IL PUNTO DI VISTA (PARTE DUE): QUALE SCEGLIERE?

Punto di vista

OVVERO TRE MODI DI RACCONTARE UNA STORIA

Quando prendiamo a scrivere il nostro libro, la prima cosa da scegliere, è il punto di vista con cui farlo.

Già, ma quale?

Ne esistono ben tre, e tutti con le proprie regole e caratteristiche:

  • La prima persona singolare.
  • La terza persona singolare.
  • Il narratore onnisciente.

Cerchiamo di capire con quali occhi mostrare la storia al lettore, in chi farlo immedesimare, e puntiamo dritti al punto di vista che fa al caso nostro. Continua a leggere

C’ERA UNA VOLTA IL LIBRO… DI CARTA

Ebook

E ORA C’E’ L’EBOOK…

C’era una volta il libro di carta, già…

E adesso?

Adesso è arrivato l’ebook.

L’avvento del libro elettronico ha segnato un confine netto e indelebile nell’era del cartaceo.

Per chi, come me, è da sempre innamorato del suono delle pagine sfogliate, abituarsi a quest’ennesima rivoluzione tecnologica diventa un po’ difficile.

Chiamatemi nostalgico, conservatore, chiamatemi un po’ come vi pare, ma tanto per parlarci chiaro, l’ebook non mi attira.

Lo percepisco come un tradimento verso il libro.

Proprio io, che ho alle spalle pubblicazioni anche in ebook (compresa quella che sta arrivando con Delos), non dovrei dire certe cose, ma non posso farci niente.

Questo è il mio pensiero.

MA COS’E’ UN EBOOK?

Secondo Wikipedia:

Un ebook (scritto anche e-book o eBook), in italiano libro elettronico, è un libro in formato digitale a cui si può avere accesso mediante computer e dispositivi mobili, come smartphone, tabletPC e dispositivi appositamente ideati per la lettura di testi lunghi in digitale, detti eReader (ebook reader).

In parole povere, un file.

Un qualcosa che non si può toccare, sfiorare, accarezzare, e che non ha nemmeno un peso, se si esclude appunto, quello dell’e-Reader.

Tuttavia, nonostante la poca simpatia che nutro per lui, mi sono proposto una riflessione sulla reale utilità di quest’innovazione tecnologia, e un po’ di cose sono saltate fuori, devo ammetterlo.

Mi sono reso conto che il libro elettronico porta dei seri vantaggi. Continua a leggere

COME SCEGLIERE IL TITOLO GIUSTO

Titolo

OVVERO IL BIGLIETTO DA VISITA DEL NOSTRO LIBRO

Scegliere il titolo giusto è di strategica importanza.

Siccome sarà la prima cosa che un lettore noterà, e sulla base della quale deciderà se interessarsi o meno al nostro testo, il titolo dovrà essere il più semplice e accattivante possibile.

«Quando una persona non riesce a pronunciare il titolo o il nome dell’autore, si intimidisce e non osa più entrare in libreria per chiedere quel libro. Capita più spesso di quanto si creda». 

Queste sono le parole di Alfred Knopf, l’editore di Dashiell Hammett, scrittore statunitense di gialli e polizieschi.

Ecco quindi cosa deve sapere fare il nostro titolo:

  • Raccontare qualcosa del libro.
  • Far capire di che genere tratta.
  • Suscitare curiosità, o meglio ancora, domande.
  • Accendere un’emozione.

QUALCHE ESEMPIO

Che ne dite de La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano?

Questo titolo, a mio parere, ha il potere di stimolare due reazioni essenziali: le emozioni e le domande. Continua a leggere

COME SCRIVERE UNA SINOSSI EFFICACE

Sinossi

INCURIOSIRE L’EDITORE

Questo è quello che deve saper fare la nostra sinossi.

Se è vero che gli editori hanno le scrivanie sommerse di manoscritti da valutare (o PC intasati di file Word), dobbiamo ricordarci che là, in mezzo a quei centinaia, c’è anche il nostro.

Uguale a tanti.

Anonimo.

Dimenticato? Forse.

Come fare allora per lasciarlo emergere dalla massa? Per distinguerlo dagli altri?

Ecco che una buona sinossi, scritta bene e nel modo giusto, può venirci in aiuto.

Considerando che nel 99% dei casi sarà l’unico documento che l’editore sfoglierà, non potremo permetterci errori. Dovrà essere l’amo al quale far abboccare il nostro pesce più grosso e importante. Continua a leggere