DUE CHIACCHIERE SUL MIO NUOVO LIBRO

Mio nuovo libro

O ANCHE MENO, SE VOLETE…

Proprio in questi giorni riflettevo su come vi abbia assillato riguardo l’uscita del mio nuovo romanzo (ehm, ve l’ho detto che esce il 5 settembre, vero?), senza però avervene mai parlato per davvero.

Ecco perché ho scelto di fare due chiacchiere sul mio nuovo libro:

per rimediare.

O nel peggiore dei casi, per annoiarvi ancora un po’, anche se preferisco sperare di farvi passare cinque minuti piacevoli in compagnia di un post rilassante e senza tante pretese.

Dunque vado a cominciare.

UN LIBRO PER TUTTI?

Direi di sì.

Nel senso che non si rivolge a un pubblico selezionato o di nicchia, non è un libro di settore, è un romanzo che racconta semplicemente una storia, senza tante pretese, senza troppi impegni cerebrali, e che mira solo a rapire il lettore.

E’ un libro che vuole coinvolgere, catturare l’attenzione e, perché no, spaventare.

Lo stile è quello che da sempre mi caratterizza: semplice e diretto.

Non amo inutili giri di parole o rocambolesche riflessioni intellettualoidi, mi piace scrivere la storia per come la sento, e raccontarla nel modo più efficace possibile.

Quindi , è un libro che tutti possono leggere.

Più o meno. 😉

CHE GENERE TRATTA?

Potrei anche offendermi per questa domanda.

E’ un thriller naturalmente.

Ambientato in un borgo toscano sperduto tra le valli del Chianti.

E’ un libro abbastanza crudo, direi, dove le scene di violenza non vengono risparmiate, anche se non diventano mai eccessive o fastidiose. C’è ritmo e azione, e si entra nel vivo della storia quasi subito.

D’altronde non ho mai nascosto la mia predilezione verso certi argomenti, e tutto ciò che inevitabilmente si trascinano dietro.

Chi di voi ha letto qualcosa di mio, sa già di cosa sto parlando.

Stavolta non ho toccato temi soprannaturali, ma solo la follia umana.

Che a ben vedere, è peggio di un vampiro o di un lupo mannaro.

DI COSA PARLA?

Di una giovane coppia di turisti, che per curiosità finisce a Borgoladro, un piccolo paese arroccato tra sperdute colline toscane.

Senza capirne il motivo, finiranno vittima di soprusi e violenze inspiegabili, perpetrate dai vecchi abitanti del paese, e per loro non sarà facile salvarsi la pelle.

Naturalmente la storia nasconde qualcosa di ben più profondo, malato e malvagio, e non sarò certo io a rivelarvi la sorpresa finale.

Fossi matto!

PERCHÉ DOVRESTE LEGGERLO?

Be’, innanzitutto perché fareste felice me.

Con tutta la fatica che ho fatto per scriverlo, correggerlo, farlo editare e riscriverlo quasi da capo, mi farebbe molto piacere sapere che almeno è stato letto da qualcuno.

Potrei aggiungere che fareste felice anche l’editore, ma mi sembra un tantino fuori luogo.

Ai meno filantropi, dico solo che questo libro prende spunto da fatti reali.

Purtroppo.

Non ve l’aspettavate, eh?

ISPIRATO A UNA STORIA VERA?

Non esattamente.

La storia che ho raccontato è frutto della mia fantasia, arricchita di dettagli partoriti dalla mia immaginazione, ma quel che c’è sotto, è un humus fetido e nauseabondo che affonda radici nella realtà.

La nostra.

Quella attuale.

Ho preferito non menzionare questo aspetto nel romanzo perché, lo ammetto, gran parte delle notizie di cui sono venuto a conoscenza, le ho scoperte documentandomi per la stesura del suo seguito (che sto già scrivendo), quindi mi è parso inutile citarle adesso.

Questa sarà tuttavia una nota che non mancherà assolutamente nel romanzo seguente.

Quindi sì, questo libro si basa in qualche modo su fatti e avvenimenti reali e, permettetemi, davvero agghiaccianti.

Leggende urbane che spesso sconfinano nella realtà, e che troppe volte preferiamo ritenere semplici invenzioni.

E nel momento in cui sto scrivendo, purtroppo, una notizia di cronaca molto particolare, rafforza inevitabilmente la mia convinzione:

non sono solo leggende.

Non starò a parlarvene adesso, lo farò solo dopo la pubblicazione del libro, ovviamente, e risponderò volentieri a chi avesse voglia di saperne di più.

UN ULTIMO AVVERTIMENTO

Non lo dico per creare slogan efficaci o semplicemente incuriosire.

Davvero, non sono il tipo adatto per questi giochetti.

La storia, ripeto, è totalmente inventata, ma come ho detto prima, tocca argomenti che possono risultare disturbanti, soprattutto in virtù di quanto ho appena dichiarato poco sopra.

Credo sia doveroso da parte mia, farlo presente.

Ma tanto siete tutti lettori coraggiosi, no?

No?

NO???

VOLETE SAPERNE DI PIÚ?

Non vi resta che comprarlo!

 

4 pensieri riguardo “DUE CHIACCHIERE SUL MIO NUOVO LIBRO

  1. Io certamente lo comprero’ spero si possa acquistare su internet VERO???? Perche’ vivo all’estero e non vorrei dover prendere un aéreo per acquistarlo .

    1. Certo Simona, si tratta di un ebook, forse non l’avevo specificato, quindi si acquista SOLO su internet. Ti ringrazio per la fiducia.

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