FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ALESSANDRO FURLANO
Autori / 28 giugno 2017

LARGO AGLI ESORDIENTI Il quinto scrittore di Faccia a faccia con l’autore, è Alessandro Furlano. L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri. Andiamo a conoscerlo meglio. Parlami un po’ di te. Sono nato nel Monferrato astigiano, negli anni 70. Ingegnere votato alla letteratura in tutte le sue forme da sempre, sono stato amministratore dal 2004 di www.stephenking.it, il più grande portale italiano sullo scrittore Stephen King con oltre 5500 utenti attivi (e ancora collaboro esternamente). Questo mi ha permesso di conoscere la grande editoria, collaborando con la Sperling, l’ufficio stampa, il web marketing, il traduttore Giovanni Arduino (che saluto), eccetera. Ho parteciapto in tale veste a due hangout con la casa editrice, ai seguenti link: “Joyland”: https://www.youtube.com/watch?v=Cw-C0kPmLFY “22/11/63”: https://www.youtube.com/watch?v=e111zy4Aoxg Come autore ho due anime. Col mio lato oscuro (che firmo a nome Alex. F. Penni) nel 2015 ho completato la prima raccolta di racconti dal titolo “Lo Specchio dell’Anima”, costituita da 10 racconti in stile horror-gotico. Autopubblicata col patrocinio di StephenKing.it Con lo stesso pseudonimo ho pubblicato numerosi racconti, in particolare sulle antologie curate dal portale LetteraturaHorror.it. Nel marzo 2017 ho pubblicato il romanzo horror-gotico “Hell Patrol”, uscito sempre come Alex F. Penni,…

SCOPRIAMO L’UTILITÀ DELL’EDITING
Scrivere / 24 giugno 2017

  METTIAMO MANO AL TESTO Comprendere l’utilità dell’editing, è possibile solo per chi lo ha subito veramente. Sentir parlare di editing, senza averlo mai provato sulla propria pelle (pardon, le proprie pagine), è come parlare del vento, del nulla, delle tante notizie che girano, e sulle quali non abbiamo riscontro. Far editare un testo significa metterlo in mani esperte, dalle quali uscirà sicuramente migliorato. O addirittura irriconoscibile. Ma vuol dire anche prepararsi psicologicamente a sentirsi dire che tutto è da rifare, che ci sono parti inutili da tagliare, o viceversa, che quel paragrafo così carino ma terribilmente corto, dev’essere sviluppato fino ad avere il respiro di un capitolo. Questo, e molto altro, ci aspetterà nel coso di un editing, naturalmente svolto da un editor professionista. Ma che cos’è l’editing?

TOMTOM
I miei racconti / 23 giugno 2017

“Sei un bastardo, ecco cosa!”. Sbraitò Sofia, visibilmente infuriata. Sergio capiva perfettamente come doveva sentirsi, ma non poteva farci nulla. Era stato colto in fallo. “Mi dispiace, Sofia” provò a rimediare. “Davvero, non volevo”. “Ti dispiace? E’ tutto quello che sai dire, verme? Ti scopi un’altra e l’unica cosa che riesci a blaterare é Mi dispiace? Ma vaffanculo!” e lo colpì con un pugno sulla spalla. Sergio restò sulle sue, simulando costernazione e vergogna, ripensando ai fatti della sera prima. Sofia aveva mille ragioni per avercela con lui. Dopo sei mesi di relazione a gonfie vele, l’aveva tradita. Colpa di Stefano, che lo aveva convinto a farsi una birra in quel pub. L’aveva invitato a bere qualcosa al Due Stelle, il locale più “in” di Firenze e lui, naturalmente, aveva accettato. Ma dopo cos’era successo? Dio, non lo ricordava perfettamente. L’alcool gli aveva dato alla testa. Però rammentava la cameriera mulatta, la chioma corvina, le curve da sballo, lo sguardo sexy. Gli aveva servito un cocktail, e poi?

FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ROSANNA LIA
Autori / 21 giugno 2017

LARGO AGLI ESORDIENTI Il quarto scrittore di Faccia a faccia con l’autore, è in realtà una scrittrice: Rosanna Lia. La prima donna (finalmente!), a inaugurare la rubrica. L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri. Andiamo a conoscerla meglio. Ciao Rosanna e benvenuta! Vuoi iniziare parlandomi un po’ di te? Ciao Filippo! Certamente, ma prima di iniziare, vorrei ringraziarti per avermi concesso questo spazio nel tuo blog. Mi sembra il minimo, visto che sono PERENNEMENTE in debito con te, e che sei stata così sventurata da acquistare tutti i miei libri.

OMBROSO TAUTOGRAMMA
Spazio libero Autori / 20 giugno 2017

  Omertose ombre, ondeggiano ovunque oziose omaggiando oscurità ottenendo ostentate odi… oggi orpellati occhi, occultano occasioni oltre ogni orizzonte originando oscure omelie. Onnipotenti offerte oracolano omologate ordalie occupando oceani opalini, officiando onori…. oblati ospiti, obbedendo, orchestrano orge osando opporre orribili obelischi.

COME TROVARE IL TEMPO PER SCRIVERE
Consigli / 17 giugno 2017

VENTIQUATTR’ORE? TROPPO POCHE Come trovare il tempo per scrivere credo sia uno dei dilemmi più impietosi di ogni scrittore emergente. Assorbiti come siamo dai nostri doverosi e sacrosanti impegni quotidiani, la ricerca di ore e minuti preziosi da dedicare alla nostra grande passione, diviene peggio di un Risiko. Il tempo che riusciamo a rosicare durante la giornata non è mai abbastanza. Anzi, è infinitamente poco. Briciole. Vorremmo… ma non possiamo. Dobbiamo lavorare, occuparci della famiglia, dei problemi, delle bollette, pensare al cane, al pesce rosso, alla visita pomeridiana alla nonna e a un sacco di altre cose, che tuttavia fanno parte della nostra vita. “Avevo l’abitudine di dire agli intervistatori che scrivevo tutti i giorni eccetto Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno. La verità è che quando scrivo, scrivo tutti i giorni, fanatico o no. Ciò significa anche il giorno di Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno” Stephen King.

FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: STEFANO RAVAGLIA
Autori / 14 giugno 2017

LARGO AGLI ESORDIENTI Il terzo scrittore di Faccia a faccia con l’autore, è Stefano Ravaglia. L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri. Andiamo a conoscerlo meglio. Innanzitutto benvenuto. Vuoi iniziare parlando un po’ di te? Certo. Ho 32 anni, sono di Ravenna. Sono un romagnolo verace che a un certo punto della propria vita, un paio di anni fa, ha dato sfogo a un’attitudine che forse ha sempre avuto in seno. A scuola gli insegnanti apprezzavano particolarmente i miei temi e al contrario di molti, mi sono sempre trovato bene a scrivere e non mi spaventava parlare di un argomento. Così ho deciso di iniziare a scrivere con costanza, nonostante la mia vita lavorativa abbia preso altre strade. Ho sempre apprezzato di più le parole dei numeri. A chi lo dici. Ho ancora gli incubi sui logaritmi. Ma ora parlami un po’ dei tuoi libri. Quando si inizia a scrivere, credo si debba partire da ciò che si conosce meglio, mettersi su una strada sicura.

FINO ALLA FINE (IN UN MONDO CHE S’INVERTE)
Spazio libero Autori / 11 giugno 2017

      Fino all’epilogo della loro strada in un duplice e commosso filare vanno le anime sopravvissute sempre pronte a nutrire la vita d’indefinita speranza lungo i binari della noia su strade sconnesse così, senza nessuna gloria sollecite a soddisfare la notte vanno le anime buie come in un infinito scorrere di ore sospese il tempo va per il suo cammino a sostentare il giorno… di nuovo, torno a casa.

COME FORMATTARE UN TESTO NEL MODO GIUSTO
Scrivere / 10 giugno 2017

  QUANDO L’ABITO FA IL MONACO Se pensiamo che terminare il nostro manoscritto sia la cosa più faticosa, ci sbagliamo alla grande. E’ solo l’inizio. Ci sono un sacco di dettagli ancora da sistemare, dopo la revisione, tra cui imparare a formattare il testo nel modo giusto. Se vogliamo presentarlo all’editore, sperando di attirare la sua attenzione, la formattazione diventa un passaggio obbligato che non dobbiamo assolutamente trascurare. Cerchiamo allora di saperne di più su: Impaginazione & varie. Spaziature. Dialoghi. Corsivi. Punteggiatura.

FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: PIERO DE FAZIO
Autori / 7 giugno 2017

LARGO AGLI ESORDIENTI Il secondo scrittore di Faccia a faccia con l’autore, è Piero de Fazio. L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri. Andiamo a conoscerlo meglio. Ciao Piero e benvenuto. So che sei un tipo pericoloso (così si evince dalla tua fedina penale!), quindi decidi tu da che parte cominciare. A me starà bene. Perfetto.   Allora comincerò da mia mamma: voleva una femmina, e invece sono nato io. La cosa non l’ha turbata più di tanto, a parte il fatto che ha continuato a chiamarmi Cinzia fino all’età dei sette anni. A quei tempi si andava a scuola a piedi. Io ci andavo volentieri. A volte entravo pure. La cartolina precetto della leva mi ha sorpreso in procinto di terminare con profitto la terza media.  Durante i lunghi mesi di naja alpina, ho sviluppato i fondamenti della mia poetica, aiutato in ciò dall’uso smodato di grappa e superalcolici. Terminato il servizio militare con qualche mese di ritardo, complici una slavina e il tentato omicidio di un tenente petulante, mi affaccio infine al mondo del lavoro.