ANCORA E PER SEMPRE

21 agosto 2017

Ancora e per sempre

 

di Romina Quarena.

 

Svegliarmi presto non è mai stato semplice, mia madre passava quarti d’ora a chiamarmi durante il periodo scolastico, la sua voce risuona dolcemente nei miei ricordi:
<< Sam! Alzati, è tardi !!>>.
Ricordo che ripeteva quella frase un’infinità di volte, e che poi mi alzavo solo per l’esasperazione.
Non è mai stato il mio forte obbedire e stare alle regole, ho sempre amato trasgredire e vivere sopra le righe.
Mi sono laureato in chimica 6 anni fa e, solo
grazie al mio grande amico Angelo, lavoro in collaborazione con la polizia di stato, in un laboratorio, controlliamo ed esaminiamo prove e indizi di reati per il tribunale.
Non amo quello che faccio, ma piuttosto adoro la musica, quello che scrivo e che poi canto.
Stamane sono in ritardo per l’ennesima volta e la voce di mia mamma, ha smesso di svegliarmi circa 3 anni fa, quando una malattia ha deciso che potevo tranquillamente farne a meno.
Mi infilo jeans e camicia e scheggio giù per le scale.
L’ambiente del laboratorio è carino, ma sono tutti fanatici e paladini della giustizia, niente di male per carità,ma a volte tutto ciò mi pesa.
Parcheggio alla bene e meglio e con il mio sorriso ironico entro al lavoro, Micol, la segretaria ,già scuote la testa
<< Sam.!Non posso coprirti tutte le mattine …>>
<< Gioia…mille grazie !!>>
Non smetterò mai di chiedermi perché lo faccia.
Sembra una di quelle che non lo filerebbe neppure uno come me, eppure è sempre molto affettuosa, mah…
Sul mio piano di lavoro ci sono una trentina di vetrini e cosi (mi tocca) eccomi al microscopio.
Il mio capo si chiama Paolo, è un brav’uomo, e credo mi voglia bene, fa sempre finta di non accorgersi dei miei infiniti ritardi.
Sto esaminando un campione di sangue ed è di una donna che fa senz’altro uso di oppiacei: dal laboratorio non ci è dato sapere di cosa si tratta, noi ci limitiamo a dare risposte a domande che non conosciamo, senza sapere a chi faranno del male.
Magari questa è una madre di famiglia che si fa qualche canna e la mia analisi la fa figurare come una tossica … Beh che dire!!! Non posso farci nulla.
In esterna è diverso, dobbiamo far quadrare i riscontri chimici di una situazione e quindi il film lo creiamo dall’inizio, è più coinvolgente, ma capita di raro che mi lascino uscire, è poco che sono qui e ho affiancato gli agenti solo un paio di volte.
Alzo la testa e Fabio, il collega filosofo ,un po’ scienziato e fissato col complottismo … Mi fa segno di andare con lui per fumarci una sigaretta … Quindi via … Verso la macchinetta del caffè.
<< Allora Sam ?>>
<< Ieri ho suonato con i ragazzi in un locale, ho fatto tardi! Sono distrutto!!! Tu che mi racconti?>>
<< Ho pensato che tu ,con la musica, potresti voler riempire un tuo vuoto …. Che il tuo fare tardi sempre, ogni sera, sia una corazza contro la normalità>>
<< Dici? E se fosse solo perché mi piace ???>>
<< mah… Che fai stasera per esempio?>>
<< Nulla … Andrò a bermi una birretta coi ragazzi dopo le prove >>
<< Vieni da me … Ci facciamo 2 chiacchiere …>>
<< Cazzo non vorrai psicanalizzarmi …??>>
<< Ahahah … No, ma devo mostrarti una cosa.>>
<< Ok… A che ora?>>
<< Alle 9… Non fare tardi !!!>>
Spengo la sigaretta e già non ho voglia di andarci …
Mi risiedo al microscopio e sul lato opposto della stanza metto a fuoco due gambe kilometriche infilate in un paio di collant.
Alzo lo sguardo e mi si presenta una bella donna con un fisico veramente interessante: alta, bruna, occhi scuri e un telaio mozzafiato .
Senz’altro non è di qui, noi ci conosciamo tutti, tra la cittadinanza ci sono varie compagnie, ma alla fine ci si saluta sempre tutti .
Quindi questa chi cazzo è?
Come se non bastasse,si siede e accavalla le gambe cosi lentamente da farmi vedere tutto quello che fino a quel momento potevo solo immaginare.
Non male!!!
Consegno i vetrini a Paolo e chiedo.
<< Ragazzo,non pensarci nemmeno! È un magistrato ed è fuori dalla tua portata >>
Sorrido e la scruto di sfuggita, lei molto più esplicitamente mi sta divorando con gli occhi.
Pausa pranzo.
Un panino al bar.
Eccola! Non ne avevo dubbi!!
Mi si avvicina e ordina un caffè.
Lascia perdere Sam.
Esco e mi accendo una sigaretta.
<< scusi!?? Lei lavora al laboratorio della polizia?>>
Ma va?
<< Si. Aveva bisogno?>>
<< No, mi chiedevo dove l’avessi già vista .Piacere io sono Cristi >>
<< Sam>>
Mi avvicina la bocca all’orecchio e mi sussurra << Lo so … >>
Mi prende la mano e mi lascia un biglietto, come in un film di qualche anno fa:
<< Chiamami>>
So di piacere alle donne, nonostante non mi sia mai visto bello, né affascinante e nemmeno molto brillante.
…mah!
Sarà lo strabismo di venere o il mio fare da totale menefreghista o forse il mio leggendario essere molto silenzioso e sintetico.
Senza dubbio, una qualità che non c’entra con le donne, ce l’ho, è innata dentro di me, so far ridere la gente.
Ma non credo sia quello che l’ha spinta ad un tale gesto.
Probabilmente non la chiamerò mai.
Rientro in laboratorio e compilo i moduli che mi ha lasciato Fabio, ogni tanto sorrido pensando a quante cose potrei fare sopra un corpo come quello.
Finalmente è finita la giornata di lavoro e vado alle prove del gruppo.

Ho appena scritto una canzone e chiedo ad Andrea, il nostro bassista, e a Stefano, il più grande tastierista che io conosca di sistemarla e di riarrangiarla un pochino.
Poi proviamo le solite cover.
Il nostro sogno è da sempre quello di sfondare, abbiamo grandi idee, ma pochi soldi e decisamente poche conoscenze.
Cantare mi fa salire ad un livello superiore, mi sento un altro, o forse sono semplicemente me stesso.
Alle prove viene sempre la sorella di Osvaldo, il nostro chitarrista, credo che fondamentalmente sia attratta da me. Ma non lo dimostra apertamente, si chiama Romina è carina, ma io sono troppo stupido e malandrino per una così e credo che Osvi mi taglierebbe la testa!!!
A volte, però, la penso e la cosa strana che la penso sempre vestita .
È per questo che non può funzionare … Ihihihih!!!
Lei ha un fidanzato, è uno di quelli che si definiscono “storici”, ma la vedo sempre troppo triste e annoiata e poi queste cose si percepiscono, mi guarda in una maniera strana, nessuna lo fa.
Io ho avuto molte avventure, tutte iniziate e mai finite.
Credo di aver amato solo Laura, era la donna della mia vita, ma 2 anni fa, dopo la laurea in architettura è partita per Londra: per un po’ ci siamo amati a distanza, raccontandoci che non sarebbe stato impossibile.
Ogni volta che riuscivamo a vederci era sempre più faticoso salutarci, fino che lei si è trovata un uomo là e io sono rimasto qui a darmi dello stupido. Lei amava la mia totale scoordinatezza nei confronti della realtà e il mio essere folle.
Ci sentiamo ogni tanto .
Ogni circa 2 mesi finiamo a letto: l’ultima volta che sono stato in Inghilterra, mi sono ripromesso che sarebbe stata l’ultimo viaggio. Cazzo! Ci lasciavo un pezzo di anima ogni volta: mentre lei si concedeva con ogni millimetro del suo corpo, io sentivo la sua appartenenza sempre meno intensa, garantisco fa un male cane!!!
Da allora ho solo storielle ed è anche per questo che Romina non rientra nei miei canoni, una così la devi saper amare e io non ne ho voglia, o forse non ne sarei capace, quindi lascio perdere.
Questa sezione di prove mi piace, siamo tutti molto eccitati: entro 3 mesi dobbiamo tirare fuori una decina di pezzi da presentare ad una casa discografica, chissà magari smetto di guardare vetrini per fare incriminare la gente.
Saluto tutti con le solite raccomandazioni da idiota e poi saluto lei, ogni volta che lo faccio assorbo 20 secondi di benessere .Si tratta di una sensazione particolare e molto piacevole.
Fabio mi aspetta, che cosa vorrà?
Qualche teoria delle sue sul futuro? Mah!!
Riprendo l’auto e mi dirigo verso casa sua, suono ed entro.
Fabio vive solo, sommerso da libri di psicologia, filosofia orientale e chi più ne ha, più ne metta…
<< Ehi Sam, benvenuto!! Hai mangiato?>>
<< No, ma stai sereno, mi faccio qualcosa poi a casa.>>
<< Dai! 2 spaghetti aglio e olio ??>>
<< Vada per gli spaghetti ! Grazie !!>>
Mentre cucina, mi anticipa che sta lavorando ad un progetto di ricerca per il laboratorio e che tramite l’elettromagnetismo di quella che noi chiamiamo, macchina della verità (strumento rudimentale usato per percepire alcune anomalie nel comportamento della materia), sta riscontrando che le piante reagiscono agli impulsi e che hanno sentimenti …
<< Incredibile, ma fai sul serio?>>
Non è il tipo di conversazione alla quale sono abituato, ma la cosa mi sconvolge parecchio.
<< Come mai hai pensato di dirlo a me?? Per carità Fabio è stupefacente, ma non sono la persona più adatta …. >>
<< Sam sei perfetto, invece !Tu così cinico e scettico, sei ciò che mi serve>>
Mangiamo e poi passiamo una buona oretta a minacciare i gerani sul davanzale ed effettivamente, il marchingegno reagisce, come se la pianta avesse paura !Mi diverto…
Mi fa sdraiare sul divano e (dopo 3 Ceres e un paio di amari, mi lascio convincere), mi fa fare alcuni respiri legati alle sue pratiche di meditazione, fino che mi addormento…o forse sono veramente ipnotizzato!!!
<< Sam, cazzo! Sam svegliati !>>
<< Sono sveglio che cazzo urli ??>>
Mi mostra al pc, nel quale ha ripreso ogni cosa, come alle sue minacce e ai suoi comandi la macchina collegata alla mia mano reagisse, nonostante io dormissi .
Quindi??
Capisco che sia interessante, ma come fa uno a strizzarsi il cervello con queste cose???
Mi spiega una marea di teorie sulle potenzialità del cuore e del cervello e del fatto che siamo energia e che volendo potremmo fare accadere ciò che desideriamo.
Mi parla della legge di attrazione, di neuroni a specchio, di intelligenza selettiva e di altre scienze alternative, che trovo spettacolari e che viste dalla sua, sono l’unica realtà possibile, ciò che ” i potenti “, lui li chiama così, non hanno voluto spiegarci!!! Forse ci dovrà lavorare ancora molto…ma è un grande!!!
Me ne torno a casa, pensando alle potenzialità di cui parlava Fabio, mentre guido controllo il cellulare e mi trovo un sms: ” Non posso aspettare i tuoi tempi, vieni da me Cristi”
Alla faccia del magistrato!!! Come fa ad avere il mio numero?
Però una così quando mi ricapita?
Il messaggio è di venti minuti fa …
” i miei tempi? Dimmi dove …”
Come mai amerò così tanto i casini …
” abito in fondo a viale Meoni, la casa rossa “
Va bene!
Stasera sesso, ma quanto è puttana una così? Poi si lamentano, espongono tutta la merce sul bancone e magari pensano pure che ti innamori? Questa è veramente una pantera …
Parcheggio, mi sistemo i capelli nel retrovisore e mi metto in bocca una gomma, con quello che ho bevuto da Fabio, sono parecchio su di giri!!
Suono!
Mi apre, cammino lungo il vialetto di questa villa, Una casa come questa non me la potrò mai permettere .
La intravedo sulla porta.
Entro.
Alta, bruna, bella, soda e … Coperta solo da un baby-doll color azzurro. Si prospetta qualcosa di buono. Anzi ottimo!!!
<< Sam, ma dove ti tenevano nascosto, era un po’che non passavo al laboratorio, ma non ti avevo mai visto?>>
<< Ci lavoro da poco,e anche io non ti ho mai vista … Garantisco, ti avrei notata …>>
Mi siedo sul divano, e lei con una noncuranza degna di chi lo fa spesso, mi si mette a cavalcioni sopra, devo dirlo a Paolo, per fortuna che non era cosa per me .
Le sfioro le gambe, è liscia come la seta, comincia a fare caldo.
Mi bacia, è talmente sensuale che perdo il controllo nel giro di venti secondi. Mi spoglia con grande facilità, per me è decisamente più semplice, ha addosso solo un velo.
Senza limiti al pudore facciamo di tutto, le faccio ogni cosa che posso, e come premio mi restano due bei graffi sulla schiena.
Non sembra sazia e ricomincia con una serie di strusciamenti degni di un film erotico, si muove come una professionista, a tal punto da mettermi in imbarazzo. Altro trofeo: il terzo graffio all’altezza del petto. Dicono che sia segno di piacere estremo…
Le piace, lo sento da come geme, poi mi fissa.
Non siamo noi due a piacerci ,è solo un atto fisico .
Ma nemmeno nei miei sogni più proibiti troverò una che al 4 amplesso, mi dica “ancora”.
Sono storto e distrutto quindi respiro a pieni polmoni per recuperare fiato,mi rendo conto che sto drenando parecchia rabbia, che e’ un puro sfogo fisico, un frullato di passione estrema condito dalla mia volontà di vendetta verso Laura , quasi potesse vederci.
Sparisce in una stanza.
Mi guardo intorno e penso che di donne assurde ne ho avute, ma questa le supera tutte.
Ma quanto è porca, e quanto è brava, è sesso allo stato puro. Un perfetto sincronismo tra la bellezza, erotismo e fantasia.
Completamente nuda cammina verso di me e mi porge un piatto con sopra 2 strisce di cocaina (l’ho fatta qualche volta, ma non ne faccio uso.), e qui mi fermo. Non sono così stupido da essere ricattabile!!
Quindi prendo il piccolo vassoio lo appoggio in terra,le stringo le mani e
riemergo dai mille cuscini del divano la bacio in fronte e cerco di liberarmi dalla morsa delle sue gambe.
<< Grazie Sam! >>
Nessuna mi aveva mai ringraziato, ricordo frasi del tipo
“Ti è piaciuto?”
“Tutto ok?”
” Mi piaci ”
e varie, ma grazie mi mancava.
<< A te ! >>
La cosa più assurda che aldilà dell’appagamento fisico oltre ogni previsione, mi sento vuoto, poche emozioni e una gran voglia di andarmene!!
Si alza completamente nuda e perfetta, e senza un’espressione particolare mi passa i vestiti.
Mi rivesto ed esco da casa sua.
A chiunque dovessi raccontarlo.
Non mi crederebbe.
Bravo Sam!! Questa era un bel 9e1/2.
Salgo in auto e vado a casa.
Ore 3.45.

 

 

 

 

 

                                                                                      Qualcosa di Dolce

Sotto la doccia mi rivedo il rewind della pazzesca nottata di sesso e mi chiedo come possa essermi capitata una cosa del genere, non avete presente è una dea, mi sentivo Tom Cruise in Top Gun, mancava veramente solo il sottofondo di “Take My Breath Away”.
Mi butto a letto e il pensiero va a quel piattino con dentro la cocaina.
L’assurdità sta nel fatto che quella donna rappresenta la legge eppure me la offre perché’ io possa accontentarla per la 5 volta, roba da matti!!!
Alle 7.45 suona il mio cellulare e piuttosto che rispondere mi sparerei, ma tanto mi devo alzare.
<< Sam, sono Angelo! >>
<< Amico mio, tutto ok? Dimmi?>>
<< Che fine hai fatto? Stasera mi esibisco al Mistery,Club ci vieni? Non ti sei dimenticato. Oh ci tengo !!>>
<< Ovvio!! A dopo, ti devo raccontare della mia nottata fra le gambe di una valchiria …>>
<< Merda. Non invitarmi mai.. Quando ti capita … A dopo !!>>
L’esibizione di ballo caraibico…
Quanto mi piace vedere Angelo ballare!?
Quando balla sale ad un livello superiore, non che non sia un bravo agente di polizia, ma quando balla è qualcosa di simile ad una divinità!!Credo sia come per me fare musica.
Esco di casa in orario.
A volte mi capita!!
Vado al bar.
Il mio bar, ci sono cresciuto in questo quartiere e come me ci è cresciuta tutta la mia cerchia di amicizie, infatti la prima persona che incrocio è Osvi.
<< Maestro … >>
<< Sam, non è giornata!! Sono nero, Leo, che come sai ,sta con mia sorella, se la fa con una tipa, l’ho visto con i miei occhi, cazzo, gli sparerei in bocca !!In più pare che ci abbia già litigato è lui sta facendo impazzire una e l’altra col suo atteggiamento da cazzone >>
<< Oh cazzo!! Racconta … Mi spiace per Romy è così dolce >>
Osvi cambia espressione e sogghigna
<< Non è per te, anche se lei ti adora più del dovuto, tu sei una macchina da guerra e lei, beh lei è mia sorella !!>>
<< Leo invece …Stai sereno sono reduce da una nottata da mille e una notte, e credo che sarò innocuo per parecchio e poi sai che io la amo platonicamente. Ci tengo ai miei attributi, vederli saldati sull’ involucro della tua chitarra non mi alletta!! Piuttosto chi è lei … >>
<< È appena arrivata in paese, lavora in tribunale e abita nella villa rossa in fondo al viale, cazzo! è una da 10. Non c’entra un bel niente con uno come lui e purtroppo nemmeno con la mia sorellina.>>
Con Leonardo?
Ma chi è una succhiasangue?
Cavoli, se li sbatte tutti e poi, avrà ringraziato anche lui?
No, no, non sono geloso, non lo si può essere di una cosi, quella potrebbe essere letale, una che sfodera il repertorio completo quando sei ancora sulla porta è una che colleziona vittime, oppure che ci tiene ad essere il trofeo di qualcuno .
<< Wow, sei sicuro? Magari è un amico?>>
<< Chiaro che lo sono!!! Un amico? Ma va… L’ho sorpreso a limonarci alle 7 di sera davanti a quella villa e tu mi dici che è un amico? Figurati che lei è sposata, ma suo marito lavora a Roma al ministero di grazia e giustizia >>
Leo, non mi e mai piaciuto, ha sempre girato al largo da noi e secondo me è un arrogante, so che aveva a che fare con certi giri … Ovvio la coca!! Romy ci impazzisce da anni col suo smetto/non smetto e ha passato anni a sopportare ritardi, bidonate e dimenticanze a causa delle sostanze, poi lui le regala 2 seratine magiche e lei lo perdona!! È ingenua!!
Cristi è una vacca!! Non risolve il problema, ma ne ho la certezza!!!
<< Osvi che posso fare per te?>>
<< Evitami un omicidio…!!>>
<< Chiamami se hai bisogno. E comunque quella donna si chiama Cristi ed ero sul suo divano stanotte … Una da 9 1/2 che tira di coca, ma ci sa fare di brutto. >>
<< Che cazzo…?>>
<< Si mi ha dato il suo numero ieri al lavoro e poi ero su di giri ieri sera e l’ho raggiunta a casa sua, ho fatto 10 parole e 3 ore di sesso continuato.>>
<< con una così? Incredibile. Cavoli, ma Sam tutte a te capitano le fortune?>>
<< Giuro … Da panico!! Probabilmente un capriccio, ma lo rifarei!!! Non capisco invece il tuo cognatino testa di merda, che cosa cerca, sarebbe da uccidere …!!>>
<< Cognatino spero mai!!! Non diciamo nulla a mia sorella, ma stiamo con gli occhi aperti …>>
Mi allontano dal Bar e vado al lavoro …
Davanti all’entrata c’è lei. Calze a rete, minigonna in pelle, tacco 12.
Cavoli! È una da copertina, ma no la stimo per nulla!!
<< Buon giorno Sam >>
<< Speriamo che lo sia … >>
Mi afferra un braccio, mi scanso, ma cosa vuole?
<< che fai? Non ti ricordi …?>>
<< se non dovessi ricordarlo, me lo faccio ricordare da Leonardo, per lei va bene avvocato!??? Con permesso, devo timbrare …>>
Non mi volto nemmeno, entro e strizzo l’occhio a Micol!!
In orario perfetto … E oggi sono in esterna.
Rapina a mano armata in una gioielleria.
Guardo il cellulare un sms di Laura:” venerdì sono in Italia, mi raggiungi a Siena?”
No, No!!
Se penso a quando stava preparando la tesi, ci siamo girati la Toscana in lungo e in largo: studiare musei e palazzi, mangiare nei tipici ristorantini del Chianti e fare l’amore negli ostelli.
Fare l’amore con lei era fantastico come lo era ogni cosa, amavo persino litigarci, aveva delle espressioni da attrice e la finiva sempre con una risata, perché si rendeva conto di essere troppo melodrammatica!! Ci amavamo nonostante la realtà’, il nostro mondo era veramente 3 metri sopra il cielo e noi ci stavamo da Dio .
Non posso raggiungerla, non voglio stare male!!! La amerò sempre, ma lei ha una vita e io ho la mia dignità… Però in fondo mi manca. Cazzo quanto mi manca: mi manca ogni cosa, a volte a casa le parlo come se fosse ancora qui …anche se so che in fondo ciò che provo per lei è l’idealizzazione di ciò che vorrei.
In esterna è tutto più dinamico : oggi devo ricostruire il modus operandi utilizzato nell’effrazione!! Mi esalta rimettere insieme tutti gli elementi per poi averne un quadro chiaro. A volte vorrei essere capace di farlo anche con la mia vita.
Eccomi all’opera!!
Dopo aver preso misure, rilevato impronte digitali ovunque e molte tracce di gas soporiferi, mi avvio al laboratorio per riesaminarli con le dovute cautele e stendere una bozza di idea su come potrebbero essersi svolti i fatti.
Micol è sempre sorridente e richiama la mia attenzione con un biglietto fra le mani:
<< Ehi pirata!! Hai fatto breccia nel cuore della Verzani?>>
<< ????>>
<< La dottoressa che sta collaborando col laboratorio, questo è per te …>>
<< Micol!Quella è da manicomio … Credimi!! Non ti dal cuore … Ti da tutto tranne che quello e io sono troppo un “bravo” ragazzo !?Magari un po’ pirata, ma bravo!!! >>
Lei sorride e annuisce!!
“Essere gelosi, non è da uomini, fai l’uomo, raggiungimi a casa appena puoi”
Che vomito!!
E poi stasera il mio grande amico si esibisce. Scherziamo!!!
Il biglietto finisce nel cestino!!!
Stasera mi rimetto a ballare!
Il mondo di Angelo è fiabesco, molte ragazze ti avvicinano solo per ballare e quei ritmi sono talmente allegri e solari che danno spensieratezza.
Conosco pochi passi, ma Angelo è un maestro fenomenale e me li ha insegnati in modo che io li possa utilizzare a mio piacimento.
È un grande!!
Il senso del tempo non mi manca. Quindi donne… È arrivato il pirata ballerino!!
Casa.
Messaggio nella segreteria di casa …
” Sam, sono Laura. Perché non rispondi ai miei messaggi? Ti aspetto … Sono pazza di te!! Baci baci baci ”
Anche io lo sono di te, ma fa male.
Doccia.
Mi suona il cellulare!
Esco bagnatissimo .
Trovo una chiamata di Angelo.
Richiamo.
<< Merda Sam, la mia ballerina non si presenta è a letto con 40 di febbre: o trovo una che impara in tre ore, oppure sono fuori, cazzo !!!!!
100.000,00 euro in pallio,che non vincerò !!!Magari non li avrei vinti comunque, ma non presentarsi significa la squalifica per tre anni dalla federazione !!!!>>
<< Merda no!!Fammi pensare, nessuna delle tue allieve?>>
<< No Sam, ho pensato a tutte,Non mi convince nessuna!!!Certo. Piuttosto che la squalifica ne sceglierei una a caso …ma…… pensavo se coinvolgessimo Romina?
<< Chi? >>
<< Dai …, la sorella di Osvi >>
<< Si, so chi è,ma…>>
<< Ha un movimento di bacino da paura e si è esibita una volta nella scuola di un amico, è brava !!>>
Ma io dove cazzo vivo? Mai vista ballare !O forse me le evito certe sensazioni …
<< Vuoi il numero?>>
<< No dai ti prego … Amico mio!! Chiamala tu … A te non dice di no … Garantito al limone !!!>>
<< Che cazzo dici … È una leggenda …>>
<< Se potesse ti darebbe il mondo …. Ma tu che ne sai … Tu cavalchi le valchirie, cerchi adrenalina e non tenerezza!!! >>
<< Ci provo ma … Non garantisco !!!>>
<< Ti devo un favore …>>
Ora cosa dico ??? Non credo di avere quel rapporto che mi permette di chiamarla …. Non siamo amici. Siamo legati da qualcosa, ma non siamo così confidenziali …Mah mi invento qualcosa!!!
<< Romy?? Ciao sono Sam …>>
Voce da bambolina, un po’ imbarazzata.
<< Ohi ciao! >>
E’ contenta e incuriosita.
<< Ho bisogno di chiederti un favore …>>
Sono imbarazzato.
Ma perché?
E poi sono nudo !!Che cazzo centra? Mica mi vede sono al telefono!!
Le spiego velocemente la situazione e mi accorgo che sotto la vita succede qualcosa di insolito e anche all’altezza dello stomaco qualcosa è in subbuglio…ah Sam!! Piantala …Ma che fai? Sai che non sei in grado ….
<< Ok ti aspetto al Bar di Giro fra mezz’ora, mi porti tu? Ma il costume me lo da lui? Sam? Ehi?>>
<< Si. Ok. Boh. Poi vediamo !!!>>
Lei è una brava ragazza, ha già una mezza gatta da pelare con quel cretino e io le rovinerei pure il resto …la sua voce però era cambiata sembrava felice …. Meglio che mi vesta!!!
Mando un messaggio ad Angelo
“Tutto risolto… Arriviamo ”
Mi infilo un paio di pantaloni neri, camicia nera e giacca.
Cosi sono proprio un gran figo!!
Gel, profumo e sigaretta …
Arrivo!
È fuori dal Bar con un cappottino bianco, si avvicina alla mia auto e sorride.
Le faccio segno di salire e mi scuso per averle rovinato la serata, lei mi racconta che ha un po’ di casini con Leo e che ci voleva proprio una serata diversa.
Mi parla come se fossi il suo più grande amico, non mi ero mai soffermato a chiedermi che tipo di rapporto ci fosse tra me e lei, la certezza è il bene che le voglio da sempre, ma non mi sono mai chiesto se stesse bene, né tanto meno, ho mai fatto di lei un mio desiderio, anche se so che è una ragazza alla quale tengo molto.
Mi confida che la canzone che ho scritto le piace molto e me ne menziona alcune strofe; non pensavo l’avesse ascoltata così bene da ricordarsi le parole, mi riempie di orgoglio.
E poi la vedo arrossire, c’è buio, ma ,mi sembra, abbia preso colore sulle guance nel dirmi che sembro meno dolce di quello che invece poi metto nelle canzoni!!
<< Di la verità, tu scrivi per Laura?Non l’hai dimenticata?>>
Mi schiarisco la voce:
<< Non la dimenticherò facilmente, ma non credo sia possibile farle da amante per sempre, ogni volta si porta via una parte di me e io non mi riprendo, come fai ad amare una donna che poi devi dividere con un altro a così tanta distanza? Non è più per me! >>
<< Lei ha un altro?>>
<< Tesoro… Si! Un londinese bello, alto, ricco e con una passione sfrenata per l’architettura !Non posso competere !!!>>
<< Sam ?Mi hai chiamato tesoro!?? Che carino >>
Mi è carambolato fuori dalla bocca,come la cosa più naturale in assoluto … Meno male che lo ha apprezzato.
Sorrido! Mi accorgo solo ora di quanto Romy sia dolce e carina, di quanto mi piaccia il suo viso, eppure la conosco da sempre.
Ho sempre pensato che fosse una bella ragazza, ma ora mi si propone da un altro punto di vista.
In questo momento la vedo sotto una luce diversa.
Arriviamo alla scuola dove insegna Angelo e lui mi ringrazia, la bacia sulle guance …
Io non l’ho mai fatto … Eppure è un gesto così naturale …
Lui comincia a spiegarle ogni dettaglio, lei lo ascolta interviene con dei gesti per capirne di più, io li osservo, lui accende la musica e cominciano a ballare.
Dopo una serie abbastanza lunga di interruzioni e riprese in cui lei mi sembra meno inibita di quanto potevo pensare, riescono a portare a termine tutto il pezzo senza interruzioni e con un’ottima sincronia.
Angelo, quando balla ha una carica pazzesca, se fossi una donna, probabilmente gliela darei solo per il fascino che trasuda!
Lei si è rivelata ai miei occhi come una musa, non ci avevo mai fatto caso, si muove molto bene ed è sensuale.
In paese ci conosciamo tutti, ma ognuno mantiene i suoi spazi vitali, pur non frequentandosi, Angelo sapeva della passione di Romy per il ballo e lei lo stima molto per le varie esibizioni e per la sua fama di ballerino.
<< Allora Pirata, come la vedi?>>
<< Il mio modesto parere? Avete già vinto … Sembra balliate insieme da sempre !>>
Lei con un sorriso compiaciuto dice che Angelo è bravo a guidarla e quindi per lei è semplice capire i passaggi e poi mi strizza l’occhio!!
Nel momento in cui lo fa, nel mio stomaco si muove nuovamente qualcosa!!
Mentre si cambiano per l’esibizione, prendo qualcosa alla macchinetta del caffè e rileggo il messaggio di Laura, nel frattempo me ne arriva un altro .
Cristi:
” .il tuo silenzio è sintomo di immaturità, mi hai fatto impazzire, ” in allegato una sua fotografia con un completino intimo bianco, in ginocchio con le gambe leggermente allargate …
Puttanate!!! Non le rispondo !Anzi spengo il telefono!!!!
Angelo è un figurino, se dovesse vincere, riuscirebbe ad avere la sua scuola. Sarebbe la realizzazione di un sogno!! Vista la gavetta e il sangue che sputa ogni giorno tra lavoro e i corsi se lo merita di brutto.
Il ballo per lui è come per me la musica, potrei scrivere per ore senza mai dormire, lui ballerebbe a piedi nudi sull’ asfalto, ma purtroppo a volte con la passione e il talento non si campa!!
Lei si fa attendere un attimo di più, ma la intravedo mentre si sistema i capelli e li raccoglie con uno strano fermaglio, si guarda allo specchio e si fa una linguaccia; imbocca la scala per scendere e mi prende un colpo:
due gambette niente male, un abitino blu e argento e dentro un gioiellino ,dentro di me ,invece ,di nuovo quello strano casino nello stomaco.
Ma chi lo avrebbe mai detto?
Non ci devo pensare, perché poi faccio disastri e non mi devo assolutamente fidare delle cose che dicono Angelo e Osvaldo …le ho sempre prese alla leggera, ma stasera rimbalzano nella mia testa con un senso diverso.
Ooooh Sam, fai il bravo! È fidanzata!! Con un cretino ma lo è… E lei è felice!!
Vorrei dirle mille cose, invece esce solo :<< Andiamo?>>
In auto loro parlano, ripassano e riascoltano il pezzo per 3 volte consecutive e io guido con la testa confusa!!!
Eccoci al Mistery!
Mi salutano sorridendo e si defilano nell’area riservata agli artisti.
Dalle sale si sentono ritmi caraibici e mi avvicino, mentre cammino riaccendo il telefono e trovo un altro messaggio: Laura
” ciao Amore, non capisco perché non rispondi, hai una donna?
Non mi arrabbio. Anche io ho una storia, ma noi siamo di più! Chiamami!”
Uffa!!! Siamo di più? Ma più di cosa?
Ci ho provato.
Ho fatto Milano -Londra una volta alla settimana per 6 mesi, ho aspettato spesso al freddo ,che finissi di lavorare.
Ho conosciuto i tuoi nuovi amici, ti ho ascoltata ridere di cose che non so, parlare di persone che non conosco e mi sono ritrovato solo nel letto di una casa solo tua, l’unica cosa che parla ancora di me è quella foto che abbiamo fatto in montagna dove ti abbraccio e ti amo da impazzire.
Ogni volta, ho avuto la sensazione che in quella foto si sbiadissero i colori col passare del tempo, fino a quella volta che ,entrando è stato impossibile non accorgermi che, gli avevi cambiato posto: dal tuo comodino era passata sulla ribaltina dell’ingresso, lasciando il posto ad un disegno fatto a carboncino, sicuramente da te, raffigurante il viso di un altro uomo. E allora dimmi perché siamo di più? Perché’ quando facciamo l’amore siamo due corpi che si muovono all’unisono? Perché’ mentre pensi una cosa io la dico? Perché’ ridiamo delle stesse cose? Però nel frattempo io vivo qui malinconico e tu là realizzata!!! Non può funzionare!!!
Mi avvicino al Bancone del locale e bevo una birra.
Esibirsi al Mistery ,per Angelo ,era sempre stato un sogno, mi ricordo quando venne selezionato per il ballo delle debuttanti, avevamo 18 anni, era al settimo cielo, io allora non capivo cosa ci fosse di straordinario, poi condividendo alcune serate e vedendo come ballava, cominciai a realizzare che per lui era qualcosa di sensazionale, come lo è stato per me cantare al Gold, e venire premiato dal grandissimo Enzo Iannacci.
” Signori e Signore ecco a voi i partecipanti ”
Cerco di avvicinarmi, da qui li intravedo a malapena!
Cinque coppie di Ballerini sul palco pronti a ballare, la pista si svuota e tutto è pronto per la gara!!
Angie e Romina si esibiranno per terzi, mi godo lo spettacolo.
I primi sono veramente bravi, forse un po’ troppo sfrontatati.
Partono i secondi … Ah! tempo ragazzi!! Un, due, tre, pausa. C’è una pausa lì in mezzo … Si ok. Si sono ripresi !! Ma sono stati terribilmente fuori tempo per metà dell’esibizione.
Eccoli…
Parte l’inciso .
Lei è da sola e muove sinuosamente il bacino, come mi è sfuggito un particolare del genere??? A volte mi deludo da solo.
Attacca la sezione fiati ed Angelo arriva, la prende da dietro e comincia un susseguirsi di movimenti perfetti e sincronici, simultaneamente maliziosi e ben conditi dall’armonia dei loro visi sorridenti .
Un finale che mi coglie di sorpresa: lei con la gamba alzata sul fianco di lui con la testa rivolta all’indietro mi guarda e mi fa l’occhiolino!!
Nel mio stomaco ricomincia la tarantella.
Meglio un’altra birra. Mi perdo la quarta coppia e ritorno alla metà della quinta esibizione che vedo subito essere molto volgare: mani ovunque, sguardi allupati e vestiti troppo succinti.
Sento qua e là i commenti e i miei amici sono piaciuti .
La giuria è tutta impegnata nel riguardare i video e la pista si rianima di gente ballante e festosa.
Anche io tengo inconsciamente il tempo, ma questa musica è così. Spingerebbe al movimento anche un sasso .
Cazzo dovrei farla ascoltare ai gerani di Fabio.
Chissà che reazione avrebbe la macchina della verità!!
Angelo viene assalito dalle sue allieve e bloccato per ballare, lei si avvicina a me entusiasta e sorridente, mi prende per mano e mi trascina verso la pista, non sto camminando, la sto semplicemente seguendo.
Se provaste quello che provo io in questo momento, non pensereste Angelo e Romina, per motivi che ,in materia tecnica ,non mi sono chiari, mche stia dicendo una stronzata!!!
Mi afferra e balliamo, non è provocante come spesso capita in questi ambienti, anche se poi è quasi sempre per gioco, lei sorride e non ho mai visto nulla di più naturale.
<< Angelo, lo diceva che balli bene …>>
<< doveva raccontarmi prima di come sai ballare tu >>
Mi fa una linguaccia, nel girarsi durante un’apertura mi abbraccia e un secondo prima che la musica finisca mi bacia sul collo e resta lì abbracciata a me.
Nel mio stomaco ora si balla la macarena!!!
I partecipanti vengono convocati sul palco.
Il premio va ai 4°.
Per fortuna che non li ho visti !!!
Ma la giuria decide di assegnare il premio della critica ad a vincono comunque 30.000,00 euro!Non male!!!
Angelo è felice !Mi chiede di fumare con lui una sigaretta e usciamo dal locale, lei resta a parlare con alcune ragazze.
Parliamo un po’ di come e quando potrebbe realizzare la scuola e poi mi chiede della valchiria così oltre ai particolari scottanti e dettagliati della nottata caliente con Cristi, gli mostro la foto e gli racconto di Leonardo e poi un po’ di Laura.
Angelo è uno spirito libero e crede che la felicità sia solo uno stato d’animo, non un obbiettivo, né un traguardo.
<< Cazzo, Sam datti pace!! Laura è Laura, ma non ci puoi fare la muffa sui ricordi.
Vacci a Siena, parla chiaro e vedi com’è.
Se deve essere sia con tutti i sacri cazzi che devono farvi star bene entrambi, non sempre a metà: non ho mai sentito di una storia con così tanti però.
Detto questo … Quando ti capitano queste serate cosi a base di gnocca, non essere egoista, pensa che potremmo condividere …!!!
A parte gli scherzi!Bella Stronza una cosi!
Anche se mi ci sarei soffocato volentieri in tanta roba. Se poi come dici fa certe cose…. Avercene!!
Leo è sempre stato una testa di cazzo, ti ricordi quando stava con Katia, le aveva persino messo le mani addosso rischiando una fucilata dal padre di lei!La cocaina è una brutta storia …!!
Non serve dirlo a Romina, basta che lo venga a sapere.
Lei lo molla e tu ti butti !!!>>
<< Ma scherzi? No,non sarei in grado di non farle del male, non vedi come è fragile. Come sorride, come per lei sia tutto un po’ fatato; io sono un mezzo cane in queste cose !Non fa per me!! E poi Osvaldo… Ci perderei il gruppo, un amico e magari anche lei perché sarei inadeguato …>>
<< E se fosse la soluzione a tutto … Dimentichi Laura!! Leonardo continua a sbattersi la porcona. Anche se questa vorrei provarla anche io almeno una volta … E tu ti rimetti in carreggiata e provi a darti pace con Romina …che ti piace e si vede …E Osvaldo lo capisce perché non sembra per niente un coglione.!! Dai Pirata non è difficile >>
Due mani calde sugli occhi mi sorprendono e la voce di Angelo si allontana dicendo<< A dopo … Ti aspetto dentro !!>>
Afferro le dita, sono morbide.
E lei emette una risatina sciocca.
<< Premio della critica. Siamo stati bravi ??>>
La guardo e sorrido, mi accendo una sigaretta, lei si siede su una panchina e io mi ci siedo in parte , le dico un paio di cose sciocche, e lei sorride, percepisco, non so come, che lei non vorrebbe essere da nessun’altra parte, se non li a chiacchierare con me di stupidaggini .
Questa cosa mi fa un piacere immenso.
Non le interessa Laura, il mio passato, il mio lavoro, ma solo avermi lì.
<< Sai ,se ci fosse qua Osvi, non mi comporterei così, ma tu sei sempre stato il mio preferito nella band e vorrei avere più confidenza con te, mi fai ridere e poi … Boh! Hai qualcosa che sento di non avere se non ti vedo !!>>
Non ha senso. Ma io ho capito cosa intende!!
<< Beh possiamo vederci … >>
Lei abbassa lo sguardo e, dopo avermi dato un leggerissimo bacio sulle labbra,mi saluta e se ne va …
La seguo per riportarla a casa, ma la perdo di vista
Saluto Angelo velocemente con la promessa di sentirlo più tardi e mi catapulto fuori dal locale.
La vedo nel cappottino bianco appena 100 metri dal Mistery, ancora con le scarpine da ballo.
Prendo l’auto e la affianco.
Lei sale sulla macchina e mi tocca la mano, non so cosa fare.
I suoi gesti sono inconsueti e poi come fa uno come Leo ad apprezzarli?
<< Non li capisce nemmeno lui, sai? A volte ne è addirittura infastidito … Ma io lo faccio lo stesso magari un giorno cambierà.>>
<< Come facevi a sapere che stavo pensando questo?>>
<< I tuoi occhi parlano e se vuoi ti rispondo anche ad un’altra domanda, no … Non lo amo più, ma ho paura che potrebbe reagire male. Che mio fratello si faccia trent’anni per averlo ucciso !!! Tutto per cosa? Sto con lui, poi magari cambia e tutto torna come prima >>
<< Innanzitutto prima di reagire male, gli deve essere molto chiaro che non solo tuo fratello lo ammazza, ma una bella ripassatina seria gliela darei anche io … E poi Gioia, se non lo ami … Ti butti via…>>
<< Gioia??? Bello mi piace …>>
Altro termine uscito dalle mie labbra senza permesso razionale!
Passo di proposito davanti a casa di Cristi e come volevasi dimostrare l’auto della testa di cazzo è parcheggiata davanti al cancellino, rallento e guardo Romina, lei non muove ciglio e io riaccelero …
<< So a cosa stai pensando! Ho visto l’auto e so perfettamente chi abita li, lui ha detto di avere avuto un’avventura con lei poco tempo fa e dopo essersi reso conto di amarmi alla follia l’ha lasciata, ma mi ha spiegato che per forza a volte deve andare a trovarla perché lei è un giudice del tribunale, che potrebbe creargli casini con i suoi giri .
Sono una stupida ,perché non credo che sia solo un amico, probabilmente è uno scambio di favori . So che se dovessi farlo io, sarei morta solo per averlo pensato! Sai Sam!? È un patimento senza morte certa: la loro storia dura da mesi, però ci sono dentro e come si dice?Bisogna ballare fino alla fine >>
<< Io forse sono il peggio in assoluto . Ho dentro qualcosa di probabilmente alieno e per dirla tutta con questa ci ho scopato anche io e non per complicità o per interesse, solo per pura libidine maschile, ma come fai ad accettare certe merdate?>>
<< Sei andato a letto con quella?>>
<< Si.Non ne vado orgogliosissimo ,se non per puro maschilismo >>
<< Ah. ok!! Capisco!!Voi maschi avete 2 cervelli e a volte predomina quello che avete in mezzo alle gambe!!! Per quanto riguarda la mia storia….Io non accetto … Mi adeguo!!>>
È incredibile come non smetta mai di sorridere …
Parcheggio vicino a casa sua e spengo il motore, mi accomodo sul sedile per guardarla e parlarle, lei gira la testa verso di me, i suoi occhi hanno la capacità di penetrare quella parte del mio cuore in cui fa più freddo, rendendolo un po’ tiepido.
Questo probabilmente da sempre, ma non ho mai dato la giusta interpretazione ai suoi gesti e ai miei pensieri.
Inclina la testa e sottovoce
<< Tu non sei peggio. E comunque non hai ferito nessuno !!Lui sa di farmi male, non lo amo ,forse più, ma soffro comunque!!>>
Resto in silenzio e la totale assenza di rumori con lei davanti, mi dà pace.
<< Sam, posso venire a casa tua?>>
Penso, ma non so cosa dire probabilmente arrossisco e l’unica stupidissima frase che mi esce è
<< Tesoro, mi vuoi morto?>>
<< Scusa hai ragione … Che sciocca!! Avrò fatto anche la figura di una leggera,ma volevo solo che mi tenessi un po’ con te.>>
<< Mi riferivo a Osvi, sai che ha minacciato di saldare le mie palle alla custodia della sua chitarra … Se mai dovessi provarci con te ??>>
<< Ma va … E poi lui non c’è… Torna sabato sera è Roma per un’audizione!!! Te lo aveva anche detto!!! >>
<< Vero… Per quei jingle alla radio …>>
Rimaniamo pochi secondi senza parlare e poi riaccendo la macchina.
Arriviamo sotto casa.
Le cammino vicino fino al portoncino.
Saliamo.
Ma cosa sto facendo e perché?
Cosa succede?
Non l’ho mai immaginato nemmeno lontanamente questo momento, è sempre stato facilissimo rifiutarne anche solo il pensiero e ora quando non centra un cazzo nella mia vita già satura di casini,porto a casa mia una ragazza dolcissima, sorella del mio chitarrista, fidanzata con uno che mi toccherà pe lo meno lasciare in terra pieno di lividi e che oltretutto ho paura perfino di sfiorare.
Entriamo in casa e mentre mi tolgo la giacca, lei gli si avvicina e mi abbraccia, mi stringe a sé, la sensazione che prevale è quella di volerle fare da scudo con tutto il mio corpo a costo di prendermi una pallottola.
Laura non mi abbracciava mai, lei mi teneva le mani.
Ricambio impacciato e le accarezzo i capelli, come se fosse una bimba.
Mi guarda e mi dice che ha sonno, se le presto una t-shirt per dormire e se le faccio compagnia finche’ si addormenta sul divano.
Vado in camera e recupero dal cassetto una delle mie magliette e la appoggio sul tavolino in parte al divano e vado in bagno.
Mi guardo allo specchio e non ho il coraggio nemmeno di darmi del cretino.
La raggiungo e la trovo seduta con addosso la mia maglia, si sdraia quasi rannicchiata e mi fa segno di sedermi.
In quel momento nel mio stomaco comincia un boogie-woogie.
Mi metto accanto a lei, e la accarezzo.
<< Sam, mi canti la canzone della Neve? >>
<< Oh. Te lo ricordi ancora?>>
Quel pezzo l’ho scritto 15 anni fa …
La intono a bassa voce e lei pian piano rilassa i muscoli del viso e in pochi minuti si addormenta.
Abbasso le luci e vado in camera mia.
Rispondo a Laura:
” Ci vediamo a Siena Venerdì !!Ma questa volta ti devo parlare !!”
Meno di 9 secondi
” Amore, le mie orecchie ti ascolteranno,ma poi ho bisogno di sentirti addosso, mi manchi ”
Non rispondo.
Mi alzo e resto impalato ad osservare Romina che dorme sul mio divano e che sta sostanzialmente rischiando la vita, solo per addormentarsi con una mia canzone …
Ore 2.20 messaggio: Cristi
Il tuo amico è coraggioso e ha dato il meglio .Tu continua pure a fare lo stronzo.!
Spengo la luce e mi addormento.
Alle 6.50 apro gli occhi e vedo una figura minuta sulla porta che mi guarda
<< Ehi che ci fai lì?>>
<< Sei tenero quando dormi >>
Nella penombra è bellissima, non dire nulla Sam, non combinare casini.
Non ci pensare!
Fai finta di dormire oppure riaccompagnala di là!
Le canti un paio di pezzi e….
<< Vuoi venire qui …?>>
<< Mi fai una coccola …?>>
Coccola?!?
Fino ad ora ,quella parola era sinonimo di fregatura,ma, detta da lei ,aveva il sapore di qualcosa di limpido, leale e dolce.
Laura non diceva Coccola, ma ” appollaiamoci un po’” detto da lei rendeva l’idea.
<< Ok…>>
Mi si sdraia accanto e mi sfiora il viso con quelle manine piccole, le tocco la mano e lei se la porta sulla guancia e la accarezzo, socchiude gli occhi, continua a sfiorarla con il terrore di poterla rompere, mi sposto appena per poter sentire il suo respiro e lei apre gli occhi,sono a pochissimi centimetri dalle sue labbra e lei mi fissa e dice di nuovo
<< Mi canti quella della neve? >>
Comincio a cantare a bassa voce, ma le sono talmente vicino che fra una strofa e l’altra, la bacio sulla bocca.
In quel momento la razionalità di entrambi prende il volo per un altro pianeta e sento di nuovo le sue labbra sulle mie…
Non la tocco, ma continuo a baciarla.
Non credo di aver mai baciato nessuna con tanto rispetto.
Mi prende la mano e se la appoggia su un seno. Mi irrigidisco e smetto per un istante
<< Tutto ciò è pericoloso. Sai bimba?>>
<< Invece credo che sia giusto e che ce lo meritiamo. Domani ci pensiamo. ora fammi tua,solo per stanotte se è necessario, ma ho bisogno di te .Ho bisogno che tu sia un po’ mio. Sarà un segreto te lo prometto, come nella tua canzone ” il silenzio del paesaggio bianco che nasconde a tutti il mio misfatto “>>
Mi infilo sotto le lenzuola e con lo stesso timore di farle del male, mi lascio prendere le mani, se le appoggia di nuovo sui seni che sono appuntiti e sodi, la tocco, la bacio, la annuso in una frazione di secondo, tutto ha quasi un senso.
Sento le sue mani sulla schiena e la sua lingua vicino all’orecchio.
Nel solo gesto di sfiorarle il ventre, sento che lo ritira così da far scivolare la mia mano nello slip. Sono al settimo cielo e non vorrei essere in nessun altro luogo.
Mi ritrovo dentro di lei con una tale naturalezza che ,se con Laura i nostri corpi si muovevano all’unisono ,con lei sono una cosa sola.
I suoi respiri sono accelerati e le sue braccia mi stringono forte,mi lascio andare un secondo e salto indietro ansimante ,era l’ultima cosa che avrei voluto fare: stavo troppo bene, ma evitare il linciaggio da parte di qualcuno era una questione di sopravvivenza.
Apre gli occhi e sorride, ma la cosa che più mi sconvolge è una piccola lacrima.
<< Sam. Grazie di essere qui !!>>
Questo Grazie, ha un significato totalmente diverso da quello di Cristi, mi passa un brivido lungo la schiena
<< Perché’ piangi? >>
<< Qualsiasi cosa mi succeda da oggi in poi non mi importa, questo era tutto quello che volevo >>
<< Da oggi in poi non succederà nulla di ciò che non deve succedere, perchè ci sono io >>
Si asciuga la lacrima … E si alza. Dà un’occhiata al cellulare e vede che ci sono dei messaggi di Leo.
Non commenta, ma vuole che scenda in auto a prenderle la sacca dei vestiti.
Ok.
Scendo in pigiama e nella testa ho una bolla, niente di chiaro all’interno.
Al mio ritorno la vedo che scrive velocemente nel cellulare.
<< Problemi?>>
<< Prevedibili … Era inevitabile, ma sto bene …>>
<< Devo preoccuparmi?>>
<< No io me ne vado, cosi mi trova per strada e tu non ci va di mezzo … >>
<< Ehi. Non eri qui sola …!! Cosa succede???>>
Si veste veloce e sta col viso abbassato, visibilmente preoccupata.
Si avvicina e mi bacia con la delicatezza tipica del suo modo di fare e inevitabilmente sorride.
<< Questo era tutto ciò che volevo, sei sempre stato dentro di me …questa è la realizzazione del mio sogno … Grazie!>>
La porta si chiude dietro le sue spalle e io non connetto per un paio di minuti.

 

 

 

 

 

IL CAMBIAMENTO

Mi vesto e mi sciacquo a malapena la faccia, accendo una sigaretta e scendo, guardo su entrambi i lati della strada, ma lei non c’è.
Vado al bar di Giò, convinto che sarebbe arrivato qualcuno con un indizio. Quel bar era la tana del branco, fin da ragazzini se cercavi qualcosa o qualcuno, bastava sedersi lì ed aspettare.
Prima o poi ciò che ti interessava sarebbe apparso, oppure qualcuno ti avrebbe portato tutte le informazioni necessarie.
Ordino un caffè e chiamo al lavoro dicendo che ho un problema e che non ci vado, Micol, premurosa come sempre, dice di stare sereno che ci pensa lei e che mi mette di riposo.
Le porterò un mazzo di fiori, quella ragazza è sempre provvidenziale.
Lo intravedo da lontano, occhiale da sole, faccia abbronzata, jeans, faccia da pugni.
Entra come se fosse il proprietario e parla al telefono in modo visibilmente alterato.
<< Non mi interessa un cazzo della tua gara di salsa, tu devi tenere il telefono acceso!! Ho fatto tardi avevo da fare, ma quando ti chiamo tu devi rispondere,perché poi mi incazzo!!! Dove sei? >>
Lui non sa nulla!
Mi avvicino per sentire meglio la conversazione.
<< Quando non sai cosa fare, sei sempre con le tue amiche idiote o dietro a quelli del gruppo di tuo fratello. Faccio finta di niente,minimo hai fatto la tua esibizione e non hai riacceso il telefono perché hai sempre la testa fra le nuvole .Va beh, dai!Non ho voglia di rovinarmi la giornata dietro alle tue stronzate! Andiamo via un paio di giorni così mi rilasso!Ce la spassiamo un po’ e facciamo pace ,ok amore?Preparati, fatti bella che passo dopo pranzo!Firenze ti piace , vero? >>
Pago e vedo che mi si avvicina
<< Oh ciao!! >>
<< Ciao … >> lo urto apposta con la spalla, sperando che reagisca, ma dall’espressione esterrefatta capisco che non sa proprio nulla.
Non so se essere contento per l’incolumità di Romy o se essere deluso perché ho solo voglia di sputargli in faccia.
Esco dal bar e mi accendo una sigaretta.
Vorrei chiamarla, ma non so veramente cosa dire, potrei scriverle ma ugualmente non saprei cosa scrivere.
È per questo che so di essere inadeguato, è per questo che non lo dovevo fare.
Me ne torno a casa.
In questi momenti devo solo comporre,mi metto al pianoforte.
Il viso di lei che mi si presenta ripetutamente davanti, mi fa vomitare una strofa dietro l’altra e mi rilasso al tal punto che decido di scriverle.
-Dove sei? Sono stato bene con te –
Scusate il gioco di parole ma Angelo ha il tempismo di un angelo custode, è passato al laboratorio e non mi ha trovato, cosi mi raggiunge a casa.
Ci beviamo un caffè’ e:
<< Senti Sam, era inevitabile !!Siete sempre stati compatibili. È solo che non siete mai stati a stretto contatto e che non ti sei mai dato le giuste motivazioni per farlo. Ora l’hai fatto, cosa cambia? Te lo dico io?Che se prima non avevi responsabilità se non come fratellone, ora la senti tua.
Cazzo dai !! Quante donne se ne sono andate dal tuo letto? E sapevi essere fidanzate con questo o con quello. Quante volte hai rischiato qualche scazzottata perché ti facevi le donne degli altri?>>
<< Non è la stessa cosa!! Ora non la guarderò mai più come un’amica e non voglio che sia una trombamica, non mi ero mai accorto di come fosse veramente.
Come dici tu non m’ero mai soffermato a pensare.
La vedevo come un’amica speciale, ma non mi sono mai ritrovato a pensarla …
La prendevo in giro, era la donna dello Scarface nostrano, ma ora ho solo voglia di dare a lui una lezione, non basterà un pugno in mezzo ai denti! La porta via un paio di giorni… E non voglio immaginare cosa faranno!! Anzi non voglio che facciano niente!!>>
<< Si, ok… Si chiama gelosia >>
<< No!!! Si chiama che ho incasinato tutto … >>
<< Vai a Siena e sistema tutto con Laura, avrai un pensiero di meno …>>
Guardo il cellulare 100 volte, ma nulla!!
Fumo di nuovo e ad un tratto la vibrazione del telefono mi fa sobbalzare.
Romy.
“Sono a casa. Avrei voluto che questa notte durasse per sempre, vado a Firenze con Leo, ora è andato dalla sua socia in affari. Ti penso”
Mi illumino di immenso. Questa notte non sarà l’ultima: un fulmine in mezzo ad un cielo sereno: l’avevo sempre avuta davanti, ma solo ora ho la spaventosa consapevolezza che la profonda stima, il doveroso rispetto e il mio volerle esserle vicino sempre anche se da lontano, altro non era che il mio modo di amarla.
Leo è da Cristi e io decido di andarci vediamo cosa fa quello stronzo.
La macchina della testa di cazzo è parcheggiata davanti alla casa rossa, ci parcheggio a fianco e aspetto, fumo e aspetto, lo vedo uscire lei lo bacia. Con me non lo ha fatto, ma io non fornisco polveri magiche.
Lo lascio avvicinare alla sua Mercedes e scendo dall’auto
Mi guarda da sotto gli occhiali da sole, li porta sempre …
<< Ma che merda sei? >>
<< Senti menestrello togliti dal cazzo … >>
Probabilmente sento qualcosa di molto simile a quella che Angelo chiama gelosia, non mi è mai stato simpatico e si permette di schernire la mia più grande passione?
Tu vuoi farti del male.
<< E se per caso non ne avessi voglia?>>
<< Guarda che non te la porta via nessuno,ma non hai capito che questa è sopra le righe, che sceglie lei, che sei semplicemente stato un passatempo?
O nel mondo fatato delle tue canzonette è una principessa?>>
Pensa che io sia geloso di Cristi …
<< Fammi una cortesia … Non facciamo che fai l’amicone, Romina lo sa e non ha problemi, fai che non lo diventi per te !!>>
Sale in auto con il suo fare da spaccone e resto lì come uno stronzo a pensare che avrei potuto ammazzarlo.
Vado a casa infilo 3 cose in un borsone e mi metto in auto per raggiungere Laura.
Nello scendere realizzo che Firenze e Siena non sono così distanti e allora decido di chiamare Romina.
” Tesoro? Sono io. Sono Sam!”
” Ehi ciao …”
” Senti sto partendo per Siena, raggiungo Laura”
Voglio sistemare le cose!Sappi che siamo abbastanza vicini, visto che vai a Firenze,se hai bisogno sono da te in un’ora di macchina”
” Vai da Laura?
Il tono della sua voce diventa triste.
” vado per parlarle.”
” Certo … Grazie, ma non credo che avrò problemi, crede che io sia stata da un’ amica dopo l’esibizione,mi ha promesso un week end solo per noi ed e’ stato molto carino !”
Credo ci sia rimasta male … E vorrei spiegarle che ci vado per lei, per essere libero, libero di provare ogni singola emozione che vorrà regalarmi, ma l’orgoglio che mi tiene in piedi da sempre fa uscire dalla mi bocca la frase più gelida che avessi mai potuto proferire.
” Ok allora … Buon week end!!
Spero con tutto me stesso che dica qualcosa lei…
” Sam …”
“Si?”
” Mi hai fatto stare benissimo, è stato tutto come lo avevo sempre sognato e so che ti è costato ”
” Mi costa di più doverti stare lontano ora.”
Non so perché ma ho la certezza dentro di me che stia sorridendo …
” Davvero? Ridimmelo … Per favore!”
” Cazzo. Si! Non avrei mai pensato di poter provare certe cose e ora vorrei ,se non altro poterle capire, credimi non voglio farti del male e per altro non so nemmeno se io possa essere un bene per te, ma ci voglio provare! Ho il tuo viso davanti e il tuo profumo addosso e questo non mi fa essere razionale …!! Se poi ti penso fra le sue braccia … È un’immagine che non riesco a sopportare”
Resta in silenzio, ma percepisco il suo viso stupefatto, so che è contenta …
“Quello che è successo era tutto ciò che desideravo …sei perfetto e non ne avevo mai avuto dubbi. Quello che stai dicendo mi lascia senza parole, ma sapevo che sei un uomo fantastico, l’ho sempre saputo! C’è un buco grande intorno e dovremmo avere la forza per riempirlo, ma senza di te non avrebbe senso quindi… Avrei lasciato ogni cosa nel mio cuore per rievocare quelle sensazioni nei momenti bui, ma…”
La interrompo
” Lo riempiamo quel buco te lo giuro …”
In sottofondo la voce del cazzone che la chiama. rientro immediatamente nella razionalità
” Stai attenta e sappi che sono a meno di un’ora di macchina, non sopporto l’idea che tu faccia con lui quello che hai fatto con me
Ma non è questo il punto. Ti voglio vedere appena torno!!”
” Con lui? Non è così! E comunque non vedo l’ora”
Riattacca.
A volte Angelo ha la capacità di organizzare le mie idee.
Se lo ascoltassi un po’ di più probabilmente faticherei meno a vivere, ma fino adesso non ne avevo mai avuto bisogno: nella peggiore delle ipotesi mi bastava spegnere il telefono e rinchiudermi in casa.
Sono in autostrada e mi squilla il telefono: Osvi!!!
Ecco questo è un grande problema.
Rispondo
” Maestro!?
” Ehi pirata … È andata da Dio …mi hanno accettato 2 pezzi su 3, scartato quello Natalizio, ma non ne faccio una malattia … Ehi ma sei in auto… Non sei al lavoro?”
” No, raggiungo Laura a Siena”.
” Ah. Altra trombatona per poi disperarti 15 giorni?”
” Eh … Beh non credo! Vorrei sistemare le cose … Una volta per tutte!!
” Quante volte ho sentito questa frase …. Dovresti innamorarti perdutamente di qualcuna , così forse, ti daresti pace ”
Una pugnalata diretta nello sterno… riprende il discorso
” Senti ma situazione Valchirie …?
Che cazzo faccio? Ora non posso raccontargli tutto …per telefono poi.
” Oh Sam … Ma dove sei finito? Pronto?
” Sono a Bologna, non ti sento benissimo, comunque tranquillo …
” Bologna? Dai esci a Borgo Panigale poi rientri, ci mangiamo qualcosa, c’è un localino niente male … Appena fuori!! Sono qui anche io…”
Ma si lo affronto. È incredibile come quella ragazza mi stia cambiando la mia visione del mondo, e come anche il gruppo stia diventando meno importante. Il gruppo, non la musica! Osvaldo è un grande amico, un mentore, ma se non dovesse capire … Sarei disposto a difendere questa mia volontà fino alla fine, fino ad avere la certezza che apprezza quello che provo per sua sorella…!!
” Dai!!!!! Al casello fra mezzora !!!Cosi ti racconto …”
Alzo la radio a canna, sto cambiando … E canto, canto a squarciagola ….
Ripenso a noi, noi ragazzi di quel paesotto in periferia, che siamo ognuno parte della vita di tutti gli altri, che siamo cresciuti cantando, ballando, amando e che non siamo mai cambiati, che ci siamo sempre difesi e sostenuti, convinti che la nostra fosse una squadra. E lo è, cazzo se lo è!! Siamo stati sempre disposti a non abbandonarci mai. E anche questa volta non lo faremo!! Ricordo quando è morta mia madre, mi ritrovai con le mamme di tutti gli altri a dirmi che non ero solo e fondamentalmente non lo sono mai stato davvero… Mi viene in mente un’immagine, probabilmente l’avevo sempre avuta nel cuore, ma solo oggi mi si ripresenta:
piangevo davanti alla ruspa che buttava la terra sulla bara di mamma, in parte a me c’erano Andrea, Angelo, Stefano e Osvi, tutti gli amici e ovviamente Laura, ma chi mi passò il fazzoletto fu proprio Romina.
Siamo una famiglia e quello che è successo è una cosa buona e quindi non può trasformarsi in tragedia, e non sarò certo io a permetterlo.
Casello.
Osvi in piedi in parte al suo furgone.
Quel Ducato ci ha portato dappertutto a suonare, ma anche in vacanza ed è testimone di milioni di cazzate.
Lo seguo per 3 km e parcheggiamo.
Mi sudano le mani e nello stomaco ho una sensazione diversa da quella dell’altra sera, sembra più un’opera lirica, un requiem.
Ci abbracciamo, ordina subito da bere e ci sediamo.
Mi parla di Roma, di quella radio e che ha conosciuto un po’ di gente relativamente importante, che ha tentato di lasciare i nostri numeri e i nostri pezzi (tiene sempre una decina di cd masterizzati addosso), non sa se ci saranno riscontri, ma ci spera.
<< Allora Laura eh? Ma dai … Cazzo!! Non mi sono mai permesso, però anche il fatto che lei abbia una storia, come fai? Io non ne sarei capace. >>
<< Non lo sono nemmeno io, ho sempre preferito sperare piuttosto che portarle rancore e poi dopo tutto l’amavo da morire, sai che non lo dico mai. Era l’unica donna con cui riuscivo ad essere me stesso, senza dover giustificare i miei difetti, lei non li riteneva tali >>
<< E ora? >>
Mi schiarisco la voce e gli spiego che voglio tagliare, perché’ sono stanco e non voglio più stare male, ovviamente mi prende in giro dicendo che va bene il discorso sentimenti, ma che preferirebbe non parlare delle donne che ho avuto mentre lei dormiva sonni tranquilli a Londra con l’architetto.
Ci ridiamo sopra e poi mi chiede di Romina, sa della gara e mi svela che Angelo le ha chiesto di collaborare con lui nella realizzazione della scuola, visto che buona parte del lavoro l’hanno fatto insieme. Si erano sentiti mentre lui era al casello ad aspettarmi. Ma perché’ Angie non me ne ha parlato???
Avrà qualcosa da spiegarmi al ritorno. Però la ritengo una cosa corretta …
<< Leo?
<< Ah. Sono a Firenze
<< Lo so, ma il resto? Novita’ ?
Coraggio pirata … Respiro e mi tiro indietro con la sedia , siamo all’aperto quindi fumo
<< Senti Osvi, so che ti ho giurato che non ti avrei deluso, ma è successo quello che non doveva succedere >>
<< Continua …>>
La sua faccia non è preoccupata, ma incuriosita.
<< Dopo la gara, Romy mi ha chiesto di farle compagnia e sono rimasto un po’ con lei, sapeva di Leo e di Cristi, e ne abbiamo parlato, ma lei era serena, dice che lui rischia molto e che lei si adegua alla vita che fa lui e che crede che Leo un giorno potrebbe anche cambiare …>>
<< Quando? Se non fosse per i soldi che ci ha prestato … e credimi sono tanti….>>
<< Cioè?>>
La cosa mi stupisce
<<Non te ne ho mai parlato, ma il supermercato dei miei lo ha salvato lui, allora non era come adesso, era meno esaltato ed arrogante e come tutti noi era più giovane … Se non avessi un debito di riconoscenza con quella merda, non farei passare tanta pena a mia sorella.>>
<< beh quanti sono?>>
<< Sarebbero 10.000, ma ora ci sta mettendo gli interessi e sono passati 4 anni, ne vuole 15.000>>
<< Cazzo ma cosi Romy è in ostaggio>>
<< Non esagerare, non è obbligata!! Lei lo ha idealizzato, anche se lui è uno stupido, lei fondamentalmente gli vuole bene …e vuole evitarci casini .Quello stupido si attaccherebbe anche a quello pur di non perderla>>
<< Io credo di sì invece. Ti prego ascoltami senza spaccarmi la faccia, quando avrò finito se vuoi puoi prendermi a pugni.>>
Non cambia espressione …
<< Ieri sera Romy mi ha chiesto di venire a casa mia e l’ho fatta salire, si è addormentata sul mio divano e …>>
Merda !!!Vada come vada!
<< Abbiamo fatto l’amore ed è stata la cosa più bella che mi sia mai capitata nella vita. Ora sto andando a Siena solo perché sono ad un’ora da Firenze e il solo pensiero che stia mano nella mano con lui, mi fa sentire male e non voglio che ti incazzi ,perché fra tutte ,io avrei comunque scelto lei, ma lo so solo adesso.
Non ci avevo mai pensato, né fatto caso e se devo vendermi la macchina e la casa …per portargliela via lo faccio!!!>>
Osvi mi guarda, si alza e mi parla a pochi cm dalla bocca, ha il fuoco negli occhi:
<< Non sai nemmeno cosa stai dicendo …!!! Ti avevo implorato >>
Mi prende il bavero della camicia come se volesse intimidirmi, sa perfettamente che io non reagirei mai con lui.
<< Vedi di farti venire qualche strana idea, non sei l’uomo per lei, per te è tutto un gioco, il tuo lavoro è un gioco, le ragazze sono un gioco. La tua vita è sempre stata …un gioco pericoloso sopra le righe, abbiamo perso un contratto perché’ a metà concerto hai menato il figlio dell’impresario!!!!>>
<< Senti Osvaldo non l’ho fatto fino ad ora, se è successo è perché è cambiato veramente qualcosa >>
Mi scendono le lacrime, da quanto tempo non provavo questa sensazione.
<< Non sono qui a dirti che sono in grado e che in una notte mi sono trasformato nell’uomo ideale, dammi solo l’opportunità di dimostrare che posso darmi una regolata.>>
<< Sulla pelle di mia sorella? No grazie!! Stronzo! Ti ama da quando eri alle medie e cantavi quella cosa orrenda, per altro arrangiata malissimo e ha ancora il filmino su VHS, aveva le tue foto sul diario, la sua camera è stata un “I love Sam” per anni, ma tu l’hai sempre snobbata, tu filavi tutte le altre e lei … Lei ti ha aspettato quasi come se ti fosse devota!!! Ora … Cos’è cambiato? Meglio lui che se non altro fa di necessità virtù, ma quello che fa anche se illegale lo fa con dedizione e consapevolezza, e la riempie di regali, la porta dove desidera, cerca di riscattarsi dei suoi difetti!!!!>>
<< Non lo so cosa sia cambiato – alzo la voce ed è la prima volta che lo faccio con lui – ma so che è giusto, è una delle poche volte nella mia vita che lo sento, cazzo è giusto così.>>
<< Il pensiero di cosa le avrai fatto mi fa vomitare …!!!!>>
<< Non ho fatto nulla …nulla di quelle cose che ci raccontiamo di solito, se dovessi descrivertelo non ne sarei in grado, so solo che è stato diverso …>>
<< Risparmiamelo …io so come sei fatto tu !!>>
Mi alzo e pago il conto. Si allontana, poi mi osserva mentre do un calcio ad un cassonetto e mi asciugo le lacrime, lo vedo che mi scruta, si avvicina piano.
Non voglio fare a botte, non con lui.
Il suo atteggiamento è completamento cambiato:
<< Sam. Sei sempre stato un amico, il pezzo delle medie faceva schifo perché eri giovane e inesperto.>>
Respira, guarda in terra e poi mi guarda dritto negli occhi con fare solenne.
<< Conoscendoti non ti saresti fatto mancare di rispetto così da nessuno, nemmeno da me, se non ci tenessi davvero. È mia sorella non dimenticarlo mai. È il mio gioiello, ma dividerlo con te probabilmente mi costa di meno che vederla con quel cretino …>>
Mi rifila un cazzotto nello stomaco.
<< Questo è solo perché’ l’idea di voi due fra le lenzuola non è facilmente digeribile … Fai il bravo!!>>
Anche lui è commosso. Lo abbraccio senza parlare e lui se ne va.
Ho ancora un paio d’ore di strada e penso a mille cose, ma il fatto di avere Osvi dalla mia parte mi dà una carica pazzesca, sto passando vicino a Firenze e lei è là, saliranno sulla cupola del Brunelleschi? Lo avevo fatto con Laura:una marea di scalini, ma la vista della città dall’alto era stata magnifica, l’avevo baciata al tramonto. Anche questo ricordo è meno colorato del solito.
Ma cosa vuoi che ne sappia lui della cupola del Brunelleschi, sarà a fare lo sborone sui lungarni … Con champagne e l’auto parcheggiata in doppia fila.
Non l’ho mai sopportato, una volta alle medie era arrivato sul motorino nuovo, ricordo che lo invidiavo da morire e che mi offrì un giro in cambio di una sigaretta, rifiutai nonostante quel modello di scooter mi piacesse da sempre.
Laura lo chiamava il Barone, perché’ sembrava il proprietario del quartiere con quel suo modo di fare arrogante. Eppure tutti lo temono, e Romy, lo stima! Oddio! Non so se si chiama così il sentimento che prova per lui, ma sono insieme da un pezzo e, se ci penso bene, lei mi è sempre apparsa contenta del loro rapporto; fino ad ora. Fino a Cristi e fino a stanotte …
Chiamo Laura.
Non risponde …
Perché’ finisce sempre che mi ritrovo ad aspettarla.
Oh un sms.
Romy.
-La neve si scioglie mentre tu sei sempre dentro me-
La mia canzone …
– Come lo sei tu-
Questa parte dolce di me comincia a piacermi.

 

 

 

 

  SIENA

Arrivo all’hotel dove pernotteremo, anche se volendo potrei riuscire a non fermarmi, cosi da rientrare a casa e definire col gruppo un po’ di cose per domani sera che suoniamo al River club e aspettare Romina.
Beh poi ci penso.
Arrivo alla reception, mi riportano un messaggio di Laura che mi avvisa che arriverà presto, mi consegnano le chiavi della stanza.
Salgo, mi faccio una doccia e mi sdraio sul letto.
Sento il suo profumo, ma non mi dà la sensazione di sempre, è buono, ma sa di ricordi; sa di Londra, della tristezza dell’aeroporto, di tutte quelle volte che ho abbracciato l’aria al posto del suo corpo, perché’ lei non c’era, sa del freddo che ho provato svegliandomi e non trovandola più sotto il caldo delle mie lenzuola, sa di malinconia…
Mi metto seduto e cerco il mio bloc-notes, ne ho sempre uno con me, a volte le canzoni arrivano per caso e allora devo buttare giù le idee subito.
Il mio cellulare suona e rispondo
– Laura?
– Sei arrivato? Bene, amore mio, non vedo l’ora di vederti, ho una sorpresa per te, vieni in Piazza del Campo, non prendere la macchina, perché’ qui è tutto a traffico limitato, dietro il palazzo comunale vedrai che c’è una stradina e un locale che si chiama Tea-room, ti aspetto lì.-
Agli ordini!
Questi vicoli in ciottolato, mi fanno pensare ai Guelfi e ai Ghibellini, al Palio delle contrade e al periodo di Dante, all’amore puro, a come una volta fosse tutto più semplice e a come i poeti potessero cantare la stessa donna per una vita intera …. Il locale deve essere quello.
La vedo, il naso all’insù, il suo modo di gesticolare, si accorge del mio arrivo e si alza, mi abbraccia forte forte, non so se il mio accoglierla fra le braccia sia stato altrettanto entusiasmante, mi bacia e ricambio.
Mi presenta ad un sacco di persone come il suo più grande amico, ma vedo una serie di visi poco convinti … Beh mi hai appena baciato con tanto di lingua e poi sono un tuo amico, direi per lo meno poco credibile.
Ma lei ha sempre avuto queste sfaccettature bipolari.
Sorrido a tutti e mi presento, beviamo e ascoltiamo un gruppo jazz che si esibisce a pochi metri da noi, la cantante è un portento e il saxofonista sembra uscito da un film americano, bel suono e ottima qualità.
Mi concentro sulle performance dei jazzisti e mi perdo parte dei discorsi.
Laura mi chiede di andarcene a cena in un posticino così possiamo stare un po’ soli.
Mi porta a poche decine di metri dal Tea-room, mi tiene le mani, mi racconta dei suoi progressi con lo studio e che si fermerà ancora qualche giorno a Siena .
Io le racconto poche cose e non do certo l’idea di chi ha molto da condividere e ad un tratto lei esplode:
<< Non resisto te lo devo dire!! Sam sono incinta …
Non cambio espressione, non sorrido, non mi arrabbio, non …
<< Cioè stai per diventare papa’…capisci?
<< No Laura non capisco … Hai un uomo a casa con cui scopi sera si e sera no e io sto per diventare papà, non mi è chiaro >>
<< Sam, l’ultima volta che ci siamo visti era il mese scorso e Bryan è tornato dal Messico solo 10 giorni fa, ovvio che sei tu …. Amore, non sei contento?>>
Un figlio con Laura? Adesso? Lo avevo sempre immaginato, un bimbo con i suoi occhi era tutto ciò che avevo sempre desiderato, ma non ora!! Cosa faccio lo cresco per corrispondenza???
<< Se non fosse che viviamo in 2 stati diversi e che tu hai una vita e io un’altra …. Potrei esserne contento!!!>>
<< Sam … Che c’è? Ti trasferisci da me, qualcosa da fare lo trovi e molli la periferia, l’Inghilterra è bellissima e noi saremo felici, Bryan se ne farà una ragione>>
<< Cosa ti fa pensare che io mollerei tutto?>>
<< Tutto cosa? Quei 4 buoni a nulla dei nostri amici? Il sogno di poter diventare famoso, a vent’anni forse, ma vai per i 31 … Cosa pensi di poter combinare?>>
Aveva perso ogni stima di me, la mia folle visione del mondo non era più il mio punto di forza, era sempre stata lei a spingermi oltre i limiti ,e a credere nei sogni e ora … Mi chiedeva di mettere i piedi per terra!!!!>>
No, tu non puoi entrare ed uscire dalla mia vita così,
Un figlio però, cavoli, gli insegnerei a suonare e gli starei vicino,non certo , come ha fatto mio padre con me , non so nemmeno dove sia!
Lei scoppia a ridere e io la guardo come se venisse da un altro pianeta …
<< Come si chiama?
<< Ma chi?
<< Sam, era la cosa che desideravamo di più e se mi amassi ancora saresti esaltato a tal punto da urlare di gioia, invece accampi mille scuse.
Hai una donna che ti piace molto e aspettare un figlio da me sarebbe visibilmente un problema !!!.>>
<< Colpito e affondato …>>
Mi gratto la nuca, imbarazzato, ma non proseguo nel discorso
<< Senti, non è vero, volevo solo capire che reazione avresti avuto, sono incinta, ma è di Bryan, dall’ultima volta che sei venuto a Londra e abbiamo fatto l’amore sono passati quasi 2 mesi e ho già avuto il ciclo, mi spiace averti preso in giro, ma sai che mi piace spiazzarti>>
<< Beh !!Grazie per avermi fatto morire per venti minuti, ora so cosa si prova … Non credo sia stato uno scherzo di buon gusto e comunque complimenti e auguri!>>
Sono infastidito per questa stupidaggine, ma alleggerito.
<< Non mi dici chi è? Sam fra di noi è sempre stato tutto leale ed onesto, abbiamo preso 2 strade differenti, ma questo non significa che non siamo comunque parte uno dell’altra, non significa che tu non sia lo zio di questo bimbo e non significa che io non ti ami, ti amo, ti amerò sempre , nessuno potrà mai prendere il tuo posto ma in qualche modo devo andare avanti!>>
<< Laura, non era chiaro a te forse, ma questo distacco mi ha fatto male, male a tal punto che ho fatto cose peggiori di quanto tu possa immaginare. Ho avuto avventure di ogni tipo, non vado mai a dormire prima delle 4.00 , arrivo sempre a casa piegato e vado tardi al lavoro.
La band sta perdendo i colpi e probabilmente hai ragione tu quando dici che rincorro sogni vecchi, nei quali ,forse, comincio a non credere più>>
<< Sam. Anche io sono stata male, ma ho riorganizzato le mie giornate e riprogrammato le aspettative … Avendo nostalgia di noi !!! Quella un po’ mi perseguiterà sempre>>
<< Laura … Hai spostato la mia foto. È da lì che ho smesso di credere in me, in noi e in te >>
<< Ho spostato la foto perché alzarmi tutte le mattine e trovarmela davanti, mi frenava, mi ricordava ogni istante quanto fossi lontano e che stava cambiando tutto, io dormo con la tua sciarpa blu sotto il cuscino e Bryan si incazza ogni volta che la vede, ma da lì non la sposterò mai>>
<< Per me è diverso >>
<< Tu sei diverso, ma tu lo sei dal resto del mondo … Vivi di emozioni, mangi sensazioni e quando non ne hai le crei … Sei sempre stato così ,questo è quello che ti contraddistingue.>>
<< Ho combinato un casino, infatti>>
<< Sinonimo di ” mi sono scopato la figlia minorenne del capo della polizia …?>>
<< No … Peggio!!>>
<< Chi ti sei sbattuto?>>
<< Ci ho fatto l’amore. Per come sto adesso ne ho la certezza>>
<< Vedo lacrime … ?>>
<< Oggi ho pianto>>
<< A parte la malattia di tua madre, non credo di averti mai visto piangere>>
<< E’ la sorella di Osvi, non so se ce l’hai presente …>>
<< Ma chi? La ragazza che veniva sempre alle prove?>>
<< Si ..>>.
<< Era impossibile che non succedesse qualcosa fra di voi. Ahahahaha! Ti ha sempre ammirato, a volte la compativo perche’ ti fissava come se fossi un Dio … Ne sono stata gelosa per un periodo, perché’ anche tu la sfioravi sempre con una tale discrezione, neanche fosse di vetro …!! Quindi …?>>
<< Non ci capisco un cazzo … Ho vissuto una notte anomala… Era tutto molto silenzioso, romantico. Boh! Che cazzo vuoi che ti dica??>>
Nel mio stomaco comincia un walzer brillante al solo pensiero …
<< Sei innamorato?>>
<< Ma non lo so. So che voglio fare del bene>>
<< un buon inizio >>
Mi si avvicina, mi bacia sulle labbra.
<< andiamo a nanna , dai !>>
Camminiamo per i cunicoli Senesi, e lei mi abbraccia, mi sembra carino il fatto di far ancora parte della sua vita, mi ero immaginato una tragedia, con lei che sbraitava e io che me ne andavo triste e insoddisfatto e invece sarò zio di un mio potenziale figlio …
<< Ehi ma se mi fossi esaltato? Se ci avessi creduto?
<< Era un litigio che ero pronta ad affrontare, ma dalla lentezza che hai avuto ad accettare di raggiungermi … Avevo capito che c’era qualcosa …così ho pensato di farti uno scherzo>>
<< Non sei simpatica, ma sono sollevato, non tanto perché’ il bimbo non sia mio, ma perché’ ti vedo serena. E quando sei cosi, sei bellissima.>>
<< Ehi mi fai la corte?>>
<< Mmh Mmh …>>
<< Non puoi ora sei fidanzato ….>>
<< E? proprio lì il problema. Che non lo sono. O forse lo sarò…>>
Saliamo nella stanza e ci mettiamo a chiacchierare, ricordare con lei ogni momento della nostra storia, mi dà una pace incredibile perché’ ridiamo e siamo in armonia, stiamo comunque condividendo un momento bellissimo, siamo amici, lo siamo sempre stati perché come dice lei ” noi siamo di più.”
Parliamo di Romy e le chiedo come avesse fatto anche lei ad accorgersi di questa situazione, di come io non me ne sia accorto.
<<Ma voi uomini avete le fette di prosciutto sugli occhi…?
Pensa alla scazzottata che hai fatto al Frankie bar: si era messa in mezzo e con una delicatezza degna di un lord le hai detto ” per favore, per favore non sopporterei che ti facessi del male a causa mia “, l’hai alzata sulle spalle tipo sacco di patate e l’hai accomodata a debita distanza. Io mi sgolavo e ti imploravo di lasciar perdere e mi hai detto ” non ora e stanne fuori …!!>>
<< Sì ma poi a casa mi hai curato, baciato e tutte quelle cose carine che fai tu …>>
<< Com’è a letto?>>
<< Ma senti questa? Cosa te ne frega?>>
Prende un cuscino nel gesto di soffocarmi, fare la guerra dei cuscini con Laura era distensivo, alla fine uno dei due finiva sempre dolorante, ridente e con qualche botta !!
<< Dai dimmelo. è una normale, un po’ fighetta o è una bomba sexy. Oppure voto? Con i ragazzi parlavate sempre di pagelle. È da 8 o da 10 …?
<< Voto? Se dovessi darle un voto in cifre probabilmente non ne sarei in grado e ti risponderei in gradi centigradi, non tanto per una questione di bravura. Ma per la chimica che si è stabilita in pochi attimi .Sai Laura, è stato tutto naturale, terribilmente normale e lento. Non mi aspettavo nulla e in poche ora ho avuto tutto>>
Diventa cinica, la sento infastidita , effettivamente non sono stato molto delicato , ma non volevo fare un paragone ..
<< Wow. Un calcolatore come te … È una fata … Allora? Peccato che ha trovato un rude pirata … È che non si rende ancora conto di quanto la farai disperare, Non si rende conto che non siete ancora insieme e la stai già tradendo con me , sai Sam potrei fartela dimenticare in un secondo…>>
No , non farò l’amore con te.
Cerco di cambiare discorso:
<< ah sì …!? Infatti ho davanti una che proprio mentre stavo morendo di dolore, mi ha abbandonato qui in Italia da solo …Smettila ti prego!!>>
Sorride, ma in un attimo si fa seria:
<< Sam, sei sempre stato un ragazzo adorabile, e sei un uomo altrettanto amabile, ho perso un treno importante abbandonandoti e la storia del bambino avevo pensato di raccontartela facendoti fesso sul serio, così avremmo potuto stare insieme.
Ma poi ho capito che non lo meritavi e questa ragazza dovrà stare bene attenta ad essere sempre all’altezza, perché’ un giorno, se dovessi vederti triste. Potrei fare la pazzia di tornare e portarti via>>
È seria e la voce le trema … Ma lei è un po’ un’attrice, ama il melodramma. E quindi le prendo le mani e le bacio, me le appoggio sul cuore.
<< Laura … Tu sei e sarai sempre qui dentro!!!>>
La stringo forte e ci addormentiamo nella stessa posizione di quando stavamo insieme.
Il sole entra attraverso le tende e spio la sveglia, le 8.45.
Chissà Romy come sta, non l’ho più sentita, mi alzo e spio sul cellulare. Nulla.
Non ho sentito nemmeno il desiderio di fare l’amore con Laura,anzi quando ha accennato il discorso mi ha dato fastidio, chissà se a Firenze è andata nello stesso modo?
Mi preparo per partire.
Tocco Laura per svegliarla.
<< Ehi io vado !!
Apre gli occhi e sorride.
<< Ciao … Fai il bravo!!
Chiudo la porta dietro le mie spalle e nella mia mente c’è solo un magnifico pensiero “grazie Laura !!!”

 

 

 

 

  IL CONCERTO

In auto verso il ritorno, penso che stasera ci sarà mezza provincia a sentirci suonare, il live al River Club ci dà sempre una carica meravigliosa e poi è frequentato da persone che contano, l’ultima volta abbiamo ricevuto parecchie richieste di partecipazione ad alcuni eventi, alcune carine e alcune meno, ma è comunque visibilità …
Spero di vedere Romina o comunque di sentirla …
Mi fumo una sigaretta e riascolto i pezzi nell’autoradio, ce ne sono un paio che non mi entrano in testa, devo ristudiarmeli.
Suona il telefono, è Angelo.
<< ehi Chico loco>>
<< Ohi ti sento allegro! Che succede?Come va?>>
Gli racconto di Laura e del suo scherzo infame, ma di come ci siamo salutati e di come io ,la stimi sempre tantissimo.
<< Che ti avevo detto? Lei ha sempre saputo cosa fare con te e ha dimostrato quanto ci tiene a vederti stare bene ,Ovvio che prima ha voluto metterti alla prova!!>>
<< Ma tu non mi devi dire nulla … Tipo sulla scuola?>>
<< Ci sto lavorando – è titubante, ma un segreto con me non lo sa tenere, quindi- ho pensato di chiedere a Romina di entrare in società, cioè ho vinto anche grazie a lei e lei ha accettato>>.
<< A me quando l’avresti detto?>>
<< Me lo ha chiesto lei di non dirti nulla. Vuole farti una sorpresa. Dai non fare subito il caprone …>>
<< Caprone? scherzi? Ne sono felice invece …farò finta di nulla …
<< So che per te è difficile, ma per lei… Puoi farcela.
all’altezza di Bologna e ci siamo trovati per un panino. Ho pensat<< Ho parlato con Osvi, per una fottuta casualità eravamo entrambi o a quello che avevi detto … E imparerò ad ascoltarti più spesso. Ho rischiato la pelle, ma alla fine è contento
<< Cazzo!Comincerò a farmi pagare le ore di terapia …>>
<< Senti ma …lei non ti ha detto nulla a parte la scuola?>>
<< Non molto, ma si sentiva un qualcosa di frizzante solo all’idea di vederti più spesso, anzi ha avuto un’idea bellissima: farvi esibire all’inaugurazione come band ufficiale, e ci tengo le facciate>>
<<Bene , sarà un onore..!!! A stasera allora!>>
<< Sam, lei è quella giusta … Non avere fretta, le cose si sistemeranno !!!! A dopo!!>>
Firenze … Saranno partiti?… Beh lei stasera non può mancare, non lo farà, non si è persa un pezzo da quando è nato il gruppo, al solo pensiero sento già quel famoso sfarfallio allo stomaco.
Arrivo a 100 km da casa ,ho bisogno di un caffè mi fermo all’autogrill, e trovo sul banco” Playback “, un opuscolo mensile che distribuiscono gratuitamente nella nostra provincia,c’è un articolo sul concerto di stasera, ci fanno una marea di complimenti e sembra che parecchie gente venga proprio perché suoniamo noi … Tutto ciò mi carica ,è energia pura …
Arrivo al casello con solo 2 pensieri in testa: Romina e i pezzi da ripassare.
Il primo si materializza con un sms:
– Finalmente a casa, stasera dormo da te? Posso?
Mi tremano le mani per una frazione di secondo e poi scrivo:
– Non desidero altro –
– A dopo allora e in bocca al lupo per stasera, io non sarò sola per la prima parte della serata, ma a me interessa più il dopo-
– Anche a me!! Ti ho pensata tantissimo-
– Io di più
Ho sempre odiato quelli che si messaggiano per fare un discorso, cioè un sms tipo -arrivo alle 10.00- ci sta, ma se ci dobbiamo dire 6 cose… Chiamiamoci! Invece con lei, mi dà una sensazione di gioco, di qualcosa di coccoloso. Starò impazzendo sul serio …!!!?
Sono al top, contento per ciò che ho letto, carico perché stasera il gruppo suonerà in maniera sublime e incredulo perché’ forse e dico forse io questa donna la amo già … Non ho mai pensato che per innamorarsi serva tempo. Anzi credo che bastino pochi secondi …
Arrivo al locale, montiamo gli strumenti, proviamo i suoni e Stefano mi si avvicina:
<< Cazzo, pirata? Osvi ci ha detto quello che gli hai combinato, io sono contento. Nel senso che l’ho osservata per anni e vedevo tanto amore, ma anche tanta dignità, non è mai stata patetica o noiosa, anzi ricordo una sera che eri storto da fare paura e ti sei portato via una da 8 e 1/2 parecchio sciroccata.
Lei fu talmente ironica che ci fece ridere tutti dicendo che eri ubriaco e ti eri confuso, e faceva il verso a sé stessa. “Ma Sam. Sono qui, mi ha confuso per un’altra. Anche stasera ”
Osvi non apprezzava molto la sua attrazione nei tuoi confronti ,ma quella sera rise anche lui. Poi quando si è messa con quel Leo è cambiata un po’, ma l’ho sempre sorpresa a guardarti con una tale ammirazione che se devo essere sincero, a volte non ti meritavi proprio!!! È brava e sai che teniamo tutti a lei !!E’ la nostra mascotte !! Io stimo anche te come cantante, come amico e come uomo, ma non fare cazzate!!>>
<< Non ne farò, la sento parte di me, anche se non sarà facile, lui è un osso duro>>
Annuisce e mi picchia la mano sulla spalla.
La sala si riempie e noi cominciamo: il sound è perfetto, la mia voce spacca di brutto e la gente balla, canta si dimena, tutti applaudono ad ogni pezzo.
Ringrazio tutti e mentre fisso un punto qualsiasi del locale, la vedo entrare, lui le cammina a fianco, ma è troppo impegnato a pavoneggiarsi con degli amici e lei è bellissima, saranno le luci, sarà la minigonna, sarà il suo viso così sorridente, che per un attimo non ho salivazione, mi guarda e con la manina mi saluta!! Cazzo quanto mi piace. Non so in che modo, non ne ho chiare le istruzioni ma so che quel sorriso lo voglio per me … Solo per me!!
Lui si avvicina al bancone e ordina da bere, parla con mille persone e lei non mi toglie gli occhi di dosso, mi scende quel famoso brivido lungo la schiena quando la vedo applaudire ed urlare :<< Bravi !!!>>.
Lui la abbraccia, la stringe a sé, la bacia e questo mi irrita, ma so che tutto questo finirà. Chissà quante volte lo ha fatto e quante cose mi sono perso di lei, ora ne sono sicuro le voglio recuperare tutte. Senza seguire la scaletta chiedo scusa al pubblico e canto … Canto quella della neve!!!
Qualcuno è stranito, qualcuno la ascolta, altri ballano semplicemente un lento, la indico col dito quasi a dirle ” è per te”, ma da come mi fissa lo ha già immaginato… Ricomincio con il doppio dell’euforia a cantare, la gente rianima la pista … E io. Beh io sono semplicemente felice!!!
Ci chiedono addirittura dei pezzi nostri, forse chi è della zona ci conosce e li apprezza, questo vuol dire che sappiamo farci ricordare.
Vedo Angelo che parla con Leo e decido di fare una pausa.
Scendiamo dal palco e ci avviciniamo al bancone, in pochi metri di strada dalla pista al bar ci fermano un centinaio di persone per salutarci e complimentarsi, questa è quella che si chiama soddisfazione. Fra le ragazze ne riconosco parecchie, non so i loro nomi, ma di qualcuna conosco sicuramente molto altro. Se di solito tutto ciò mi inorgogliva, stasera mi fa sentire un po’ stronzo … Anche se ho proprio buon gusto in materia di donne.
Seguo Osvi, che sicuramente saluterà sua sorella ,così da non dare nell’occhio e potermi avvicinare a lei.
Lei mi guarda, ma è molto discreta e questo mi infastidisce.
Lui fa l’amicone, ma solo perché deve fare vedere a tutti che conosce la band, tanto che lo sento elogiare Osvi in qualità di cognato. Che è un grande chitarrista, che lui ci conosce da sempre, che bamboccio!!!
Angelo mi si avvicina e io lo mal cago da subito, che cavolo avrà da parlare con lui …
Ma il mio amico è un veggente e dopo avermi dato un delicato pugno sulla spalla mi dice che stava parlando della scuola, che non vuole problemi e io ribadisco che di problemi non ce ne saranno, perché potrei spaccargli le rotule se solo ci provasse …
<< Appunto è una scuola di ballo non un ring di lotta libera>>
<< Non ti fidi di me …? Pensi che non sarei in grado di gestire la situazione>>
<< Non credo sia il momento … Ne riparliamo ok … Sai che ti reputo un grande. Ma la situazione è delicata!!!>>
Si mette in mezzo Leo, mi avvicina come se fossimo amici da sempre, mi vuole offrire da bere, mi presenta una decina di persone e quello che noto che lascia Romina quasi sempre in disparte, ma lei sembra non farci caso!!
<< Un mio amico. Un grande talento>>
Rido sotto i baffi e alla fine mi fa anche quasi pena, per darsi un tono o spaccia o fa finta di avere amici di talento>>
Beh l’unica cosa su cui non sbaglia è proprio sul fatto che noi di talento ne abbiamo da vendere e stasera lo stiamo dimostrando alla grande.
Finalmente dopo aver salutato e aver sborsato quasi 300,00 euro di conto, avendo pagato per tutti, (quale miglior modo per farsi rispettare?) se ne va in pompa magna. Non appena sparisce in mezzo alla gente, Romy si avvicina e mi bacia sulla guancia e con un lieve sussurro all’orecchia dice
<< ciao>>
Quel ciao aveva dentro talmente tante parole non espresse da far prendere ad ogni cosa un senso differente, Osvi ride e mi fa cenno con la testa di tornare a suonare, risaliamo sul palco e Romina e Angelo ballano a bordo pista. Non vivevo una serata tanto perfetta da anni.
Verso la fine della serata abbassiamo i toni e tutto si fa più intimo, fino che salutiamo e ringraziamo tutti coloro che sono rimasti. Si riaccendono le luci e il proprietario ci fa un cenno, ci avviciniamo.
<<Ragazzi complimenti, sono dell’idea che potreste farmi 4 serate mese fisse, ci state?>>
Osvi, è lui il nostro manager, contratta sul prezzo e alla fine ce ne usciamo con 800,00 euro sera, cazzo praticamente 200 euro a testa, accettiamo con grande entusiasmo .
Sistemiamo ingranaggi e strumenti sul furgone e ci salutiamo, Osvi mi guarda, vuole dirmi 1000 cose, ma alla fine bacia sua sorella e con un affettuoso gesto mi minaccia di tagliarmi la gola. Poi sorride e ci manda a quel paese.
Saliamo in auto, il parcheggio è deserto, non faccio in tempo ad accomodarmi sul sedile e Romy, mi salta al collo e comincia a riempirmi di baci.
<< Ehi ciao >> le sussurro >>
<< Mi sei mancato, tanto!!>>
<< Anche tu!!>>
Questo approccio mi scalda il cuore e infonde in me piccole dosi di fiducia.

 

 

 

 

Cuore e Sangue

Arriviamo a casa.
Chiudo la porta, lancio il giaccone sul divano e le dico di fare tutto quello che vuole, vado in bagno.
Mi sciacquo le mani e la faccia e esco
Lei è in piedi, mi corre incontro, mi stringe, io ricambio, e la cosa più assurda è che mi sento impacciato.
Mi sbottona la camicia.
Mi spinge sul divano, mi siedo e la fisso incredulo.
Si toglie la maglia e resta in reggiseno.
L’intimo bianco è a mio parere il migliore, il più sexy.
Sorrido e lei di ricambio mi fa l’occhiolino, si spettina i capelli e con un gesto tanto eloquente quanto impercettibile si sfila la gonnellina, mio Dio, comincio a vaneggiare, non è il primo spogliarello improvvisato che vedo, ma intorno a lei c’è un’aurea particolare …deglutisco!
Mi gratto la testa e lei smette all’improvviso, mi gira la schiena si slaccia il reggiseno e si copre con le mani, si avvicina e si sdraia su me, la bacio, la stringo. Mi slaccia la cintura e poi i pantaloni, sento le sue mani sulla pelle, e le sue labbra sul petto … Riesco ad alzarmi con lei in braccio, mi cinge i fianchi con le gambe e la porto in camera.
Mi sale sopra, osservo nella penombra mentre si muove, credo di essere in un mondo fatato, le sue mani fra i miei capelli, una carezza che mi arriva in fondo all’anima.
Non ho mai provato niente del genere, le lascio fare tutto ciò che vuole, sono suo, qualsiasi tipo di volontà ha lasciato il posto all’estasi suprema.
Sono dentro di lei e mi muovo piano, non voglio perdere neanche un secondo di questo brivido.
Mi si sdraia addosso e mi dice all’orecchio:
<< Sono felice, Sam, felice …>>
Riprendo il fiato la guardo, ma non riesco a dire una parola e allora la bacio.
Resta lì su di me in silenzio per un po’, con le dita disegna piccoli cerchi sulle mie spalle.
È un sogno …
Non avrei mai pensato di poter vivere qualcosa di simile, con lei poi, non era lontanamente immaginabile, possibile che fossi così distratto, possibile che mai mi sia accorto che questa piccola donna avesse dentro un sentimento cosi estremo…
Nella mente ho dei ricordi di lei. Sempre gentile, estremamente disponibile ad aiutarmi, ma non potevo capire tutto ciò, solo dai suoi gesti … All’improvviso un’immagine di lei di qualche anno fa.
Il giorno della mia laurea, mi aspettava fuori dall’aula insieme ai ragazzi e ricordo i suoi occhi e il modo in cui mi baciò sulle guance … Sono un coglione !!!Quegli occhi neri parlavano di questo già allora … La stringo più forte che posso.
Si alza e ruba dalla poltrona della stanza una mia t-shirt, se la infila e mi prende le sigarette.
<< vuoi?>>
Ne accende una
<< Ehi da quando fumi …? >>
<< Da quando sto con te è per farti compagnia …>>
La accendo. È la sigaretta più buona della mia vita.
<< Allora stai con me? Cioè sono il tuo fidanzato? …E rido…>>
<< Non vuoi?>>
<< Certo che si…. io sono single.>>
<< Laura …?>>
Le racconto tutto quello che è successo, quando confermo che Laura sa di lei, che siamo rimasti amici e che mai avrei immaginato di poter provare per lei un sentimento così intenso, lei abbassa lo sguardo e si fa triste.
<< sei stato più bravo di me …>>
<< Ma smettila, mi hai aspettato un bel po’ di tempo … E io non me ne ero accorto, ora tocca a me. Anche se fa male, credo di poter resistere …!!>>
Non è vero non resisterò, non voglio, non lo accetto e lo ammazzerei, ma non voglio né che si preoccupi, né che si metta nei guai!!!
<< Proverò a parlarci … E Osvi …? Stasera non ha detto nulla …>>
<< Gli ho parlato io e sembra quasi d’accordo. Mi ha solo raccomandato di non farti soffrire!!!>>
<< Davvero? Grazie, grazie amore grazie !>>
Quella parola non la dovevi dire … Sento il sangue nelle vene cambiare direzione. Cazzo spero che lo ripeta.
<< Mi piace come mi hai chiamato …>>
<< Ma tu te la faresti davvero una storia con me??>>
Certo che voglio una storia con lei, ma cazzo ,non mi vede? Sono ipnotizzato da lei …
<< Si ,perché non mi credi? Ti sembra strano?>>
<< Più che strano impossibile …. Ti ho voluto talmente tanto ,che, ora mi ero abituata a sognarti .Magari per te potrei essere un capriccio, a me andrebbe bene lo stesso .Quando farà troppo male, sarà solo la riprova che tutto questo e successo sul serio …e ne sarò comunque felice!!>>
Ma come si possono partorire certi pensieri?Quanto cazzo l’ho fatta soffrire?
<< Invece ti voglio con me … Voglio che stiamo insieme, voglio farmi perdonare tutto. Voglio viverti e farti felice. E la paura più grande è che credo di non esserne molto in grado …>>
<< Io so che sarai bravissimo!!!>>
Ci addormentiamo abbracciati stretti.
La sua sveglia suona presto … E anche io mi sveglio!!
<< Amore, vado al lavoro, sono di turno >>
Lei è educatrice famigliare e spesso fa volontariato con i bimbi.
Quanto mi piace che lei mi chiami così….
<< Ok ma poi ci sentiamo?>>
<< Certo… Ora scappo a dopo !>>
Mi bacia tutta la faccia.
Credo di essermi riaddormentato con un sorriso da coglione .
Oggi è domenica e io non lavoro!!
Sento picchiare alla porta, ma non mi alzo.
Mi vibra il cellulare e rispondo:
<<maestro..!??>>.
<< Sam, Leo ti sta cercando in ogni dove …è stato lì, ma non gli hai aperto… Non so cosa sappia e non so cosa vuole. Chiamami in qualsiasi caso …>>
<< Merda. Lei dov’è?>>
<< Stai sereno … Vado a prenderla al lavoro e con me c’è Andrea. Lei è al sicuro, tu piuttosto?>>
<< Lo aspetto… Cosi chiariamo le cose, ma loro si sono sentiti?>>
<< Mi ha detto qualcosa velocemente Romina, credo che vi abbia visti !>>
<< Ok … Che sia quello che deve succedere … Lo prendo a sprangate giuro!!!>>
<< Tu non sai di cosa puoò essere capace !Chiama Angelo!È comunque un poliziotto!!!>>
<< No! Me la cavo. Non mi fa paura …Non voglio incasinarlo ..E’ già abbastanza preoccupato per questa storia >>
Tra l’altro Romina non mi ha detto nulla della scuola, ma abbiamo fatto di meglio … E non fa niente!!
Mi alzo arrivo in cucina e sulla moka c’è un biglietto. – È giù pronta… Baci-
Che meraviglia … Bevo il caffè, accendo lo stereo.
Ecco bussare alla porta …
<< Chi è?>>
<< Apri …>>
La voce non è minacciosa,ma è lui.
<<E? Aperto!>>
Romina non poteva chiudere, quanto è coglione avrebbe potuto e entrare già prima.
Entra e mi cerca con lo sguardo …
Appena mi focalizza sull’uscio della cucina, con uno scatto felino ce l’ho addosso, mi butta in terra, mi colpisce fortissimo con un pugno dritto sulla faccia, arranco un attimo, ma lo aggredisco e lo incollo letteralmente alla parete.
<< Che problema hai?>>
Ho il suo giaccone fra le mani e lo presso contro il muro con talmente tanta forza che non so quanto resisterò.
<< Eri con la mia ragazza stanotte, vi ho seguiti. Che cazzo fai ?.Io ti sotterro pezzo di merda!!!Mi vuoi fare pagare quella di CRISTI? Sbattiti chi vuoi ma Romina dimenticala !
<< Mi spiace deluderti, ma non è per Cristi!!! Romina è grande per decidere con chi stare … Stanotte ha scelto me … E ti assicuro che non sarà l’ultima volta !!!>>
Si dimena e riesce a sferzarmi una testata, non diretta, ma abbastanza mirata da farmi cadere in dietro. Una volta a terra mi tira un calcio all’altezza del ginocchio … Putt……… Che male!!!!!!! Sembra che mi si stacchi la rotula. La rabbia sale e non so dove trovo la forza di rialzarmi lo assalgo. Ci prendiamo a pugni , rotoliamo in terra. Mi alzo e lui pure annaspa … Fumare la coca, non è come fumare le sigarette e gli manca l’aria si siede sul tavolino e mi fa gesto di aspettare, mi sanguina la bocca. E a lui il naso (normale con quello che sniffa avrà i capillari andati).
<< Aspetto? Cosa devo aspettare?? Vai fuori dai coglioni, non la mollo, mi piace e potrai tentare di uccidermi ancora 100 volte, ma non la lascio ,se non lo farà lei!>>
La sua faccia si trasforma, è arrabbiato e grida;
<< Cazzo, menestrello, ma non capisci??????? E’ l’unica cosa pulita della mia vita, non ti permetterò di portarmela via …non lei, io sono una persona di merda, ma a lei ci tengo!!!>>
<< Credo tu l’abbia già persa … Quando hai cominciato a sbatterti Cristi!>>
Si alza e mi parla ad un centimetro dal naso, è su di giri, probabile che non sia ancora andato a dormire.
<< Io non credo … Sai!!??? Le faccio rimpiangere il suo Sam, le tue canzoni sempre nell’autoradio e le vostre mille foto sul cellulare, io ti faccio pentire di essere nato !!>>
Sono un idiota!! Mi ferisce all’altezza del fianco sinistro con un coltello, e non contento, mi sferza una seconda coltellata pochi cm sopra la prima, cado in ginocchio e lui se ne va …Dovevo immaginarlo che sarebbe venuto armato!!! Il dolore è atroce, quasi insostenibile, non riesco a trovare il telefono … è in camera, mi appoggio su tutti i mobili, sto sporcando di rosso ogni cosa, sto perdendo sangue copiosamente, cerco di raggiungere la stanza da letto, ma tutto comincia a scurirsi, mi gira la testa. Cado a terra!!
Sono presente, ma non ho comando sul mio corpo, vorrei urlare, muovermi, ma non ne ho la capacità, ora è tutto buio e silenzioso …cazzo non voglio morire, non voglio che le faccia del male …eppure ,come un buono a nulla ,sono qui a terra e non posso muovermi.
Buio silenzio pace e tutto contro la mia volontà.

 

 

 

 

DIMESSO E VINCENTE

Sento delle voci, fra tutte quella di Angelo, ma è tutto confuso.
Apro gli occhi e la luce è forte, vedo il cappello da poliziotto e poi la faccia del mio grande amico:
<< Non puoi parlare, sei intubato. Sono arrivato tardi … Ora sei in ospedale, ma ti rimetterai.>>
Riesco a muovere solo gli occhi e ci sono Osvi, Andrea, Stefano ma lei non c’è…
Riguardo Angelo. E lui capisce immediatamente:
<< Sta bene … Arriverà a momenti!!!>>
Richiudo gli occhi e sento una goccia calda sulla guancia. Osvi mi stringe la mano .. Sento i suoi calli da chitarrista … Grazie ragazzi!!!
Un infermiere entra e chiede a tutti di andarsene, solo Angelo in veste di agente può’ restare, mi toglie la mascherina e sfila qualcosa dalla mia gola mi schiarisco la voce, posso parlare anche se sono molto rauco … Cazzo sono un cantante, spero mi passi ‘sta cosa ..
<< Samuele è arrivato il magistrato per la deposizione!!
<< Magistrato? No ma non serve!>>
<< Agente …??>>
<< Sam, in caso di ferita inferta, la denuncia parte dal pronto soccorso e quindi devi deporre.>>
<< Se lo denuncio non finisce più… E faccio la figura del coglione!!>>
<< Sai che è la prassi … Conosci il sistema. Ci lavori per la questura!!!>>
<< Dai Angelo fai qualcosa …>>
<< Sam. Dammi ascolto, di la verità e basta!! Ti sei preso una coltellata, vuoi anche che la passi liscia?
<< No!!! Mi vendico con le mie mani … Non con questi mezzi !!!E’ da vigliacchi!>>
<< Sai cos’e da vigliacchi? Entrare in casa tua armato …questo è da codardi!!!>>
Alzo lo sguardo e quelle gambe non posso che riconoscerle al volo. Cristi
<< Cioè il magistrato è lei? Va bene è una farsa … Dov’è la telecamera di scherzi a parte ?>>
<< Buon giorno, sono l’avvocato Cristina Verzani, se la sente di raccontarmi cosa è successo ?>>
Mi dà del lei? 10 giorni fa ero immerso fra le sue gambe in posizione lady smorzacandela Godiva e ora mi dà del lei? Col mio fare ironico annuisco;
<< Sono stato aggredito in casa mia da un uomo>>
<< lo conosceva ?>>
<< Non bene, sicuramente lei meglio >>
Angelo tossisce …imbarazzato.
<< La prego di attenersi ai fatti, quello che succede in casa mia non la riguarda a meno che non sia stato aggredito per qualche motivo attinente.
<< No, ci mancherebbe, l’oggetto conteso non è lei >>
Angelo cerca di stare serio, ma credo che se potesse mi tirerebbe un pugno
<< Vuole essere più chiaro?>>
Si vede benissimo che è curiosa.
Probabilmente non sa che lui è fidanzato …o che lo era:
<< Certo, mi sono portato via la sua fidanzata e mi ha accoltellato. Punto fine della storia.>>
Mentre ascolta quelle parole, si vede chiaramente che è irritata, per me, a questo punto cambierà pusher:
<< Lei fa uso di droghe?
<< No !!Lei?
A quel punto Angelo mi richiama serio. Beh è il suo ruolo
<< Agente, avete il tossicologico?
<< Si è già stato messo a verbale come negativo …
<< Ah.??>>
Sembra delusa …probabilmente la figuraccia di avermi offerto cocaina quella sera, la fa sentire nuda, completamente esposta …
<< Ha intenzione di confermare la denuncia?>>
<< Cosa cambia?>>
<< Fondamentalmente nulla:Leonardo è in stato di fermo, e il processo per direttissima sarà domani mattina, se le accorderanno le dimissioni deve presenziare, altrimenti … Rinvieremo l’udienza, la sua denuncia è solo un aggravante, ma il reato è stato dichiarato da un agente e dai referti medici, quindi … C’è poco da fare …
<< Perfetto. Ma cosa rischia?>>
<< Per la privacy … Sam non sono affari tuoi!!!>>
Siamo passati al tu … La vedo nervosa e forse delusa.
<< Agente posso parlare con Sam in privato >>
Angelo esce. Lei si siede sul letto
<< Sam, per me Leonardo è importante, anche se sono stata a letto con te, ma lui …. Lui…>>
<< Si e non è un problema …de gustibus >>
<< Non sapevo avesse una donna, mi ha mentito … Sembrava pendere dalle mie labbra, poi ho saputo di lei e … Ho cercato di persuadere te per dimenticarlo … >>
<< Capita, Questo è un paese e noi non siamo preparati a tanta roba, siamo un po’ provinciali. Abituati ad un altro genere di cose!!! Non ha più la fidanzata perché ora lei sta con me … quindi facciamo un accordo io e te questa volta. Tienilo lontano da me e da lei e te lo tieni per le vostre nottate di sesso e cocaina … E andiamo tutti d’accordo!!
<< Non è solo questo, sai mio marito è spesso via e vivo in quella casa, sempre sola, lui è affascinante, un grande amatore, so che mi usa per essere coperto nei suoi traffici, ed è per quello che il tuo sguardo molto esplicito al laboratorio, mi aveva fatto pensare a te come valida alternativa; ti sei dato da fare. Ma non mi hai considerata neanche per un minuto, eri rabbioso, quasi come se ti stessi vendicando di qualcosa, niente da dire … ma non hai scaldato la mia anima, lui sì. Mi parla. Mi fa mille complimenti … E poi quando sniffiamo insieme io dimentico ogni tristezza … Beh, caro, ora rimettiti, speriamo finisca tutto senza troppe complicazioni, parlerò col giudice … >>
Questa si è fottuta il cervello per un po’ di coca e un pezzo di carne!! Ha scambiato per amore le avance di uno spacciatore, che la tromba per non farsi beccare??? …Va beh. Io voglio vedere Romina … E qui non arriva nessuno.
Rientrano i ragazzi.
L’infermiera mi cambia la flebo e dice che devo stare a riposo.
Sono tutti un po’ sbigottiti.
Osvi mi guarda ,non sa cosa dire …poi sospira !!
<< Sam ne valeva la pena? Insomma era di questo che mi preoccupavo, sapevo che ne sarebbe stato capace>>
<< Per lei, credimi lo rifarei altre mille volte. Solo per vederla sorridere>>
In tre si cacciano ironicamente le dita in gola come per vomitare e ridono burlandosi della mia parte estremamente mielosa, li adoro … Questa è amicizia. Nello sforzo di ridere con loro sento una fitta all’altezza del fianco alzo piano la coperta, ho una cicatrice gonfia e scura, se non fosse arrivato Angelo e se non lo avessero avvertito sarei morto!! Questo mi fa capire a quanto sono stato incosciente, però lo sono sempre stato.
Laura frequentava un critico d’arte.
Costui se la voleva palesemente portare a letto ,altro che quadri e sculture … Gli ho frantumato ogni suppellettile nella galleria, se fosse stato armato e non spudoratamente codardo, sarebbe finita, probabilmente nello stesso modo …
Mentre ascolto i commenti, senza riuscire a intervenire a causa della voce ormai bassissima e per i dolori sparsi, ripenso alla cattiveria con cui mi ha sferzato la prima coltellata, al fatto che mi volesse veramente morto.
Anche io ucciderei per lei … Ma solo per difenderla.
Se lei cambiasse idea … La lascerei andare come ho fatto con Laura, continuando a scavarmi dentro per darmene una colpa o per lo meno una spiegazione …
Bussano alla porta e Andrea la apre, è lei :occhi bassi , timida e secondo me impaurita.
Osvi fa uscire tutti .. Ci lasciano soli.
E’ tutto ciò che volevo… vederla !!
Sono praticamente afono e lei mi sta distante.
<< Ciao …>>
Sorrido e le faccio cenno di avvicinarsi, lo fa ma non alza lo sguardo, il viso è coperto dalle sue lunghe ciocche castane.
<< Ehi ?>>
<< Sam, mi spiace è colpa mia, se mi fossi tenuta tutto per me, tu ora staresti bene, se non mi fossi esposta, saresti andato avanti ad ignorarmi e non sarebbe successo tutto questo!>>
<< Io sto bene. E se non ti fossi dichiarata non saprei che sei una meraviglia della natura… Ora che sei qui. a me basta >>
Alza il viso e ha un grosso livido sulla fronte …
Se lo copre con la mano
<< Che cosa ti ha fatto?>>
<< Mi ha spinto con la testa contro il cofano della macchina, ma Osvi era a pochi metri e lo ha fermato, poi è intervenuta la volante della polizia e io me ne sono andata con mio fratello !!Domani lo devo dire in tribunale!!>>
<< Forse ci sarò anche io >>
<< Scusa …Amore>>
Ormai senza un filo di voce le chiedo un foglio …e scrivo
” non scherzare!!”
Lei annuisce e lo vedo che tentenna poi prende la penna e scrive sul foglio
” Ti amo ”
Potrei correre la maratona di New York su una gamba sola.
Mi sento addosso una tale scarica di adrenalina ,che riesco a farmi sentire
mentre le dico che anche io la amo da impazzire.
Mi tocca la mano …
L’infermiera entra e dice che deve rifarmi la medicazione.
Lei ,con educazione e con il giusto riguardo, sicuramente dovuto alla sua professione ,si rivolge all’infermiera chiedendo il permesso di osservare, visto che poi a casa lo fare lei.
Lo farà lei? Si prenderà cura di me.? Mi fa un piacere immenso: una sensazione molto bella pensare di essere accudito.
Beh da quando mia madre se n’è andata non lo ha più fatto nessuno: con Laura ero io l’infermiere, quando si ubriacava e quando era malata ero io il suo dottorino.
La donna le impartisce tutte le informazioni sufficienti e poi la tranquillizza, Romina si scusa per il disturbo arrecato e chiede di potersi fermare per la notte.
Dopo averci pensato e buttato lì qualche scusa, acconsente e le mostra la poltrona.
La ringraziamo, io un po’ meno enfatico viste le difficoltà di movimento.
I ragazzi rientrano e ci salutano.
Osvi mi dice a chiare lettere, mai fatto in 20 anni di amicizia:
<<Ti stimo … E non abituartici, ma sappi che ti voglio bene !!!>>
Alzo il pollice.
Se ne vanno tutti e Angelo è visibilmente provato.
Accendiamo la tele, lei è seduta vicino al letto e mi tiene la mano, ci portano una cena un po’ misera, ma pensano anche a lei.
Sono molto gentili.
Guardiamo un film stupidissimo, era molto tempo che non guardavo la televisione a quest’ora.
Siamo stanchi, ma in qualche modo contenti di essere insieme alla luce del sole, e senza doverci nascondere, anche se non ci avevamo nemmeno mai provato sul serio.
Ci teniamo per mano: siamo stati effettivamente prevedibili e sciocchi!
Mi addormento con lei seduta accanto e sono tranquillo.
In verità, il mio ego più fanciullo e masochista, mi fa sentire un eroe, ma è meglio che non si sappia in giro!!!!

Ore 6.00, il medico entra, mi sveglia, mi visita, lei è attentissima e chiede informazioni.
<< Se non vive solo, le permetto di andare a casa, ma deve restare a riposo e non vorrei sollecitare né la ferita, né le gambe che apparentemente hanno subito un trauma, quindi le noleggeremo una sedia a rotelle per una decina di giorni, poi toglieremo i punti, quindi, se vuole, può presenziare all’udienza>>
Tossisco.
<< Grazie dottore, ma la voce? Cioè mi servirebbe, io canto …
<< Le prescriverò alcuni farmaci, ci vorrà un mesetto e un po’ di allenamento, ma non esageri …e non sforzi le corde vocali…>>
<< Amore, resti da me sul serio?>>
<< Certo …>>
<< Allora vado a casa, dottore, grazie!>>
<< Le preparo le dimissioni … Buon giorno!>>
Alle 6.35 entra Angelo, ancora in divisa dalla sera prima, mi spiega che devo avere un avvocato e che ci ha pensato lui:
<< Ho contattato Lulù.>>
Cazzo la donna più simpatica del pianeta, ha fatto le superiori con me e poi ci siamo persi di vista, quando si trasferì a Padova per studiare .
Ogni tanto ritorna alla base, e ci facciamo delle serate da paura, era un po’ che non la sentivo, l’ultima volta si era proposta per distrarre Bryan, mentre io avrei dovuto rapire Laura, aveva un senso dell’umorismo e una capacità incredibile di prendere ogni cosa con la giusta ironia.
È’ uno stimatissimo avvocato! La nostra amicizia è andata oltre ogni difficoltà: ogni errore di uno è sempre stato un segreto custodito dall’altra …
<< Le ho spiegato tutto, mi ha detto che avrebbe sentito il magistrato immediatamente e che poi ti costerà per lo meno una cena a base di pesce ostriche e caviale …!! Vi vedete direttamente in tribunale. Prima arrivi meglio è, vuole sentire la tua versione!!>>
<< Se mi mollano …>>
Angelo e Romina, mi aiutano a lavarmi e vestirmi, dovrei andare in bagno e decido di andarci da solo … Sono goffo, ma ce la posso fare, per fortuna, non mi sarebbe piaciuto mostrare una tale debolezza …
Sono praticamente pronto, e arriva il mio nuovo mezzo di locomozione. La carrozzina!
Mi ci accomodo, mi ricorda quando mi ero rotto la gamba da ragazzo, mi ci divertivo pure!!!
Mi fanno firmare una serie di documenti e mi fissano 3 visite di controllo a distanza di 10 giorni l’una dall’altra.
Usciamo e Angelo, mi carica sull’auto della Polizia, Romina ci segue con la sua 500 color panna.
Arriviamo in città, mi è sempre piaciuto venirci, ma non ci abiterei, il mio ridente paesino ha tutto a misura di noi abitanti: bar, cinema, locali, centro commerciale.
Anche i nemici sono a misura d’uomo, questa disavventura diventerà memorabile: una pietra miliare nel vissuto della società, solo ora mi chiedo come mai non ho avuto paura. In questo momento ne ho.
Ma non per l’udienza. Assolutamente. Ne ho per quello che fortunatamente non è accaduto ….
Arriviamo al palazzo di giustizia e Angelo parcheggia davanti … Eh. Lui può. Mi aiuta a scendere e mi accomodo sulla Sam -mobile, si la chiamerò cosi. Visto che per un po’ mi tocca utilizzarla.
Lulu è sulla porta, si avvicina e mi bacia.
<< Quante volte ti ho detto di non rubare nei pollai degli altri… Sei il solito malandrino. Ma che bello che sei diventato.
Il nostro Sam disarmato per amore di una tenera donzella … Te lo dico in veste non ufficiale … Sei una testa di cazzo!! In veste ufficiale invece ora offri la colazione al tuo legale >>
<< Cazzo non cambi mai …. Ma che cosa hai fatto? Hai un aspetto magnifico>>
<< Sono innamorata. di un mio cliente delinquente, ma bello come il sole .Va beh questa è un’altra storia !!E poi io bella lo sono sempre stata …!!!>>
È troppo brillante.
Romina ci chiama da lontano e ci raggiunge correndo.
<< Noooooooooo ,è lei la nostra donzella?Ma ciao gioia, come stai?>>
<< Ciao Lulu, sto bene e tu?>>
<< Onestamente starei meglio se non dovessi correre in aiuto dei miei amici d’infanzia !Non vi posso abbandonare ,che me ne combinate subito una … Sam, ma sai da quanto ti fa il filo questa donna? Mi ricordo la sua stanza ai tempi delle medie. Io in camera avevo mille poster: Tom Cruise, i Duran Duran, Maldini, Joey Tempest ,lei aveva te … Ho sempre pensato che non fosse ambiziosa e che si accontentava di poco … Invece alla fine … Ti ha preso il cuore!! Romy è solo ritardato. Cioè proprio in tutto: ci ha messo dieci anni a capire e poi si è preso in omaggio anche una coltellata!!! Sei sicura della tua scelta vero???>>
Tutti sapevano cosa Romy provasse per me, da sempre.
Realizzare ora, di non essermene mai accorto, mi dà una certa amarezza.
In passato reputavo tutte queste chiacchiere, solamente pettegolezzi, credevo profondamente nella nostra amicizia e nella profonda stima reciproca …
Invece lei ha tenuto per sé con estrema riservatezza il suo sentimento…
Mah!
Ridiamo per la battuta di Lulù ed entriamo in un barettino.
Spiego bene tutto quanto e Lulù mi indica le fasi che ora andremo ad affrontare:
– parlerà il giudice, poi sentiranno me, subito dopo Leo, alla fine i testimoni o le persone a conoscenza dei fatti o coinvolte, quindi Romy, Osvi, Angelo… Nel frattempo i due avvocati potranno porre delle domande al fine di ottenere dal giudice una sentenza equa.
<< Hai pensato al risarcimento?>>
<< Mi basta lei …>>
<< Romeo … Ma le spese giudiziarie, l’ospedale, i farmaci, la riabilitazione li paghi in amore??? Oppure vediamo di ricavarci qualcosa di concreto ?Visto il debito che Romina e la sua famiglia hanno con lui? Se vuoi entro, lo ringrazio per avertela lasciata e poi gli faccio io un bonifico per pagare l’avvocato …. Ma vedi che sei stronzo!!!>>
Che ingenuo …
<< Beh allora fai tu.
Ironizza:
<< Va bene, come al solito sei inutile !!!Mi dovrai dedicare una canzone … “Avvocata bella del mio cuore “, me lo aspetto!>>
Rido!!!!
Viene affiancata da un losco figuro che le parla sottovoce ..
Lei si scurisce in viso per un attimo poi
<< Non so se sia il caso …. Mi dia un attimo, mi consulto col cliente …>>
<< Senti Sam, Leo ha chiesto di parlare con te prima dell’udienza, quello è il suo avvocato, lo conosco, non è un vampiro succhia sangue, ma un lecchino del giudice … Quindi se vuoi, puoi parlarci e senti cosa ha da dirti, ovviamente ci saremo io, il magistrato che ti ha sentito nell’indagine e il suo legale …>>
<< Ok. Se per te va bene!Voglio che tu sappia che col magistrato, lui ci va a letto….>>
<< Mi ha spiegato tutto in maniera molto dettagliata, lei è stata molto chiara e so anche che anche tu sei passato dal suo letto … quindi credo che il colloquio fra voi due sia utile, la credo una situazione favorevole.>>
Non so che effetto mi farà vederlo … Ma ho una certa voglia di guardarlo dritto negli occhi e sentire cosa vuole …Bastardo!!!
Mi spingono fino all’entrata della saletta, mi giro e Romy mi accarezza la testa.
Entriamo e lui è al tavolo con le manette …
<< Prego, entrate >>dice Cristi
<< Sam, non ti chiederò scusa, ma so che il gesto è stato esagerato.>>
Mentre parla lo vedo pesantemente segnato dalle botte che gli ho dato, mi sono difeso bene, fino a che non ha fatto l’infame.
<< Romy ,per me è una ragazza splendida, per me rappresenta o a questo punto ,rappresentava …>>
Oh cosi si parla, al passato!!
<< La mia isola felice, la mia normalità, la parte migliore di me:vedere che avevo fallito anche con lei, mi ha mandato in bestia, lei non ha mai mentito sulla stima e sull’affetto per te, ma non ho mai pensato rappresentassi un problema per noi. Poi Cristi, cioè la mia storia con lei, ha cambiato del tutto i miei sentimenti e non sono stato in grado di fare una scelta …
O meglio ,inizialmente ,non ne vedevo il motivo, credevo di poterle amare entrambe: ma vederla scendere da casa tua sorridente ,mi ha avvelenato il cervello, lei aveva fatto a me ciò che io facevo a lei orami da mesi e non l’ho sopportato!!!!
Ora, però, vorrei porre rimedio a ciò che è successo, ma se tu deponi io finisco in carcere!!!
Se potessimo invece raggiungere un accordo: io me ne vado di qua, mi faccio dare il foglio di via, cosi da garantirvi che sarete al sicuro, sarai sempre a rischio di prendere un’altra coltellata, non sopporto l’idea di non averla al mio fianco. Ma in fondo è colpa mia>
Vedo che sospira e rimane qualche secondo sopra pensiero:
<< Voglio stare con Cristi, anche perché Romy, in cuor mio, so che l’avrei persa comunque, quindi mi fa più comodo credere che sia successo per causa tua!!>>
Mentre pronuncia queste parole, vedo il viso di Cristi, oscurarsi, è incredibile…. lei lo ama davvero !!!
Certo che le donne a volte si votano al martirio!!!
<< VI risarcisco il denaro necessario per le cure. Ovviamente dimentico il credito nei confronti della sua famiglia. Ma almeno non rischio una condanna per tentato omicidio. Mi resterebbero aggressione e lesioni aggravate, me la cavo con un breve periodo>>
Guardo Lulu
<< Amen >>
Cristi ribadisce che sarebbe sotto la sua custodia, lontano dalla zona di residenza, dalla quale verrà bandito per un tot di tempo.
<< Facciamo la proposta al giudice … Vediamo che dice? Sam? >>
<< Lulu. Dimmi come la vedi >>
<< Direi che per me è una buona mediazione, in fondo anche se non siete proprio amici, vi conoscete e tu ti riprenderai presto, non peggiorerei le cose>>.
Leo allunga la mano per quanto gli permettono le manette, nel gesto di stringere la mia.
Lo fulmino.
<< Ok. lascia stare !!Non è ancora il momento di stringerti la mano.
Romy è una donna che non meritava di essere tradita, e io non credo che una coltellata tu potessi risolvere le cose!!!!!>>
Mi guarda con un’aria mista tra il risentito e il cane bastonato, e comunque vuole pararsi il sedere.: in carcere sarebbe dura ….
Resto inespressivo, è la migliore reazione che io riesca ad avere….
Cristi, Lulù Leo e quella specie di becchino del suo legale entrano in aula, noi attendiamo fuori, Angelo mi spiega che è la cosa migliore anche secondo lui. È stanchissimo, non ha dormito per verbalizzare quanto accaduto e ha fatto la notte in caserma.
Gli ho dato del filo da torcere, ma lui per me lo ha fatto volentieri, lo avrei fatto anche io, siamo sempre stati legati …
Comincio a non stare bene, mi fa male ovunque … Voglio andare a casa!!
Lulù esce dall’aula
<< 3 anni per lesioni gravi, ridotti a 1 anno e 2 mesi, quindi niente carcere, risarcimento accordato in euro 25,000 di cui due vanno a Romy per il bernoccolo in testa. Allontanamento dal luogo di residenza per 6 mesi. Gli abbiamo tagliato le palle …. Ora vai a casa … Io mi fermerò qualche giorno. Quindi sappi che mi devi una cena …. ORA RIMETTITI>>

 

 

 

 

CASA, AMORE, MUSICA, RINASCITA

Angelo mi riporta a casa, in ascensore si raccomanda di stare attento, di riguardarmi, non posso che ringraziarlo per tutto.
Entriamo nell’appartamento ed è tutto come lo avevo lasciato … Un caos pazzesco, tavolino ribaltato, molto sangue sparso, posacenere in terra, cd rotti, la foto di mia madre in terra. Sospiro e mi torna in mente parte dell’accaduto, mi tremano le gambe, Angelo mi dà un colpo sulla spalla e mi dice di andare a riposare, che ci pensa lui.
<< figurati, avrai dormito un’ora in tre giorni … Non preoccuparti, in qualche modo mi arrangio … Riposati
Dalle scale con una borsina del supermercato e una della farmacia arriva Romy
<< A letto tutti e due, ci penso io .. Poi vi sveglio per il pranzo !!
Lo dice con un tono imperativo da maestrina, ma con la sua estrema dolcezza, e la prendiamo in parola.
Con l’aiuto di Angelo, mi infilo il pigiama e mi sdraio a letto e lui dopo avermi rubato i pantaloni della tuta si sdraia in parte a me.
Non proferiamo parola e lui si addormenta tipo sasso!!
Penso a quanto accaduto e sento nell’altra stanza Romina che si muove, probabilmente starà faticando per rimettere tutto apposto !!La stanchezza prende il sopravvento e mi addormento.
Una manina mi sfiora la faccia
<< Ragazzi è pronto.>>
Angelo, apre un occhio e sbadiglia, io mi sento in dovere di dirgli ancora Grazie per tutto, lui ripete che l’importante è che tutto sia andato nel migliore dei modi e che lo rifarebbe. Beh come del resto lo farei io per lui!!!
Mi rimettono sulla Sam- mobile, devo prenderci le misure, in casa sbatto contro ogni mobile e ogni stipite.
Mangiamo e ci promettiamo di dimenticare questa disavventura. Angelo e Romy parlano della scuola di come la allestiranno, fanno tutti i loro progetti e io facendo il paraculo dico
<< come, come ?>>
Lei
<< Dai non fare quello stupito … Lo sapevi già figurati se lui non te lo ha detto. Siete culo e camicia. E comunque si. Sarò socia della nuova e stratosferica ” accademia di ballo “, mi occuperò dei corsi base, dell’amministrazione e della formazione dei bambini .Si, Angelo non aveva preso in considerazione che avremmo potuto insegnare anche ai piccolissimi ,fino a che il mio diploma magistrale e i miei master in scienze dell’educazione non siano risultati utili … Lui sarà il grande capo e il gruppo sarà lo special guest.., quindi in questi giorni sei pregato di elaborare per noi un po’ di motivi .. Tipo salsa .. Merengue Bachata.>>
<< Si. Volentieri, non ho molto da fare. Mi dedicherò a questo!!!
Angelo è contento, finalmente si dedicherà a quello per cui è nato -ballare – chissà magari un giorno smetterà di fare il poliziotto!!!
Dal lavoro mi arrivano parecchi sms con l’augurio di pronta guarigione e solleciti scherzosi al rientro immediato!!!
Fabio passerà a trovarmi … Chissà con che tipo di nuova invenzione strana!!!
In questi giorni è tutto molto pacifico, ovattato: Romy si divide fra la casa, le mie cure ,il lavoro , la scuola , Angelo passa spesso a vedere come sto e per darci una mano , Osvi mi sta addosso perché’ io scriva e tutti le mattine passa per buttare giù nuove idee , la voce pian piano risale , sto facendo tutte le cure necessarie e mi esercito parecchio …
Ho scritto 4 pezzi in 3 giorni, suono il pianoforte per trovare nuove ispirazioni ed è da un suono piuttosto allegro che esce un fraseggio perfetto per cucirci sopra un signor Merengue tipo tormentone estivo . Osvi lo chiede per l’impresario e io gli spiego che è per la scuola …
<< cazzo, grande idea. Riprendiamo Angelo e Romina che ballano, due modifiche con video shop e lo postiamo su you tube,Facebook e cazzi vari .. Vediamo quante visualizzazioni, otteniamo, a mio parere spinge molto e secondo me facciamo il botto …. E la scuola lo passa gratuitamente facendoci pubblicità reciproca .>>
<<Sei un grande !!!>>
Lo vedo più rilassato , sereno .. Quasi ringiovanito .. Il problema Leo è risolto e lui vive con meno peso sulle spalle … Tanto che mi racconta di aver conosciuto una ragazza che lo fa sballare. E che avrebbe intenzione di buttarsi, mi spiega che lavora al locale dove abbiamo cantato l’altra sera, cerca di descrivermela, capisco immediatamente è la ragazza del guardaroba. Una bella topolina da 8 e 1/2: ripensandoci è vero che lo mangia sempre con gli occhi … Ne parliamo per un po’ e mi svela che sono stati a letto un paio di volte e che anche grazie a lei che abbiamo ottenuto l’ingaggio. Sembra che abbiano deciso di frequentarsi più assiduamente e questo mi fa piacere!!
Ok altro progetto da realizzare … Mi dà una carica folle!!
La mia amica Lulù passa per cena, quindi invitiamo tutti quanti all’evento!!!
Romina si preoccupa che sia tutto perfetto, per un secondo mi sembra di riavere mamma a casa!!! Non solo perché’ si occupa praticamente di ogni cosa, ma per come quel vuoto che spesso mi contagiava l’umore facendomi sentire triste, stia svanendo, e per come tutto intorno si stia riempiendo di cose sensazionali… Il primo a presentarsi è Andrea con la sua ragazza Lorena, lei ci frequenta poco è più che altro un po’ snob, cittadina, avrà sentito forse 3 pezzi della band, ma dice che ci teneva a vedere come stavo e a salutare Lulù, credo abbiano frequentato dei corsi insieme anni fa!!! Andrea, che oltre a suonare divinamente il basso, cucina altrettanto bene e infatti lavora in un ristorante di quelli da ricchi, ci consegna due teglie di lasagne e si preoccupa di infilarle nel forno … Poi si mette con me sul divano e parliamo dell’inconveniente coltellata, mentre Lory e Romina, pur non avendo molta confidenza chiacchierano e si danno una mano a sistemare tutto ciò che servirà per questa mega rimpatriata!!!
Fabio, Micol e Michele, il più giovane dei miei colleghi hanno accettato l’invito e arrivano poco dopo con 3 bottiglie di vino. Angelo arriva col dolce, Osvaldo ritiene che dopo avermi accordato l’amore di sua sorella, sia io a doverlo pagare, quindi è a mani vuote, ma so che ha la chitarra .. Stefano ci consegna 2 salami nostrani della cascina dei suoi nonni; ci siamo quasi tutti, ma manca l’ospite d’onore … La aspettiamo, chiacchierando di tutto: spaziamo dalla scuola di Angelo, ai gerani terrorizzati di Fabio, al concerto dell’altra sera e ovviamente alle 2 coltellate che mi sono preso, c’è persino qualcuno che a bassa voce mi chiede ancora della performance di Cristi … Mi scappa l’occhio e vedo Angelo che cercando di non farsi notare sbircia Micol, che è in cucina con le ragazze. È vero si conoscono solo di vista, nonostante si lavori nello stesso ambiente, si saranno salutati poche volte …Colgo l’occasione e la chiamo:
<< Micol, vieni qui?>>
<< Pirata. Non farmi nessun tipo di scherzo.>>
<< Ti sembro nelle condizioni fisiche??? Volevo presentarti i ragazzi, voi non vi conoscete bene?>>
<< Beh, in paese bene o male ci si vede, però no. Alcuni effettivamente no!>>
Mi preoccupo di tenere Angelo per ultimo e poi le dico:
<< E lui. Beh lui … È Angelo … Lo è di nome e di fatto … Mi ha salvato la vita, ma forse vi siete visti al laboratorio?>>
<< Certo… >>
La vedo in qualche modo arrossire … E si stringono la mano … Lui è chiaramente interessato all’ approfondimento … Non ci avevo pensato, però potrebbero essere una bella coppia!!!
Il campanello suona e con una trionfante entrata arriva la nostra LULU’!!
Entra, con il suo fare sorridente
<< Dovevi farti quasi ammazzare, per vedervi tutti insieme …!!! Però che bella gente …Mi siete mancati >>
Angelo mi aiuta ad alzarmi e mi mette sulla mia carrozzina, andiamo a tavola, osservo Romy, mentre si dà da fare, come una vera padrona di casa …
Lulù ci fa morire dalle risate, con le sue battute!! La serata scorre nell’allegria e nella spensieratezza, condita di aneddoti sul passato e i nostri trascorsi, si finisce inevitabilmente a parlare di Laura e la cosa infastidisce Romina, anche se non ne dà parvenza, fino a che Lorena non se ne esce con un inopportuno considerazione
<< Ah sì tu stavi con Laura. È vero!!!
Ma quanto è idiota … Fa finta di non ricordarselo ….
<< Beh … Una come lei mica poteva stare qui, dai !!Lei ha un futuro splendido davanti, cioè è l’unica di voi che ha realizzato qualcosa … Chissà che botta per te … Non potevi andare con lei a Londra? Magari trovavi da fare, che so, il cameriere ?>>
Luisa, grande donna e molto sensibile alle provocazioni reagisce in maniera intelligente e sarcastica:
<< Infatti !! Il 110 della laurea in chimica lo potevi usare per incartare i panini, o in alternativa il premio che ti ha consegnato Jannacci al Gold avresti potuto darlo in testa a qualche cliente …!!
Ridiamo tutti e Lorena si inacidisce:
<< Intendo che io la conoscevo bene >>
Lulù ribatte immediatamente
<< Sam no …?>>
Intervengo solo per sedare gli animi e soprattutto per dare sicurezza a Romina, che ha vissuto anni col fantasma di Laura davanti …
<< Laura, ha fatto una scelta che mi ha piegato, ma ora ringrazio il cielo. Lei aspetta un bimbo … Ed è felice da matti e io sono al settimo cielo
Perché ora Romy è tutto ciò che potevo desiderare nella vita, anzi amore dammi un bacio, mi alzerei io, ma sono reduce da un duello … >>
Si alza e mi bacia appassionatamente, so che le ho dato occasione di potersela tirare, mi piace elogiarla … Davanti a una chic del cazzo poi….
Andrea a volte si sente a disagio perché’ la sua ragazza non c’entra molto con noi, ma lui non è cosi… E noi lo sappiamo …
Osvi è compiaciuto dal mio gesto di cavalleria e cambia discorso. Provvidenziale….
<<Lulù ma ti fermi per l’inaugurazione della scuola?
<< Certo. Angelo mi deve insegnare a ballare la bachata e il tango e questa volta se non lo fa lo cito in tribunale ..>>.
Micol ha un’illuminazione.
<< Balli???>>
<< Si, ho una scuola di ballo, la gestisco con Romina …>>
<< Sono la vostra prima iscritta …>>
Lui Ammicca
<< Volentieri …>>
Si sorridono complici …
Bene Angelo, cosi ti voglio Caliente ….
Questa ti vede ballare 30 secondi e ce l’hai ai tuoi piedi …
Caffè per tutti …
Le ragazze collaborano per spreparare, ridono, scherzano e Romy resta vittima di ogni tipo di dissuasione verso di me da parte di Lulù che sempre scherzando le nomina ogni mio difetto, lei è carina e sta al gioco divertendosi come una matta.
Lory non condivide e lancia frecciatine su una mia eventuale paternità, nessuno cade nella rete e le torna il muso. Beh le passerà.
I ragazzi escono in terrazza per fumare. Cazzo è un secolo che non fumo …e allora:
<< Offritemi una sigaretta, sono senza.>>
Romy dalla cucina, con una naturalezza devastante
<< A parte che non dovresti per la gola, comunque te le ho comprate.>>
La amo. La amo, è una certezza!!!
Osvi estrae l’asso dalla manica .. La chitarra .. E intona un pezzo di Battisti .. Cosi cantiamo, tutti insieme, sento la voce che risale, ho la sensazione di poterla di nuovo controllare .. Questo è bellissimo!!
Lulù chiede un pezzo dietro l’altro. E si sgola per arrivare alla tonalità di Mina. Il suo pezzo preferito è “grande grande grande “. Ma il bello arriva quando Osvi mi trascina verso il masterizzatore e…
<< Dai Sam … Dai il pezzo …>>
E sia! Attacco e lo accompagno con la tastiera: il nostro Merengue.
Angelo e Romina aprono le danze. Ovviamente sono tutti ammutoliti nel scoprirne la bravura … Stefano si alza e va in cucina, distraendo tutti, ritorna con una scopa e la da Angelo … E comincia a ballare con Romy.
Rido perché ne capisco l’intento. Angelo regge la scopa una frazione di secondo .. La appoggia al muro e prende le mani di Micol … E cominciano a ballare … Lulù sposta il tavolino e tenta di ballare con Fabio … Un esilarante disastro … Lory e Andrea osservano ….
Il pezzo finisce e Romy entusiasta
<< E’ il nostro? È della scuola? >>
Osvi le spiega il progetto … Che abbiamo in testa e Andrea, dimentica il mastino della sua fidanzata per una frazione di secondo dicendo
<< Cazzo ragazzi da erezione … Si sì. È un’idea fantastica >>
Lei lo guarda quasi infastidita ,nessuno la caga …
Stefano commenta:
<< Ci vedrei dentro un bel ritornello tipo … Amame … Matame !!!
Esplodo:
<< Sì per restare in tema …!!>>
Delirio generale, siamo tutti euforici …e ci stiamo divertendo.
La ferita mi dà fastidio, ma ogni volta che percepisco quel dolore mi ricordo che Romy è qui anche grazie a questo. E il bruciore mi dà un senso di orgoglio!!!
Lory e Andrea se ne vanno. Lei ha il muso …!!
Stefano li segue a ruota.
È effettivamente tardi. Piano piano ci salutiamo con tutti e vista la mia famigerata indole da pirata malandrino me ne esco con una perla
<< Micol, ma scusa non abiti dietro al laboratorio …?>>
<< Si, più o meno …Perché’?>>
<< Non fare allungare la strada a Fabio … Che poi i gerani soffrono, Angelo abita a 300 metri da casa tua.>>
Lei con un fare che non si addice alla visione che ho di lei, ma bensì un po’ come una gatta in calore…
<< Ma questa è una buona notizia …!! Allora non perdiamo tempo.!!!>>
Angelo in questo momento mi sta amando, se fosse una donna mi darebbe un bacio con la lingua!!!
Ci salutiamo …!!
La Stanza piomba nella tranquillità e mi metto sul divano, ehi… Ce l’ho fatta da solo!!!!
La mia piccola, si accomoda vicino a me, mi accarezza i capelli … Mi bacia. Ci baciamo!! Mi scappa una mano sotto la sua camicetta.
Mi rimprovera
<< Ehi devi stare a riposo …>>
<< Eh va beh … Volevo controllare che ci fosse ancora tutto …>>
Mi dà uno schiaffo sulla mano e continua a baciarmi.
Ci coccoliamo un po’. E poi mi manda a letto!!
La tengo stretta sul mio petto e la osservo addormentarsi. La guardo per un po’ e poi chiudo gli occhi!!
Giornata intensa, ma siamo una compagnia affiatata e ci vogliamo bene … Questa è la forza è il collante più potente!

 

 

 

Desideri da realizzare

I giorni passano e io riesco a rimettermi in pista, ma il processo è lento.
Romina e Angelo, sono incasinatissimi, la scuola, li sta occupando tantissimo: devono pitturare, seguire i muratori, le consegne del materiale e pensare a come pubblicizzarla. Angelo aveva sempre avuto le idee chiare sul come e quando e per fortuna è organizzatissimo !!Lei è un portento di idee ed è instancabile, così si divide fra lavoro, scuola e me, che sono un po’ disabile, ma mi sto rimettendo pian piano.
I ragazzi si sono offerti nei momenti liberi di collaborare, mi sa che questa scuola diventerà la nostra base …tra di noi è sempre stato così, bastava che uno di noi avesse un sogno è in tutti scattava la smania di farglielo realizzare, il desiderio di collaborare tutti per il medesimo obbiettivo.
Questo legame lo dobbiamo ai nostri genitori. Probabilmente anche loro da giovani erano una grande squadra, effettivamente sono quasi tutte famiglie indigene; solo mio padre veniva da un’altra città, infatti non ha mai condiviso, ne capito il legame di mia madre con questa gente e questi luoghi. Anzi li snobbava.
Io mi sento inutile, ma ho una mission molto importante: scrivere i 10 pezzi per l’impresario, ne ho pronti 8: 3 molto dolci, 3 abbastanza rockettari scatenato è gli ultimi due a mio parere sono da delirio, uno richiama vagamente una salsa, ho già pensato di rimasterizzarlo aumentando il ritmo, e per la scuola sarà perfetto e l’altro è un tango, ma con un ritmo sostenuto che fa accapponare la pelle, un pezzo di quelli … Che spaccano!!!
Mentre suono la tastiera per dare un motivo a queste parole
” Niente resta di noi
Se poi di noi non se ne parla più
Anche tu non ne parlerai perché’, perché’
sparisco nei ricordi e resta un addio ”
Mi chiama Romy
<< Amore faccio tardi, se hai fame mangia.>>
<< Figurati, a che ora arrivi?>>
<< Sicuramente non in tempo per preparare la cena. Tipo le otto!!>>
Se sapesse che a volte non ceno nemmeno. Le otto non è tardi , è il normale orario in cui io entravo in casa e cominciavo a pensare se sarei uscito di nuovo a bere o se chiamare qualche ragazza per spassarmela …oppure docciarmi per andare alle prove , lei invece si preoccupa … Siamo diversissimi ,ma un po’ la devo scuotere , con me non è come con quel Leo che pretendeva che mangiasse presto , cosi la riportava altrettanto presto per poi andare ad affondare il naso o il biscotto in altri luoghi ; dall’altra parte anche io dovrò normalizzare i ritmi .. Ora sono fidanzato con una brava ragazza, aldilà del letto perché comincio a notare che non è tutto bacini e bacetti è una bimba pepata, ma questo va molto bene!! Lei non è Laura che mangiava le patatine sul divano al posto di cenare …o l’insalata in piedi per non sporcare la tovaglia che poi le toccava lavare ….
<< Stasera ti porto a cena … Beh forse tecnicamente mi porti tu …Quando finisci squilla che mi preparo!!>>
<< Si dai. Davvero? Sono contenta perché’ questo ci è mancato. Siamo partiti in quarta e non abbiamo avuto il nostro primo appuntamento>>
Lei lo ha detto nello stesso momento in cui l’ho pensato.
<< Vedi che ci penso …>>
<< Sei il mio amore, ma io sono anni che lo so, passo da casa mia, così mi vesto bene !!!… Ah Sam alle 12 è passata Micol a scuola, per me è successo qualcosa … Devi assolutamente indagare. Perché’ sono curiosa …>>
<< Ok. Però poi merito un premio?>>
<< Cioè? Guarda che non sei ancora guarito … E non puoi fare sforzi …>>
<< Dai ti prego ,amore, facciamo pianissimo ..>>.
<< Vediamo …. anche perché se me lo chiedi cosi. Poi … Non resisto.!!!>>

Lo dico io, che non è solo coccole e dolcezze. Mi fa impazzire!!
Riattacco e mi alzo dalla Sam mobile, ormai sono abbastanza autosufficiente, anche se non potrei affaticare la ferita per i punti, ma stasera basta tuta, mi faccio bello.
Accendo l’acqua della doccia e mi squilla il cellulare .. Qualcuno si è ricordato che sono a casa da solo, ferito e abbandonato …
Angelo:
<<Pirata …>>
<<Ehi latin lover … Tutto bene???>>
<< Ma dove la tenevi nascosta? È spettacolare, siamo stati un po’ insieme ieri sera, molto carina … Abbiamo parlato .. E….>>
<< Dai voglio sapere tutto .. Particolari compresi>>
<< Una notte fantastica .. Sono salito da lei, lei abita da sola, e mi ha invitato su, voleva che le facessi vedere dei passi
<< Ovviamente, a mezzanotte, come lasciare un’allieva abbandonata …>>
<< No, beh, era una cosa pacifica. Fino a che non ci siamo baciati … >>
<< e te la sei trombata?>>
<< Non sono un pirata io … Io sono un signore … E quindi non sono andato così in fondo … Però non ci è mancato nulla >>
<< Grandeeeee fratello … E???
<< Ci frequentiamo e vediamo come va …Stasera la porto a vedere uno spettacolo cubano .. Me lo ha chiesto!!!>>
<< Io l’ho sempre detto … Tu sei un uomo da love story …>>
<< A presto. Non ti chiedo come stai perché’ lo sento dalla tua stupidità che stai meglio!!!!>>
Entro nella doccia, cercando di non bagnare la cicatrice, ho ancora i movimenti rallentati, ma riesco a fare tutto!! E mi vesto, mi specchio e sono proprio carino!!!
Ma il vero spettacolo è lei, me la trovo davanti uscendo dalla stanza
Capelli raccolti, 2 ciocche che le scivolano morbide sul collo, un abitino turchese scollatissimo sulla schiena, e un po’ meno davanti, scarpa col tacco e quel faccino che vi giuro è irresistibile, è ancora un mistero come io non mi sia innamorato di lei allora …
Fa una giravolta buffa e quella schiena nuda … Mi toglie il respiro …
<< Dove mi porti?>>
<< Ti porterei anche in America, ho comprato la macchina apposta e mi ero già montato la testa – (cit. Vasco)>>
E lei sorride …
Si avvicina alla mia Sam- Mobile
<< No amore, stasera cammino …>>
<< Mmmmh .. Va bene, ma se ti fa male me lo dici?>>
Sto bene, è solo un fastidio lieve
Si mette alla guida della mia macchina, con i farmaci per il dolore, non mi è consentito guidare … Se non fossi con lei, probabilmente me ne fregherei, ma su queste cose ho già capito che non transige… Con Leo, dopo una certa ora … Come faceva? Quello era perennemente allucinato. Va beh!!!
<< Dove vado?>>
Le faccio da navigatore, fino a fuori dal paese e le indico delle stradine, fino a che le chiedo di parcheggiare in una piazzetta.
Facciamo pochi passi a piedi e sulla nostra sinistra appare una piccola fontanella con alle spalle una porticina con 2 lampioncini …entriamo:
Questo era il ristorantino dove portavo mia madre. Lo adorava, diceva che le ricordava i tempi antichi e che era Romantico.
Ci accompagnano in una saletta e sul tavolo c’è una candela, le luci sono soffuse e lei si guarda intorno …
Ci sediamo e ci portano da bere.
Lei è quasi trasognata, si guarda intorno
<< Sai Sam, questo è quello che spesso mi ritrovavo a desiderare, quando pensavo a te, vedevo noi due in un posto come questo, tu che mi accarezzavi le mani come stai facendo ora, poi al mio ritorno alla realtà, mi venivano confermate le tue performance sessuali con le altre, oppure che non eri assolutamente un romantico. Anche Laura si lamentava di questo, ma io non riuscivo ad accettare che tu fossi solo cosi…e quindi preferivo vivere di te, ovviamente nelle mie fantasie, ciò che sentivo piuttosto di ciò che vedevo … Fino ad ora hai confermato ogni cosa …e ho la certezza che sia tutto spontaneo … Non è una finta vero?
<< Forse le altre, come le chiami tu, non cercavano questo o egoisticamente pensavo non lo meritassero, Laura … Beh. Non è la persona più romantica al mondo, lei apprezzava di me il mio essere folle, e non è facile essere sopra la normalità 24 ore su 24, non mi ha mai chiesto di essere romantico, lei amava di me tutto quello che per il resto del mondo è visto come esagerato, poco normale e anomalo. Quindi i miei difetti per lei erano pregi. Chiediti come mai con te mi riesce normale?
<< … Non so >>
La fisso e i suoi occhi sono luminosi, il riflesso della fiamma delle candele la rende ancora più carina
<< Cioè, ho rischiato di morire per tenerti con me e tu no lo sai?>>
Le stringo la mano
Sorride e arrossisce …
<< Perché ti amo, forse?>>
<< Anche io, ma questo lo sanno tutti …>>
<< Io l’ho capito tardi, e mi dispiace di averti fatto del male, anche se mi stupirà sempre la testardaggine che hai avuto nell’aspettare che arrivassi, te ne sono grato, perché quello che mi fai provare è stupendo e io non avrei mai pensato di poter stare cosi un giorno.>>
Sospira e mi guarda, è il ritratto della felicità, ma come si fa ad amare uno come me? Cioè intendo ad amare così….
Mangiamo, ridiamo, spettegoliamo un po’ su tutti. Ovviamente l’argomento pepato sono Angelo e Micol, io ho sentito lui, ma lei li ha visti … Mi racconta di come sembrassero due calamite. Di come lei fosse parecchio imbarazzata e lui visibilmente contento. Di come si sono baciati quando lei è arrivata, lui l’ha sollevata da terra …Angelo è un po’ scenografo, ma non come Laura, cazzo a lui viene naturale …probabilmente in una vita precedente era un lord….
<< Amore quando guarisco ti sollevo anche io … Va bene?>>
Lei ci scherza su per un po’, ma si percepisce che fa parte del repertorio dei suoi sogni passati … Li realizzerò uno ad uno. Spero non siano troppo impegnativi. Come romantico doc, faccio un po’, schifino!!! Ma ci posso provare!!! Ordiniamo un dolce in 2.
Anche Laura lo faceva e non lo sopportavo perché’ si mangiava tutto e me ne lasciava un misero cucchiaino. Che mania che hanno le donne … Lei invece mi imbocca e fa un cucchiaio per uno, in nessun’altra circostanza lo permetterei a qualcuno!!!
Un buon caffe … E un bacio!!
Appena fuori dal localino la abbraccio
<< allora piaciuto il primo appuntamento in differita?>>
<< si sì.>>
Mi tiene la mano e camminiamo piano in quelle stradine illuminate da luci flebili, andiamo lentamente anche a causa della mia ferita. Mi chiede dove la porto e le spiego che le devo far vedere una cosa: in fondo ad una di queste stradine c’è un pozzo antico, e la leggenda vuole che se urli al suo interno, il pozzo ti risponde di rimando solo se stai dicendo la verità, mia madre ci urlava sempre … Una volta mi fece urlare che saremo stati sempre insieme e che non ci saremmo mai persi di vista anche se mi fossi sposato … Io urlai << Io e mamma sempre insieme!! Il pozzo non mandò nulla di rimando e lei scoppiò a piangere … Le dissi che era una cazzata … Forse la cassa armonica del pozzo … Più acqua meno acqua, fu allora che mi disse che aveva 3 mesi di vita …. Rimasi sbigottito!!! Da allora ci credo davvero.
Arrivati davanti al pozzo le racconto l’aneddoto e di corsa si affaccia sul bordo e grida
<< Sam, io ti amoooooooo>>
Passano pochi secondi e il pozzo
-amoooo amoo amo mo…!!!-
È felice…
Mi ci affaccio pure io…
<< ti amo da impazzireeeeeeee
Passa una frazione di secondo in più rispetto a prima, ma poi
<< ireeeee iree ire re……>>
È divertita …. E urla di nuovo che ci amiamo e il pozzo risponde ….
Mi abbraccia e mi bacia molto appasionata ed in modo estremamente dolce e coinvolto .. È l’intensità che trasmette che mi inebetisce!!!
Torniamo verso l’auto e andiamo verso casa …
<< Amore ci fermiamo da GIO’…!???>>
<< vuoi ..? >>
<<E? un’altra cosa … Entrarci cosi?>>
Non capisco, ma immagino che anche questo faccia parte del repertorio desideri da realizzare per lei …
<< Ok >>
<< Sai, Sam, ho sempre voluto essere vista come la tua ragazza nel nostro bar, ma sono sempre stata quella che ti aspettava invano, che ti pendeva dalle labbra. Con Leo ero vista come la santa donna del boss, ultimamente la cornuta … Mi piacerebbe tirarmela. Non ridere ci sono dentro tutte le tue fiamme. Dai fammi sventolare il mio trofeo … Ne ho bisogno >>
E ride …
<< Il trofeo sarei io? Sai che trofeo ,amore !Ma se per te è importante. Va bene!!!>>
Parcheggia e scendiamo. C’è una marea di gente …direi che è la serata giusta …

La tengo per mano e entriamo.
C’è molto caos. Gio da dietro il banco mi urla
<<Cazzo ,ma te non ti stronca neanche una coltellata?>>
Sorriso ironico … E ordino un amaro. Sempre tenendola stretta, è contenta e sembra addirittura più alta!!!
A quelle parole, l’attenzione del 70% dei presenti si catapulta su di me, ma lo stupore si raddoppia quando vedono chi c’è al mio fianco…
Un gruppo di ragazze, di cui tre sono state vittime consapevoli delle mie performance sessuali da ubriaco e poi mai più cagate … (So che non si fa …), ci guardano malissimo, la più leggera delle tre., carina da sballo ,ma oca come poche … Anche a letto niente di significativo,sì da un tono rivolgendosi a me da lontano:
<< Sam …. Ma come va? Ho saputo che sei stato aggredito??>>
Mi ricordassi il nome sarebbe bello …
<< Sto bene grazie … Piano piano passa … Ho un’infermierina che si preoccupa per me, mi cura, mi coccola. Quindi ne è valsa la pena
La avvicino a me stringendole la vita.
<< Bella non farti troppe illusioni. Lui è un pirata …anche se si è concesso… lui non si ferma mai… Colleziona cuori infranti. Ti lascia e ti riprende solo per confonderti. Quanto credi che duri …?>>
E sghignazzano maliziose!!!
Esagero? Esagero …!!!
<< Io comincerei con un per sempre ,che dici amore?>>
La bacio in mezzo a tutti e sento intorno il silenzio!! Appena riapro gli occhi e allontano le labbra dalle sue, che è palesemente esaltata, sento fuoriuscire dalle varie testoline vuote tutta l’invidia del caso!!!
Desiderio 3 realizzato. Sono bravino … Beviamo ancora qualcosa e poi come era ovvio mi trovo a raccontare cosa è successo con Leo. Il paese è cosi … Una famiglia, dove tutti hanno un ruolo. Anche le anatre starnazzanti!!! Entra Osvi con Martina, la guardarobiera, sono palesemente reduci da una serata di sesso, lei è scompigliata e struccata, lui beh fra uomini si capisce, ha una faccia che parla di quello …Ci salutiamo ci presentiamo e passiamo un po’ di tempo a chiacchierare ,mi piace questa situazione quasi famigliare: lui è sereno anche se sua sorella sta con me … Decidiamo di fumare una sigaretta fuori dal Bar e poi ce ne andiamo!!!
Arriviamo a casa e ho una voglia estrema di saltarle addosso, ho un irrefrenabile desiderio di fare l’amore, a volte comunico meglio così, quel tamburellare dello stomaco non mi passa mai del tutto, se lei è vicino a me!!
<< Amore faccio la doccia …tu sdraiati che sarai stanco ..>>.
Beh, diciamo di sì, ma non mi sfuggi a costo di fare i capricci!!!
Dopo qualche minuto sento l’acqua scrosciare ed entro in bagno …, ma non do nell’occhio, mi spoglio per infilarmi il pigiama, ma una volta nudo apro lo sportello della doccia e la abbraccio da dietro, la sua pelle bagnata è il sogno dei sogni!! Il getto dell’acqua ci inonda e tutto si fa piccante, fra la mia pelle e la sua uno strato di schiuma morbida che svanisce pian piano, le bacio il collo, la accarezzo ovunque e le afferro le braccia, lei inarca la schiena, e capisco che vuole esattamente quello che le sto facendo, le nostre mani si incrociano e scivolo dentro di lei, mi piace da morire.
La sento fremere fra le mie braccia e poi gemere forte. Per la prima volta ha dato sfogo palese al suo piacere fisico: seppur estremamente sensuale, dolcissima e bella sempre, stasera ho sentito che oltre all’amore e alla passione, c’era quella parte carnale, che la prima volta avevo solo leggermente avvertito, ma che non era mai uscita del tutto. Ora sono proprio cotto, fritto e chi più ne ha più ne metta …. Laura aveva ragione è una fata!!!
Si volta e mi prende il viso fra le mani. Mi bacia. Tanto e ovunque!!!
Usciamo da lì ci infiliamo l’accappatoio e dopo la serie infinita di coccole (questa parola suona sempre meglio), davanti allo specchio, mi guarda un po’ preoccupata … Mi slega la cintura dell’accappatoio e guarda subito la ferita, la tampona piano e prende dal cassetto una garza e alla fascia adesiva e mi fa la medicazione.
È premurosa, è dolce, è tante, tante cose …
<< Mi hai fregato …. Tu non devi fare sforzi …>>
<< Non ho fatto nessuno sforzo, avevo voglia di te >>
<< Mi hai fregato, perché sai che non ti resisto. Avanti ora a letto!!!>>
<< Amore … Sto bene!!! >>
<< Anche io … Moltissimo …>>
<< Mi sa che visto l’effetto che ci facciamo, devo prendere qualcosa ….>>
<< dici ?>> sorriso ironico e un po’ storto
<< Dico …!!! Questa volta c’è mancato poco…!!>>
mi sdraio nel letto e lei in parte a me …
<< Hai sonno?>>
<< Non molto … Tu?>>
<< Se mi prometti che non ti agiti e che fai il bravo…. Lo rifacciamo. Ho voglia di te …anche il poterti toccare, il sentirmi desiderata come donna e non sempre protetta come la sorellina indifesa fa parte della lista dei desideri, ho sognato di fare l’amore con te ovunque …il più bello era in un lago con la cascata ….>>
Questa è la donna che volevo … Ora c’è tutto!!! Mi sale a cavalcioni sopra e comincia con una serie di movimenti molto espliciti e….vi evito i particolari. È stata una notte splendida, e non solo per ciò che abbiamo fatto, ma soprattutto perché mi ha detto cose che non potevo immaginare:
<< Sam, ho affrontato tante sfide, tante storie, la laurea, il lavoro e la passione del ballo, e spesso ho trovato la forza solo nella tua presenza, magari ho dato peso a quelle tue piccole premure, sicuramente per te insignificanti, trasformandole in motivazioni, per esempio al di là della soddisfazione personale di laurearmi, ho puntato alla lode per vedere il tuo viso quando te l’avrei detto!!! Quando ti ho intravisto fra i ragazzi mentre aspettavo la commissione, mi hai dato una carica anomala e ho discusso tutto con una tale euforia, e solo perché c’eri li tu… E poi alla votazione mi hai abbracciato forte e solo quello è valso 3 anni di sacrifici.
Quando capii che eri proprio innamorato di Laura, cercai di farmene una ragione, ma sempre con la convinzione che tu facessi parte di me e che mi saresti stato sempre vicino, sarei rimasta lì anche solo per un tuo sorriso. Ricordo che una sera sei venuto con Osvi a prendermi al Rock Baby, ero andata a ballare con le mie compagne di università, e dei ragazzi ci avevano pesantemente importunato, eravate arrivati appena in tempo e ci avete discusso parecchio, ma quando hai realizzato che mi avevano strappato la camicia, hai tirato la bocca, lo fai un secondo prima di scoppiare, te l’ho visto fare un sacco di volte ,sei partito come una furia e in 2 ne avete lasciati in terra 7 di quei delinquenti. Poi mi hai dato la tua giacca per coprirmi e ripetevi in continuazione che era tutto finito. Quell’avvenimento e soprattutto il profumo della tua giacca lo rievocavo ogni volta che perdevo le speranze.
Quando Laura se ne andò ero dispiaciuta perché stavi male.E poi Leo. Beh, all’inizio pensavo di dimenticarti, ma ricordo che una sera stavate suonando e lui arrivò al locale e mi abbracciò da dietro, provai quasi fastidio, ma solo perché tu ci stavi guardando. Ho capito in quel preciso istante che una parte di me era di tua proprietà…
È stato il tuo sorriso ironico e provocatore a darmi la maggior parte delle motivazioni, ma solo perché avrei potuto vedere poi le tue reazioni e sentirti partecipe.
Per me tutto ciò era assurdo, mai avrei pensato di poter avere tanta influenza su una persona. La stringo forte, ci addormentiamo stretti stretti e completamente nudi.
Alle 11.00 apro gli occhi, meno male che sono ancora in mutua, lei non c’è… Stamattina aveva da sbrigare mille cose, domani c’è l’inaugurazione della scuola e oggi finalmente ricomincio le prove con i ragazzi, sono estremamente eccitato, all’idea di tornare a suonare, e di poter uscire … Inaugurazione domani e dopodomani prima serata al locale …dobbiamo far tremare il palco!!! I pezzi per la scuola sono pronti, ma oggi Angelo e Romy definiscono le coreografie di presentazione: una salsa, un merengue, una bachata e un tango, non so nulla di come balleranno, ma non sto nella pelle al pensiero di poterli vedere.
Sarà un grande spettacolo, ne sono sicuro!!!
Lulu’, mi chiama, vuole vedermi … Ci vediamo da GIO, mi alzo, mi lavo, la cosa che più mi piace e vedere le cose di Romy sparpagliate per casa, è una sensazione che non baratterei con nulla.
Scendo per andare al bar e finalmente mi metto al volante della mia auto, di nuovo in pista pirata!!
Arrivo da Giò e incontro Mirella, un’altra ragazza no-senso, abbiamo avuto un paio di incontri hard nel periodo nero con Laura, ricordo che una delle due volte ero talmente storto che non avevo nemmeno finito cio’ per cui ero li, ma questa continua a mostrarsi disponibile ogni volta che mi incontra. Pure stamattina, non è ancora mezzogiorno e sta già bevendo un Campari, e scommetto che non è il primo …
<< Ciao Sam, come va?>>
<< Bene e tu?>>Sono molto freddo e non me la filo
Si avvicina e comincia una serie di sproloqui finalizzati a farsi sbattere, non riuscendo ad ottenere l’attenzione richiesta mi racconta alcuni aneddoti su Leo alcuni credibili, altri inutili e fuori luogo.
La snobbo … E mi siedo a leggere la gazzetta.
<< Quella sua donnina insignificante, ci credo che poi si sbatteva la giudice>>
Poi tu hai fatto il furbo. Perché io so che tu volevi fartela la cavallona e hai preso una coltellata
Vorrei soffocarla infilandole il giornale in gola … Ma cerco di essere assertivo, ce lo insegnano in Polizia, di mediare fra aggressività e passività
<< Ma se non sai le cose e sei già sballata alle 12 meno 10, perché non taci?>>
<< Prova tu a farmi tacere … Ne hai di possibilità, l’ultima volta ti è piaciuto.>>
Mi viene il vomito al sol pensiero, anche se fino a 3 mesi fa lo avrei fatto con tutto quel rancore e quella rabbia che avevo dentro per Laura. E il suo cervello insignificante lo avrebbe scambiato per passione ….
<< Cioè vuoi dirmi che non è così…?
<< Non voglio dirti niente voglio che taci … Se non sai ,che la coltellata non me la sono presa per la giudice, ti prego non inventarti storie inesistenti. Mi ha sorpreso con la sua ragazza. Che è tutt’altro che insignificante. E per la cronaca ora sta con me … Chiuso il discorso … Ciao>>
<< Cosa fai ci giochi a scacchi? Tu che sei cosi dominatore …con una statuetta del presepe?>>
…non parlo. Non ne vale la pena
<< Comunque lo so che la tieni solo per farti da crocerossina. Lo dicono in tanti che è perché sei orfano …>>
La uccido ….
Ma Lulu è la provvidenza.
<< Il mio uomo preferito dopo il mio compagno e altri 2 o 3 …>>
<< Ciao tesoro …>>
<< Miri, ciao sempre in cerca di ” pene “… d’amore? Qui non ce n’è più .E io non ti posso aiutare … >>
Si guardano in cagnesco, ma finalmente se ne va!!!!
<< Ho bisogno di te >>
<< Ok e perché ?>>
<< Perché sei un bravo ragazzo e a parte quell’aria da eterno sognatore che io apprezzo molto ….Vorrei dirti che amo molto l’uomo con cui sto adesso … Lui è diverso, andando via da qua, dalla mia gente, mi sono ritrovata catapultata nell’ambiente del tribunale … Tutti quegli avvocati saccenti, ricchi e assatanati per il successo e per il denaro. Non fanno per me … Ma mi stavo abituando a quell’ambiente. Nessuno era tanto fenomenale da irretirmi e stavo cominciando a pensare che forse ero io inadeguata … Poi mi hanno presentato il caso di Per, si è un diminutivo!!! Cominciai a seguirlo con molta curiosità, lo incontrai in carcere e ti giuro restai folgorata … Mi ricordava voi, la vostra assoluta ingenuità e la vostra spontaneità … Così mi prodigai per la sua libertà e perché avesse tutto ciò che poteva agevolarlo. Lui si affezionò e io pure. Gli ho accordato gli arresti domiciliari a casa mia e … Ora ne sono perdutamente innamorata, vorrei sposarlo …. E vorrei che i testimoni foste tu e Angelo >>
<< Wow. Auguri, complimenti …come si dice Cazzo ,Lulù ti stimo …. Ma perché noi?>>
<< Sono cresciuta con voi … Avevo pensato a Laura, siamo molto legate, ma poi mi sono convinta del fatto che il futuro è di chi resta qui … Di chi chiama … Chatta e cerca di non perdere le proprie radici …>>
<< Spero di esserne meritevole ….>>
<< Volevo annunciare il matrimonio durante l’inaugurazione e chiedere ad Angelo se vuole farlo …mi sposerò qui … E tornerò qui a vivere …
.. Ah ovviamente alla cerimonia ci sarà anche Laura, non credo sia un problema …>>
<< No anzi …>>
È una forza della natura … Ha passato l’inferno, ma è una donna estremamente forte e caparbia. Mi è sempre piaciuto il suo atteggiamento verso il mondo … E la sua visione della vita!!!
Ci mangiamo un panino insieme e ragioniamo su tante cose. Il processo compreso, ricordiamo i tempi in cui vivevamo tutti qui. E mi confida che il desiderio di vivere qui al paese sta nel fatto che le siamo mancati da morire … Che ama molto il suo uomo e che è stato un colpo di fulmine. Delle donne ho sempre amato l’enfasi che hanno nel trasmettere le loro sensazioni … Sono contagiose!!!
Ci beviamo il caffè’ e ci salutiamo … Devo correre (per quanto riesca) a casa a sistemare la scaletta per domani e poi via alle prove!!!!
Laura non si è più fatta sentire … Chissà!!!
Recupero spartiti, testi e mi dirigo a scuola … Parcheggio vicino e piano piano arrivo all’ingresso, era un vecchio capannone, ma Angelo e i ragazzi lo hanno letteralmente trasformato, l’entrata sembra quella di un tempio e l’atrio è luminoso elegante ed accogliente, in una nicchia hanno ricavato reception e guardaroba, sul muro ci sono una ventina di foto rappresentanti scarpette da ballo di ogni tipo e colore.
Dietro un tendaggio blu scuro, un salone gigante con in fondo una parete di specchi e tutto intorno pesanti teloni bianchi e blu. Tavolini colorati circondano la pista e alla mia sinistra un palco per le orchestre, con la console per il dj.. Strabiliante in 20 giorni hanno trasformato un rudere in un locale con i contro cazzi … In parte al palco un piccolo volto illuminato con dei led azzurri, ci entro e dopo un piccolo corridoio con segnalati bagni e spogliatoi, un piccolo bancone del bar e in parte …. Il mitico Pincanello … Angelo sei un personaggio estremamente dotato …; mi sento chiamare da un cunicolo che non avevo notato, salgo la scala e trovo un piccolo soppalco con un ufficio che domina con 2 finestrelle palco e sala …. C’è Romi davanti al Pc che scrive …
Ci salutiamo, mi bacia con quel suo modo sempre fiabesco. Poi mi racconta che è tutto pronto e che hanno spaccato il secondo in tutto il progetto e che avevano paura di non farcela. La ascolto, l’entusiasmo che trasmette mi entra nei polmoni come un toccasana e mi dà immediatamente carica. I ragazzi arriveranno a breve e lei vuole che io veda tutto: interruttori, luci, cavi … La osservo con attenzione mentre mi spiega le cose, e ho un incredibile déjà-vu: queste cose lei le ha sempre fatte per il gruppo, ma per me era la sorella del chitarrista e nulla di più.
Ha una professionalità innata nel gestire e organizzare certe cose, spiazzante, probabilmente al suo posto avrei raggiunto un quarto dell’obbiettivo finale.
<< Sam vedrai che esibizione mostruosa …. Siamo eccitatissimi …>>
Non vedo l’ora di vederli …
Sul Palco è tutto pronto, l’impianto è acceso, dobbiamo solo attaccare gli strumenti…e suonare!!! Dobbiamo prepararci al grande evento ….
I ragazzi arrivano a distanza di pochi minuti uno dall’altro e cominciamo a provare …
Il suono è ben definito, ma Osvi, dopo una serie di modifiche lo rende perfetto …!! Dice che la mia voce ha ancora problemi a suo parere, ma che la modulo già molto bene, quindi di riposare senza sforzarla ulteriormente, effettivamente ho faticato parecchio.Rivivere l’atmosfera della band, suonare e ricominciare a cantare mi fa rinascere del tutto.
Ci mangiamo una pizza tutti insieme e osservo la tavolata, siamo tutti felici: Martina e Osvaldo si compensano, lui con il suo atteggiamento da capobranco un po’ scorbutico (che poi è solo un paravento), lei molto bella e un po’ sciocchina, ricordano i cortometraggi di Love bugs,
Angelo un pò filosofo e un po’ pagliaccio, Micol completamente rapita da lui, pende dalle sue labbra,Andrea e Lorena, ormai coppia attempata secondo me ci compatiscono ,Stefano in cerca di gnocca da sempre ,fa il cretino con la cameriera e poi ci siamo Romy e io …. Beh noi …? Chissà cosa si può pensare di noi….??
Domani è il grande giorno ! Questo desiderio Romy lo ha realizzato da sola …!!!

 

 

 

LA SCUOLA

Sono le sette, e mi sveglio 1 minuto prima della sveglia (non la programmo mai ad un orario tondo, perché’ mi piace pensare di aver dormito un minuto in più), Romy è rannicchiata sotto le coperte sembra un cucciolo, mi alzo e preparo il caffè, lei entra in cucina, il suo musino assonnato mi fa pensare ad una bimba. Mi abbraccia e facciamo colazione insieme.
Lei va a Scuola per preparare le ultime cose, io ho la visita in clinica per la ferita, quindi ci salutiamo dandoci appuntamento per il primo pomeriggio. Secondo caffè, da Gio … È una tappa obbligata, quando non sono in ritardo …tutto tranquillo e quasi tutti clienti e dipendenti ci tengono a farmi sapere che stasera ci saranno, questo conferma l’affetto e la stima che regna in paese.
Oh. Un sms è Laura.
-Ciao Sam, spero tu stia bene, io sto ingrassando ogni giorno di più… Ti abbraccio.
Le rispondo
– Ciao, qui tutto ok. Sarai bellissima, ne sono sicuro, a presto!!
L’idea di essere sereno lontano da lei, mi dà ancora una certa percezione di instabilità.
In ospedale mi visitano e mi danno un foglio dove c’è scritto a chiare lettere che sono in fase di guarigione, questo è rasserenante, chiedo alcune informazioni sulla voce e il dottore mi prescrive un collutorio e una ginnastica da fare. Praticamente devo cantare in un sacchetto utilizzando il più possibile il diaframma … Ci provo!!!!
Il paese è tappezzato di manifesti che pubblicizzano l’apertura della scuola. È un evento che resterà nella nostra storia!
Finalmente mi reco all’accademia di ballo e trovo Angelo e Romy che si stanno allenando e Micol che in reception spiega ad alcune persone come funzioneranno i corsi.
<< hai cambiato posto di lavoro?
<< ehi Sam, Angelo è stupefacente, grazie per avermelo fatto conoscere
<< Angelo è la mia famiglia, trattamelo bene …
<< promesso!!! >>
<< No. Pirata! Ho preso un paio di giorni di ferie per dare una mano …
<< Ah … Brava brava … Sei sicuramente il personaggio più azzeccato!
Ci scambiamo un paio di occhiate complici e raggiungo i ragazzi sul palco, ridefiniamo la scaletta e rivediamo un po’ di pezzi, proviamo per una mezzoretta e dopo aver sistemato ogni dettaglio, ognuno di noi deve andare a sistemarsi per la notte più strabiliante del millennio!!
Scocca l’ora x e davanti alla scuola c’è un frenetico viavai di persone, Siamo a cavallo!!!!
Il buffet è stato sistemato su tutto il lato destro della pista e il servizio verrà svolto da Michele e un paio di sue amichette gnocche … Anche lui si è dato da fare a suo modo, è un bravo ragazzo, mi ci rivedo un casino … La pista è sgombra per l’esibizione, ma si riempirà subito dopo …
Nel giro di mezzora arriva veramente molta gente e Angelo sale sul palco, è veramente al top: bello, stiloso e carico, trasuda entusiasmo; prende il microfono, deglutisce, rivolge lo sguardo verso di me e annuisce, sorrido e gli dico a bassa voce
<<Fratello, ci siamo!!>>
<< Buona sera. Mi chiamo Angelo, la maggior parte di voi probabilmente sa già chi sono, sono nato qua, ma fra di voi vedo visi che non conosco e questo mi inorgoglisce molto, questa non sarà solo una scuola per imparare a ballare, anche se il mio scopo sarà proprio quello di mettervi in pista, ma un luogo di ritrovo, di musica, di eventi per chiunque desideri passare delle ore liete in nostra compagnia! Dico Nostra, perché’ tutto quello che vedete intorno a voi è stato realizzato anche grazie alla mia partner, Romina. Che pregherei di raggiungermi e grazie alla fenomenale band che vedete alle mie spalle ….
Lei sale sul palco ed è per me una visione celestiale, saranno le luci, sarà il vestitino, ma è veramente incantevole
<< Grazie a tutti per essere qui, speriamo di essere all’altezza delle vostre aspettative e vi auguro una splendida serata …
Applauso …. Scendono e noi attacchiamo con il primo pezzo: salsa. Il mio spagnolo non è dei migliori, ma per fortuna che conta è il ritmo e dopotutto il ritornello è semplice … Questa musica spinge al movimento di bacino e mi sento un po’ Ricky Martin, da qui sopra i movimenti di Angelo sono ancora meglio del solito e lei, beh sarò di parte, ma per me è una dea.
Applausi … La pista si anima e posso vedere i loro sorrisi, chi è impacciato, chi è già bravino … Qualche esibizionista e chi tiene solo il tempo col piede approfittando dell’ottimo cibo del buffet .
Per noi il repertorio è anomalo, ma sento che ce la caviamo bene .
La gente si diverte, Angelo viene assalito da un innumerevole quantità di donne. Per ballare !!! Cerco Romina con lo sguardo e sta ballando con un tizio, l’istinto è quello di avvisare a gran voce di mantenere le distanze, ma so che non si fa….
Finalmente una pausa, le mie corde vocali la chiedevano insistentemente … Scendiamo e attacca il dj …Fabio, l’uomo dei gerani. Cavoli non sapevo di questa sua attitudine ed è pure bravo … Bevo, ne ho un bisogno estremo, mi fa male, mi brucia la gola.
Romy si avvicina
<< Amore, siete stati una potenza. Sentirti cantare in spagnolo poi… Sei ancora più sexy ….>>
<< Tu sei stata molto, e dico molto brava, mi è piaciuta la coreografia ! Quando inarchi la schiena cosi … Mi vengono certe fantasie … >>
Tossisco ripetutamente e dalla smorfia di dolore lei:
<< Ti fa male la gola? Non cantare più…>>
<< Ora passa, faccio un paio di sciacqui col collutorio …>>
<< Solo se te la senti…>>
<< stai tranquilla … >>
Mi bacia e continua la sua opera di pubbliche relazioni …
Micol osserva Angelo e la vedo visibilmente preoccupata, mi avvicino e l’abbraccio
<< Micol … Non essere gelosa. Ho combattuto anni con Laura, ci faceva una malattia ogni volta, scendevo dal palco e tutte mi si catapultavano addosso, lei se avesse potuto si sarebbe munita di lanciafiamme, poi ha capito che faceva parte del gioco ….
<< Si lo so, ma non sarò mai in grado di ballare come loro, guarda come sorride >>
<< E’ una passione, ma non ha niente a che vedere con quello che prova per te. Sono 2 dimensioni diverse … Credimi!!! >>
<< Non sei geloso di Romina?>>
<< Da morire … Però lo gestisco!!!
Angelo si avvicina e dopo avermi trasmesso tutta la sua euforia e gratitudine per ogni cosa che ci circonda, prende Micol per mano e la fa ballare … Vedo che si nega ad un paio di ragazze e se la tiene stretta.
Vado in bagno faccio un paio di sciacqui, ma non ne sento nessun beneficio.
Cazzo, domani siamo al locale … Devo assolutamente cantare …!!

Vedo Angelo e Romina abbracciati e mi avvicino …
<< Sam 60 iscritti su 3 corsi. Abbiamo già fatto soldi out … Ti rendi conto, più una decina di richieste di corsi individuali >>
<< Angie, te lo meriti … Ve lo meritate!!!>>
Da lontano sbuca Luisa, che mi schiaccia l’occhio e abbraccia Angelo.
Scappo sul palco e ora di ricomnciare parte la bachata per la prossima dimostrazione dei ragazzi che sono bravi fuori misura ..e poi chiedo a Lulu’ di raggiungermi e le passo il microfono
<< Buona sera a tutti , la scuola è stupefacente … Angelo e Romina sono fenomenali ,tornare qui ,mi fa sempre un piacere immenso , ma sono tornata soprattutto per annunciare a tutti che mi sposo e ho colto l’occasione dell’apertura della scuola ,perché sapevo che vi avrei trovato tutti , e poi volevo chiedere ad Angelo se … Potesse farmi l’onore di accompagnarmi all’altare come amico e testimone , insieme a lui ci sarà anche Sam – e mi indica – sapete mi piace l’idea di arrivare dal mio uomo accompagnata da 2 fighi così … A parte gli scherzi!!! Sono legata a voi e ne sarei onorata …>>
Angelo sale sul palco e la abbraccia, ovviamente accetta …!!! Siamo tutti un po’ commossi, ma la lacrimino arriva quando:
<< La decisione di sposarmi qui e di tornare a vivere fra la mia gente è dettata dal fatto che mi siete mancati e ho capito che nulla è più importante dell’amicizia e voi siete la mia famiglia. Tutti dal primo all’ultimo!!!>>
È stimata e amata da tutti. Si è sempre prodigata per ognuno di noi e per tutte le famiglie che avessero difficoltà o problemi. Infatti scoppia un delirante applauso e nel momento in cui scende dal palco e ricominciamo a suonare la vedo attorniata da un sacco di gente: mamme, conoscenti, amici … Persone di ogni genere …è sempre piaciuta, Lulù ha un cuore grande e ha sempre sdrammatizzato qualsiasi cosa, questa sua dote ha sempre tranquillizzato le persone.
La serata prosegue fino a notte fonda, per salvarmi la voce Osvi canta una decina di pezzi e io faccio solo i cori ..
Chiusura della serata .. 86 iscritti su 4 corsi e12 corsi individuali direi ottimo!!!
Angelo e Romina sono al settimo cielo!!
Smontiamo gli strumenti e Romina riassetta le ultime cose …
Vado a cercare Angelo per salutarlo, ma come un coglione non prevedo una cosa ovvia: salgo nell’ufficio e lo sorprendo in atteggiamenti esplicitamente erotici con la sua Micol … Fosse stata un’altra giuro sarei entrato per fare lo stronzo, ma lei non lo merita … Quindi evito!!! Sei un grande, amico mio!!!! Ti meriti tutto questo …
La scuola è partita col piede giusto, sento che sarà un successo, sento che l’inizio di qualcosa di epico.
Romy è stanchissima, ma la vedo contenta.
A casa parliamo un po’ di come le cose man mano stiano prendendo forma e del fatto che tutto sta andando come lei aveva sempre desiderato.
Ci addormentiamo con il sorriso.

 

 

 

 IL SOGNO NON PUO’ INFRANGERSI

La mattina arriva velocemente e lei si alza presto, stamattina è di turno a scuola e poi oggi ha i primi corsi, io la osservo mentre si prepara, ma ad un tratto le vibra il cellulare e la sento chiacchierare nell’altra stanza
-Non capisco perché tu mi stia dicendo questa cosa?>>
….
– Beh, io mi fido di Sam, non sono una cretina, il fatto di essere innamorata non è sinonimo di lobotomia cerebrale.!!>>

– Lory, io e te non siamo amiche. Tu sei amica di Laura e probabilmente, pensi che io sia stupida … Oppure tramate qualcosa >>
… …. ….
-Quando mi scaricherà ci penserò, se questo è l’attimo di felicità che mi merito lo voglio vivere fino in fondo, poi quando starò male saprò che ne sarà valsa la pena …

Cerco di tirare le orecchie …
È la ragazza di Andrea, quella snob del cazzo, non ho mai capito come potesse andare così d’accordo con Laura, eppure sono sempre state legate. Vorrei sapere cosa vuole … Che faccio mi alzo? Ma quasi quasi …
– si ho capito ,ma di cosa ti preoccupi?
……
Laura vuol tornare qui??? Ok, non sarò io a fermarla, Sam è grande e intelligente, deciderà cosa fare al momento.
……
Non ha firmato un patto col diavolo… È libero … >>

<< Lory è libero di farmi del male e di spezzarmi il cuore e ora scusa, ma vado al lavoro >>
Sento che nel riattaccare mugugna qualcosa poi apre la porta piano e viene verso il letto, continuo a fare finta di dormire … Mi accarezza piano la fronte e mi bacia la punta del naso …. Apro gli occhi e le dico
<< Ti amo bimba …>>
<< Buon giorno, riposati che stasera è un’altra serata bomba>>
<< Ti amo. Hai capito?>>
<< Certo …. Anche io!!!>>
Esce …
Sarei tentato di chiamare quella cretina,ma aspetto di vedere cosa ha in mente.
Poi a costo di perdere l’amicizia di Andrea la levo da terra.
Mi alzo, ho talmente le palle girate che ,mentre faccio colazione ripasso mentalmente la telefonata e ricordo la parte in cui Romina sottolinea che Laura vuol tornare .
Cioè? Brian? Il bimbo …?? Chiamo Laura, le racconto di ieri e della sua amica deficiente !!!Eppure preferirei che Romina mi confidasse questa cosa, non mi piace indagare di nascosto .Anche se giuro, staccherei la testa di Lorena con un morso!!!!
Dopo la doccia e dopo aver riordinato i vari fogli, spartiti e i testi per stasera, mi metto in auto e vado da Gio ,come ho sempre sostenuto, le risposte agli arcani più insidiosi le trovi al nostro Bar!!!
Lulù è al bancone e mi fa cenno di pagare il caffè .
Ok grande donna!!!!!
<< Sam, parto per Londra, vado da Laura per invitarla al matrimonio e poi credo che sia successo un casino. Poi quando torno ti spiego meglio: non credo di aver capito perfettamente : in buona sostanza lui l’ha lasciata è lei ha deciso di tornare qua !!!Questo dovrebbe essere il piano. Ma non so né tempi, né te lo posso dire con certezza …>>
<< Cazzo, mi spiace, per lei ..>>.
<< Appena capisco ti faccio sapere …Ciao Pirata!!!>>
Ah ecco svelato il mistero .
E secondo il genio in minigonna questo dovrebbe bastare per farmi rinunciare a Romy ?
Credo serva molto di più e poi cosa c’entro io ?
Ho finito la mia storia con Laura ormai quasi 4 mesi fa e da altrettanti sto con Romina definitivamente!!
Ora sto andando verso la città per pranzare con Angelo, ho bisogno di parlargli, lui mi calmerà e poi deve raccontarmi assolutamente della performance di Micol :era molto coinvolta, vista la posizione in cui li ho sorpresi.
Squilla il mio cellulare : un numero strano …un accento inglese molto marcato.
-Sam? Sono Bryan, il fidanzato di Laura, credo che tu e lei abbiate tradito la mia buona fede e che abbiate scopato molto quando tu venivi a Londra. Ora ti godi il bambino e la tua ex. Molto bravi e poco onesti!! Italiani. Siete dei clown !!>>
Riattacca!!!

Eh?? Non sono più in me, il mio cervello è vuoto, non ho capito niente e mi manca l’aria. Non mi godo proprio un cazzo e se lei ti ha tradito … A me non frega niente … Ma che cazzo… Ma cosa succede? La ferita mi fa male .. Mi viene il vomito ..e non ho nessuna minima intenzione di fare nulla, non adesso … No! No! E poi no!!!!
Digito il numero di Laura senza pensarci:
-Hallo!!-
-Hallo? Che cazzo succede????????-
-Sam? Oddio!! Che hai?-
Non me la bevo …
-Che cazzo fai? Mi ha chiamato Mr. Sloan, per dirmi che lo abbiamo tradito, che devo prendermi cura di te e del bambino e tante stronzate simili …che cazzo succede????-
Tossisco ho urlato troppo.
-Mi ha lasciato … Ha trovato la tua mail dell’ultima volta che sei stato a Londra .-
-Che cosa vuole da me? Non inventare nulla Laura. Sistema i tuoi problemi con lui, non osare mettermi in mezzo, non pensarci !-
– Mi ha lasciato. Secondo i suoi calcoli il bambino è tuo, io non so più cosa pensare … Nella mail mi chiedi di tornare da te, che non ce la fai più perché fare l’amore con me è la cosa che ti tiene vivo fino alla prossima volta. A costo di aspettarmi per altri 2 mesi-
-So cosa ho scritto e so come stavo mentre lo scrivevo.Laura di chi è il bambino?-
Silenzio, sospiri ,pianto :
-Sam. Non lo so più –
-Cosa? Ma ci sarà un merdoso esame che puoi fare!????-
-E poi hai detto che ti eri mestruata dopo l’ultimo nostro incontro ….?-
-Si. Però non so…-
-Vedi di saperlo … Alla svelta!!-
Merda!!!!
– Deve nascere prima … E comunque lui non lo vuole, quindi torno dai miei … A casa!!!-
-Tua!-
-Beh. Si!!-
Non ho un pensiero sano in testa !!!Ma perché?
Non capisco più nulla … Mi fermo perché’ rischio di schiantarmi, ho il battito cardiaco accelerato, non so cosa pensare!!!
-Ma cazzo, come si fa a non sapere con chi dei 2 hai concepito un figlio??!!-
Vorrei spaccare ogni cosa!!!
-Sam! Non fare così. Se fosse tuo?
-Ma che cazzo ne so … Non adesso, non dopo quasi 5 mesi che sto con Romina, non dopo che lui ti ha scaricato!!! Ma che testa hai? Se fosse mio, e lui non avesse sbirciato fra le tue mail, non lo avrei mai saputo, ti sembra normale …? Se fosse suo.? Cosa fa se ne frega? L’ultima volta che abbiamo scopato io e te eravamo ancora insieme, almeno credo,mentre con lui ci stavi solo uscendo o no???? Perché’ è questo che hai raccontato a me???? E poi quella oca giuliva della tua amica contessa….. Dille di stare lontana da me e dalla mia donna, perché’ la faccio pentire di essere nata …!!-
– Mi stai uccidendo. Non ti riconosco !!! Che caos sta succedendo lì?-
-Il batter d’ali di una farfalla, può scatenare l’inferno dall’altra parte del pianeta , lo hai sempre detto , no ?Ecco, qui mi sta crollando il mondo addosso –
-Va bene!Capisco ma… Non provi più nulla per me?>>
-Laura … No!! Ti prego non fare così, non metto in discussione nulla di tutto ciò che ho fatto con te, non dimenticherò tutto quello che abbiamo fatto insieme però vai e lasciami la libertà ,che mi hai tolto quando te ne sei andata-
– E se fosse tuo?-
-Basta!!! Se è mio non lo sai! Non è giusto. Sei la solita casinara, ma finche’ lo facevi con le bollette del gas … Poteva passare!! Con un bambino non te lo puoi permettere!!! Se è mio ? Se fosse mio ???Boh!!! Non lo so … Non lo voglio nemmeno mettere in preventivo, risolvi con Bryan … E fatti la tua vita!!!-
-Io torno lì … Se non vorrai più avere niente a che fare con me, saranno ben affari tuoi!-
-Ma come cazzo ragioni? Ci risentiamo, perché’ sarei cattivo e irrazionale …ciao!-
Accendo l’auto e la tiro fino a 220 all’ora, inchiodo davanti al posto di polizia e aspetto Angelo in auto …
Romina mi chiama :
– amore-
Non so cosa dire. Non so cosa sa…
-Ehi. Tutto bene, bimba?-
Mi racconta della telefonata di Lory e sembra preoccupata, e mi chiede in maniera estremamente diretta se io sia ancora innamorato di Laura …
-No assolutamente no … Io adesso ho te e non ci penso proprio a lei-
-se il bambino fosse tuo?-
Un colpo diretto nello stomaco …
-non mi precluderebbe in nessun modo … Probabilmente gli vorrei bene, ma … Scelgo comunque te.-
-non voglio tornare a sperare di averti, ti voglio cosi come sei ora … E magari cambierà tutto –
-non dirlo nemmeno per scherzo!!!-
-ti amo – riattacca.
Ma tu guarda che casino ….
Angelo scende i 4 gradini e sale in auto. Parliamo subito della scuola di come si senta realizzato, di come abbia festeggiato con Micol e di come lei sia estremamente sciolta a letto, l’immagine della mia educatissima e raffinata collega ,impegnata in certe performance erotiche mi distrae per qualche minuto … Lui è piacevolmente sorpreso da dette prestazioni e lo esprime in tutto il suo minuzioso racconto!!!
Io, senza voler interrompere l’idillio, attacco col mio.
Lui è basito, incredulo e senza parole … Dopo aver ponderato mentalmente ogni frase da dire:
<< Sam, premesso che Laura è un incosciente, premesso che potrebbe essere in buona fede e pronosticando una tua eventuale paternità ancora da dimostrare, quale la cosa peggiore che ti può capire?>>
<< Che …che voglio essere libero e con un figlio non lo sarei, che voglio stare con Romina e non so quanto sia disposta a lei, davanti ad un bimbo non suo.>>
<< Parla con lei … E non la perderai!!!>>!
<< Si, fai presto tu…. Angelo non voglio che sia mio… E poi lei ha detto che non lo era, che cazzo fa? Come può pensare di cambiare idea su una cosa così, dopo 5 mesi …?>>
<< Sarà nostalgia ,forse?! Lulù sta andando a Londra con Pier … Vedrai che porterà soluzioni, lei è una maga in queste cose >>
<< Giuro le faccio un monumento in piazzetta …>>
<< Dai pirata, che ci mangiamo un kebab, stasera arrivo tardi al locale, perché’ ho l’ultimo corso alle 10.00, ma passo a bere una birra …>>
<< Sono a pezzi sia di morale, che con la voce … Speriamo in bene!!!>>
Mangiamo e ci facciamo 2 passi , ci fermiamo lungo il fiume a fumare una sigaretta e Angelo mi parla della sua storia con Micol , di come apprezza incredibilmente il modo di fare di lei , di come lo prenda anche e sopratutto a livello mentale.
E’ la prima volta che lo vedo cosi attratto dalla testa di una donna ,piuttosto che dal fondo schiena , ho sempre pensato che dopo “Stefy “, così si chiamava la sua fidanzata storica , non si sarebbe mai più innamorato , so che si spergiura sempre dopo una delusione d’amore , ma lui aveva tenuto duro per 4 anni ,nutrendosi solo di avventure e di ballo …invece ora intravedo la nuova volontà di cominciare una storia . Mi fa piacere!!!
Io, sono preoccupato, non voglio perdere Romina, lei è la mia àncora in mezzo al cielo, non voglio rinunciare alla sensazione di appartenenza che mi sa trasmettere, né alla semplicità dei suoi gesti e né tantomeno alla spontaneità che mette in ogni azione.
Angelo in questo momento mi capisce e continua a ripetermi che andrà tutto bene!!!
Guardo il telefonino e c’è un sms di Laura,
– so che ti sto facendo impazzire, ma ti amo e se tu volessi sarebbe tutto meraviglioso!-
Scrivo la risposta come se volessi farle male ad ogni lettera che digito …
Angelo mi ferma e mi fa ragionare:
<< Sam, aspetta!! Non esagerare!!Se lui l’ha lasciata un motivo c’è, davanti ad un figlio un paio di scopate col tuo ex le perdoni, ti rode, ma un figlio è un figlio. Dai!! Mi viene quasi il dubbio,e credo ,che Lulù ce ne darà la conferma: Laura, nel mondo contorto del suo cervello, è talmente gelosa della tua storia con Romina, da programmare tutto questo. Mi spiego: gli ha fatto trovare la mail, e hanno litigato. Prova ad immaginarti la scena: lei insinua che il figlio potrebbe non essere suo, gli fa capire che non eravate solo vecchi amici , anzi che ha un dubbio sulla tua paternità. Lui, cosa fa?Ovviamente la lascia: nel suo film, a questo punto lei torna e tu lasci Romina.Il piccolo nasce ed è uguale a Bryan, ma intanto lei ottiene il suo scopo!!!>>
<< Beh, pensandoci, potrei aspettarmelo!!>>
<<Sai che lei ha un talento per architettare queste cose. A scuola con le sue recite astruse ci salvava spesso il culo … >>
<< Cazzo, Angelo, ti ricordi quella volta che avevamo litigato e io mi esibivo al Gold. Il buttafuori non la lasciava entrare, e lei recitò la parte della sorella di un potenziale cliente al quale stava morendo il padre, e finse di piangere per la disperazione, così da intenerire il cuore del bodyguard ?Morale ? Lui le permise di entrare, assolutamente convinto che avrebbe cercato il fratello immaginario per dare lui la triste notizia …>>
<< Non mi stupirebbe,sarebbe tipico di lei , forse piu’ grave rispetto alle sue soliteperformance ,ma non mi stupirebbe !!>>
<< Porca vacca, non può pensare di giostrare la vita degli altri in questo modo.>>
La mia testa non ragiona, una serie di informazioni sparse che non collimano, impedendomi di partorire pensieri sensati.
Devo andare alle prove, ma non so se potrò essere all’altezza della serata che mi aspetta. Ritorno a casa, mi cambio. Jeans, camicia bianca …
Mentre riprovo 2 passaggi alla tastiera, entra Romy, e improvvisamente ho paura.
Il terrore che se ne voglia andare, il timore profondo che non mi voglia più.
Mi saluta, con una voce diversa dal solito …
Va in camera e si cambia, la sento frugare nei cassetti e appare davanti a me ciò che non avrei mai voluto vedere. Lei con un borsone in mano, lo stesso borsone che aveva quando decise di trasferirsi qui …
Non riesco a sincronizzare il cervello e resto lì in attesa di una sua parola.
<< Sam! Tu e Laura, aspettate un figlio, e io non c’entro più, forse questo è stato un sogno, come tutti quelli che ho fatto per anni, il risveglio è solo più duro, ma io e te non siamo destinati a stare insieme. E io non credo di essere all’altezza di una donna come Laura, lei è perfetta per te.>>
La voce le trema, nonostante la freddezza che si sforza di mantenere.
<< Tu stai sbagliando, e non voglio che tu te ne vada, il bimbo potrebbe essere il mio, anche se non credo, sono sempre stato attento, e poi i tempi non coincidono… Ma io non sono disposto a rinunciare a te, non riesco nemmeno ad immaginare di non svegliarmi vicino a te, amore. Non andartene perché’ io ti amo veramente …e ho bisogno che tu stia qui.>>

<< Non posso! >>
Tenta di avvicinarsi alla porta per uscire e io mi ci metto davanti, per ostruirle il passaggio, è solo a quel punto che la vedo trasformarsi in qualcosa che non conoscevo. Si mette ad urlare, mi vomita addosso tutto il veleno che ha dentro
<< Lory, mi ha detto che a Siena, tu e Laura, avete l’amore tutta la notte e che quando lei ti ha detto del bambino, tu eri euforico tanto che lo avete rifatto persino nell’ascensore dell’albergo e che “La tua Laura”, ti ha consigliato di spassartela pure con me per un po’, intanto che lei sistemava con l’architetto, cosi poi …Oddio Sam, Sei uno stronzo!!! Io ti amo sul serio, ti ho aspettato per anni e avrei continuato a farlo, ma avrei aspettato il mio Sam, non questo bugiardo infame che ho davanti….
<< Cosaa? >>
Chiudo a chiave la porta …

<< Niente di tutto questo>>
Il tono della mia voce e talmente incredulo che, senza rendermene conto, la sto implorando di credermi,
<< Laura ha tentato di farmelo credere, ma poi si è messa a ridere dicendomi che stava scherzando, che il bambino è di Bryan e abbiamo parlato tantissimo di te e poi abbiamo DORMITO. Devi credermi … >>
<<Sam? Ne parliamo domani. Ora non credo ad una parola di quello che stai dicendo ….>>
<< domani? Ma quale domani?>>
Incazzato come mai nella vita … Digito senza pensare il numero di Laura
– hallo? –
<< Laura, Romina mi sta lasciando grazie a te, al tuo menefreghismo cosmico e alla tua amica imbecille, se hai un minimo di dignità e con quel poco di onestà che ti è rimasta dille cosa è successo a Siena …>>
-perché’?
La pazienza si sta esaurendo, bestemmio e grido
– Laura!!!!-
Romina guarda il muro e io metto il vivavoce e appoggio il telefono sul tavolo:
<< Laura… Di chi è il bambino ?>>
– Se lo sapessi … Comunque a Siena abbiamo parlato molto della tua nuova storia con la sorella di Osvaldo e ho visto quello che tu provi per lei.. A quel punto ho deciso io, che il figlio sarebbe stato di Bryan !!! Solo che ora sono sola e vorrei che fossi tu il papà – ride , (che cazzo c’e’ da ridere non lo so). solo gli idioti non cambiano idea, e dovresti cambiarla anche tu-
Mi chiedo se abbia fatto uso di qualche sostanza stupefacente strana per dire una cosa del genere;cala il silenzio per pochi secondi e sul viso di Romina scende una lacrima:
<< Ma ti rendi conto ?>>
Laura riconosce la voce e comincia a sbraitare:
-Si!!!Mi rendo conto di quanto sei egoista tu !!! Di quanto non c’entri e di quanto vorrei che tu sparissi dalla faccia della terra per sempre !!! Non so nemmeno perché ti sto raccontando la verità… E tu, Sam , mi fai schifo , se questo è tuo figlio , lui ha bisogno di una famiglia …-
<< Se fosse mio … Avrà 2 genitori che non si sopportano perché la mamma ha tirato troppo la corda … Ma sicuramente un papà che lo adora … Ma non starò con te …>>
Romy prende il telefono dal tavolo e riattacca, appoggia la sacca in terra, ci si siede sopra e scoppia in un pianto disperato, un crescendo di lamenti soffocati dalle mani sul viso, resto inerme, fermo come un ebete a guardarla.
Le accarezzo la testa, ma lei continua a piangere, le prendo una mano, ma non ricambia il gesto:
<< Ti prego. Guardami >>
Alza appena il viso e mi scruta timida
<< Ce la faremo! Se fosse mio, e se tu vorrai, mi aiuterai a crescerlo, per quanto mi sarà concesso, ma non andare via, resta qui. Non sopporto l’idea che tu non sia al mio fianco.!>>
Singhiozza
<< Se poi mi odia?>>
<< Se il sangue nelle sue vene è il mio non può odiarti ….>>
Non so che fare e appoggio le mani sul tavolo voltandole la schiena :
<< Amore. Ti prego, posso solo dirti che mi dispiace, che non so cosa fare e che sono disperato.Non perché lei aspetta un figlio che potrebbe essere mio, ma perché ti sto facendo male, perché avrei voluto darti tutto il meglio di me, ma forse di buono c’è veramente poco, e dovrei avere il coraggio di ammettere che sono solo un grande errore e che probabilmente avevano tutti ragione nel tenerti a debita distanza da me, ora capisco quando mi venne detto che sarei stato solo un grande danno!! Hai ragione a dire che l’uomo dei tuoi sogni era solo l’idealizzazione di un Sam, che probabilmente non esiste … Ma ti amo e questo è quello che so. Tu sei dolce, tranquilla, premurosa, responsabile, intelligente e fottutamente bella e forse è davvero troppo per me. Laura non rifaceva il letto, lei mangiava sul divano, lei era sopra ogni regola, e mi spronava a spingere sull’acceleratore sempre, così da farmi vivere sempre sopra i limiti, convincendomi che questo era essere migliore degli altri. Lei parcheggiava in doppia fila, lei litigava con le tipe che venivano a sentirmi nei locali, ci strafogavamo di birra, ci siamo amati, ma solo ora capisco che non serve andare sempre oltre le regole … Solo con te ho capito quanto sia strabiliante godersi una coccola davanti ad un film o stare bene anche senza dover uscire per forza e credimi è la tua naturale normalità che ti rende sfacciatamente una spanna sopra il mondo …anche senza tacchi o senza la borsa griffata. Io e Laura ci facevamo belli per gli altri, eravamo fuori dal comune per dare parvenza agli altri della nostra superiorità, con te non mi serve. Noi siamo belli senza doverlo dimostrare, noi stiamo bene con una vaschetta di gelato e 2 cucchiai … E io non avrei mai potuto immaginare niente di più appagante …quindi ti prego rimetti tutto nei cassetti e resta qui.>>
Non parla … Prendo il pacchetto di sigarette sul tavolo e ne accendo una … Mi volto per cercarla nella stanza e lei è immobile con gli occhi sgranati e carichi di lacrime …ma non è triste è commossa.

Raccolgo la borsa da terra e la prendo per mano:
<< Ora rimettiamo tutto apposto. E poi voglio che ti siedi qui, sul letto.>>
Piano risistema le sue cose nel cassetto e riappende altri indumenti nell’armadio poi si siede e mi guarda con gli occhioni umidi.
Vado in sala e prendo la chitarra dalla custodia e mi siedo in parte a lei
<<Questa era una sorpresa che volevo farti stasera. Ma forse il momento migliore è adesso!!>>
Avevo scritto questa canzone per lei nei giorni della convalescenza …
Intono la prima frase e sono parecchio imbarazzato, non mi è mai capitato di esserlo cantando, ma in questa circostanza, si smuovono emozioni svariate e mi sento completamente disarmato.
“Dicono che non si ritorna dall’inferno, ma forse non sanno che il mio paradiso ora sei tu.
Ho paura di toccarti, ma se non lo faccio rischio la pazzia
Non posso pensare che tu possa un giorno andare via. ”
È un pezzo che mi è uscito dal cuore, non ho fatto una cancellatura né nel testo, né nella stesura della musica, è uscito già perfetto, senza un ragionamento razionale, senza una correzione.
<< Sam, è….meravigliosa>>
Appoggio la chitarra sul letto e mi volto verso di lei.
<< Tu lo sei , non farmi mai più lo scherzo di voler andare lontano da me . Sei tutto per me ora , da quando gironzoli per casa,tutto ha preso una nuova vita , e io non dormirei più se sapessi che tu non sei qui.>>
M stringe forte …e mi bacia sul collo .
La abbraccio e resto lì in silenzio per un tempo indefinito .

 

 

 

LUPUS IN FABULA

Si fa tardi per entrambi e salutarla ,mi costa molto , e’ la prima volta nella mia vita che una serata passa in secondo piano, le chiedo se passa al locale dopo e lei mi assicura che sara’ in prima fila .
<< Sam non ho perso una tua serata prima e non mi perderò certo quella di stasera , hai detto delle cose bellissime e poi che tu mi dedicassi una canzone davanti a centinaia di persone , fa parte della lista dei desideri …>>
E’ incredibile come sia tornata spaventosamente serena e armoniosa .
Usciamo frettolosamente , mi manca gia’…
I ragazzi sono gia’ sul palco , e attacco subito i jack del microfono , partiamo con i primi pezzi , ci siamo ,ma si sente una tensione pazzesca ,ci manca il solito affiatamento .
Osvi ferma tutto e chiarisce.
<< Tutti i vostri problemi non devono convergere qui … 10 minuti per chiarire , spacchiamoci di insulti , ma … Poi voglio che tiriate fuori le palle …sembriamo al ricovero del paese .. Abbiamo dato il culo per questo contratto .. Quindi via …>>
Era il suo rito davanti ad ogni tensione , ci regalava un tot di minuti per chiarire tutto con tutti e poi la concentrazione doveva assolutamente tornare al concerto !!! L’ho sempre reputata una stronzata … Ma ora che ci sono dentro ,ne capisco l’utilità…
Stefano << io sono apposto ma si respira maretta – e mi guarda ..
Osvi e’ piu’ diretto << Sam , tutto ok? Cioe’ saro’ chiaro, mia sorella ti ha mollato ? Laura arriva domani pomeriggio con tuo figlio in pancia !!!
<< allora.. Chiariamo il bambino non si sa se sia mio , e comunque no, io e tua sorella stiamo ancora insieme e non abbiamo intenzione di mollarci … E Laura faccia quello che vuol fare … Non ho intenzione di fuggire ad un mio eventuale dovere , ma sai cosa provo per tua sorella … Non credo di dovermi fare accoltellare di nuovo….
Sono uno stronzo a dire certe cose , ma adesso mi sono un proprio rotto di dover dimostrare al mondo le mie buone intenzioni …
<< ok … Forse ho sbagliato il tono , ma ero preoccupato , cioè so che questa vostra relazione è importante per te ..
Sembra imbarazzato , nel mostrarsi eventualmente dispiaciuto !!
Andrea:
<< Scusami tanto ,pirata , non sai se è tuo… Laura , ha parlato con Lory del vostro incontro a Siena e ci hai dato dentro !!! Poi sono cazzi tuoi …>>
<< Ah ecco!! Non volevo metterti in mezzo … Laura e’ una bugiarda visionaria …Ma la tua ragazza dovrebbe imparare a tenere la lingua in mezzo ai denti … Stamattina ha chiamato Romina all’alba per raccontarle una marea di storie immaginarie , che non so da dove siano scaturite , ma ti prego per l’amicizia che ci lega , Andy … Dille di starne fuori …>>
<< Cioè ?>>
Si scalda ..lo vedo subito .. Andrea e’ un soggetto facilmente incendiabile e gli trema il labbro.
Gli spiego brevemente la dinamica e lui annuisce , probabilmente riconosce nel racconto l’ atteggiamento di Lory
<< Giura !!!Pirata … Tutto è scaturito da quella vipera di Lory ?>>
<< Vipera o no .. Ci ha messo il carico da 90…. Comunque io ho chiarito con Romy e questo mi fa stare meglio , so che posso affrontare il tutto e che …vada come deve andare .. !!>>
Lo vedo scazzato , ma so che non ce l’ha con me ..
<< Secondo voi perche’ le fighe sono sempre così casiniste e complicate ?Dico io , ma perche’ la mia ragazza non si fa mai … E dico mai i cazzi suoi ?>>
Stefano ride:
<< E secondo te perchè io da sempre me le trombo e basta ??>>
Scoppiamo tutti a ridere …
Osvi richiama la nostra attenzione << Sam io sono con te … >>
Gli altri annuiscono . E’ questa l’atmosfera che ci carica .. Ok possiamo ripartire …grandi i miei amici !!!
Ora ci siamo .. La gola mi fa anche meno male …
Il locale si riempie e noi saliamo sul palco , partiamo con i primi pezzi e come al solito comincia il caos , la gente balla , le ragazze sotto il palco ammiccano e io mi pavoneggio ,mi piace vederle imbarazzate per uno sguardo o eccitarsi perchè faccio loro l’occhiolino ,ma quello che stasera mi sconvolge e farle impazzire sapendo che nessuna di loro mi avrà ne stanotte ne mai ..perche’ sono innamorato !! Certo che il testosterone e’ una sostanza che fa fare pensieri contorti …
Si biondina fammi pure gli occhi dolci … Tanto non mi avrai mai più..che sensazione stupenda ….
I pezzi scorrono ,la gente applaude , il proprietario del locale è più che soddisfatto e noi ci stiamo divertendo un casino .. Prima di annunciare la pausa, Osvi prende il microfono e annuncia che il prossimo pezzo si può trovare su you tube e che il gruppo ha una pagina facebook e lo dedica a tutte le belle ragazze di questa notte.
Attacchiamo col Salsa che abbiamo scritto insieme , è incredibile ,ma molte persone lo conscono già e mentre Richy Martin prende possesso del mio corpo facendomi scatenare sul palco , rivedo le faccine vogliose appena sotto di me … ” ragazze non insistete …. Sono proprieta’ privata !!!”
Che situazione esilarante,fino a qualche tempo sarei stato li a scegliere la mia vittima ..
Alla fine del pezzo, parte un applauso scrosciante e noi scendiamo dal palco .
Non ci avevo fatto caso ,ma vicino all’entrata c’è Leo! Che cazzo ci fa qua … ? Mi guarda e mi si avvicina , il primo istinto è di paura , tanto che fermo Osvi e gli indico con gli occhi il suo ex cognato , mi sta appiccicato , quasi in segno di difesa .
<< Ciao Sam >>
Mi abbraccia come se fossi un amico che non vede da tanto tempo , faccio fatica a ricambiare ..
<< Cosa bevi ? Ti devo parlare ..>>
Sembra carico di buone intenzioni
<< Una Ceres>>
<< Cazzo!NFinalmente posso pagarti da bere ..non ti ho mai chiesto scusa per quanto successo , credimi ,dove sono stato e dove tornerò fra pochi giorni, si ha tempo di pensare , è una comunità di recupero per soggetti pericolosi , io sono il meno credibile !!Spero che tu stia bene … E spero che la tua storia vada bene…>>
<< Alla grande …>>
<< Oh .. Trattamela bene ..!!!>>
<< Non c’e’ bisogno che me lo raccomandi ..>>
<< Sarai sicuramente meglio di me , io non ero per lei .Me ne sono reso conto tardi .Pero’ va bene cosi … Possiamo sedare i rancori … Ora sto con Cristi definitivamente .. E va tutto bene !!>>
Che cavolo gli succede , ha visto la madonna e si è redento ?
<< Ok , rancori sedati !! Ma non siamo mai stati molto legati e magari ci si vede in giro .. >>
Osvi ascolta ,ma non interviene .
<< Volentieri e poi chissà che ci piacciamo anche !! Ho un amico che dirige un concorso canoro importante ,ma non me ne intendo molto , magari vi faccio contattare ..>>
<< Ok ..>>
Sono un po’ sbalordito da questo atteggiamento che pare anche sincero ,ma non e’ nel suo stile , pero’ mi limito a prenderne atto , senza giudicare .
Mi si avvicinano un gruppetto di ragazze ,fra le quali riconosco Martina che si spupazza di baci il nostro chitarrista e ci presenta le sue amiche , sono tutte allegre e fanno un po’ le piacione ,Martina le blocca sul nascere
<< Sam e’ off limits … Siamo cognati vero ?>>
Sorrido e penso a lei ,che fra poco arriva …
Riparte la musica e risaliamo sul palco … E’ incredibile come anche la possibilità di avere un figlio , non mi spaventi , sono membro di un esercito strutturato da fare paura … Che meraviglia !!!
Arrivano Angelo e Romina e poco dopo entra Lory , non si salutano e si percepisce anche da qua sopra un atmosfera pesante …
E’ il momento guardo i ragazzi e capiscono al volo la mia intenzione di cantare la nuova nostra canzone.
<< Grazie .. Grazie mille , ora vi faremo ascoltare un nuovo pezzo che abbiamo scritto e lo voglio dedicare alla donna che mi sta facendo vivere momenti meravigliosi ..>>
La guardo e attacco ..
E’ immobile , paralizzata , riesco a sentire il brivido che le corre lungo la schiena .
Alla fine del pezzo molti applaudono e la situazione più esilarante e’ il gesto di approvazione di Leo dal bancone …
Facciamo ancora una decina di pezzi, ci stiamo divertendo, ma ad un tratto vedo Lory che si avvicina a Romina, le vedo agitarsi, ma mi è impossibile scendere ora, confido nell’intelligenza della mia ragazza e nella presenza di Angelo, ma provvidenziale è Martina, che esce dal guardaroba con la velocità di un ghepardo, un secondo prima che Lory si scagli addosso a Romy.
La situazione è visibilmente degenerata e Andrea, appoggia il basso con la delicatezza di un bufalo, tanto che il suono distorce. Osvi con la calma che lo contraddistingue, solo sul lato professionale, richiama l’attenzione alla serata
<< Ragazze, non litigate. È una serata fantastica, qui si balla, non si discute.
In un secondo Andrea, è in parte a Lory, la tira per un braccio e la allontana da Romina, molta gente non ci ha nemmeno fatto caso, ma bastavano pochi secondi e secondo me sarebbe successo un disastro … Cazzo di solito ero io a scatenare l’inferno …!!
Continuiamo senza bassista fino alla fine della serata …
Il proprietario non collega, che le ragazze fossero con noi, anzi ci chiede di ringraziare Andrea, per la prontezza di reazione.
Romina, mi corre incontro e man mano che si avvicina, noto che sul mento è segnata da un graffio.
<< Quella stronza … Sai cosa mi ha detto? Che Leo era qui. Che potevo cominciare di nuovo a farmi compatire dal mondo, che cosa aspettassi a tornare con lui ….>>
<< Amore … Dai. Non ti arrabbiare, non ne vale la pena>>
Proprio mentre la prendo in giro, fingendo che non sia successo nulla di così drammatico, quando in realtà quella Lory mi sta estremamente sul cazzo, si avvicina Leo:
<< Ehi. Fai anche wrestling adesso?
Lei si volta incredula e ha il fuoco negli occhi
<< Che cazzo vuoi? Non eri in comunità? Non hai il foglio di via?>>
<< Volevo salutarti. Ho chiesto a Sam prima , lui ha acconsentito e ora siamo in pace …>>
<< Ha rischiato di non cantare più, si è fatto un mese di convalescenza e tu ridi?>>
Subentro prima che lo divori:
<< Bimba, è tutto apposto. Ci siamo chiariti… Abbiamo optato per una tregua.>>
La stringo a me prendendole la vita.
<< eh?? >>
<< Si amore, abbiamo pattuito una resa, cosi ci siamo bevuti un paio di birre!!>>
È esterrefatta, ma non convinta
<< uomini …!!>>
Leo le tocca un braccio e lei non lo apprezza:
<< Io ti conosco, non fare promesse che non puoi mantenere … Spero tu non ti stia preparando il terreno per poi combinare qualcosa che non ti perdonerei, Leo … Ti prego, se sei tornato qui per vendicarti o per qualcosa che centra con il tuo onore e cagate simili, riparti … Noi stiamo bene, ora e non abbiamo bisogno dell’ennesimo grattacapo, ho dato fondo alla mia pazienza per stare dietro a pretese e convenzioni, non lo sopporterei>>
Lui sorride, annuisce con fare rassicurante, lo vedo è un po’ malinconico, ci saluta in modo affettuoso e se ne va.
Osvi scuote la testa e poi ci salutiamo .
Il mio amico Angelo???
Romina mi spiega che avrebbe raggiunto Micol, lei voleva stare sola con lui, ma mi manda a dire che siamo stati ” eccelsi ” … Si so io cosa eccelle nel suo super io …
Ci salutiamo e nel parcheggio vedo Andrea impegnato in un delirante monologo contro Lory, che lo guarda infastidita e irritata.
Siamo con 2 auto. Quindi ci vediamo a casa.
Mentre prendo da bere nel frigorifero, Romy, mi si avvicina con addosso solo la camicia, per altro completamente aperta, mi afferra la maglia e mi spinge contro il frigorifero, mi bacia con tanta dolcezza, e con altrettanta passione, l’alchimia perfetta per trasformare la mia stanchezza in desiderio, la sollevo e la appoggio al tavolo. Mi slaccia la camicia e i pantaloni. Avvinghia le sue gambe attorno a me e mi ritrovo catapultato in un turbinio di emozioni, sento il suo desiderio su ogni millimetro di pelle e proprio nell’istante in cui realizzo che non posso fare a meno di lei, sussurra al mio orecchio
<< Sei un sogno!!>>
Praticamente mi sento proiettato in un mondo parallelo. Con quella frase lei ha esaudito, senza saperlo il mio desiderio più grande. Essere amato per quello che sono, senza condizioni, senza imposizioni e senza nessuna pretesa. Lei mi ama così…
La guardo intensamente, mentre riprende fiato. E’tutto ciò che volevo!!
Nel lettone si rannicchia in parte a me .
<< Sam, dimmi solo che ce la faremo. Bimbo o no … Resterai con me fino a che staremo così bene insieme . Laura, fra poche ore sarà qui e Lory mi ha detto che mi darà del filo da torcere …ho paura.>>
<< E’la prima volta nella vita, che ho una certezza. Quindi stai tranquilla. Non sono bravo in certe cose, ma con te accanto posso fare tutto.>>
Chiude gli occhi e pian piano si addormenta.
La guardo per un po’, comincio a pensare: come può una donnina così semplice e fragile, infondermi tanta pace e voglia di vivere. Laura era una forza della natura e stare al suo passo richiedeva un’energia pazzesca. Con Romy l’energia diventa una risorsa naturale che si rigenera automaticamente .
Mi addormento tenendola per mano e col suo viso sognante impresso nella mente.
Se fosse andata via, non so cosa avrei potuto fare …

 

 

  IRRICONOSCIBILE

Alle 8.00 suona il campanello e Romy apre, mi sveglio del tutto quando Lulu’ entra con un fracasso pazzesco in camera e urla
<< Sveglia … Che oggi devi fare la guerra!!!!>>
Apro gli occhi e vedo l’immagine del sole, ha la capacità di rendere luminosa una caverna …
<< Sei nudo? Non mostrarmi nulla. Non so se sopporterei l’idea. sai che sono debole di cuore!!!>>
A volte la sua spontaneità mi imbarazza, anche se lo fa da anni …non mi abituerò mai al suo umorismo dirompente …
<< Si sono nudo … Quindi eclissati di la’ che arrivo …>>
<< Il solito porco … Egoista!!!>>
Esce e la sento ridere con Romy … Sono curioso di sapere, mi infilo una tuta velocemente e le raggiungo.
Mentre beviamo il caffè, con le brioches ,offerte dalla nostra avvocatessa rampante, le chiedo di anticiparmi qualcosa di Laura:
<< Ragazzi, sapete che io dico le cose come stanno, quindi vi anticipo che non sarà una passeggiata, ma i lati positivi sono parecchi e possiamo venirne fuori, con un po’ di astuzia.
Laura ha ammesso di non sapere di chi sia il bambino, ma è più propensa a pensare, visti i tempi e le modalità, che sia dell’inglesino.
La storia con lui è anomala, soprattutto da quando Lory, aveva cominciato a riportarle, che tu avevi dato fuori di matto e che non eri più tu, ma bevevi e continuavi ad avere relazioni un po’ qua un po’ la’…tutto perché’ non sopportavi la vostra separazione, così fece in modo di poterti vedere a Siena per dirti del bimbo e per tornare con te. Quando sei arrivato cotto e ricotto di Romina, lei non ha avuto in cuor suo il coraggio di dirti che era dubbiosa, o meglio ha testato la situazione e vedendoti poco propenso, ha trasformato tutto in uno scherzo.Sa di averti fatto male , sa di essere dalla parte del torto,ma non accetta di averti perso.
A Londra nel frattempo, Bryan indagava sul suo viaggio in Italia e sbirciando sul pc e nelle mail, ha trovato sì, la tua mail dove le dici che non sopporti più di non averla vicino, che l’idea di fare l’amore con lei è tutto ciò che ti tiene in piedi, etc, ma che ha scatenato l’ira è stato leggere la risposta che poi non ti è mai stata spedita … L’ho stampata di nascosto. Leggila >>
” Sam, le nostre strade si sono divise e io non so ,se sia giusto, ma qui è tutto vuoto e insipido, e sapere di poterti sentire addosso almeno un po’, mi aiuta a credere che vada tutto bene, il profumo della tua sciarpa sbiadisce e quindi mi accontento di quello che ho, per sopportare l’idea di quello che non ho più’…Ti amerò sempre. Laura”>>
Romina, tira la bocca, è gelosa, mi fa un piacere immenso, fino ad ora sembrava sempre disposta a rinunciare a me, quasi fosse un percorso obbligato a cui era preparatissima, invece il percepire una certa ripensamento in merito mi rende sollevato.
Io stranamente non provo nulla, se non una certa compassione.
In quel periodo avrei preso il primo volo per Londra, oggi mi lascia solo un po di amaro in bocca…
<< Quindi – continua Lulù- lui la lascia e lei si è trovata da 2 potenziali papà al nulla …, a quel punto ha cominciato a escogitare qualcosa per cui tu saresti tornato, e da lì ha fatto un macello: sfruttava Lory perché’ facesse da spia, e allontanasse in qualche modo Romy da te. Cosi una volta tornato single, avrebbe ripreso posizione nella tua vita…!!! Ma questo non è accaduto.
Ora è ovvio che spera che il bimbo sia il tuo,ma per legarti a doppio filo.
Dice che non esiste un esame che può fare per-parto, ma non è vero del tutto. La porterò con me in città da un mio amico medico, e li ci sveleranno l’arcano.
Ma tu, Inseminator, cosa dici? >>
<< Non quadrano né i tempi, né tanto meno le modalità, non può essere … E poi sono stato attentissimo, ti dirò di più che l’ultima volta che sono stato a Londra avevo persino usato il preservativo, perché’ odiavo l’idea di infilarmi dove il lord sguazzava ogni sera ….Non esisteva quasi più l’intesa che avevamo sempre avuto , si era ridotto tutto ad una gran bella scopata e… basta!!!
<< Lei ha detto le stesse cose, ma ci spera e vuole rovinare la vostra vita così da rientrare a pieno ruolo, non aveva previsto un ostacolo cosi grande … E ha sparato a zero. Capibile, ma non giustificabile. Quando avro’ i risultati del test sarà tutto piu’ chiaro …comunque lei vuole convincerti a tornare con lei … Vuole provarci!!! Dissuaderla è stato inutile …>>
Romy, rompe il ghiaccio al mio posto
<< A parte che lo ritengo un atteggiamento immaturo e capriccioso, ma non si è posta il problema che certe cose si gestiscono in 2???
Lulu’ sdrammatizza:
<< Loro sono in tre … Pensa tu che magagna !!Torna dai suoi, lui le ha detto che non ne vuole sapere e quindi condvido a pieno il ritornare fra la sua gente. Al di la’ del comportamento da oca, non può affrontare tutto questo sola …>>
Condivido l’ultima parte del ragionamento, ma la strozzerei con le mie mani:
<< supponiamo per un secondo che sia mio … Che faccio?
Romy mi osserva, sospira:
<< Amore devi saperlo tu. Io credo che se stai diventando papà, tu te ne debba fare una ragione, e accettare il ruolo>>
Lu si intromette chiarendo:
<< Fare il papà non significa necessariamente fare il marito …Certo dovrete collaborare e questo non sarà facile per un bel po’ di tempo, tu Romy dovrai avere la pazienza di Giobbe, l’idea di Laura è annientarti …in ogni modo >>
<< Wow … Beh Lu, farei tutto ciò che posso per non cadere nelle provocazioni … Però Sam. Tu mi devi dire cosa fare, sono disposta a lasciarti, se credi poss….>>
La interrompo irritato:
<< Ma possibile che non hai capito ancora un cazzo …. No! Tu starai con me. Se mi ami indipendentemente da Laura. A meno che tu non mi voglia più per via di questa situazione! Non lo sopporterei, ma in qualche modo lo potrei accettare!!>>
Discutiamo ancora un’oretta, ma so che quel bimbo, non è mio!!
Lu’ mi ricorda che lei sta dalla mia parte e ci saluta.
Mi preparo e esco, mentre porto gli incartamenti per rientrare al lavoro, Romy resta a casa per sistemare e organizzare le attività che la aspettano in settimana, la scuola la sta impegnando molto e il suo lavoro di assistente pure.
Arrivo al laboratorio e mi ricevono con molto entusiasmo, Micol è in formissima, i ragazzi acclamano il mio rientro, gran bella atmosfera, Paolo mi raccomanda di non strafare e di rientrare solo se me la sento …
Mi bevo un caffo’ con loro durante la pausa e ci diamo appuntamento per il giorno dopo, sarà esaltante tornare al lavoro!
Sulla strada del ritorno mi fermo da Gio e incontro Leo, il bar si paralizza quando entro, lui mi stringe la mano e mi chiede cosa bevo.
Ci sediamo, quasi automaticamente, al tavolo e chiacchieriamo, prima educatamente accondiscendenti e poi via, via ,ci sbottoniamo. Scopro una certa sintonia, prima sul calcio:entrambi tifiamo Inter.
Noto subito una certa affinità anche su cose piu’ serie … Decido di parlargli di Laura . Lui candido come un giglio se ne esce dicendomi che aveva avuto una storia con lei qualche tempo prima che ci fidanzassimo e che l’aveva sempre considerata una tipa strana. Ma che lui non tollerava una donna così possessiva e strafottente e bugiarda.
Non lo avevo mai saputo e mentre mi racconta del periodo in cui uscivano, mi chiedo perché Laura non me lo avesse mai detto … Beh non ha importanza, non ora.
<< Pirata, il figlio non è tuo … Stai sereno … Se l’intuito non mi inganna sei un aggancio, lei non accetta di non essere la protagonista del suo nuovo film… Lei vive cosi, lo sai meglio di me >>
<< Beh, so che tende spesso alla tragedia>>
Mi distraggo un secondo e vedo la gente del bar che ci osserva incredula, e non posso dare loro torto. Ci salutiamo e stavolta pago io …
Riprendo l’auto e passando per il ponte intravedo la casa dei genitori di Laura, chissà cosa avrà raccontato a loro!?
Salgo a casa e Romy è visibilmente agitata …
<< Ehi che succede?>>
<< Ha chiamato Laura. Ma non sono riuscita a rispondere e ha lasciato un messaggio in segreteria, amore, ascoltalo …>>
La vedo sconcertata mi avvicino al telefono e schiaccio il pulsante.
-Io sono arrivata, è finita la pacchia Sam, ci vediamo da Gio alle tre, ci saranno anche i miei, ti faccio pentire di esserti innamorato di lei, che è talmente apposto che mi sta facendo parlare con la segreteria. Cos’è ???? Non sei all’altezza? Hai paura della mia voce? Non ti conviene esserci allora oggi … Perché’ avresti tutto da perdere bambina … –
Mi sale il crimine da in fondo allo stomaco.
Romy si chiede cosa fare … E io le dico di fare solo ciò che si sente.
Mi guarda intensamente e decide che verrà con me. Lo apprezzo!!
Il tempo passa veloce e sono le 2 e 20, scendiamo e ci avviciniamo al bar.
A quest’ora da Gio, non c’è mai nessuno,
Ci sediamo ad un tavolo e nessuno dei due parla, lei è agitata e io non so cosa mi aspetta, ma faccio di tutto per stare tranquillo.
Il primo ad entrare è Tino, il padre di Laura, mi ha sempre stimato, infatti non ha un viso particolarmente arrabbiato, mi stringe la mano e mi batte sulla spalla, poi saluta Romy con un gesto affettuoso.
Sua madre è più sulle sue, non ci guarda e si siede, tenendo la borsa sulle ginocchia, posso percepire tutto il suo disgusto.
Lei entra ed è molto bella, indossa un camicione giallo, la pancia comincia ad essere grande, la vedo bene.
<< Ti sei portato lo zaino?>>
Indica Romy con un dito
<< Sono cose nostre, non vedo cosa voglia?>>
<< Laura, ti garantisco ne è coinvolta, ora siediti e parliamone.>>
Romy non batte ciglio.
La mamma di Laura esordisce con una serie di anatemi sul volere del Signore e sulle responsabilità che abbiamo nei confronti del miracolo divino.
La fermo
<< Miriam, tutto quello che dici è giusto, ma non so nemmeno se sono il padre, quindi credo che bisognerebbe fare un passo indietro.>>
Laura si alza (prevedibile! Deve sempre esagerare) e alza la voce
<< Non posso farci nulla, io non crescerò il bimbo da sola, quindi tu farai ciò che devi, non è il momento di fare l’immaturo, è arrivato tardi, ma è il figlio che volevamo – si gira verso Romina con aria di sfida – Si ,perché, tesoro, tu non hai cosa fare qua, noi volevamo un figlio, noi ci saremmo sposati un giorno, mentre tu potevi solo sognarlo, nella limitatezza del tuo essere, noi scopavamo alla grande …>>
La stronco sul nascere
<< Laura … Siediti e piantala, lei non c’entra. questo è un grande errore, il bimbo è stato concepito, mentre tu avevi una relazione con Bryan e quindi non sappiamo di chi sia -mi rivolgo a suo padre -non mi tiro indietro Tino, ma voglio certezze !!Non ritengo giusto partecipare alla crescita di un figlio non mio.Se lo fosse non manchero’ di nulla, ma verso mio figlio e non verso sua figlia.>>
Tino, annuisce, come per darmi ragione, la madre no. Insiste nel dire che è giusto che io me ne assuma responsabilità, visto che è capitato.
<< Senti Sam, io non voglio fare la ragazza madre, quindi inventa qualcosa … O potrei denunciarti per violenza sessuale!!>>
E ride
Mi si gela il sangue e suo padre mi vede con la coda dell’occhio:
<< Non sapevo della doppia storia, quindi capisco il tuo rifiuto, ma siete sempre stati affiatati e mi piacerebbe tu stessi con Laura, capisco che la signorina, ora è la tua compagna, ma voi dovete curare quel bimbo, e lei troverà altre strade è molto bella, si riscatterà.>>
Non sopporto l’idea nemmeno di vederla ridere con un allievo, figurati saperla con un altro.
Dopo un acceso tira e molla, Romy si alza e va al banco, Laura incalza <<Vedi che nn sei Cretina del tutto. Vai pure non sei desiderata …>>
<< Mi sono alzata per non sentire certe cose, non potete creare una situazione idilliaca sulle fondamenta di una bugia>>
Laura si alza e la aggredisce.
<< Non centri. Devi stare zitta, perché’ ti tromba da 6 mesi, pensi di poter essere alla mia altezza, bambolina vai a fare i tuoi balletti e togliti di mezzo!!>>
Romy esplode, le si mette davanti con molta cattiveria, un lato di lei che non conoscevo, è cupa in viso e molto chiara nell’esprimersi:
<< Io c’ero, l’ho visto stare male, l’ho visto bere fino a vomitare e dormire nell’auto, l’ho visto portarsi a letto ogni sera una donna diversa, l’ho visto mentre stava perdendo il lavoro e tu dove eri? A Londra con Bryan, non ti sei mai preoccupata di sapere se sarebbe sopravvissuto a tanto dolore, ti preoccupavi solo di fargli fare spola tra qui e Londra per tenertelo legato…
Credo che tu non sia nella posizione più giusta, per dare colpe a qualcuno, se non a te stessa !!!Giudicare me, non ti rende migliore.
Se lo avessi amato sul serio, Bryan non esisterebbe e ora non avresti dubbi.>>
Laura, da brava attrice, scoppia in lacrime e si siede nella sedia in parte a me, dove stava seduta Romy fino a 3 minuti prima
<< Se avessi solo immaginato … Amore scusa!! Ma ora sono tornata, vedrai sarà tutto meraviglioso.>>
Singhiozza e sua madre la consola.
Non so se vomitare per il nauseabondo teatrino o se spaccare tutto, guardo Romina, ha il viso seccato ed esterrefatto, credo che in fondo provi pietà davanti a tanta ipocrisia.
Tutti si aspettano che io dica qualcosa e allora mi alzo, mi avvicino al banco e ordino a Gio una Beck’s, chiedo a Romy cosa beve e poi mi schiarisco la voce:
<< Laura, sei stata importante per me e ne abbiamo parlato a lungo a Siena, non ti amo più, ma ho dovuto drenare una a una tutte le sensazioni meravigliose che abbiamo vissuto insieme, non dimenticherò mai tutto quello che abbiamo passato. Ora non ti amo più ,sul serio e non centra Romy, lei ha una sola grande colpa, che è quella di essere riuscita a farmi vivere ogni cosa nella maniera migliore, tanto da avermi rubato il cuore. Quindi è fuori discussione che io possa lontanamente desiderare ancora una vita con te.>>
Mi guarda con tanto odio da farmi paura. Sospiro e ricomincio rivolgendomi a tutti e tre:
<< Miriam, Tino, e soprattutto tu, Laura, se la creatura che cresce dentro di te è mio figlio, sarò contento di crescerlo, di mantenerlo e di amarlo. Questa è la mia decisione .Non intendo scusarmi con nessuno perchè so di essere nel giusto.>>
Ad un tratto tutti ci giriamo verso la porta e Leo entra con OSvi, che strana accoppiata, ci salutano appena, ma so che sono lì per noi.
Tino mi guarda e annuisce
<< Ti capisco Samuele, ma mi aspettavo che essendo cresciuto senza un padre, avresti rinunciato al tuo egoismo per il bambino ,che sia tuo oppure no.Ma credo di aver inteso che non sei disposto e un giorno te ne pentirai.>>
Miriam sbotta
<< Stai compiendo un grosso errore. Questa -e indica Romina con disprezzo- fino a poco fa era la ragazza di quel poco di buono là in fondo, si è prostituita per il debito dei suoi genitori ,ha un anima sporca !!!! >>
Osvi alza lo sguardo e fulmina la signora, ma lei non ci fa caso …
<< No Miriam, l’errore lo ha fatto tua figlia, puntando sul cavallo sbagliato, io non credo di essere il padre!!!! Non ti permetto di insultare Romina in questa maniera>>
Leo da in fondo al bar, si alza cammina lento e prevedo il disastro, ma sono meno veloce di lui:
<< Pirata, lei ha sempre fatto cosi, signora il poco di buono là in fondo, è stato a letto più e più volte con sua figlia, le garantisco che tutto è, fuori che un angioletto.>>
Romy sgrana gli occhi e sottovoce la sento dire
<< ah, bene questa mi mancava!!!>>
Lui si gira e alza le spalle …
<< Senza doverci offendere l’un l’altro… Eravamo tutti più o meno amici.
In paese è così. Io e Sam ci siamo odiati, ma poi dopo un alterco grave, che non mi perdonerò facilmente, abbiamo chiarito e la situazione si è normalizzata, risolta direi!! Invece voi state facendo diventare un bimbo innocente un problema, se fossi in lui chiederei di nascere con un bigletto di sola andata verso un’ altra famiglia!! Se foste veramente interessati al benessere di questo fagiolino, pensereste al vostro ruolo di nonni e tu a quello di mamma, se Sam sarà il padre, farà del suo meglio per esserlo nel miglior modo possibile, se non lo fosse, visto il grande sentimento che vi ha legato, potrebbe fare lo zio o il fratellone e portarlo a San Siro a vedere l’Inter … Invece state sputando veleno e merda …!!! Perché’ non fai l’esame del DNA, così al posto che rovinarti di rabbia per altri 4 mesi, puoi cominciare ad organizzarti la vita???>>
Quanto cazzo è cambiato questo uomo? Ma questa saggezza da dove viene? Non ha sbagliato nulla. Creando il silenzio!! Romy è quella meno basita, in fondo se ci è stata insieme per un po’, questo suo lato lo conosceva già.
Ha tradotto in maniera eccelsa quello che io facevo fatica ad esprimere.
Mi saluta con un colpo sulla spalla e torna da Osvi, che mi fa segno di chiamarlo dopo.
Laura si tocca la pancia e tace. Tino le accarezza il braccio
<< Figlia mia facciamo l’esame …>>
E lei annuisce, poi mi guarda, il suo viso è cambiato, ora sembra disperata
<< Sam, ma se fosse tuo … Tu gli vorrai bene?>>
Non mi vanno certe smancerie, soprattutto dopo le valangate di merda che mi ha tirato addosso e che hanno sicuramente offeso Romy e in maniera molto distaccata le rispondo che stavo cercando da mezzora di farle capire questo.
<< Domani vado con Lulù, lei sa dove si puo’ fare l’esame … >>
Mi sconvolge il cambio di direzione, ma quel viso ora lo riconosco, fino a 20 secondi fa Laura era irriconiscibile, ora e’ la donna per la quale fino a qualche mese fa avrei fatto pazzie …
Sembriamo tutti sollevati , tranne Miriam che si alza irritata .
Escono dal locale e io pago .
Romy mi guarda e mi chiede come sto .
Le rispondo che ho i nervi a pezzi , lei mi chiede di giocare al flipper .
Al momento resto interdetto , ma lei mi prende la mano e mi porta davanti al video games , quello della famiglia Addams , da piccolo ci sputtanavo tutta la mancetta ….
Mi si appoggia addosso e teniamo un pulsante per uno .
In un primo momento la vivo come una follia ,ma subito dopo ci divertiamo come pazzi . Le sue soluzioni alternative mi lasciano sempre senza parole .
Dopo una decina di performance fallimentari , decidiamo di pagare le ultime due cose che abbiamo bevuto e di uscire .
Andiamo a fare la spesa .
Fare la spesa e’ una cosa che odio.
Come tutte le donne ,mia madre compresa , anche Romy perlustra ogni vetrina prima di entrare al supermercato . Facciamo la spesa per casa, è la prima volta che ci andiamo insieme, mi sembra strano che sia lei a sapere cosa manca, cosa mi piace e cosa serve, ma in fondo, nonostante il ripudio verso il luogo, verso la gente che riempie inutilmente i carrelli e verso chiunque la trovi una cosa eccitante, mi piace anche assecondarla sui detersivi e sui vari prodotti.
Fare la spesa per “casa”. Mi dà la certezza di una forte complicità e appartenenza.
Con i borsoni arriviamo a casa e sistemiamo ogni cosa: vederla muoversi in casa con tutta la sua organizzazione e la sua naturalezza, mi fa stare bene e mi conferma che non sono più solo!!
Si lava e si cambia per andare ad insegnare alla scuola ed esce di corsa.
Restero’ qui a godermi un po’ di silenzio, dopo una giornata del genere mi ci vuole, sarebbe meglio goderne insieme, ma lei è talmente esaltata per la sua scuola, che la vedo uscire di volata con i capelli bagnati, mi bacia e sparisce.
Accendo la televisione, ma non la guardo, mi fumo una sigaretta e la mente vola. Penso a tutto quello che mi è successo negli ultimi mesi e fatico a credere di esserne stato realmente il protagonista. Quando Laura mi lasciò, pensai che non mi sarei mai ripreso, e infatti fu tremendamente doloroso, ora lo vivo come un ricordo lontano e non mi rende più nemmeno triste, anzi sotto certi versi credo che mi abbia fatto bene: ho sfornato una marea di pezzi fantastici e mi sono portato a letto dei gioiellini, tra i quali Cristi, che a dirla tutta, è stata una esperienza fisica che augurerei a tutti gli uomini, una valchiria … Il dolore mi dava la possibilità di vivere le donne solo nel senso fisico e tenere il giusto distacco per non diventarne il burattino, e per scindere il corpo dalla mente. A volte ho proprio approfittato della loro infatuazione, non è bello e non ne vado certo fiero, ma ragionando con l’egoismo maschile, ero ambìto ed era stimolante vederle succubi del mio volere. Laura mi ha insegnato una cosa importante, quando ti innamori tieni sempre una parte di te nascosta, quella sarà il paracadute nel caso che si precipiti.
Ed è vero … Concedendo solo una parte di me, non rischiavo il dolore.
Romy, al contrario è entrata proprio da quella parte, e le cose sono solo 2:
O restiamo insieme nonostante tutto o questa volta mi schianto di brutto.
Continuo a chiedermi ,come abbia potuto stare cosi tanto tempo con Leo, ma è da qualche giorno che lo sto rivalutando, forse a debita distanza dalle sostanze esce il suo vero carattere, del resto lei lo ha vissuto anche da “normale ” e lui non è così arrogante e strafottente adesso, il suo cambiamento è stato radicale, tanto che probabilmente non rientrerà in comunità.
Stasera il suo intervento è stato illuminante, stavamo parlando di quella cosa da un paio d’ore e non se ne usciva, lui ha trovato la chiave di volta, solo cambiando la prospettiva. Non ci avevo pensato. Mi lascia senza parole il fatto che avesse avuto una storia con Laura e che lei me lo abbia nascosto.
Stamattina mi ha raccontato che si erano trovati nella stessa compagnia in campeggio sul lago, ricordo quella gita, io non ci andai perché’ stavo studiando per un esame … Laura era fra le mie mire, ma non mi filava molto. Quando poi nei dintorni si sparse la voce del gruppo, perché suonavamo nelle varie location in provincia, cominciò a venire più spesso nei piano bar ad ascoltarci e ricordo il momento preciso in cui capii che le piacevo. Ma non immaginavo che potesse avere un flirt con Leo, solo ora capisco tanto odio nei suoi confronti.
Se invece penso a Romy, la ricordo sempre sorridente e carina, ma sforzandomi di ricordare più approfonditamente, rivivo momenti che avevo rimosso, lei c’era sempre, lei mi fotografava, sapeva a memoria i pezzi, ci consigliava e mi toccava, non perdeva occasione per sfiorarmi, abbracciarmi e sedersi vicino a me. Credo che la sua storia con Leo sia nata proprio quando io mi fidanzai con Laura.
E ora Laura aspetta un figlio per errore, se fosse successo 7 mesi fa, sarebbe andato tutto diversamente e io non conoscerei la sensazione impagabile di avere in parte una ragazza come Romina.
È solare, emotiva, fragile, intelligente, ha una carica erotica anomala e stranamente stupefacente. Quando ho fatto l ‘amore con lei la prima volta, ho notato subito la sostanziale differenza tra fare l’amore dando valore a ogni singolo sospiro, gemito smorfia e brivido, e farlo, invece, con l’esclusivo fine di raggiungere l’amplesso. La differenza tra assaggiare a piccoli bocconi ogni singolo attimo e creare invece solo l’atmosfera ideale per arrivare all’orgasmo.
Domani torno al lavoro, fumo l’ultima sigaretta e poi vado a letto… Che incredibile carrellata di ricordi ….

 

 

 

RIENTRARE NELL’OTTICA

Alzarsi per andare a lavorare non mi piace, ma oggi rientro al laboratorio dopo mesi di convalescenza e sono anche allegro, con Romy scendiamo da Gio, e c’è uno strano caos, riconosco la maggior parte delle auto parcheggiate, e i cinquecento fuxia è quella di Lulù .
Entriamo e la vedo seduta con Laura, aspettano di partire per l’ospedale, ci salutano e Laura abbassa gli occhi per non incrociare lo sguardo di Romy, Lulù è abbastanza seria, ma non riesce a tenere per sé l’imbarazzo
<< Andiamo a capire se il pargolo berrà the al inglese o se si strafogherà di birra come te …!! In ogni caso cominciate a comprare regali, serve tutto … Cominceremo con il cognome!!!>>
Scuoto la testa, ma non posso evitare di sorridere, mentre sto ancora pensando alla battuta di Lulù’, Romina si avvicina a Laura
<< Laura, stai tranquilla, comunque vada sento che tutto si sistemerà , e non e’ molto ,ma se lo ritieni possibile potremmo provare a chiarire , lo hanno fatto Leo e Sam , chi siamo noi per non farlo …? >>
Prevedo l’inferno ,invece Laura accenna un sorriso e un sommesso
<< grazie>>
Laura non mi guarda ,la vedo rassegnata ,ma la cosa che più mi sorprende è la capacità di Romina di passare sopra alle offese ricevute meno di 24 ore fa e di rendersi disponibile a qualsiasi evenienza .Osservo Lulu’ e la mia ex uscire dal bar ,mentre tipo tsunami Angelo si precipita dentro e mi raggiunge scusandosi per la sua sparizione ,mi chiede di raccontargli tutto , lo faccio e dopo avere sprecato una serie di battute sulla redenzione di Leo , mi ricorda che lui mi appoggia e che qualsiasi cosa mi serva è disposto ad aiutarmi .
Lo ringrazio e mi congedo ..
Al laboratorio e’ tutto tranquillo , Cristi collabora ormai come tecnico fisso ed e’ molto gentile con me , a parte lo stacco di gambe che ancora mi smuove qualche ormone vagabondo , riesco a collaborarci .
Fabio e’ assolutamente convinto che le piante abbiano emozioni solo se osservate, a differenza dell’uomo che invece fa smuovere la macchina anche se nessuno lo stimola . Mi racconta dei suoi ultimi esperimenti e mi fa sballare con tutte le sue teorie ,gli andrebbe un nobel ad honorem per la perseveranza .
Paolo e’ felice del mio rientro e Micol e’ solo innamorata e continua a sorridermi in quanto complice del suo misfatto .
A pausa pranzo mangiamo tutti insieme e tutti verranno stasera a scuola per il primo grande evento nostrano . Non sapevo che la meta’ dei miei colleghi fosse iscritto ai corsi e mi sembrano tutti soddisatti .
Un sms … E’ Lulu’
– Pirata … Domani devi fare l’esame anche tu, quindi prendi 4 ore di permesso !! Poi nel pomeriggio avremo l’esito … Stasera ti voglio carico , ci sarà anche Pier … E voglio strafare …!!!
-Poi mi dai le coordinate esatte . Stasera sarà una serata da Panico !!!!>>
Vado in laboratorio e metto insieme parecchie prove su un omicidio che e’ avvenuto in città , come sempre mi ritrovo ad essere infastidito mentre scavo nella vita di un tal signore ” soggetto B45987″ , noi, in laboratorio, non sappiamo ne l’identità ne la reale vicenda , ci limitiamo a connettere dati . Per esempio , l’esame di Laura avremmo potuto farlo qui . Io visiono campioni di Dna tutti i giorni , una volta isolata la conformazione , viene inviato al “codis” , un data base, che grazie alle nostre rilevazioni ,da volto , nome e cognome ai protagonisti delle varie vicende .
Guardo Cristi, la vedo meno “FEME FATAL “, anzi mi sembra che dopo la separazione dal marito e dopo aver ufficializzato la sua relazione con Leo, si sia calmata, anche se non ha allungato le gonne ne ridotto le scollature.
Per come è lui, lei è perfetta perché la può sfoggiare. Mi chiedo cosa ne sarà di lui senza la sua fama da delinquente …e mi domando come Romina potesse in qualche modo apprezzarlo e fino a poco tempo fa addirittura amarlo? Ieri un lato buono di lui è trapelato.
Anche Laura ha molte sfaccettature e alcune sono veramente meravigliose, ma quando ci si mette sa essere veramente odiosa.
Oh. Il signor C34672 è diabetico!!!
Paolo passa in parte a me, mi sorride e mi dice che Romina è una brava insegnante e che la sua bimba sta imparando molto bene a ballare, mi rallegra, ma solo per un attimo, poi cado in paranoia, se il bimbo fosse mio, cosa sarei in grado di insegnarli? Beh, nella vita ho fatto una marea di errori e l’unica cosa che sarei in grado di passargli, probabilmente sarebbe la passione per la musica:non riesco a vedermi calato nel ruolo di qualcuno che potrebbe insegnare ad un esserino a stare al mondo!!!
Il turno finisce, mi fumo una sigaretta con i ragazzi e Cristi, mi accarezza le spalle, poi mi dice che ci vediamo stasera all’accademia, vuole iscriversi ad un corso.Ha un modo di fare più simpatico del solito, ci saluta con alcune battute degne della banalità del nostro paese . Credo che lavorare qui, le faccia bene!!
Mi fermo da Giò, l’orario dell’aperitivo è il momento del ritrovo del 75% della popolazione del luogo, Romy e Angelo, sono dentro, Osvi arriva dopo poco e Micol parcheggia dietro di me. Leo sulla porta fuma e parla con i genitori di Romina, in maniera pacata, mi avvicino e saluto tutti, entro bacio la mia ragazza, ordino da bere ridiamo e scherziamo con un po’ di gente.
Le solite oche giulive, si nutrono di stronzate e pettegolezzi, ma nonostante questo tutti sono sorridenti.
Ci salutiamo reciprocamente e pian piano ognuno di noi esce per andare a cena.
A casa la segreteria lampeggia, Lulù
Sam, comunque andrà. Sarà un successo …!! Stasera vi presento Pier … E domani sera siete invitati a cena da me!!! Non è una domanda, nel senso che ho già prenotato il menù alla gastronomia, io non cucino, lo sai … E non accetto i no!!!
Mentre mangiamo vedo Romy serena, ma sento un pensiero ricorrente passarle per la testa e le chiedo di parlarmene …
<< Amore, non ho nulla, pensavo che se il bimbo di Laura è tuo e un domani facessimo un figlio io e te, il nostro sarebbe il numero 2, non ne sono gelosa, ma tu avresti già provato certe emozioni e magari potresti darle per scontate o non viverle più intensamente>>
Mi fermo e la fisso, lei arrossisce
<< Scusa, Sam, ho detto una stupidaggine ..>>.
<< Un bimbo? Nostro? Impazzirei. L’unica paura è che non credo sarei un bravo un papà, cioè non sarei un grande esempio, però tu si e io mi sentirei sicuro>>
<< Non ora, ma anche questo è nella lista dei desideri. >>
Deglutisco e penso a quanto di bello, questa donna, veda in me , mi lusinga , perché’ mi rendo conto che una come lei merita molto di più ,ma sembra non accorgersene .
<< Se Laura aspetta un figlio mio , non sono in grado di prevedere come sarò e come reagirò , ma se un giorno decidessimo di avere un bimbo io e te , so per certo che … Mi sentirei al settimo cielo . L’esserino che sta per nascere non c’entra e sto per dire una cosa bruttissima , ma sarebbe comunque frutto di un errore , e io potrei solo rimediare , se noi decidessimo o capitasse , sarebbe un sogno .. E non potrei che viverlo>>
Lei ha gli occhi lucidi e dopo avere sorseggiato la coca cola dal bicchiere, mi abbraccia forte.
Ci prepariamo per uscire e mentre la osservo vestirsi la trovo estremamente sexy, mi avvicino e le sfioro i fianchi e poi il seno. Rimedio una sberla sulle mani …
Arriviamo a scuola, Angelo le chiede di ripassare un po’ di passi e io salgo sul palco, con i ragazzi, nessuno commenta, ma mi guardano tutti con una seria di punti interrogativi in testa …
<< Ragazzi, non so ancora nulla, domani vado a fare l’esame e poi finalmente faranno il paragone con quello del piccolo. Gia’ domani sera sapremo tutto.>>
La sala è colma di gente e noi attacchiamo col nostro salsa, che su you tube ha 6000 visualizzazioni, sono molte per non essere mai passato in radio!!!
Qui lo conoscono tutti, tanto che qualcuno lo canticchia mentre balla.
Siamo ormai calati nel ruolo di band caraibica e ci stiamo quasi comodi …
Gli ospiti ballano e Lulu’ entra con il suo compagno, un uomo, alto muscoloso e sorridente, la mia prima impressione è positiva. La vedo mentre lo presenta a tutti e lui è affabile.
Leo e Cristi ballano insieme e lui è molto esplicito nel toccarla ovunque, lei accondiscende con movenze molto provocanti e ride.
Romy ha un costume da ballo, molto particolare e piuttosto succinto, mi devo abituare a vederla muoversi, fra le braccia di molti, la cosa che mi tranquillizza è la sua professionalità, la vedo declinare complimenti e richieste in maniera matura ed educata, oppure mi indica per segnalare che è impegnata.
Durante la pausa, il dj Fabio si scatena e io vado a conoscere Pier, è un bel ragazzo e sembra una brava persona, cerco di fare il simpatico e lui apprezza, beviamo qualcosa in compagnia, parliamo un po’ di tutto, mi ci trovo bene!! Micol, ormai balla benino e Angelo è soddisfatto, Cristi e Leo ci salutano. Lui mi si avvicina e mi prende il braccio, trascinandomi a pochi metri
<< Pirata. Tutto è andato come doveva, tu e Romy, state bene insieme e io ne sono contento, te lo dico davvero. Come purtroppo è stata reale la coltellata che hai preso quella sera. Tanto tolgo e tanto do.Quella sera è stato un miracolo che tu non sia morto perché’ la mia intenzione era proprio quella … Ringrazio Dio, di non averlo fatto, perché’ ora ti stimo, e ci tengo a dirti che anche se non siamo amici, io ti devo molto!! Cristi ora è il mio mondo, ma non me ne ero accorto ,siamo felici … E pian piano mi sto innamorando di lei.
Vedrai che andrà tutto bene. Ma comunque io ci sono!!! Non sono il mio forte certi discorsi, ma sono certo che tu stai capendo ogni cosa >>
<< Ti ringrazio Leo. Non ho grandi risposte, ma probabilmente ti basta sapere che ho inteso tutto e che ti ringrazio!! >>
Ci stringiamo la mano e ci abbracciamo … Cosa che non avrei mai immaginato di fare …
Risalgo sul palco e ho dentro un’energia speciale, sono a 1000 e spariamo fuori a raffica adrenalina pura …
Sopraggiunge in fretta il “fine serata ” e, mentre smontiamo gli strumenti c’è un’atmosfera scherzosa e Andrea ci racconta di aver lasciato Lory e che non se n’è pentito per nulla!!! Beh non lo biasimo. È una stronzetta viziata.
Lulu’ mi stringe e mi da un ”in bocca al lupo” per domani. Ricordandomi di chiamarla in ogni caso, che ci penserà lei a comunicarmi l’esito.
Angelo e Micol sono affiatati e non perdono occasione per confermarmi il loro appoggio.
Credo di essere benvoluto,persino Osvi, dopo essersi assicurato che Romy sia realmente serena, mi chiama in disparte e farfuglia la sua disponibilità!!!
A nanna!!!
Tutto è normale, ma la cosa non normale è il fatto che dovrei essere preoccupato, insonne e pensieroso. Invece una volta a letto guardo Romy che è concentrata sul libro che ha cominciato a leggere e decido di farle uno scherzo, mi infilo sotto le lenzuola e le sfioro i fianchi, percepisco che soffre il solletico e quindi comincio a stuzzicarla, dopo due secondi di resistenza, stiamo facendo le capriole sul letto e mi becco pure un paio di librate sulla testa, lei ride e si dimena per liberarsi. Ha le lacrime e il respiro affannato dal troppo ridere, mi implora di smettere, si svende in tutto e per tutto,basta che io smetta, ovviamente per qualche minuto le do l’illusione, ma poi ricomincio e lei cerca di sfuggire alla presa fino a che non finiamo per terra con coperte e cuscini arrotolati addosso … Mi bacia e ride, ride e mi bacia.
Bel modo di finire la giornata …!!!
Oggi è il giorno della verità, e mentre mi preparo per andare al lavoro, Romy mi porta il cellulare che vibra insistentemente è Laura
-Sam, sono Laura.Scusa l’orario, ma so che vai a lavorare, volevo dirti che non sei obbligato a fare l’esame e comunque oggi arriva Bryan e si sottoporrà all’esame anche lui , grazie per non avermi eliminato dalla tua vita. Ringrazia la tua ragazza per la disponibilità, ma non sono pronta a vederti con lei, sai che sono malata di gelosia e non sopporto di vedere come la guardi, figurati se riesco a gestire un’amicizia con lei… Nonostante questo ho apprezzato-.
-Beh, ormai l’esame lo faccio e per il resto, ti abituerai … Se deciderai di restare!!-
È fredda, ma non voglio darle troppa importanza.
Ci salutiamo e riattacco
Romy non mi chiede nulla …
Beviamo il caffè
<< amore, vuoi che venga con te oggi?>>
Non ci penso e sputo un si.
Non sarei in grado di gestire l’esito da solo … E lei sa anche questo!!
Decidiamo di vederci alle 12.30.
Dopo una normale mattinata al lavoro mangiamo insieme e poi…via verso l’ospedale!!!
Il tecnico di laboratorio, mi spiega il metodo che useranno per identificare il mio DNA e in che modo poi lo assimileranno a quello del feto, ma io so gia’ come funziona, sono esperimenti che faccio ogni giorno … Quindi vorrei solo tacesse, dopo avermi infilato un bastoncino in bocca e aver prelevato una minima quantità di saliva, mi fa firmare un foglio e mi saluta chiedendomi di attendere un’ora, che a quel punto l’esito sarà perfezionato. Romy è seduta in parte a me e non parla. Osserva l’ambiente intorno, ma si vede che ragiona sull’evenienza.
Vedo da lontano Bryan, mi rendo conto che nonostante non lo ritenga importante, non avevo messo in preventivo di doverlo affrontare.
Mi fissa, mentre si avvicina e ad un tratto rallenta il passo e si ferma davanti a Romina, mi guarda e in un italiano poco corretto e con tono odioso dice:
<< Io sto qua perché devo scaricarmi la coscienza, spero che tu paghi l’affronto che mi hai fatto e se qui funziona così, questa ragazza bella potrei ripassarmela anche io …qui funziona così? No?>>
Non ragiono, si annebbia tutto, la mia parte razionale prende il volo, mi alzo e letteralmente lo incollo al muro e gli dico con tutta la cattiveria che ho nelle viscere di non azzardarsi nemmeno ad immaginarlo, che sono all’altezza di prendermi le mie responsabilità nei confronti di Laura, me che se guarda Romina ancora una volta gli apro la testa in due. Mentre dalla mia bocca sfociano minacce di morte fra le piu’ svariate, Romina mi prende le spalle e mi implora, mi scongiura di mollare la presa e la frase che mi distoglie dallo strozzare quell’inglese insulso, esce dalla bocca di lei come una supplica
<< Amore … Amore, basta!! Ti prego mi fai paura.>>
Mai vorrei spaventarla o farle del male e allora lo riappoggio a terra e gli intimo di sparire.
Si allontana velocemente, palesemente agitato.
Romy mi tiene il braccio e mi dice ripetutamente di lasciare perdere che io sono superiore e che devo stare tranquillo.
Lulu’ mi chiama al cellulare e rispondo ansimante.
<< Che succede Pirata? >>
<< Stavo ammazzando l’architetto britannico dei miei coglioni, faceva il viscido con Romy e non ho più capito nulla …quasi lo strozzo !!>>
<< Ehi calma … Il tuo Dna è compatibile solo per una piccola percentuale e quindi voglio che tu stia tranquillo e che tu riprenda in mano la tua vita e che ricominci a vivere, non è sufficiente per ora a dimostrare la tua paternità. E probabilmente lo sarà molto di più quello di Bryan.
Laura non vuole ripartire per Londra, ma poi alla fine lo farà, stare nella tua stessa città, ora le fa male, credo che si sia ricreduta su di te, credo che ti ami molto e che il suo film l’abbia portata oltre la realtà e quindi ha creduto di poterlo dirigere e orchestrare, ma poi le è scappato tutto di mano e si è trovata con un bimbo che poteva essere tuo, ha vissuto così la convinzione che saresti tornato da lei senza preventivare che Romina potesse separarvi così pesantemente. Lasciala andare … E vivi!!! Ci vediamo stasera a cena>>
<< Grazie Lulù, ma non è ancora finita, vero?>>
<< Qualche ora Sam, solo qualche ora …>>
Abbraccio forte Romy e la stringo a me. La trascino fuori dall’edificio, nel quale non voglio tornare mai più, lei mi tiene la mano e avverto la leggerezza dei suoi pensieri e quanto sia serena nonostante tutto questo
<< Amore, che reazione pesante che hai avuto con Bryan … Non serviva, cioe’ io non pensavo che una cosa così ti avrebbe irritato >>
<< Tesoro, non sono mai stato geloso, ma con te scoppio, non tollero che qualcuno faccia di te un suo pensiero morboso, non sopporto nemmeno l’idea che qualcuno ci provi, Angelo lo aveva preventivato, mi diceva che prima o poi sarebbe capitato anche a me di provare questo sentimento, io ti amo e non voglio farti paura, ma sento che se ti mancano di rispetto in quel modo, potrei ammazzare qualcuno, credimi più ci penso più mi viene voglia di spaccargli la faccia>>
Sorride, lei sorride sempre … E mi dice che capisce il mio stato d’animo e che una scazzottata per difenderla l’avevo già fatta…mi ricorda il Rock baby, le è sempre piaciuto pensare che anche quella volta si fosse trattato di gelosia.
Annuisco e in fondo, credo abbia ragione …anche allora non avevo tollerato che qualcuno volesse toglierle la camicia senza il suo consenso.
Con Laura non sono mai stato possessivo … Lei si difendeva alla grande e se un uomo le piaceva, me lo diceva apertamente!! Poi non ci faceva nulla, ma … Si perdeva spesso in avventure psicologiche.
Mi torna in mente la voce di Lulù, devo aspettare che il viscido mr. Sloan, si sottoponga all’esame, e poi probabilmente sarà tutto finito … Ma ho ancora un dubbio, ci penso e ci ripenso, ma è improbabile che possa aver concepito un figlio con Laura, non combacia nulla!!!
Romy avverte la preoccupazione e cerca di farmi capire che non è cambiato nulla da poche ore prima e che comunque vada possiamo farcela. Cio che mi rassicura tantissimo è sentirla parlare di “noi “.
Andiamo da Lulu’ , ricordo la sua casa prima che andasse via , ora l’ha rimodernata , ci viveva con i suoi ed era enorme , poi ne fecero 2 unità abitative e la sua parte pian piano l’aveva ristrutturata ,ma non c’ero più entrato ,ha il suo stile ed è veramente particolare , stiamo in compagnia ,Pier ci racconta la sua storia e ci spiega di essere stato tradito da un amico ,fu quella la vicenda che lo portò in carcere , e che per il suo codice etico ,non fece mai i nomi di chi realmente aveva architettato tutto !! È orgoglioso fuori misura di tutto questo. È una persona affabile, ma si vede che ha sofferto, Lulù è molto materna e a volte lo tratta da adolescente. È molto dolce questa sua attitudine.
Il telefono di Luisa vibra, afferra il telefono e le cambia lo sguardo.
La faccia si irrigidisce e poi mi guarda senza proferire parola.
La osservo e comincio a non capire o forse sto capendo fin troppo bene.
Romy è paralizzata e Lulù legge
-Lo sapevo, Lulù, il piccolo è di SAM … E io sono felice, probabilmente saro’ la sola ad esserlo, ma io me lo sentivo …>>
Nebbia, rabbia, rancore, odio, vomito ….
Non sono le migliori immagini per un neo papà
Sono muto …. Non mi esce un suono !!Ho perso lo ben dell’intelletto e esco nella terrazza a fumare.
Romy non mi si avvicina, capisce che non è il momento, che non parlerei e soprattutto che me la potrei prendere anche con lei.
Merda Merda Merda ….
Resto per un tempo lunghissimo a fissare le stelle e nessuna di loro mi da una risposta, spio all’interno della casa e vedo che parlano, ogni tanto Romy spia fuori, ma non incrocio apposta il suo sguardo, ho bisogno di tornare allo stato brado … Di morire per risorgere, di farmi male …
Entro la guardo, mi tremano le gambe, ma ne ho bisogno …
<< Amore … Esco, non sono in me. Spero che tu capisca, spero che voi capiate, se vuoi ti accompagno ovunque, ma poi devo per forza drenare la rabbia …>>
Parlo, ma non sono calmo, sento che potrei scoppiare qua, nonosante lei, era questo, quello da cui tutti volevano tutelarla dal mio assurdo e odioso lato oscuro, quella parte di me, che emerge ogni tanto, ma quando si presenta mi rende un’altra persona e non posso controllarmi, posso solo farmi del male.
Lulu’ conosce bene questo stato mentale in cui precipito, ma Romy sembra già saperne qualcosa
<< Amore, vai … Tieni sempre presente chi siamo noi, io ti aspetterò >>
Il tono della sua voce intiepidisce appena il mio sangue, che sta bollendo, mi da solo la lucidità per dirle che la amo!!!
Scendo solo. Cammino per un’ora prendendo a calci ogni cosa, entro in un bar, in questi casi il bar di Giò è precluso … Ordino una birra, poi un altra, poi un’ altra. Mentre spero che l’alcool prenda il sopravvento, come un miraggio, entra Leo con 4 loschi figuri, non sono di qui … Mi saluta e da bravo mentalista, capisce al volo, manda via tutti e mi dice di salire in macchina, lo seguo senza discutere, è l’unico che non mi parlerà di responsabilità, di fututro e di altre cose che mi toccherà fare. So per certo che qualsiasi cosa accadra’stanotte, resterà fra noi!!
Guida per un paio di chilometri, accosta, si ferma e sulla custodia di un cd, mette 2 strisce di cocaina, non smetterà mai di essere un uomo della notte , me le offre, non ci penso e ci affondo il naso. Odio quel sapore, ma stasera sarei disposto a morire per non sentire la sensazione di fallimento che provo.
Mando giù l’amaro e gli passo la sua striscia, la tira con una tale dimestichezza, da farmi capire che in materia sono proprio un pivello, mi libero la mente e comincio a parlare di Laura, parlare d Romy, parlare di ogni cosa che sta andando nel verso sbagliato, lui ascolta e poi parla di Cristi, parla di Romy, parla di Laura, abbiamo una tale lucidità, e più parliamo, piu’ fumiamo. Decidiamo di fermarci a bere in un bar, mi offre un altra riga prima di entrare nella birreria, ci facciamo 2 whiski e poi altri 2 e altri 2 ancora. Ritorniamo in auto, sniffiamo e ricominciamo a parlare degli errori che caratterizzano questa vicenda .La frase che mi fa rientrare arriva così come un acquazzone gelato:
<< Non sei obbligato ad essere il migliore, fai del tuo meglio. Se a qualcuno non sta bene sbattitene le palle, chi sono loro per dire che non va bene????>>
È vero. Non dovrò essere per forza il padre che si aspettano, ma saro’ il meglio che posso per il piccolo …
Ci ragioniamo per un po’, ci fermiamo di nuovo a bere, beviamo molto…e poi mi riporta a casa, l’auto è parcheggiata sotto casa e Romy è lì, vedo la luce dalla finestra, guardo il cellualre e ci sono 3 messaggi di Laura
– Sam, so che non ne sarai contento ma stai per diventare papà-
– potresti almeno rispondere –
– dobbiamo parlare –
Beh, ora non ti rispondo.
Sono talmente ubriaco che non riesco ad inflilare le chiavi nella serratura, figurati se sono in grado di digitare sulla tastiera del telefono…
Finalmente riesco ad entrare, Romy è sul divano che dorme. Col mio stato d’animo e completamente storto a causa dell’alcool e della droga, il primo pensiero è strapparle i vestiti da dosso e scoparla fino a domani mattina, ma se la osservo con più attenzione, mi viene solo da implorare il suo perdono. Non faccio nessuna delle 2 cose mi butto a letto senza svegliarla … Non voglio parlare di come le rovinerò la vita … Non voglio che mi dica che andrà tutto bene ,perché per ora nulla va per il verso giusto… Fisso il soffitto, ovviamente con la dose massiccia di coca che ho in corpo, non ho sonno. Ho mal di testa, ma il problema non è l’emicrania, sono tutti i pensieri che fanno a botte dentro il mio cervello.
Non c’è spiegazione, io non volevo nulla di tutto questo eppure sta accadendo, diventerò Padre …
Ma io non voglio, eppure questo bimbo l’ho immaginato molte volte, desidero Romina nella mia vita eppure quel bambino segnerà una linea di demarcazione anche se non è corretto, Laura si aspetta che io dica o faccia qualcosa, ma non ho niente da dire se non “Che cazzo vuoi adesso?” Non voglio fare niente perchè non sono convinto di nessuna delle mie eventuali azioni … Vorrei un genitore a cui dire che ho paura, ma nessuno dei due può starmi vicino … Angelo, cazzo! Ho bisogno di te e tu ti sei innamorato proprio adesso…. Sono perso … Nulla va come dovrebbe!!!
Per fortuna la stanchezza prende il sopravvento e mi addormento !!!H6,20.
La sveglia suona insistentemente e Romy la spegne, non mi interessa sapere che ore siano.

 

 

 

ALLORA VAI….?!

Mi sveglio di soprassalto e dalle ante entra una luce forte, non sono andato al lavoro: Laura mi lasciò e io non andai al lavoro per un mese, accampando ogni tipo di scuse … Ora lei è qui e io mi riduco uno straccio comunque …mi alzo dal letto, ma non sono completamente sobrio, il caffè è pronto, Romy mi ha lasciato la moka carica. Solo da accendere, e un biglietto
” Ho avvisato io Micol che non saresti andato.
Un bacio, non dimenticare chi siamo ”
Quel suo modo di vedere tutto rosa, mi irrita da morire:io non prendo la vita come lei, questo non lo volevo come non volevo che mia madre morisse !!!Eppure davanti alla morte soffri ma è tutto finito e impari ad accettare e a viverne l’assenza. L’assurdo è che davanti ad una nascita devi convivere con la presenza e tutto comincia. Mi metto alla tastiera, ma nulla esce dalla mia mente, sono svuotato. Suona il cellulare ed è Lulù … Non rispondo, poco dopo risuona ed è Romy. Ma non voglio parlare …!! Esco prendo l’auto e vado in città, mentre guido ripenso alla nottata e a come potrei decidere di non prendermi più nessuna responsabilità, tornando ad essere una normale e ordinaria testa di cazzo …Senza il rischio di poter deludere qualcuno, senza che nessuno possa pensare di aspettarsi qualcosa. Ma anche questo non mi conforta. Risuona il cellulare, è Angelo. Ho bisogno di lui. e rispondo, mentre intono la parola ” pronto “, dallo stomaco mi sale il magone e piango, singhiozzo e non riesco a parlare
<< Sam, ti prego fermati e dimmi dove sei, arrivo subito.>>
Respiro, cerco di riprendere fiato , ma è come se avessi le convulsioni
<< Sono in tangenziale … Vicino al Gold !!>>
Di nuovo cerco l’aria a fatica
<< Fermati dove sei !!!Dammi 4 minuti >>riattacca.
Accosto , chiudo gli occhi e mi accascio sul volante , piango per un po’,poi cerco di asciugarmi le lacrime. Aveva ragione mia madre:piangere a volte è indispensabile . M sento leggero ,ma credo ci sia ancora una fonte inesauribile di lacrime dentro di me .
Sento picchiare sul finestrino , è Angelo ..
Apre lo sportello e si accovaccia tra l’auto e la portiera
<< Pirata , che succede ? >>
Lo guardo e scuoto ripetutamente la testa …ma a causa delle lacrime e del magone non riesco a parlare
<< Il figlio di Laura è tuo ..!!>>
Suona come un requiem …
Annuisco e lo imploro di dirmi cosa fare .
Lo vedo contrariato , e mi ripete di calmarmi .
Gira intorno all’ auto e si siede sul sedile del lato passeggero
Accende una sigaretta e mi chiede di raccontare il tutto , comincio dall’esame di ieri pomeriggio, alterno attimi di calma ,di pianto e di bestemmie che mi escono dalla bocca come un fiume in piena , lui ascolta , senza mai interrompere … Finisco col racconto della nottata … ,li storce il naso , ma non mi giudica
<< Dov’è Romy ?>>
<< Un’ altra che in questo momento non tollero .. Per lei è tutta una favola , vive come se nulla fosse cambiato , per lei basta che io sia felice , e probabilmente accettando questo figlio come una buona notizia , pensa che tutto sia risolto .. Non è così … Anche con lei cambierà ogni cosa e se prima non volevo perderla ora sento che tutto questo mondo fatato mi sta sul cazzo … E un po’ anche lei col suo ” andrà tutto bene perchè ci amiamo “>>
<< Sam , stai sragionando … Lei lo fa per non darti pensieri … Lei lo fa per non pesare sulle tue scelte ..!! Hai mai pensato a quanto invece questa situazione la faccia soffrire ?>>
<< Non mi sembra , lei vive come se tutto fosse apposto :sono tornato distrutto dall’alcool e dalla cocaina e lei non si è incazzata .. Anzi mi ha lasciato un biglietto dolcissimo , che a mio parere in questo momento non ha senso … Lei non ha senso , perché la favola che le avevo promesso non esiste più .>>
<< Magari ha il cuore a pezzi .. E lo fa solo perché sa ,che stai già abbastanza male .Senza che lei ti faccia la morale!! Se non erro,ti voleva lasciare libero .Tu le hai chiesto di restare …o sbaglio ??? >>
Effettivamente . Forse anche per lei è dura .Ma io sono un egoista, egocentrico e quindi se lei mi lasciasse avrei un ulteriore motivo per autocompatirmi … Angelo ha un master in psicologia criminale .Non lo devo dimenticare mai….
<< Ok .. Poi la chiamo …>>
<< Fallo ora, guido io , la chiami , mentre andiamo a bere un caffè !!>>
Ci scambiamo di posto e compongo il numero , non risponderà aveva lezione alla scuola elementare .. Ma poi troverà la chiamata … Invece dopo mezzo squillo:
<< Ehi , ero preoccupata ..>>
Il tono della sua voce mi riporta sulla terra ferma !
<< <Tutto ok , sono solo sconvolto …e ti chiedo scusa per il mio atteggiamento>>
<< Vorrei fare qualcosa , ma ho una tremenda paura di sbagliare e allora resto appesa un filo , sperando che non si spezzi .. Dimmi cosa posso fare?>>
<< Quello che ha sbagliato sono io .E ora .. Non c’è rimedio ..Incazzati , sputami addosso , odiami, detestami , ma non farmi credere che per te vada tutto bene … E se puoi , se ce la fai ..resta … Resta insieme a me !!!.
<< Io non sono incazzata , sono preoccupata , e non credere che non sia amareggiata o spaventata , lo sono eccome , ma se mi metto a fare il diavolo a quattro anche io , finiamo all’aderiva … E … Non vado via ,a meno che tu non me lo chieda … Essere accomodante è l’unico modo che conosco per non essere un problema ulteriore … Ti garantisco che per me sarebbe più semplice gettare la spugna e lasciarti ai tuoi cazzo di problemi , sarebbe molto semplice dirti che sei come Leo e che non ti sopporto ubriaco e drogato , ma so che non è cosi….>>
Non è mielosa ..
È sicura di sé , non saperla succube, ma consapevole, mi consola
Ci salutiamo e Angelo annuisce.
Arriviamo al bar e li chiacchieriamo, man mano che gli propongo le mie difficoltà, lui le paragona ai nodi di una matassa, e ragionando cerca di sbrogliarli facendomi ragionare, costringendomi a pensare e a scavarmi dentro.
Riesco ad accettare quasi tutto, ma se ripenso alla gravidanza, non mi tornano i conti sulla data del concepimento, ma a quanto pare lo devo accettare come un dato di fatto.
Angelo e il suo buon senso riescono a rimettermi in carreggiata, sono solo triste … La rabbia lentamente lascia il posto alla rassegnazione. Torniamo all’auto di Angelo, lo ringrazio e vado a casa.
Salgo, faccio una doccia e mi metto al pc … Scrivo il testo di una canzone di cui ho già chiare in testa note e melodia.
Mi fermo solo qualche secondo e chiamo Lulù, mi scuso per non averele risposto è lei, ci passa sopra, parliamo un po’, ma nella sua voce sento una strana vibrazione, quasi sentisse puzza di bruciato… Cerco di approfondire, ma non riesco a penetrare la barriera che lei sostiene non esserci.
<< Sam, non dico nulla è solo che la tua compatibilità era minima … E non lo ritenevo sufficiente per dimostrare la tua paternità.>>
Probabilmente è qualcosa in cui io ancora spero … Che ci sia un errore. Quotidianamente ho a che fare con questi esami e so che non sbagliano, ma sento nel mio profondo che qualcosa non quadra…
Voglio parlare con Laura da solo …
Qualcosa non mi convince e so che neppure Lulu’ è convinta.
Vado da Giò, pur sapendola una pessima idea.
Entro ordino un Campari e tutti mi guardano, chi pensa che io sia un eroe, chi mi considera un poco di buono e chi pensa che sia una povera vittima … Mi si avvicina Loretta, una ragazzina sveglia, un po’ puttanella, ma simpatica e sopratutto intelligente:
<< Ehi pirata ?Stai su! Tutto si sistema, io credo che alla fine ci sarà una soluzione, ho sentito di qualcosa di poco chiaro. Non abbatterti; indaga è il tuo mestiere …La tua ex e la sua amica non sono apposto del tutto !Credimi!>>
Le faccio l’occhiolino e la ringrazio.
Mentre leggo la gazzetta, senza seguirne razionalmente i contenuti, sento la voce di Laura, alzo gli occhi e la vedo con Lory: gira orgogliosa col suo pancione e dei sacchetti tipici degli acquisti per i neonati. Non mi si smuove nessuna sensazione.
Mi dirigo verso di loro e nell’avvicinarmi percepisco la parola “diabolico” uscire dalla bocca della ex di Andrea, che farfuglia qualcosa in modo sospetto.
Subito le parole di Loretta prendono significato ed è come se quel vocabolo espresso in quella maniera possa darmi una speranza.
La scanso con poca delicatezza, e prendo Laura per il braccio, la trascino verso il bigliardo. Le chiedo come sta, cerco di farlo in modo dolce, ma sono impaziente di coglierla in fallo, ho la certezza che ci sia ancora del marcio dietro a questa storia.
Sono cosciente che desidero talmente tanto essere vittima di un complotto da credere più alla possibilità di una follia che ad un esame scientifico inconfutabile.
Lei mi parla in modo rassegnato e gentile, come se fossi un povero incosciente, che non riconosce che grande dono gli abbia concesso il destino. La conosco bene ed è proprio nei suoi occhi che vedo palesato l’ennesimo capitolo ingannevole della sua fiction.
È serena, mi spiega come sia stata l’ecografia, come vorrebbe che condividessi certe cose e come sa di avermi creato problemi, che la sua emozione è molta e vorrebbe che io ne facessi parte. Sarebbe tutto estremamente normale, ma nelle sue parole risuona il copione di una squallida telenovela.
Le dico che farò tutto il possibile per essere un padre presente e mi faccio ripetere con le dovute moine e falso come Giuda, come e quando lo abbiamo concepito .A Londra mi fermavo una notte ogni 8/ 10 giorni, quindi per bene che le possa andare sono infinitesimali le possibilità, anche perchè non era facile appartarsi e restare soli …
Lei si riempie i polmoni e dettagliatamente mi racconta dell’ultima volta, lo fa con tanta enfasi e spontaneità ,che noto immediatamente come ora non stia recitando : eravamo sul suo divano del suo appartamento e avevamo parlato allungo di come le mancasse la nostra storia , ci siamo stuzzicati per un pochino e poi mentre ero sopra di lei ,suonò il telefono , mi spostai e la lasciai rispondere , parlò per un po’ con Bryan sempre accarezzandomi , lo salutò dandogli appuntamento a qualche ora, dopo ,riagganciò e si sdraiò.
Fu in quel preciso istante che provai ripudio per come mi stesse umiliando ,per come le stessi permettendo di farlo e decisi di frugare nel giaccone e dopo averlo trovato, mi infilai il preservativo: garantito e sezionato. Non un foro, non una manomissione. Ovviamente il suo racconto è condito di fronzoli e malizia e omette tutta la parte della telefonata e chiaramente del profilattico non fa parola .
Le sorrido, la bacio sulla fronte e la saluto accarezzandole la pancia. Vuoi la favola … Eccola servita!!! Ma durerà poco. Mi arrovello su come possa aver concepito un figlio con il profilattico e a come oramai nella mia mente si stia materializzando un vero e proprio chiodo fisso: c’è senz’altro qualcosa di falso.
Esco dal bar e chiamo Leo, come mai proprio lui? Mi invita a casa sua … Mi ci precipito.
Lui, durante il pomeriggio, sta a casa … È un uccello notturno…
Mi apre Cristi, Mi scuso per l’intromissione, ma loro sono contenti della visita e mi accolgono sorridenti …dopo aver parlato dei soliti convenevoli, li faccio partecipi del mio dubbio …
Cristi è scettica e sottolinea che ci vogliono 3-4 indizi per fare una prova.
Pronto a darle tutto cio’ che si aspetta:
.la frase di Loretta, che sa sicuramente qualcosa
. Il profilattico intatto e ne ho la certezza
. Prima si , poi no, poi si
. Il rientro di Bryan dopo poche ore… chi mi dice che non sia stato lui???
. La parola “diabolica ” di Lory
.il racconto di Laura
. La sua tranquillità
. La compatibilità bassissima
E se ci penso, chissà quante cose mi vengono in mente.
Cristi è sempre sexy, indossa una maglia e un pantacollant, ma sembra nuda. Anche se quando prende parola, la vedo seria e concentrata
<< Queste sono supposizioni. Sam, sai meglio di me come si concepisce un figlio e sai ancora meglio come il DNA non menta.
La conoscete meglio di me, ma se si verificasse ciò che mi stai raccontando è un reato, è truffa. Quale ospedale si presterebbe, chi potrebbe insabbiare così un esame clinico!!!>>
<< Amore. Ci sono infermieri che farebbero di peggio per pochi grammi di cocaina, Sam l’ha amata molto, ma io ricordo perfettamente, che a menare le danze era lei>>
Cazzo è assolutamente vero quello che dice …Le nostre discussioni erano atti di una tragedia, fatti di monologhi, urla e lacrime.
Era talmente convincente che il suo trasporto riusciva sempre a farmi fare cio’ che lei voleva.
<< Sam, potrei indagare, non potrò farlo ufficialmente, ma sono comunque del mestiere e posso provare ad approfondire, anche se nonostante quello che state, a mio parere farneticando, non credo che nessuna donna possa arrivare a tanto!!!!>>
Si è redenta anche lei??? Le sue prestazioni da letto non mi avrebbero mai fatto pensare ad una cosi alta etica morale.
Leo sembra percepire il mio pensiero sarcastico e ridendo beffardo sbotta sorridendo:
<< Amico,spesso ciò che succede nella vita privata o nello specifico fra le lenzuola, non sempre rispecchia come uno, poi, viva la propria vita sociale e lavorativa !!>>
Arrossisco!!!
Non so per quale motivo lui abbia smesso di odiarmi, meno ancora mi spiego come io mi fidi incredibilmente di lui. Cresce dentro me la convinzione che la coltellata sia arrivata per chiudere un capitolo ed aprirne un altro completamente diverso.
Cristi è persa nei suoi pensieri e non coglie la leggera complicità, fra me e il suo uomo, riemerge un attimo dalla trance e spiega che crede di poter avere delle risposte quanto prima.
Le chiedo di interfacciarsi con Lulu’ e sopratutto di stare attaccata al culo di Lory.
<< Sapete ragazzi, basterebbe metterla a contatto con la macchinetta di Fabio.>>
Sorride con fare ironico, compiaciuta della sua battuta, sta diventando una di noi!!
Ritorna seria:<< Non sono convinta che una donna arrivi a tanto solo per sentirsi attrice o per farsi compatire e in più quel bimbo non è il protagonista di un film.È un essere vivente. Se andasse tutto male, se le riscontrassero qualche malattia mentale. Il bimbo verrebbe allontanato e credo che la creatura non abbia colpa…!!!!>>
Questo rattrista anche me … Magari mi sto solo accanendo e invece non c’è nulla di vero. Semplicemente capita di mettere incinta una donna senza grandi artefatti! E quel piccolo esserino chiede solo di chiamarmi papà!!
Non ci capisco nulla … Saluto Leo, mentre Cristi sorride pensierosa.
Parcheggio sotto casa e incrocio Laura, ancora …!! Mi si butta al collo affettuosamente, sentirmi il pancione addosso, mi inquieta. Non so se sia il ripudio verso ciò che non voglio, o se sia paura di dovermi abituare.
Dice che fra poche settimana nascerà il piccolo e che non aveva mai pensato seriamente al nome, perchè non sapendo di chi fosse realmente, non poteva mettere un nome inglese ad un bimbo che sarebbe cresciuto qui, né viceversa. Ora che sa. Mi chiede di dare al bimbo il nome che desidero!!
Ecco mi mancava questa … Annuisco dicendo che ci avrei pensato!! La saluto e me ne vado … Che grande confusione di sentimenti ….
Il turbinio di pensieri si blocca lasciando il posto alla totale desolazione: entrando in casa capisco subito che Romy se n’e’ andata: è tutto in ordine, manca la giacca appesa, e la nostra fotografia che aveva messo sul mobile, in bagno non c’è più nulla di suo …e la stanza è vuota … Sul mio pianoforte una lettera.
“Sam, mi hai regalato un sogno e te ne sarò grata per sempre.
Non smetterò mai di riviverlo nella mia mente e nel mio cuore, ho pensato molto e non riesco a vederti così: con la convinzione di non vivere tuo figlio, per paura di ferirmi. Ho provato ad essere la donna matura, che avrebbe digerito ogni cosa, ma saperti disperato anche per la paura di potermi deludere mi sta facendo male. Così ti evito un ulteriore problema!!!
Ti amo … L’ho sempre fatto, ma ti ho visto da Giò ,mentre toccavi la pancia di Laura con tanto amore e … Ho capito che non sono all’altezza di condividerti … Scusa. Ma se la gelosia è una malattia, finchè ti starò vicina non posso guarirne!! Laura ti ama e in fondo il tuo bimbo non merita che il tuo amore. Grazie di aver realizzato il mio più grande desiderio …me lo farò bastare, e tu realizza quelli di tuo figlio nel modo sorprendente con cui hai reso felice me …”
Ma vaffanculo!!!!! La chiamo immediatamente e il cellulare è spento, chiamo a casa sua…. Nessuna risposta!!! Chiamo Osvi, ma solo dopo una marea di squilli
<< Sam, non so dove sia. È partita, me lo ha detto mia madre, ma non ha voluto dirmi per dove … >>
<< Merda!!!>>
Chiamo Angelo e
<< Ti stavo chiamando io… So che per un po’ non la vedrò, è passata da scuola per chiedermi di sostituirla con i corsi e poi ha se n’è andata in taxi!!!>>
Non riesco a capacitarmi … La chiamo, ma il suo cellulare va subito in srgreteria …Leo … Cazzo, lui la conosce, saprà darmi un indizio e dopo avergli rigurgitato addosso tutta la mia disperazione:
<< Sam … O in montagna da sua nonna … O … A Lugano, lei ha degli amici in Svizzera, è il suo rifugio, ma una situazione così mi sa più di nonna … e il taxi mi fa pensare più alla stazione!! Non fare stronzate. Se vuoi ti accompagno …>>
<<No no.>>
Sono già in auto … Alla casina in montagna, ci andavamo da ragazzi, con Osvi d’estate … Ci passavamo sempre un paio di settimane e anche in quei momenti Romy era lì con noi a cantare, a giocare e a sostenere il gruppo …
La rivedo con le braghette corte, mentre fuma di nascosto nella grotta …
Non ci metterò più di 3 ore … Ogni tanto riprovo a fare il suo numero, ma senza riscontri …
Guido veloce anche lungo i tornanti e nelle gallerie che attraversano le montagne: non dimenticherò mai quando ci salivamo con le moto, era la nostra avventura, una volta ci andai con Laura, fu lì che facemmo l’amore per la prima volta!! Allora eravamo diversi bastava una scusa e stare insieme diventava il giorno più bello in assoluto, poi cambiò molto nell’andare a convivere e tutto con la sua partenza.
Quel bimbo potrebbe resettare ogni cosa e riportarmi a quei momenti magici nei quali il profumo dei suoi capelli era qualcosa di inebriante e ogni momento era quello giusto per dirle “ti amo”.
Ma ora questa frase non è adeguata a lei, l’unica che può ispirarmela ora e quella donnina che scappa convinta di essere un problema, senza riconoscere, invece, di essere l’unica soluzione possibile per il mio stare bene.
Un sms di Leo
– Andrà tutto bene! Sei nel posto giusto, confermato!! Riportala a casa! Ti aspettiamo!>>
Ora le gambe tremano e nello stomaco ricomincia un velocissimo walzer.
Parcheggio in uno spazio, accanto ad un bar, entro e ordino un caffè, comincio ad indagare, il paese è piccolo e quindi ottengo subito la conferma che Romy sia arrivata poche ore prima: la ragazza del barettino mi riporta il racconto prima facendo finta di non riconoscere in me il soggetto da cui Romina sta scappando, ma subito dopo
<< Samuele, sali alla casina e non lasciarla andare via.
Tutti noi le abbiamo detto che prima o poi le sarebbe passato il dolore forte che sta provando, ma tu sei la migliore medicina!!>>
La ringrazio e salgo subito in auto, cerco di arrivare più vicino possibile al sentiero che porta alla malga, dove abita la nonna di Osvi, poi mi rendo conto che mi serve per lo meno un maglione più pesante, chissà che freddo fa là in cima.
Arrivo in prossimità di un piccolo negozio che vende abbigliamento , entro compro un paio di maglioni a caso e un giaccone.In cassa scruto 2 commesse che mi guardano e farfugliano fra loro… Probabilmente hanno già capito che sono io ,quello di cui Romy ha parlato. La famiglia di Osvi è conosciuta e lui e sua sorella passano spesso a trovare la nonna e a dirla tutta sfruttano da sempre la casina in cima alla vetta per le vacanze e per ritiri di ogni genere , un ultimo dell’anno di qualche anno fa ci abbiamo dormito in 16 in quella baita.
Arrivo alla fontana della Madonnina e vedo un piccolo parcheggio.
Zaino in spalla e imbocco il sentiero, mentre salgo ripenso a quanto sia accaduto nell’ultimo periodo e credo che il bimbo e Romina devono per forza coincidere, perchè la mia responsabilità di padre non può escludere la mia felicità.
La rivedo mentre balla, mentre cucina e mentre sul divano mi accarezza i capelli, oppure penso a quando facciamo l’amore e non posso non rivedere quel faccino trasognato che alla fine mi regala il suo sorriso capace di darmi ogni volta sensazioni grandiose.
Il sentiero si stringe e costeggio un ruscello: ci facevamo il bagno da ragazzini. Ancora poche centinaia di metri e sarò arrivato.
Il telefonino non prende.
Ecco poco distante la staccionata e finalmente la casa.
Mi avvicino e intravedo una giaccavento rossa, ma non distinguo la figura che la indossa.
Arrivo davanti al recinto del piccolo cane della nonna, che insistentemente abbaia, busso alla porta .
Senza esitare Romina la apre e dopo avermi messo a fuoco, sbianca in viso.
<< Sam?Che ci fai qui?>>
<< Che ci fai tu qui?>>
<< Entra dai o ti congelerai ..>>
È quasi spaventata …probabilmente pensava che l’avrei lasciata andare.
Trema, è imbarazzata.
<< Non dovevi venire qui!>>
<< Ah no? Dovevo lasciarti credere quello che hai scritto?>>
È arrabbiata:
<< Sam sono passata da Giò e ti ho visto accarezzare Laura, ti ho visto mentre le parlavi e non volendo ho sentito quando le hai chiesto di voi … Di Londra,dell’ecografia. Ho pensato che fosse giusto, fino a che non mi sono sorbita la telecronaca del concepimento e sono stata assalita da una profonda gelosia, dalla rabbia e dalla consapevolezza di non volerti dividere con nessuno.>>
Alza la voce, e quando prende posizione esce la parte di lei che amo di più, lei non recita lei … Si fa trasportare dalle sue emozioni ed è talmente vera che fa paura. Un brivido incomprensibile…
<< Io non faccio parte di quella famiglia che avrai, anche se la rinneghi ai miei occhi, ho visto che ci tieni e non lo sopporto, sarò immatura e sciocca, ma quando non eri con me, potevo sognarti ed eri sempre meraviglioso.
La sensazione di essere la tua donna rinunciando ad una parte di te mi rende una persona egoista e … Non ce la faccio!!! Quindi ti chiedo scusa per la strada che hai fatto, ma devi andare via …>>
Trattiene le lacrime e prima che io possa risponderle, la nonna interviene dall’altra stanza :
<< Romina … Chi è?>>
<< Nulla, nonna,è Sam, ma ora se ne va …>>
<< Sam, vieni a salutarmi …>>
Passo in parte a Romina ed entro nell’altra stanza, la nonna di Romy è sulla poltrona, ed è invecchiata :
<< Non mi alzo, giovanotto, perché col bastone faccio fatica.>>
<< Buona sera, Antonia. La trovo bene, nonostante il bastone …>>
Mi sorride, quasi sapesse che cosa sono venuto a fare, mentre le bacio le guance, mi afferra un braccio e chiede a bassa voce se Laura stia dicendo la verità.
Le donne di una volta hanno la vista lunga:
<< Sai ragazzo, ricordo quando venivate qui a fare le vacanze, ho sempre capito che dei 2 tu eri il più buono … E lei un po’ bugiarda e piena di sé.
Questa nonnina è dolce, ma sa il fatto suo:
<< Non ne sono sicuro …>>
<< Mia nipote è testona, ma ti vuole bene, so che la puoi fare felice, resta pure finchè la convinci … E anche dopo se ti fa piacere …>>
La ringrazio, mi stringe la mano e torna a guardare la televisione.
Ritorno nel cucinotto e Romina sta mettendo la legna nel camino, si alza e non parla, è veramente furibonda. Mi siedo sulla poltrona vicino al fuoco e accendo una sigaretta
<< Amore, ci sono delle cose che ti devo dire, non fa nulla se poi mi lascerai comunque, ma voglio che tu mi ascolti.>>
Mi guarda
<< Sam … Ti prego!! Basta! È già difficile doverti dimenticare ad ogni costo. Non rendere tutto difficile …
<< Difficile? Dì pure impossibile! Non puoi chiedermi di rinunciare a te, a maggior ragione se ci amiamo da impazzire …se non riesco a stare lontano da te!!>>
<< Non si può, lo capisci? Cazzo Sam, io non voglio odiare tuo figlio … Io stavo impazzendo nel vederti accarezzare la pancia di Laura …>>
<< E se ti dicessi che stavo facendo finta?>>
<< Proprio tu? Che non fai finta di niente, neanche quando ti si implora ….>>
Mmmh. Su questo ha ragione …
<< Posso raccontarti una cosa …?>>
Esasperata dalla mia calma, si siede sull’altra poltrona di fronte a me :
<< Sentiamo, pero’ poi te ne vai perché se fa troppo buio non puoi più scendere …>>
Meglio anche perché’ non ne ho nessuna intenzione … Per me è già buio!!!
<< E’ vero stavo accarezzando Laura, ma stavo recitando, volevo solo dare conferma a un certo dubbio che ho. >>
L’unico modo era renderla innocua … Sapevo ,che sfoderando il Sam che lei si aspetta, avrebbe abbassato le difese …!
Ho indagato tutto il giorno oggi … Ho parlato con Leo e poi con Cristi. E poi con Lulu’.
<< Ah! Per favore Sam. La storia della compatibilità bassa … Lulu l’ha detto anche a me ,ma cosa ti fa credere che Laura arrivi a tanto? Ti aveva lasciato … Stava con Bryan …!!! Siete quattro visionari>>
<< Non la conosci … È la pura competizione con te, che la spinge a mentire al mondo e a sé stessa. Ma non solo, Leo sostiene che al laboratorio dell’ospedale, bastano poche grammi di cocaina per comprare i risultati dell’esame … E Cristi ha promesso che avrebbe indagato.>>
<< Leo? Un altro che crede che con un grammo della sua merda. Può comprarsi il mondo!!!E se fossero tutte fantasie …?>>
<< Sarebbe dura, ma non rinuncio a te … Nessuno mi chiede di essere il papà migliore del mondo. Quindi prima di tutto devo essere felice e lo sarei solo se tu … >>
<< E’questo il punto!!! Non sarei felice io … Vedendoti vicino a lei nel parto. Nel battesimo, nei primi passi o nelle prime paroline.>>
Sorrido e lancio una battuta pericolosa .So che rischio.
<< Gli insegnerei a dire Romy. Prima di papà >>
<< Vedi, tu prendi tutto sul ridere …!! Piantala …!!>>
<< Scherzavo … Sapevo che ti saresti arrabbiata, ma va bene tutto, basta che faccia buio. Voglio ancora questa notte per convincerti.>>
La nonna pian piano s’avvicina e dice che è ora di cena. Così ,mi invita prenderle la legna e a caricare le stufe del piano di sopra, se no ci toccherà dormire al freddo, mi spiega di riempire bene quella della stanza grande che io e Romy dormiremo li. Sorride! Il suo sorriso assomiglia molto a quello di Romina e se da vecchietta sarà così. La amerò ancora di più.
Infilo la giacca a vento e carico la cesta di legna, salgo al piano di sopra e riempio il braciere.
Una notte per giocarmi il tutto per tutto …
A tavola Romy non parla, ma Antonia tiene banco e sfiora il discorso Laura con naturalezza, quasi per scatenare in sua nipote qualche reazione …
Io apprezzo la sua saggia complicità e mentre Romy fa il caffè, l’anziana nonnina, mi confida a bassa voce che Romy è molto legata a me e che questa paura è a causa del troppo amore che prova. Di avere pazienza!!
Beviamo una tazza di caffè e la nonna si chiude nella sua stanza a piano terra.
Romy, lava i piatti e io ricarico il camino, accendo una sigaretta e mi risiedo sulla poltrona, la osservo mentre fa di tutto per non guardarmi …
La chiamo, si asciuga le mani nel grembiule e mi guarda, le chiedo di avvicinarsi
<< Sam, domani partirai per casa tua e tutto sarà finito, ora dammi pace.>>
Mi alzo e la blocco fra la porta e la credenza appoggiando le mani al muro, lei è fra le mie braccia e le nostre facce sono molto vicine. Il mio cuore batte forte spaventato dalle sue parole.
<< Non me ne vado senza di te …>>
Alza lo sguardo per guardarmi negli occhi … Deglutisce.
<< Sam. Per favore, ci faremo solo del male …>>
Avvicino ancora di più il mio viso al suo e lei è immobile, appoggia una mano sulla mia bocca e le bacio le dita.
Alza gli occhi al cielo …
O mi insulta o cede ….
<< Sam …
Mi avvicino ancora, ormai i nostri nasi si sfiorano. Mi appoggia la solita mano sulla spalla e so che vorrebbe dirmi ancora qualcosa, appoggio la fronte sul muro. E le sussurro all’orecchio
<< Non mandarmi via. Non andare via … Io non ce la faccio senza di te.
Nel dirle queste parole, gli occhi mi si riempiono di lacrime …si volta appena per guardarmi
<< Amore, no… Non fare cosi … Io ti amo ma … Dai non piangere!! Hai una famiglia bellissima … >>
<< Tu sei la mia famiglia …>>
<<Ok, ma non piangere. per favore.>>
Mi bacia la guancia. Poi mi accarezza i capelli.
Sento il gelo dei suoi pensieri sciogliersi poco a poco … E la bacio sulle labbra.
Ricambia e ci immergiamo in un abbraccio liberatorio!!
Il mio pianto rallenta e comincia il suo, la stringo forte a me.
Dopo un tempo indefinito ricco di milioni di pensieri condivisi in silenzio!!
Mi stacco da lei e prendo il suo viso fra le mani.
Mi guarda
<< Amore mio! Ho giurato a me stesso che avrei fatto di tutto per non farti del male … Non te ne farò.
Annuisce si asciuga le lacrime.
La prendo per mano ..E spengo le luci.
Saliamo la scala a tentoni e nella stanza accendiamo l’unica abat-joure.
La stufa è accesa e ci metto ancora legna, mentre lei si infila una camicia da notte pesante, di quelle tipiche da montagna.
<< Amore, non hai un pigiama … Gelerai stanotte. >>
Fruga nei cassetti e trova una vecchia tuta da ginnastica di Osvi, sono meno robusto di lui e me la faccio andare bene … Sono un po’ ridicolo, piu’ che altro per la lunghezza … Pigiama alla zuava!!! Sopra tengo una delle felpe che ho comprato …!! Credo che tutto si possa dire tranne che io sia sexy!!
Mi infilo sotto le coperte e lei si sdraia in parte a me …
Le lenzuola sono gelate. Questo è tutto a mio favore, perché mi sta vicino per scaldarsi … Non posso immaginare come starei se non l’avessi trovata.
Sto bene solo se mi sta vicino.
Sono a mio agio solo se ho la certezza del suo amore.
Il suo profumo mi tranquillizza
La sensazione della sua assenza, mi stava facendo morire.
La tengo fra le mie braccia e sono sicuro che non la lascerò andare.
<< Sai, ho paura … >>
<< Non devi. Ti ho cercato fino a qua. Non premetterò che nulla ti faccia paura, nulla ti deve spaventare riguardo alla nostra storia!!
Chiude gli occhi e ascolta i battiti del mio cuore rannicchiata in parte a me.
Intono a bassa voce la sua canzone … Quella della neve e lei sorride!!
Infilo la mano sotto la camicia da notte e la sua pelle mi ridà la sensazione di quella gioia che credevo persa.
Le accarezzo la schiena e lei si rilassa. Mi abbraccia, mi bacia, mi accarezza i capelli, le tocco ogni parte del corpo raggiungibile sotto il peso delle coperte …
Mi sdraio su di lei le bacio il collo e poi il desiderio prende il sopravvento e mentre facciamo l’amore, la sento pronunciare il mio nome, un’emozione impagabile, niente di più bello, non potrebbe accadermi nulla di cosi’ paradisiaco.
Mentre riprendiamo fiato la guardo e non so, se per l’euforia, se perché io lo voglia sul serio o soltanto perché a volte il cuore ha la meglio sul cervello
<< amore sposiamoci.>>
Lei è paralizzata ,ma trova il fiato e sospira un chiarissimo
<<si>>
Mi stringe a sé … E pur consapevole di averla sparata più grossa del dovuto so per certo che sia la cosa più giusta che io abbia mai detto in tutta la vita ….
<< Sam … Davvero vuoi sposarmi?>>
<< Perchè no?>>
<< E’ una cosa importante stiamo insieme da meno di un anno.>>
<< Ma conviviamo da mesi!!!>>
<< Questo è vero … Ma intendi sposarci. Sposarci!!>>
<< Credo di sì … Magari non in chiesa ,ma con una super festa, con una torta gigante e le statuette sopra, magari un mega viaggio di nozze …>>
Lei sorride …
<< Quando sei arrivato qui, avrei voluto rimandarti indietro, mi ero ripromessa che non ti avrei creduto su nulla, invece quella faccia da cucciolo mi ha fregato di nuovo …>>
Non volevo si sentisse così, non voglio fregarla. Voglio che si fidi.
<< Fregato? Cosa intendi? L’ultima cosa che voglio è fregarti …>>
<< Fregarmi, nel senso che non riesco a tenere il punto con te, perché non ci tengo molto a contrastarti … Ti amo e vorrei solo tornare a casa e trovare tutto risolto … L’idea di una montagna da scavalcare mi spaventa … Mi sono sentita talmente fragile davanti al tuo gesto verso Laura, che l’unica idea che ho avuto è stata quella di non poter competere … Lei è stata la tua preferita sempre … Certi ricordi di voi sanno ancora inquietarmi!! Lei torna con un bimbo e la prima immagine che sì è materializzata nella mia testa è che tu ci saresti cascato, fine della nostra storia!! >>
<< Te ne avrei parlato a casa … E poi non ti fidi proprio di me?>>
<< Ma certo che mi fido .ma vederti così paterno, mi ha letteralmente sconvolto!!!
È sempre così sincera che riesce a togliermi ogni difesa razionale
Spengo la abat -jour le auguro la buona notte
<< Amore, non scappare più, piuttosto urla, spaccami qualcosa addosso, ma resta con me!!! Ora dormi …>>
<< Restiamo qui qualche giorno? Io e te. Poi torniamo alla realtà e affrontiamo tutto.!!?>>
Ci penso un attimo … Il lavoro, i ragazzi saranno tutti preoccupati e Laura?Se partorisse? Al diavolo.!Ogni suo desiderio è un ordine … Ora è così: il solo vederla indifesa e sola contro le cattiverie e le menzogne gratuite mi fa ribollire il sangue. Insiste.
<< Ok, amore?>>
<< Beh devo chiamare un po’ di persone … >>
<< Domani scendiamo in paese e fai quello che vuoi … Ho bisogno di stare lontano da tutti per ricaricare le forze ..>>.
<<Va bene ..>>.
Mi sembra di scappare, di non potermi permettere tanta codardia, ma se lei lo vuole davvero, lo faccio !!2 giorni non cambiano nulla!!!
<< Sarà bellissimo …>>
Sento il suo corpo rilassarsi e in pochi minuti addormentarsi.
È fragile, piccola e incredibilmente mia!

 

 

 

  IL NOSTRO RITORNO

Il mattino arriva prima in montagna, il gallo canta e dalle ante entra uno spiraglio flebile di luce, riesco ad intravedere le lancette dell’orologio e sono le 4:45, cerco di accomodarmi meglio e richiudo gli occhi.
Mi risveglio dopo poco tempo e sento movimento al piano di sotto, rimbocco le coperte a Romy e scendo. Hanno portato un po’ di spesa alla nonna e la aiuto a sistemare i sacchi che il garzone ha scaricato: una volta al mese qualcuno sale da queste parti a consegnare cio’ che mensilmente viene ordinato.
Bevo il caffè e latte che Antonia mi ha preparato e parliamo della situazione, lei è una donna anziana, ma molto moderna, ha sempre vissuto qua, eppure è una donna che ragiona con una mentalità aperta. Mi imbarazza quando mi chiede se abbiamo fatto l’amore, io annuisco e lei è compiaciuta e mi incoraggia a tenerla stretta
<< Sai quando salivate qua su da ragazzi, lei ha sempre sognato di essere un giorno l’oggetto dei tuoi desideri, diceva- nonna, un giorno io Samuele, lo sposo -, ma vedevo che tu non la consideravi e spesso le dicevo che meritava di più. Eri il migliore di tutti gli amici che Osvi ha portato qua. Eri educato, divertente e capivo perché’ mia nipote ti avesse idolatrato.
Ricordo l’anno in cui sei salito con Laura, Romy era distrutta, ma non smetteva mai di starti a guardare. quando prendevate le chitarre e suonavate qua fuori fino a tarda notte, lei era felice e ti ascoltava estasiata.
Da nonna speravo si invaghisse di un altro, ma quando conobbi Leonardo, mi chiesi subito cosa poteva averci trovato in uno così … Arrogante!!>>
<< Ora è cambiato. Si è calmato, per me è un amico …>>
<< Ma per lei non andava bene >>
Annuisco e non mi passa dalla mente l’immagine di questa quasi ottantenne che mi chiede se io abbia fatto l’amore con sua nipote. Mi imbarazza, ma nel medesimo modo mi inorgoglisce e come se me ne desse il permesso e nell’etica di una generazione cosi antica è quasi come se mi concedesse la sua mano.
Esco sulla porta e il panorama è meraviglioso.
Respiro a pieni polmoni e l’aria gelida rigenera in me la voglia di combattere per la nostra felicità.
Spacco la legna, la accatasto entro in casa a scaldarmi. Verso le 11.00, Romy appare assonnata dalle scale.
<< Buon giorno!!! Perché’ non mi hai svegliata.?>>
Dopo aver fatto colazione e essersi sistemata usciamo per andare a valle.
Dopo aver raggiunto il paese, messo a conoscenza chi dovevo della mia assenza di qualche giorno, chiamo Lulu’, mi spiega che un amico di Lory lavora per l’ospedale dove ho fatto l’esame …e ,che parlando con Loretta ha chiaro che ci sia stata una manomissione del mio esame. Lei ha sentito che parlavano di un certo personaggio che lavora in ospedale al quale Lory avrebbe portato qualcosa. Sostanzialmente si è concretizzata la certezza che si tratti di un raggiro, così prendo il coraggio a due mani e chiamo Laura ,lascio il telefono in viva voce:
<< Ciao Sam … Ero preoccupata, ho avuto un pò di dolori e ho temuto che non ci saresti stato per il parto, per fortuna nulla di allarmante, ho ancora il pancione … Ma dove sei?>>
<< In vacanza, con Romy …Tornerò fra qualche giorno.>>
<< Ah!! Ma voi state ancora insieme?Pensavo che …>>
La delusione esce dal microfono a chiare lettere …
<< Certo!!>>
<< Così però rischi di non vedere nascere il nostro cucciolo …>>
<< Ci sarà Lory … No?>>
<< Beh certo … Ma lei non è il papà …>>
<<E’ vero, ma è lei che dirige le danze!!! Sa come fare.. il risultato dell’esame era già deciso prima che lo facessi … È una maga veggente … >>
Rido sarcastico
So per certo, che Laura percepisce la mia ironia spinta, infatti si congeda abbastanza risentita, ma riesce a tenere in piedi la sua bugia comunque.
I giorni procedono all’insegna di riposo, coccole, nonna, fuoco, grandi mangiate, grande complicità, sesso e progetti: sono estremamente felice!!! Il mondo reale è lontano … E io sono sereno e mi sto rigenerando …!! Non abbiamo più parlato di sposarci ,ma il silenzio sull’argomento, mi fa credere ad un tacito assenso da entrambe le parti.
Stamattina si riparte … Scendiamo il sentiero un po’ carichi di borse … Arriviamo al parcheggio della madonnina, infiliamo i bagagli nel baule ed entriamo nel bar per farci uno spuntino prima di ripiombare nel nostro mondo reale, ancora carico di ostacoli.
La ragazza da dietro il banco, mi guarda compiaciuta, sembra che se lo aspettasse … Poi aspetta una distrazione di Romy e solo col movimento delle labbra mi dice che siamo bellissimi!!
Ringrazio solo col movimento degli occhi.
Dopo la lauta colazione partiamo.
<< Sai Sam, è stato difficile prendere il treno e decidere di non vederti più>>
<< Al momento non sembrava, hai ripulito casa in una maniera tanto meticolosa che sembrava non volessi lasciare traccia … Ho avuto la certezza che non saresti tornata questa volta. Comunque evita di fuggire, primo, perché tanto ti trovo ovunque e non farlo mai più perché’ mi sento abbandonato e non lo sopporto! La tua assenza lascia un vuoto troppo silenzioso e buio, dai l’idea di non volermi più e questo mi lacera lo stomaco!!! Credimi, tesoro, preferirei che litigassimo e non che ogni volta tu ti dia per vinta >>
<< A volte anche io ho bisogno di morire per risorgere …. Solo che io non mi uccido di alcool e cocaina … Tanto meno in compagnia di una tua ex !!!Che cazzo state combinando tu e Leo?>>
<< Non so nemmeno io che cosa mi succeda vicino a lui, ma mi fido … nonostante la coltellata lo ritengo un saggio!!!>>
<< Non ti biasimo, la sua è un’intelligenza folle … Ma difficilmente sbaglia. Era una delle cose che continuavano ad affascinarmi di lui, la sua visione estremamente cinica e realistica del mondo ,mi ha sempre spiazzato, ma lo rendeva ai miei occhi un filosofo moderno … >>
<< Ah si? Sono geloso !!!Un filosofo moderno contro un inventore di poesie …? Non c’è competizione …>>
Lo dico scherzando ma … Mi rode un po’
<< Non fare lo scemo … Lui è un narciso, lui è egoista … Tu sei un uomo vero. Con le tue debolezze e i tuoi difetti … E i tuoi scleri, ma sei reale.>>
<< È un complimento? >>
<< Certo …!!! Tanto lo so che hai capito …. Un pirata con il cuore tenero. Il mio sogno!!>>
Mmmmmh. Ok!!!
La città si avvicina e le montagne si allontanano lasciando spazio ad un panorama più grigio. La pesantezza del ritorno ci rattrista … E credo che i nostri silenzi viaggino più o meno sulle stesse frequenze!!
Casa!!
Devo assolutamente fare una doccia, in montagna ci lavavamo con l’acqua tiepida ed era sempre una gara contro il tempo, ma in quell’atmosfera è tutto sopportabile.
Dopo esserci ambientati e aver ripreso le misure di una vita insieme, chiamo Angelo, che non nasconde la sua contentezza per la mia riuscita …gli spiego l’evoluzione del “caso complotto” e dai primi mugugni che escono dal ricevitore lo percepisco abbastanza sconvolto, mi chiede di vederci e lo invito a casa …
Lulu’ mi chiama poco dopo. e si complimenta con una serie di battute classiche di lei , si autoinvita per un’ora dopo … Romy nel frattempo ha sentito Osvi e anche lui sta arrivando … Bene la compagnia riunita … Ci guardiamo e nel medesimo momento pronunciamo la parola Leo…
<< Lo sapevo ti ha stregato … Chiamalo il tuo nuovo amico scemo … Invitalo!!! Ma non continuare a guardare le gambe di Cristi, perché mi sale l’odio …>>
<< Aaaah allora sei gelosa? >>
<< Cazzo. Sfiderei chiunque prima Leo,poi te … Che cosa dovrei fare?>>
<< Alt … Io ero single … E molto ubriaco …!!!>>
<< Si, ma le punti sempre il culo … Io sono dolce …Ma non cieca. Quindi stai bene attento!!!>>
Sentirla gelosa … Mi fa morire dalla voglia di morderla ….
<< Togliti quel sorriso compiaciuto. Se no… la prossima esibizione la faccio nuda.>>
<< eh? >>
Ride di gusto … E io la adoro!!!
I ragazzi arrivano in ordine sparso, c’è anche Andrea!!
Siamo nel mio salotto e discutiamo sul da farsi … Chi è scettico sull’idea di un raggiro. Chi ci crede senza scrupoli. Fino a che Andrea sottolinea che l’amico di Lory, non che suo amico di letto e complice delle due belle corna che gli tocca portarsi in testa, è un mezzo cocainomane. Leo se lo fa descrivere:
<< Cazzo … Certo!!! Lo chiamano Dr House,ma non sapevo si sbattesse la lady … (Lory spesso viene canzonata con quell’appellativo), gli ho venduto parecchia merce ai tempi …poi mi dovevo sempre sbattere fuori misura per i soldi,che non mi dava mai e l’ho mollato!!! Potrebbe aver accettato di fare una stronzata del genere per qualche grammo … E so anche chi potrebbe aver fatto da tramite! Osvi, Come si chiama il ragazzo che gestisce il locale dove avete suonato 15 giorni fa ?>>
<<Ma chi.? Ah Veleno? Lo chiamano così. Il nome non lo so nemmeno io .>>
<< Quello belloccio con i capelli lunghi …>>
<< Veleno>>.
<< Quello li è un altro che ha i suoi giri e secondo me per numero erotico con la lady … Potrebbe aver fornito la coca e… ti dirò di più ne ho quasi la certezza!!!
Interviene Lulu’
<<Come facciamo a saperlo??>>
Cristi si alza ed evito accuratamente di guardarla, mi sento gli occhi di Romy puntati addosso …
<< Vado al locale e con la scusa di fargli passare un brutto quarto d’ora cerco di farmi dare qualche informazione … >>
Lulù e Cristi si mettono a parlare di codici e decreti per vedere di restare nella legalità. Andrea sottolinea che Lory è capace di tutto, quando si tratta di Laura … E anche questo è sempre stata una barriera per il loro rapporto!! E anche per il nostro. Ricordo che erano sempre insieme, confabulavano e sparlavano di tutto.
La tensione scende una volta che ci raggiunge Loretta e parla di cosa aveva sentito da una telefonta di Lory:
<< Ero da Gio, e ho sentito Lory telefonare a Laura dicendole che era tutto apposto e che per non dare nell’occhio era meglio fare intervenire anche Bryan …, mi sono avvicinata e a chiare lettere lei ha detto che Sam era spacciato e Romina pure …!! >>
Cominciamo ad alleggerire sia la tensione che i contenuti … Per cena ordiniamo allo “speed pizza “,3 metri di pizza e una ventina di birre e la sera scorre in totale armonia … Chitarra e canti compresi. Mai avrei pensato di poter gestire una band con Angelo e Leo come cantanti … Sto tornando in me!!!!

 

 

 

 UN BAMBINO BELLISSIMO

Ore 5.47, il mio telefono vibra insistentemente e mi sveglio. Ancora con gli occhi chiusi sfioro lo schermo e la voce di Miriam …
<< Samuele, a Laura si sono rotte le acque … Corri. Corri >>
Riattacca.
Nel frattempo parte la segreteria telefonica del telefono fisso
<< Svegliaaa … Sono Lulu’ … Laura sta andando in ospedale … Che fai?>>
Mi carambolo fuori dal letto e cerco di prendere la conversazione al volo.
<< Lulu’….>>
<< Per fortuna hai risposto. Che facciamo?>>
<< Io non vorrei andare, ma se le nostre fossero solo congetture ?Visto che l’esame non è stato proprio fatto!!! Se fossi il papà non vedrei nascere mio figlio…>>
Mentre Lulu’ pensa … Romy si avvicina
<< Sam. Non fare lo stupido … Vestiti e vai all’ospedale!!!>>
Suona come un ordine …
<< Vestiamoci … Non mi lascerai solo proprio ora ??>>
<< No, ma sappi che non resto fuori da sola a farmi guardare male …>>
Lulu’ ancora in linea
<<Sam. Non è il caso che Romy venga all’ospedale … Comunque se vuoi vi accompagno …>>
La ringrazio e le prometto di richiamarla poco dopo.
Digito il numero di Leo …
<< oh pirata. Sono appena rientrato a casa. Che succede?>>
<< Ora?>>
<< Io, di notte…. Non dormo. lavoro. !!!>> e se la ride …
Gli spiego la situazione e gli chiedo se viene con noi …
Valuta la situazione e dopo aver fatto 800 discorsi tra sé e sé … Dice che la cosa migliore è che io ci vada solo … Che passeranno lui e Cristi a prendere Romy fra un paio d’ore …poi mi raggiungeranno e
daranno il benvenuto al pargolo …
Romy è palesemente impaurita. Io di più.
La stringo forte al petto, cerco di trasmetterle tutto il mio amore e le ripeto
<< Amore non cambierà nulla … Nulla. Ti chiamo … Chiamami. Non aver paura …>>
Tace e mi abbraccia.
Mi vesto velocemente e scendo.
Non so per quale malato telefono senza-fili … Davanti all’ospedale trovo Angelo e Micol …
<< Ciao … Grazie!!>>
<< Pirata. Io resto con te … Avevo pensato di mandare Micol a casa tua … Così Romy non sta sola …>>
<< Si , ci tengo …grazie mille. >>
Angelo ha una sensibilità estrema, io non ci sarei arrivato.E’ per puro egoismo, sono più tranquillo non sapendo la mia piccola da sola …
Si salutano con un bacio. E saliamo al reparto ” ginecologia e ostetricia”
Laura è sudata e il viso rigato dalle lacrime.
Credo che i dolori siano molto forti.
I suoi genitori mi guardano come se fossi un verme.
Lory è ferma, li in piedi come un condor …
Mi inginocchio vicino alla poltrona e senza una particolare emotività cerco di starle vicino.
Se al suo posto ci fosse Romina … Sarei completamente fuori di testa.
Mi sento afferrare la mano … La stringe e trattiene il respiro.
Un infermiere le accarezza la fronte e la tranquillizza dicendole:
<< Tranquilla Laura … Ora vedrai il tuo bimbo!!>>
Lory mi squadra con aria soddisfatta …
Mi infilano un camice verde. E mi invitano ad indossare calzari e mascherina …
In sala parto mi fanno stare in parte a lei fino al momento in cui comincia la classica scena del film, lei che urla e tutti che impazziscono per dirle cosa deve fare e cosa no …
L’odore della sala operatoria mi infastidisce, ma le urla di Laura mi impediscono di approfondire e di capirne l’origine.
Ho sperato fino all’ultimo di non dovermi trovare qua …ma il “caso complotto ” non si è risolto per tempo…e ora non penso, agisco sembro un automa.
Le tengo le mani, le stringe forte.
Cerco di alleviarne le sofferenze dicendo che è bravissima.
Finalmente dopo una situazione che io definirei semplicemente delirante … Da sotto il telo verde appoggiato sulle gambe di Laura, spunta un piccolo esserino rosa che grida …
Sono paralizzato, credo di morire quando l’ostetrica mi prende la mano e con un arnese simile ad una forbice mi invita a tagliare il cordone ombelicale. Laura smette di piangere e il suo viso si illumina di un sorriso talmente naturale che non le riconosco, non fa parte di lei … Una trasformazione in piena regola …
Appoggiano il piccolo su di lei e per incanto anche lui non piange più.
Mi sento fuori posto, inadeguato e voglio uscire …
Una delle infermiere mi chiede se sto bene.
<< per niente .>>..
Le gambe mi tremano ed è come se fossi in una bolla.
L’ ostetrica mi fa cenno di uscire … Bacio la fronte di Laura e guardo quel piccolo fagottino avvolto nel lenzuolo. Che sia mio o no … È un piccolo miracolo ed è meraviglioso …
Esco dalla stanza e mi siedo, mi danno dell’acqua, ma ho bisogno di un caffè e di una sigaretta … Angelo è lì e mi accompagna sulla terrazza … Qui si può fumare ….
<< Angelo, aiutami non so cosa pensare … Ti prego. Amico mio fai qualcosa … Sono sconvolto. Ho assistito ad un miracolo. Quel piccolo è una roccia, lei è stata fenomenale, un incredibile armonia tra l’equipe, Laura e quel cucciolo di uomo … Io non centro nulla …
Singhiozzo, non riesco a parlare e piango … Ma non sono felice e non sono triste …
<< L’ostetrica mi ha fatto tagliare il cordone e non volevo … Ma non potevo dire no!! Sai quando vuoi sfollare e la situazione non te lo permette? Ecco io avrei voluto dire a tutti che non me ne fregava un cazzo eppure ho assecondato tutto … Tutto!!>>
Mi afferra le spalle ….
<< Cazzo Sam, calmati … Respira!!! È il primo passo … Cerca di pensare che hai fatto qualcosa di bello in ogni caso. Se fosse tuo. Sei stato fantastico … Se non lo è, non l’hai lasciata sola ..>>.
<< Ma che cazzo dici? Angelo … Ti prego!!! Se fosse mio sto fumando con te perché non voglio che lo sia e se non lo fosse dovrei essere a casa con Romy …>>
Mi prende di nuovo le spalle
<< Sam comunque tu la veda … Sappi che hai solo dimostrato di avere le palle!!!! >>
Mi accendo un altro sigaretta e aspetto che il fumo mi intossichi, giusto per non pensare, almeno alcuni secondi.
In fondo al corridoio Leo e Romy camminano veloci e vengono dalla mia parte, vederli vicini mi dà una stilettata al cuore, e chissà quante volte mi sarà capitato di osservarli, o di averli vicini in atteggiamenti simili senza però smuovermi alcun tipo di emozione, ma ora no. Non lo tollererei, eppure si percepisce un certo sincronia, la loro sintonia e la complicita’ nei loro gesti, per fortuna l’unica certezza che ho … È che stavolta sono qui per me …
Romy mi si butta al collo, la sensazione è quella di tornare dall’inferno … Leo accende una sigaretta …
<< il caso è risolto …>>
Mi sembra di sentire la voce di Dio, come se qualcuno mi assolvesse dai miei peccati
<< Come stai? Pirata, ti vedo distrutto >>
<< Dead man walking… È stato devastante … >>
Romy resta abbracciata a me. Averla qui è rassicurante, anche se so che sarò io a doverla sostenere.
Leo si rivolge a me con fare amichevole
<< Sam, Cristi non ha capito bene le dinamiche, ma la storia della manomissione è vera, non sono chiari né il modus operandi, né che fine abbia fatto il tuo test, ha solo ottenuto di fartelo rifare , con la sua supervisione e quella di Lulu’ come tuo legale.
È palese che qualcosa non quadri, il tuo esame in ospedale non c’è più. E probabilmente non c’e’ mai stato.
Sicuramente Cristi ti spiegherà meglio. È proprio allora che la intravedo attraversare il salone interno seguita da un agente e Angelo, dopo avermi battuto una mano sulla spalla la raggiunge.
<< Non è mio … Cazzo!!! Il test lo faccio ora …>>.
<< Stai tranquillo … Devono riconvocare Bryan, è indispensabile perché anche il suo tampone non si trova.>>
Voglio andare a casa.
<< Romy, mi accarezza la nuca e ritiene corretto che io vada a salutare tutti.
Ok. Sara’ corretto, ma in questo momento, rientrare in questo stabile per me, è una delle 7 fatiche di Ercole!!>>
Non appena metto piede in corsia, mi assale Miriam che vaneggia dalla felicità.
Entro nella stanza e davanti a me c’è Laura con il bimbo attaccato al seno è un’immagine delicata. Mi fermo sulla porta e lei mi vede …
Si commuove
<< Avvicinati.>>
I pensieri sono contrastanti. Ho amato questa donna fuori da ogni limite, ho seguito i suoi passi, le sue paure, la sua bellezza disarmante, il battitto accelerato del suo cuore e ora vorrei stringerla a me per confermarle che essere cosi’ distanti ora, non è sinonimo di un errore, ma solo di scelte diverse.
Abbiamo percorso insieme una strada, che ad un certo punto si è divisa è ognuno di noi ha preso la propria direzione
Vorrei urlarle che non può tornare indietro adesso perché sul suo cammino non mi troverebbe più, troverebbe un uomo diverso, che ha smesso di correre per tenere il suo passo, un uomo che si è fermato per nutrirsi, prima esclusivamente di errori e poi di attimi, per apprezzare ogni singolo momento che gli viene regalato …
Poi guardo quel piccolo esserino e vorrei prenderlo in braccio e dirgli che chiunque lui sia … Io sarò suo amico … Ma quell’amico con cui puoi fare tutto … Quello che conosce ogni sua debolezza, ma che lo apprezzera’ indipendentemente.
Mi trovo davanti a lei e non parlo.
<< Lory puoi uscire?>>
<< Laura non farlo …>>
<< Voglio parlare con Sam … Per favore, esci poi rientri.>>
Lory obbedisce, tipo cane.
La guardo negli occhi
<< allora come si chiama questa meraviglia?>>
<< Lo dovevi dire tu …>>
<< Beh. Non so!!>>
<< Non ci hai pensato… Prevedibile!!>>
<< invece si, mi piace il nome Alessandro.>>
Non lascio che mi interrompa
<< Laura ripeterò il test.>>
<< Cristi mi ha detto che hai saputo del raggiro!>>
Credimi, ne sono venuta a conoscenza solo dopo che Lory aveva architettato di farlo manomettere! Il mio errore è stato non dirtelo! È stato rivolerti con me a tutti i costi, senza farmi nessuna remora di come saresti stato tu.
Lei lo ha fatto perché voleva che io stessi in Italia. Perché’ prova una profonda antipatia per Romy, reiterata da anni … Sai la tua ragazza è stimata da tutti, si sa far voler bene e sia tu che Andrea l’avete sempre un po’ protetta!! Anche io ero gelosa ma… Conoscevo i tuoi sentimenti. Lory è diversa, è invidiosa e quando io me ne sono andata lei non si è piu’ sentita considerata dal gruppo, a differenza di ROMINA che è da sempre la vostra mascotte.
Il mio ritorno come compagna del cantante. Le avrebbe restituito il suo ruolo e Andrea.Ripeti il test, e stiamo a vedere.Aspettiamo Bryan e probabilmente sarai libero…senza dover pensare ne a me, ne a lui. Ti avevo detto di non presentarti quel pomeriggio, speravo non lo facessi,perché in fondo non volevo fregarti.
Mancava la scena culminante … Ora parte il monologo!!!
<< Amarti è stato favoloso, aldila’ dell’epilogo Bryan, fai che io resti sempre dentro di te e che questo bimbo tuo o no, resti il simbolo di quel poco di bello che abbiamo vissuto .Ti amo, ma ho voluto fare di testa mia e ti ho perso!!! Come ho perduto l’orientamento una volta saputo della tua storia con Romina e ho combinato un casino dietro l’altro!!>>
<< Laura. È stato tutto bello, fino a che non ti sei messa con Bryan …da quel momento mi sono ritrovato solo e perso, Romy mi ha salvato l’anima. Quell’anima che avevo votato all’eterna dannazione. Lei la sta pulendo … E io non voglio perderla .Alex è stupendo e comunque vada l’ho visto nascere … E in qualche modo siamo già legati >>
In quel momento gli tocco la manina e lui la stringe …
<< Vedi. Lo sa già!!!Sarà più facile per me amarlo così, senza l’obbligo di fargli da padre, perché io non voglio esserlo. >>
Il suo sguardo esprime un sacco di sensazioni insieme: dispiacere, rassegnazione, amore, delusione e molta dolcezza.
<< Grazie Sam…eE se puoi … Cerca di perdonarmi.>>
Le schiaccio l’occhio e le bacio la fronte.
Alessandro dorme e io me ne vado.
Sono distrutto.
Mentre mi allontano dalla stanza, Lory mi chiama, non la lascio fiatare
<< Stai lontana da me … Da Romy, dal gruppo, !! Tu sei velenosa, cattiva e stupida!!!>>
Resta paralizzata, forse non si aspettava da me tanta cattiveria.
Prendo Romy per mano e dopo aver salutato coloro che hanno dimostrato di essermi veramente amici, la trascino fuori da lì … Lontano da tutte queste bugie …

 

 

 

  FARE QUADRARE IL CERCHIO

Per qualche giorno non faccio altro che pensare a quella manina, che mi ha stretto il dito, quasi a chiedermi di non abbandonarlo ed è strano come siano cambiati i sentimenti verso Alessandro in pochi secondi.
Sono a casa da solo stasera, Romy è a scuola.
Mi metto al pianoforte e su una musica dolce … Quasi una ninna nanna escono queste parole
“Nel vederti il mio mondo
È strano poter decidere se amarti o no
Non odiarmi mai, perché su di me potrai contare sempre
Piccolo come sei, non sai nulla dei perché
Ma il motivo non ti deve interessare, e magari cerca un po’ anche di capire
Io sarò uno scudo contro le paure e un amico a cui ti puoi appoggiare
Non chiedermi di essere di più, perché sarebbe difficile accettare quello che non sono.
Confida in un amico che non perderai e non cercare di capire perché
Confida nell’amore che ti darò perché da me puoi aspettarti tutto ciò che ho”
Sistemo i fogli e gli spartiti, accendo la televisione e mi addormento sul divano.
Romy rientra e mi sveglia con la sua vocina dolce, ci mettiamo a letto e parliamo delle nostre giornata, ad un certo punto cambia espressione e mi si avvicina col suo corpicino esile, la sento fragile e preoccupata
. <<Sai amore, ho bisogno che tu mi dica che mi ami >>
Sorrido
<< Certo che ti amo, te lo dico sempre.>>
<< Oggi ho incontrato Lory e mi ha aggredito verbalmente, facendomi pesare in tutti i modi di aver rovinato il sogno di Laura e la sua vita, mi ha detto che sono una persona falsa e opportunista, che posso incantarvi tutti col mio modo di fare. Ma che lei sa che sotto, sotto, dietro a ciò che tutti amate, c’e’ una stronza egoista e arrivista.Che nel giro di poco ho avuto te, la scuola … Facendo male a Laura e a Leo !!!Avrei voluto difendermi, ma … Per un attimo ,mi è sembrato che avesse ragione, e non le ho risposto!!!>>
Le prendo il viso fra le mani e tento di rassicurarla.
<< No!! Non ha ragione!! Lei ha architettato tutto, solo perché non ha la tua capacità di farsi voler bene … Non darle retta, ti prego non cadere nella sua rete …>>
Resta zitta, non mi sembra convinta ….
Le accarezzo i capelli.
Lei resta in silenzio e mi sfiora le labbra con un bacio piccolissimo.
<< Sam, com’è Alessandro?
<< Piccolo.>>
<< Immagino! ha 8 giorni…>>
Rido.
<< Lui è una roccia.>>
Le racconto della sua manina di come vedo io tutta la situazione e lei sembra non capire .
<< Credi che riuscirai a mantenere una tale distanza?>>
<< Non si tratta di distanza, lui saprà di poter contare su di me, anche se io non ho bisogno di lui….>>
<< Come un amico? >>
<< Eh no, amore … Io dei miei amici ho bisogno …so che non è facile capire!!! Non mi intrometterò nella sua vita e non voglio che lui lo faccia con la mia !!!Vorrei essere un punto di riferimento per la sua crescita.>>
<< Difficile …>>
<< No!Solo che questo tipo di rapporto non è contemplato ancora da nessun sentimento e da nessuna legge: io mi faccio la mia vita aldilà di lui e dei suoi pannolini adesso o altro più avanti, ma sarò sempre pronto ad essere quello che lui si aspetta.>>
È soddisfatta e sembra aver capito ciò che le ho spiegato:
<< Beh!!! Hai coniato un nuovo tipo di grado di parentela.Lo avevi fatto con me tempo fa.Ricordo che eri sempre pronto ad ascoltarmi, a coccolarmi e a darmi i tuoi consigli o anche solo a riportarmi a casa se Osvi non rientrava o se Leo non passava a prendermi, ma non credo che tu durante la giornata pensassi intensamente a me ..>>.
<< Ora si!!! E comunque a grandi linee è cosi !!!Hai capito perfettamente>>.
<< Sai Sam, ti stimo molto per come stai affrontando tutto questo … Meriti un sacco di cose belle, perché sei speciale!! Nell’ultimo anno hai superato problemi enormi, delusioni e perfino una coltellata, ma nessuno ti ha tolto quel sorriso strafottente … Che mi fa morire!!>>!
<< Beh!! una buona parte del merito va a una ragazza monella, che si è fatta inseguire fino in cima ad una montagna!!>>
<< Ma smettila!!! A volte credo che ti pentirai presto. Io sono banale e prevedibile …tu da sempre una specie di leader!!!>>
<< Leader? Io? Mi sopravvaluti …sarà l’amore …>>
<< Può essere!!Ma …sSei il leader del gruppo, le ragazze impazziscono per te. I tuoi amici ti adorano … Al lavoro ti stimano, cosa vuoi di piu’?>>
<< Te …>>
<< mmmmh … Buona notte!!!>>
In questi giorni tutto è tornato normale.
Al lavoro siamo parecchio presi, ci sono parecchi rilievi da fare e teniamo ritmi abbastanza serrati.
Le serate sono parecchie e stiamo ottenendo molte richieste.
La casa discografica ha accettato 4 pezzi dei dieci inviati e vorrebbe conoscerci di persona!
Una radio della zona ha accettato di far passare il jingle della scuola
Passiamo molto tempo con i nostri amici e ci stiamo impegnando per trovare una fidanzata per Andrea … Con Stefano ci abbiamo rinunciato. Ormai le coppie fisse sono le seguenti Cristi e Leo, Osvi e Martina, Angelo e Micol, Lulù e Pier, Romy ed io … Stefano e Andrea, che non ne è per nulla contento!!
Domani Bryan ha concesso udienza a Lulù e arriverà qui per ripetere il test, non sono particolarmente preoccupato, ma sarà dura per Laura doverlo affrontare … Lui è una testa di cazzo !!!Se si permette di spaventare Alessandro lo faccio secco …
Stasera suoniamo in un locale fuori provincia, ci hanno invitato e sembra una cosa grossa. Osvi parla del proprietario come un guru, sembra che grazie a lui abbiano ottenuto i primi ingaggi parecchi personaggi famosi …
Mi doccio, mi vesto e aspetto che Romy finisca di prepararsi.
Come al solito esce infilata in un abitino mozzafiato. Non smetterò mai di chiedermi se sia sempre stata così arrapante e se si, come io non ci avessi mai fatto caso …
Ha un tacco altissimo, due belle gambette, una minigonna discutibilmente corta e lasciamo perdere il resto.
Usciamo e ci dirigiamo da Gio…
La compagnia è riunita e mi accorgo subito che anche le altre ragazze non scherzano: Cristi è da paura, e non devo far trapelare questo pensiero, Martina è praticamente nuda, Micol un vero schianto!!!
Bene!!!
Stiamo per uscire quando sento a pochi metri la voce di Laura, è con Lory, d’istinto vorrei sapere dove ha lasciato Ale. Mi giro e lo vedo nel marsupio, appollaiato alla sua mamma;
Mi sgancio e corro verso di loro, Lory mi guarda male, Laura no.
Avvicino il viso al piccolo ranocchietto e lo saluto
<< Laura, stai bene?>>
<< Si … Sono un pò in ansia per domani>>
Mentre Ale afferra il mio dito, non riesco a non dirle
<< Stai tranquilla … Vedrai che andrà tutto bene …>>
Faccio qualche faccia buffa al piccolo e saluto.
Mentre guido sento gli occhi di Romy addosso …
<< Amore che c’e’?>>
<< Ale è bellissimo.>>
<< lo so!!>>
<< Tutto qua?>>
<< Amore, si. Siamo su due dimensioni diverse, non sono io che si deve preoccupare di cosa farà stasera, delle pappe e delle coliche, senz’altro se non avesse chi lo deve fare, mi prodigherei,ma ha una famiglia…>>
<< Mi ci devo abituare … Perché il tuo pensiero non fa una piega, sebbene sia un po’ anomalo!!>>
<< E’la cosa piu’ giusta !!! Non è anomala, è scontata, ma mi rendo conto che lo è talmente tanto da sfiorare la follia!!!>>
<< Sei un fenomeno … Dammi un bacio!!>>
La bacio e mi casca l’occhio nella scollatura. Mamma mia!! Come si è vestita stasera?? Mi vuole morto!!!!???
Parcheggio e con tutta la gang raggiungiamo il locale.Un’oretta tra prove, montaggio e sistemazione dei suoni e poi usciamo a mangiare qualcosa …
Andrea e Stefano fanno i cretini e si tengono per mano, imitando a giro ognuno di noi … Credo che Andrea ci rida sopra, ma che il suo stato di single gli pesi …
Il proprietario del locale è un uomo sulla cinquantina, visibilmente ricco e arrogante.
Mi sta già sul cazzo solo per come apostrofa le ragazze, per i complimenti poco eleganti che rivolge loro e per come appella il gruppo con nomignoli tipo “complessino” e simili.
Osvi mi ha pregato di tacere e io lo faccio.
Ci chiede un paio di pezzi improvvisati, il locale è vuoto, mentre ci esibiamo tiene il tempo col piede e osserva.
<< Mi avevano detto che mi sareste piaciuti. Vediamo come va la serata e poi facciamo 2 parole …>>
Se non toglie gli occhi dal culo di Romy, 2 parole gliele dico io …
Ovviamente fa lo stronzo con Cristi, ma lei si difende alla grande, Leo è compiaciuto, anche se so che basta poco per accendere la sua ira.
La serata comincia e l’atmosfera è abbastanza tiepida già al terzo pezzo.
Canto, mi diverto e siamo tutti sereni e al massimo dell’euforia.
La gente balla, canta chiacchiera e beve.
Le solite ragazze allegre ammiccano e al microfono mi viene spontaneo dirigerle verso Andrea e Stefano, in quanto single e bisognosi di affetto, prontamente i 2 idioti si pavoneggiano.
Durante la pausa, il titolare ci propone un concorso canoro lombardo molto importante e noi ne siamo assolutamente lusingati, fino a che non escono dalla sua bocca le parole che non doveva dire ….
<< Le ragazze però le lasciate a casa!! Mi spiego:nel mio locale siete tutti single e disponibili, non mi interessa cosa fate fuori, ma qui tutte le clienti devono credere che voi siate liberi … Al di là della musica, buona non discuto, ma che importa a me è che le ragazze vengano per vedervi per poi masturbarsi a casa pensando a uno di voi.Così da tornare la volta dopo e spendere. È il gioco del loro fidanzato geloso … Che spende ancora di più per distrarle. Che ordina bottiglie di Champagne purchè loro vi ignorino …a me interessa solo questo…!!! Ho già visto come il cantante e il chitarrista attirino il gentil sesso, ma nel sapervi impegnati le meno troie hanno abbandonato il locale, e questo non va bene!!!
<< Ah … Dobbiamo prostituirci???>>
Osvi mi immobilizza solo con lo sguardo
<< Non credo intendesse quello, Sam!! Guardi che le ragazze non creeranno problemi, conoscono l’ambiente, sanno che può capitare di avere intorno donne fameliche …o insistenti!!!>>
<< Intendevo dirvi che qua dovete esporvi … Chiaro?>>
D’acchito e senza pensarci:
<< Non molto …>>
<< Senti … Non sei così famoso da poter capire o polemizzare, qua se una vuol fare sesso con te nel bagno non sei obbligato a farlo, ma devi essere così bravo da riuscire a farle credere che sarà per la prossima volta …. o per quella ancora dopo>>
<< Non sono nemmeno messo così male da umiliarmi …Io suono e canto non faccio lo gigolò…>>
<< Dai, fai il bravo e torna a suonare!!>>
Mi si tirano i nervi del collo e per fortuna nel voltare lo sguardo, incrocio prima lo sguardo di Leo, poi quello di Angelo e alla fine quello di Romy …
All’unisono e con toni diversi mi stanno dicendo
“Stai calmo Sam”
Salgo sul palco e partiamo col caraibico giusto per movimentare la serata, e mentre mi esibisco col mio solito movimento di bacino, ormai collaudato, osservo la gente sotto di me e vedo che molti conoscono il nostro pezzo che passa su you tube da qualche settimana … Questi ritmi sono così…, Angelo e Romy si scatenano., li osservo e sono dell’idea che nel loro mondo siano divini. Traspirano sensualità.
Non sono geloso. Perchè mi fido ciecamente, ma lei, soprattutto stasera è da galera …!!
Osvi incalza, per scaldare l’ambiente … Altro Salsa. Mentre tutti si scatenano, il proprietario si avvicina prima a Micol e le fa fare un paio di giri … Ma lei è ancora acerba e quindi sorride ,ma si congeda.
Lo vedo avvicinarsi a Romina, e la cosa mi infastidisce, ma continuo a cantare e a muovermi.
Sotto il palco un paio di tipe fanno le cretine e mi distraggo un attimo.
Sorrido loro, faccio un po’ lo stupidino, fino a che un movimento disarmonico a bordo pista carpisce la mia attenzione:
Il marpione non sta ballando con la mia ragazza, la sta letteralmente palpando … Ma il delirio scatta in me, quando intravedo la sua mano sotto la gonna, mentre lei si agita e si dimena.
Smetto repentinamente di cantare e urlo nel microfono:
<< Amico!!! Giuù le mani!!!>>
Non lascio a nessuno il tempo di capire …
Mi carambolo giu dal palco, sposto la gente e in quattro falcate gli sono addosso.
Lo butto in terra. E gli rifilo due destri da maestro!!!
Il suo più grande errore è quello di reagire cercando di afferrarmi un braccio, a quel punto gli piazzo una testata in pieno viso. In pochi secondi ho addosso 2 buttafuori, Leo si intromette e dopo poco subentra anche Angelo.
Una mischia, la gente urla e in un attimo si scatena l’inferno…
Il grassone inveisce e per ogni parola che gli esce dalla bocca gli piazzo ad intermittenza o uno sberlone o un pugno.
Ho addosso talmente tanta cattiveria e adrenalina che in 2 omoni non riescono a tenermi.
Ovviamente interviene la forza pubblica.
Cercano di sedare gli animi e il deficiente del proprietario vuole sporgere denuncia.
Ci tengono all’esterno del locale, mentre altri 2 restano dentro ad ascoltare la sua versione.
Cristi implora Leo di piantarla: ha già una denuncia per aggressione, e non le sembra il caso. Lui sottolinea che una scazzottata così gli mancava.
<< Piantala!!! Vuoi tornare in collegio?>>
<< Cris, lo avesse fatto a te … Gli avrei divorato il cervello!! Ha torto quel maiale!!!Deve solo trovare gente come me per stare al suo posto.>>
Lei sbuffa!!
Romy è appoggiata alla mia macchina e continua chiedermi scusa, mi spiega che non riusciva proprio ad uscire dalla morsa di quel porco. La tranquillizzo e le dico che lo so … Che ho visto tutto!! Mentre le spiego che non è colpa sua la accarezzo per farle drenare la tensione, vedo Angelo che fuma … Micol estremamente spaventata!! Pier ride e Lulu’ lo riprende … Che serata di merda!!! Ma sono pienamnte daccordo con Leo. Ogni tanto ci vuole …
Osvi mi si avvicina:
<< tu sei sempre il solito …>>
<< lo sapevo che l’avresti detto …>>
Lo vedo scaldarsi. Ma Martina lo ferma e in maniera molto diretta lo ammonisce severamente:
<< Osvi … Guarda che ci stava provando anche con me … Mi ha messo il ghiaccio nella scollatura e faceva il coglione ,ma tu non te ne sei accorto !!Quando suoni tutto intorno a te sparisce !!Sam ha ragione! So l’importanza che davi a questo stronzo, ma non credo tu sia disposto a venderci …
Tira la bocca. È infastidito.
Non so se sia più incazzato per le parole di Martina o per non aver fatto caso all’inconveniente del giochino erotico del cretino con la sua compagna.
Un agente si avvicina e ci chiede le generalità.
Dopo aver accuratamente “radiografato” ognuno di noi e molto meglio le ragazze, chiede a uno di noi di parlare per primo …
Cristi si presenta e prende parola, il giovane in divisa impallidisce.
<< Dottoressa … Mi scusi, non volevo essere inappropriato. Non immaginavo si trattasse di amici suoi.>>
<< Matricola 5643, così cita il cartellino giusto? Non c’entra se siano amici miei o meno, il signore là dentro è uno zotico ignorante e chiedo che sia ispezionato il locale!! Me ne occuperò personalmente, mi aspetto di avere la vostra collaborazione.>>
Il giovane annuisce con rispetto e Angelo sogghigna.
<< Lei cosa ha da ridere …??>>
Angelo mostra il suo distintivo …
<< Sono un collega. Caserma Ponte del Dosso!!>>
Visualizzato il grado di anzianità’, il povero ragazzo si congeda e rientra nel locale.
La nostra deposizione non è necessaria … Capisco solo ora come Leo dribbli senza problemi i suoi casini …
Mi piacciono queste situazioni.
Escono dal locale i due graduati e uno dei due si dirige da Cristi in modo subordinato e chiede educatamente, un po troppo direi, di esporre il fatto …
Cristi elegantemente racconta l’accaduto e tutti noi …pendiamo dalle sue labbra.
È una ammaliatrice di serpenti …
Dopo essersi scusato ci invita ad andarcene.
In auto Romy, non si da pace …
<< Smettila !!! Non centri … È lui che non si doveva permettere !!!>>
Le racconto brevemente della richiesta che ha fatto a noi poco prima ..
Lei inorridisce ..
Ci fermiamo tutti in autogrill e Leo tiene banco per tutto il break.
La tensione scende …
L’unico poco tranquillo è Osvi !! Meglio non approfondire …
Dopo il meritato spuntino, ripartiamo.
Una volta a casa ci facciamo una doccia ed è lei a chiedermi di farla insieme .. Come rifiutare un tale invito …La sua pelle sotto il getto della doccia sembra seta ,liscia e scivolosa. Si aggrappa a me e sento il desiderio irrefrenabile di farla impazzire .
Sono dentro di lei con l’unico obbiettivo di compiacere ogni suo desiderio .
Assecondo ogni gemito, mi lascio guidare dal suo respiro e lascio che i suoi movimenti mi indichino come toccarla, leccarla, baciarla e sentirla.
Si abbandona completamente, ha gli occhi chiusi e si sta divertendo un sacco!!! Le bacio il collo e arriviamo all’apice nello stesso momento, mi afferra i capelli in un sussulto, mi tiene stretto … La tensione scende e come in un film riapre gli occhi e mi dice che mia ama …
Non permetterò a niente e a nessuno di farle del male.
Nel lettone ci coccoliamo ancora un po’… Mentre la accarezzo, non faccio altro che pensare a quel porco schifoso.
Sono irascibile, è vero. Capisco Osvi e la sua incazzatura: è la terza opportunità che butto nel cesso, ma io non sono come lui, quando è sul palco spinge senza curarsi a volte di ciò che lo circonda.
Io venderei un rene per poter pubblicare un solo pezzo dei nostri, ma non la mia dignità e tantomeno permetterei tutto ciò che ho visto stasera …
Il fatto che Angelo sia intervenuto con la cattiveria, mi da ragione. Lui ha passato 20 anni della nostra amicizia a farmi ragionare, ma stavolta era in parte a me e scazzottava da paura.
Osservo con attenzione il viso della mia ragazza che dorme e continuo a pensare di aver fatto la cosa migliore.

Alle 14.30 arriva il lord inglese e io vado di nuovo a fare l’esame del dna,
Cristi ha ottenuto di supervisionare il procedimento quindi sono molto sereno: l’esame verrà effettuato nel suo studio.
Arrivo al laboratorio e Micol riattacca velocemente, ovviamente era al telefono con Romina e non mi era concesso ascoltare …
Mmmmh … Aria di guai!!!
Entro al laboratorio e mi metto al lavoro.
Subito dopo pranzo raggiungo Cristi nel suo ufficio: veramente prestigioso, la cosa che subito mi colpisce è una foto raffigurante lei e Leo, sono quasi umani e possono risultare dolci.
Lei indossa un abitino giallo e ha i capelli raccolti, lui è straordinariamente normale, ma si percepisce la sua gioia.
Forse non sono solo 2 animali da letto matrimoniale ….
<< Bella quella foto vero?>>
<< Ciao Cristi … Si molto!!!>>
<< Vieni ti offro un caffè, mentre aspettiamo l’equipe, ho voluto ci fosse anche Laura, so che magari sembra poco elegante, ma almeno non ci saranno problemi …>>
<< Nessun problema, almeno vedo Alessandro …>>
<< Non capisco … Credevo non ti facesse piacere averci a che fare …>>
Le spiego come la vedo e partendo dal mio punto di vista, sfociamo in un miliardo di discorsi arzigogolati, le racconto di Laura, poi di Romy e lei ascolta.
<< Sai Sam, quando sono arrivata qua ,ero in crisi con mio marito e nonostante l’etica dettata dalla mia professione cominciai a a fare uso di cocaina, mi piaceva sballare, mi dava la possibilità di non pensare alla lontananza di mio marito, che mi ha sempre tradito e trattata con superficialità. Ho incontrato Leo, nelle mie scorribande notturne, mi piacque subito, allora non era che un animale della notte e un mago del sesso sfrenato, più lo conoscevo e più sniffavo e fu proprio la mia totale devozione verso la polvere e verso di lui, che scatenò le ire di mio marito …
Tentai di allontanarmi da lui per salvare il mio matrimonio, fu allora che decisi di trascinarti nella mia alcova … Ti vedevo come un potente deterrente.>>
Ovvio. Cerchi di salvare il matrimonio facendoti l’amante per lasciare l’amante … Ma le donne hanno un senso logico o perlomeno pratico o… No?
Il ricordo di quella notte e lei materialmente davanti a me, mi imbarazza.
<< Beh, Cristi. È andata! >>
<< Si … Certo!! >>
Arrossisce:
<< Ci tenevo a chiarire che non sono così leggera e che in quel momento era la mia dipendenza a farmi agire …>>
<< Non ti devi giustificare. E poi su Leo hai fatto un miracolo …è cambiato molto!!>>
<< Ha ridotto gli abusi …! Solo che quella merda ti cambia la visione del mondo!!! E lui non ne fa a meno … Romy ne sa qualcosa …>>
<< …Credo di sì!!! >>
Non so cosa dire, il pensiero di lei sopra di me nuda, mi sconcerta ancora parecchio, per fortuna bussano alla porta e la sua segretaria annuncia l’arrivo di Lulù, Bryan e Laura.
Lei si trasforma e incarna in pochi secondi tutta la sua competenza e perofessionalità.
Non mi aspettavo tanta umanità.
Lulu’ entra e saluta con il suo trionfante sorriso.
Bryan ha la solita faccia da levriero stitico.
Laura, con carrozzina al seguito è inespressiva e molto stanca.
Mi avvicino per vedere Alessandro e lei si scosta di poco.
<< Ciao campione!! >>
È cresciuto molto, sta dormendo ed è un cucciolino adorabile.
Bryan mi guarda come se mi compatisse, se non fossimo nello studio di Cristi gli direi un paio di cose …
Una sorta di infermiere si presenta sull’uscio e ci invita a sederci e ad aprire la bocca
Preleva con un lungo cotton fioc della saliva dalla mia bocca e da quella dell’inglese.
Un campione di saliva ad Alex, che piange infastidito.
Dopo avere praticato alcuni test con l’apposito ingranaggio, tutto viene consegnato a Cristi in 2 buste chiuse che Lulù sembra verbalizzare.
Apre la busta di Bryan e osserva a lungo, troppo per i miei gusti. Sospira e con tono severo
<< Laura … Tu e Lory siete passibili di denuncia per ciò che avete fatto, credo che Sam non ne abbia intenzione … Il figlio come era logico è di Bryan>>
Il mio cuore smette per un attimo di battere … Sono in uno stato di morte apparente … Lo sapevo !!!Ne ero troppo sicuro …non c’erano possibilità, io credo che quando concepisci un figlio … Lo senti!!! Riemergo lentamente dall’ esilio mentale e cerco lo sguardo di Laura, lei ha la testa piegata in avanti, si fissa i piedi.
Inevitabile, dopo pochi secondi una lacrima si schianta sul tappeto.
Come ha potuto? Che cazzo piangi???
Bryan interagisce in un inglese strettissimo e lei risponde, ma non lo guarda.
Cristi interrompe parlando in inglese, ma molto più comprensibile.
Laura mi guarda e io resto fermo, immobile. Aspetto un imput … Che non arriva … Non ho capito molto di quanto si sono detti e quindi mi è impossibile intervenire.
Cristi ci chiede di lasciarli soli, così io e Lulù usciamo.
Mi stringe e se la ride …
Anche io sono sollevato.
Dopo poco escono tutti e tre e Alessandro è sveglio … In braccio a Laura. Bryan non lo guarda nemmeno e anche per questo si meriterebbe qualche calcio nel culo.
Mentre il lord passeggia indifferente e non curante del suo nuovo ruolo, lei mi raggiunge e con grandi lacrime agli occhi e mi chiede scusa, ripete quella parola tante e tante volte.
Le accarezzo il viso e bacio Alessandro sulla testolina.
Ringrazio Cristi e alzo velocemente i tacchi.
Sono rilassato.
Mi fermo da Gio’ devo festeggiare …devo drenare
Entro al bar e c’è molta gente, bevo un paio di birre con i ragazzi che conosco da sempre, do la notizia della mia non patermità e vedo le varie e differenti espressioni, chi dice” menomale”, chi “peccato”e chi addirittura lo sapeva gia …
Fra loro Fabio, che dice di averlo sempre saputo, dalla sera dei suoi esperimenti bizzari sul mio corpo assopito per l’alcool, tenta persino una giustificazione scientifica … Quest’uomo è un genio !!!Allora non sapevo nemmeno della gravidanza di Laura ….
Romy mi manda un sms
– dove sei? Volevo notizie …ma probabilmente non lo ritieni prioritario, ti aspetto??-
Oh cazzo devo dirle dell’esame … Devo dirle di Laura …. La chiamo!!
Mi risponde un po’ scocciata …
Dice che Lulu’ le ha gia detto tutto e mi ammonisce per non aver fatto immediatamente il suo numero…mi sento un cretino patentato e non posso che chiedere scusa … Ma lei non sembra essere soddisfatta!!! Mi scuso di nuovo … Ma sento che è rimasta incredibilmente delusa …
Saluto tutti e scappo a casa …
Salgo gli scalini 4 a 4. Entro in casa e respiro subito un’aria inusuale. Romina ha portato il sole nelle mie giornate, ma ora tutto intorno è grigio come il cielo di febbraio!!
Mi avvicino per baciarla e mi scosta.
<< Sam … Non si fa così. Aspetto da ore di sapere qualcosa … Ero preoccupata e ansiosa, se permetti!!! Ho ascoltato. Sopportato e me ne stavo andando!! Hai voluto che restassi. Perche’!???sSe poi dimentichi di dirmi subito una cosa così importante. Non ti sembra di avermi mancato di rispetto…? >>
Non posso fare altro che chiedere scusa, di nuovo …
<< amore, scusa. Scusa davvero, non so perchè non ti ho chiamata subito… Mi sento solo uno stupido …>>
Sbuffa e non mi guarda!!
Va in camera e sbatte la porta!!
Oh cazzo …!!
Ma perché non l’ho chiamata?
Come ho potuto dimenticare una cosa tanto importante!!??
Mi sento veramente vuoto e sono incazzato con me stesso. Non mi ero mai sentito così prima d’ora.
Non so come avvicinarla.
Busso alla porta. Silenzio!!
Apro piano e la vedo sul letto, con il pc sulle gambe …sintomo di nervosismo: la conosco. Lei non sta molto su Facebook, lo usa per pubblicizzare la scuola, per metterci le foto delle esibizioni … O frasi che le piacciono… Quando gioca è per estraniarsi…
<< Amore?>>
Alza appena lo sguardo …
<< Senti. Non so perché, non ti ho chiamato subito, riconosco di aver fatto una stronzata, e capisco la tua arrabbiatura, scusami, se non so fare altro che deluderti, ma voglio che tu sappia che ti amo e che non c’è nulla sotto, se non la mia stupidità …>>
<< No. Credo che tu mi stia dando per scontata. Ma del resto lo sono. È un decennio che lo sono per te, probabilmente hai ragione a farlo. Non ce l’ho con te; credo solo che il mio amore sia ormai talmente normale per te che … Non pensi di dovermi qualcosa!!!>>
<< Io ti devo molto invece! Sei la mia vita ora … E non scherzare nel dire che sei scontata … Se non mi fossi lasciato andare quella notte, lo starei rimpiangendo tutt’ora …. Mi hai ridato la voglia di vivere!!!>
<< E mi ringrazi cosi?>>
<< No, ho palesemente sbagliato … >>
<< Ma io dico come si fa …?>>
<< Per favore????>>
<< Cosa vuoi??? Lasciami perdere, vado a scuola!!!>>
<< Ho bisogno che tu stia con me stasera …>>
<<Avevo bisogno di un cazzo di telefonata 3 ore fa….>>
<< Lo so!!>>
Continua a digitare sulla tastiera … E non mi guarda!!!
<< Come posso fare perché tu mi sorrida??>>
Non risponde e decido di uscire dalla stanza.
Non posso definire la situazione se non dandomi dello stronzo.
Mi metto al pianoforte …
Dopo circa una ventina di minuti, esce dalla stanza e si reca in bagno, poi in cucina, senza mai guardarmi.
Questo suo modo mi logora e ancora più fastidiosa è la mia impotenza.
Sta per uscire e non mi saluta …
Sono proprio stato un coglione, ma come posso essermi dimenticato di chiamarla? Questo pensiero mi martella in testa e non ce la faccio … Vado da Gio.
È una vita che non ci vado di sera da solo … I ragazzi frullano con il pincanello, incontro un po’ di gente e poi Leo, ci beviamo un paio di birre e fumiamo qualche sigaretta, inevitabile uno scambio di idee sull’esito dell’esame!!! Così ci ritroviamo a parlare di cosa sia successo con Romy e lui sogghigna … Lo sorprendo mentre riporta alla mente ricordi che la riguardano:
<< Sam, io sono stato qualche anno con lei … È una ragazza dolcissima, non ha pretese, ma su certe cose non transige ed è cocciuta. Non puoi immaginare quanto … In quei casi ci litigavo di brutto. Io non sono come te, la insultavo, e il più delle volte alimentato dalle sostanze che mi faccio. Ma l’unico modo di riportarla in sé. È un gesto ecclatante o una sorpresa mirata ai suoi desideri …>>
Ho gia perso le speranze … Non sono molto portato ai gesti fiabeschi o ecclatanti, a volte mi escono ma … Senza pensarci!!! Se devo inventarmi qualcosa so gia che non andrà bene!!! Angelo e Micol si accomodano senza chiedere il permesso. Angelo mi chiede subito ,cosa sia successo visto che Romy ha voluto fermarsi a scuola dopo l’orario dei corsi. Gli racconto brevemente e quando mi soffermo sulla mia mancata telefonata, Micol sbotta
<< Cazzo, Pirata !!!… Anche tu però!!!!! Io ti avrei aggredito!!!>>
Realizzo del tutto di essere un egoista !!!Non saremo mai felici, se non condividiamo certe cose!!!
Arriva Osvi e si accorge subito della mancanza di sua sorella ,ma non entra in merito, anche se visibilmente contrariato!!!
È tardi e decido di andarmene. Saluto tutti!!! Sotto casa non c’e’ la macchina di Romy, mi precipito a scuola.
La hall è buia, ma sento una musica in sottofondo, entro piano e la spio mentre balla da sola: la musica aumenta di intensità e la osservo scatenarsi.
Il suo corpo si muove e mentre ancheggia sinuosa e sensuale, scuote la testa e la sua lunga coda, in maniera molto accattivante. Resto li!!! Nei movimenti secchi e spigolosi che si accompagnano all’inciso della musica, riesco ad assorbire tutta la delusione e la rabbia … Durante il gran finale i suoi movimenti anticipano il finale: si butta a terra … Interpretando una fine decisamente drammatica.
Applaudo e lei si volta repentinamente …
Si alza di scatto e spegne la musica.
Mi fissa … E non la lascio parlare …
<< Amore, perdonami … Ti prego non lo farò più, ho sbagliato!!! Ma non alzare un muro, perché temo di non essere così bravo da abbatterlo e non voglio assolutamente che per qualsiasi mia incapacità tu mi detesti.
Sorride.
Mi avvicino e sento dentro solo l’esigenza di stringerla.
Sorride, ma non parla,
<< Ti prego, Romy, so di essermi comportato in maniera stupida, e credimi non l’ho assolutamente premeditato>>
Appoggio le mani sui suoi fianchi.
L’atmosfera ha qualcosa di magico, anche grazie alla luce tenue che filtra dai finestroni e la sua espressione è quella di chi si aspetta qualcosa … E ripenso a ciò che mi ha detto Leo ” il gesto eclatante”, ma quale cazzo è?? Cosa vuole che faccia? Non sono in grado. Le sposto la ciocca di capelli che le cade sul viso e lei socchiude appena gli occhi, il suo sguardo diventa interrogativo e io sorrido ironico.
Sospiro e mi butto.
<< So che tu ti aspetti qualcosa di straordinario, non sto dicendo nulla per non deludere le tue aspettative ulteriormente.>>
<< Dimmi solo ciò che provi per me … Veramente!>>
Me lo dice sottovoce con tono triste ma strafottente:
<< Ti amo., ma non prendere queste 2 parole come scontate o banali.
ti amo perchè anche se non ne abbiamo più parlato …
Spalanca gli occhi e cambia espressione.
<< Romy, sposami!! Non fa nulla se non sono pronto, se ti sembrerà prematuro o se pensi che sia una follia … Io non voglio che tu abbia dubbi su di me … Io sono un cretino a volte immaturo, ma quello che provo per te non lo è…>>
Con la mano mi afferra la testa in maniera molto energica e mi bacia con molta passione, la abbraccio forte e nel mio io si concretizza la certezza di essere matto, completamente andato. Pazzo di lei!!!
Mentre ci baciamo nella mia testa fanno a botte 55000 pensieri, ma uno solo comanda su tutti: non la voglio deludere!!!
Si stacca mi guarda intensamente negli occhi e corre verso lo stereo … Lo accende su un pezzo dal sapore caraibico, molto dolce e sensuale…. lento.
È a pochi metri da me e ballando si avvicina mi prende le mani e comincio a muovermi, ovviamente sono diecimila volte più goffo di lei, ma respiro tutta la nostra intimità, ciò mi permette di buttare i freni inibitori.
Deglutisco, quando solleva la coscia all’ altezza del mio fianco e mi sussurra
<< Vorrei riuscire a farti provare, quello che sento dentro, quando tu canti per me!!>>
<< Beh… Se si avvicina solo poco a ciò che sto sentendo ora … Sono proprio bravo…>>
Sorride!!!
<< Non lasciarmi mai più nel dubbio e nella paura!!!>>
<< E tu chiama … Qualsiasi dubbio o paura ti assalga …Chiamami!!!
Ora tutto quadra!!

 

 

   Il matrimonio di Lulù

Oggi non si lavora, il sabato per me è un giorno stupendo … Oggi c’è una strana atmosfera, Romy è uscita presto con Micol, Lulù, Martina, e Cristi andavano in città. È quindici giorni che sono tutte assaltate e circospette, Mah!! Che combineranno …? Angelo sostiene di aver origliato alcuni discorsi arzigogolati di Micol: ha sentito che dovevano prendere i vestiti per il matrimonio di Lulu’… Ah certo!? Chissà che segreto!!!
Angelo e io saremo vestiti praticamente uguali … Siamo i testimoni !!!
Stasera c’è l’addio al celibato di Pier e faremo un bel po’ di casino … Per fortuna il matrimonio è di pomeriggio … Lulu’ si sposa in comune, e il sindaco lo terrà aperto straordinariamente di Domenica …Lulù è una personalità importante, tutti la reputano una benefattrice e una persona stupenda!!! Lo è…
Poi andremo in un ristorante sulla rocca. La vista da lassù è bellissima!!!
Mi infilo la tuta da ginnastica, voglio fare una corsa in riva al fiume, è molto che non lo faccio e ne sento l’esigenza!!!
Parcheggio l’auto nel grande spiazzo vicino al parco.
Entro e comincio a correre, le sigarette mi rovineranno prima o dopo. Vedo i bimbi che giocano, le mamme che parlano e papà che spingono le altalene. Inevitabilmente penso a come sarebbe stata la mia vita se Ale fosse mio figlio, io non vorrei avere la faccia di quello lì, che se potesse scaglierebbe la bimba nello stagno … Altri sono felici, ma un po’ rassegnati!
Laura non è una mamma da parco … Secondo me è una mamma da dvd e casa … Forse Miriam,da nonna verrebbe qui!!! Mi allontano dal vociare e a passo sostenuto costeggio il fiume … Mp3 nelle orecchie lascio fluire i pensieri … Entro in uno stato di trance … Mi riporta alla realtà una voce di donna che mi chiama …
Mi volto ed è Laura.
Rallento il passo e torno indietro!! Ale è nella carrozzina.
<< Ciao Sam. Che fai? Corri?>>
<< Ciao ranocchietto …>>
<< Devo parlarti. Volevo chiamarti, ma ti ho incontrato e…>>.
Al parco? Avevo sbagliato, Laura porterà Alessandro al parco!!
<< Dimmi?>>
<< Ti va una bibita?>>
Torniamo verso l’area giochi, ci sediamo sulle sedie vicino al chioschetto e prendo Alex in braccio. È morbido e tutto sconnesso. La prima cosa che fa, mi succhia il naso …
<< E’un cannibale … Ma gli dai da mangiare?>>
<< Incredibile! Come fai a prendere tutto cosi’ serenamente …>>
<< Cosa dovrei fare? Ti prego non ricominciare … Laura. Io sono profondamente legato a questo piccolo esserino, non rendere tutto complicato!!!>>
<< Mi manchi!!>>
<< Laura, è brutto, ma dovevamo pensarci prima …ora la realtà è questa. Dov’è Bryan?>>
<< In hotel. Dice che deve pensarci!!>>
<< Che grande uomo … !!! Anche io non avrei voluto e per fortuna non sono suo padre, ma questo non mi vieta di dare comunque un significato profondo alla sua nascita e alla sua presenza …>>
<< Allora, perché non ci riproviamo?>>
<< Perchè non ti amo più. Perché amo un’altra donna. Perche’ ci siamo lasciati quando tu hai scelto lui … Perchè un figlio si fa in 2, non in tre o da soli addirittura!!! >>
<< Beh. Sola?>>
<< So che non ti sei autofecondata. Cazzo Laura!!Hai portato avanti la gravidanza senza chiedere ne a me ne a lui , ha lasciato che boicotassero l’esame …>>
<< Mi avresti chiesto di abortire ?>>.
<< Io ,non credo!!Magari lui sì! Comunque quando l’ho saputo eri di 2 mesi. Avevi la certezza fosse di Bryan, poi quando hai cambiato idea, il tempo per pensarci era poco …Diciamo che ci hai messo un po’ alle strette!!! Poi il sotterfugio con Lory ha rovinato tutto …. Del tutto!!>>
Alessandro continua a sonnecchiare e lo ripongo nella sua carrozzina!!
Bevo l’ultimo sorso di coca cola, dal mio bicchiere e faccio il gesto di alzarmi
<< Te ne vai? >>
<< Torno a correre … >>
<< E io?
<< Laura, tu …? Non lo so. Credimi resterai un meraviglioso ricordo, se vorrai rimanere qui, sicuramente non mi perderò la crescita di Alex, ma se vorrai andare in Inghilterra ti auguro tutto il bene possibile …io non tornerò con te …>
<< Quella Romy ti ha fottuto il cervello!!!>>
L’attrice si sta impossessando del suo corpo
<< Dici? E Per fortuna …ti assicuro, che se quella sera non l’avessi fatta salire a casa mia … Ora mi starei strafogando di campari, canterei i pezzi di un anno fa, nei locali di un anno fa e cambierei letto ogni sera … Ma probabilmente non tornerei con te!!! Mi hai fatto male Laura!!! A domani >>
Non la lascio finire e mi allontano correndo!!
Dopo 2 ore di corsetta … Sono spompato.
Guido verso casa e chiamo Angelo. Pranziamo insieme!!
Doccia veloce, jeans e camicia. Ci troviamo alla locanda del solitario, in quel posto ci passavamo le mattine, quando si bruciava scuola alle superiori.
Il solitario è un professore in pensione, che gestisce questo bar trattoria con le figlie e la moglie: ci copriva sempre per il fatto di non essere andati a scuola, ma ci obbligava a studiare e ci spiegava le lezioni. Insegnate da lui avevano un sapore migliore.
Si ricorda di tutti noi, anche se ora è molto anziano!
Mi siedo con Angelo sotto il pergolato e ordiniamo 2 tagliatelle ai funghi, 2 birre medie e parliamo un po’ di tutto: mi racconta della sua storia con Micol. Le cose non vanno molto bene fra di loro: lei è molto possessiva tanto da non capire che Angelo fa 2 lavori e a volte rientra da scuola a mezzanotte, magari dopo 8 ore di caserma. Micol si offende se non fanno l’amore o addirittura lo accusa di averlo fatto con qualche allieva e di non desiderarl abbastanza.
<< Non la vedo tragica!!>>
<< Pirata, sono serio … Cazzo!! Se devo stare con lei, voglio che sia un desiderio, un sentimento, non qualcosa per dimostrarle che sono pulito.
<<Chiaro!!! Ma scusa glielo hai spiegato?>>
<< Si, ma sembra sempre in dubbio .Quando viene a trovarmi a scuola, le guarda tutte dall’alto in basso … Le mette anche in soggezione secondo me!!!
<< Beh non ti nascondo che quando Romy insegna e qualche allievo fa il cretino, il pensiero che ci possa provare mi fa bollire il sangue!!!>>
Sorride, ma sottolinea che non è la stessa cosa …
Parliamo del mio incontro con Laura e lui dice chiaramente che è rimasto deluso da come lei abbia gestito la cosa, non se lo aspettava.
Stiamo rivisitando la disavventura, quando un uomo ben vestito, si avvicina al tavolo
<< Mi scusi? Lei è Samuele … Quello della band? Il cantante?>>
<< Si>>.
<< Io sono Vincenzo Del Barba, un membro della casa discografica Music & Dream, abbiamo ricevuto i suoi pezzi e ci piacerebbe approfondire.
<< Grandioso !! Lo comunico al capogruppo e ai ragazzi , potremo incontrarci al più presto !!!>>
Questa è una grande possibilità, la Music & Dream è una grande casa discografica e….
La mia euforia si spegne repentinamente
<< I ragazzi? Non serve a noi interessa la sua voce.>>
<< Ma io scrivo solo le parole! Il resto è merito del gruppo, di tutti noi
<< Le garantisco, nel nostro staff c’e’ chi sa fare di meglio ..>>.
<< Non dubito, la nostra , però,è una band>>.
<< Non deve rispondermi subito, ma tenga presente che il gruppo non ci interessa. Aspetto sue notizie >>
Resto di pietra … Angelo mi guarda esterrefatto!!
Non parliamo per qualche minuto.
<< Beh, pirata pensaci …>>
<< A cosa? Non credo che lo farò, devo tutto quello che sono a Osvi … >>
<< Lo so ma… Credi che lui penserebbe a te?>>
Non ci avevo mai pensato … Forse Osvi, ci pianterebbe in asso, ma per me è un mentore … Il maestro!!
<< So che lui forse ci girerebbe le spalle ….>>
La frase resta sospesa, fino a che non suona il cellulare di Angelo
-amore … Si tutto bene, sono a pranzo con Sam …-
………………….
-siamo io e lui –
……………………………
-ma figurati!!! Te lo passo!!
-ehi Miky … Sei gelosa?
– ma va???Però sai com’è?.
-com’è …?
-non si sa mai …
Sento la sua gelosia uscire dal microfono, pure se lei cerca di celarla dietro una sorta di ironia … Un po’ stronza!!
-stai serena , siamo due bravi ragazzi !!… Ma la mia ragazza è con te?
Me la passa …
-io mi sono comprata un sacco di cose … E sono felice vedrai come sarò bella domani!!!
-non ho dubbi…. Ma quando tornate?
-Stasera noi ci fermiamo in città. Ci vediamo stanotte …
-Non esagerare!!
-sei geloso?
– no. Però sai che ….
– dillo???
-si sono geloso … Ma non è gelosia …gelosia è che se qualcuno ci prova gli spezzo le gambe!!!!
-ci hai messo tu, dieci anni ad accorgerti di me, figurati gli altri …
-tu stai attenta!!! Che io so come sono i maschietti!!!
-ok. Baci
Guardo Angelo che se la ride …
<< Quello non geloso …>>
<< Cazzo sai che avevi ragione, mi infastidisce il fatto che qualcuno possa fare di lei un suo pensiero erotico ..>>.
<< Proprio tu … Che fno a sei mesi fa. Facevi pensieri erotici persino sulla figlia del lattaio!!!>
<< Angie , cazzo, non so cosa mi sia successo!!!>>
<< Si chiama Amore, Sam!!! Quello che non credo possa più scattare verso Micol. La sua gelosia è esagerata!!! >>
<< Laura era così all’inizio. Ti ricordi?>>
<< Si, ma non ne facevi una malattia!!! Cioè non credo tu ti sia mai sentito in dovere di scoparla, perchè non pensasse ad un tradimento!!
<< No a quei punti no. Anche perchè lei reagiva facendo la stupida con tutti o umiliando sia me che le tipe che mi giravano intorno!!! O bevendo …>>
<< Non so cosa pensare …>>
<< Provo a parlarle io…? Credo sia la cosa piu’ utile >>
<< ok!!! >>
Paghiamo e ce ne andiamo!!! Ore 18.00 da Gio.
L’addio al celibato di Pier è solo una scusa per stare tutti assieme e per farlo sentire uno di noi … Anche se non sappiamo molto di lui. Se non che sposerà la nostra amica di sempre ….
Ci troviamo tutti infighettati e carichi … Senza le ragazze si respira puro maschilismo e testosterone …! Partiamo per andare a cena e credo che siano già partiti 5 litri di Campari!!!
Ci siamo tutti …. Angelo, Michele, Osvi, Andrea, Stefano, Fabio, Leo, Michele, Paolo, Pier e io …
Entriamo al ristorante, scelto da Leo. Non ci ero mai stato. Ma la serata comincia bene, le cameriere sono praticamente nude …!!! Angelo sbianca
<<Mammamia … Se lo viene a sapere sono un uomo morto!!>>
<< Ragazzi niente selfie, niente foto … Non pubblicate nulla da nessuna parte … O siamo fritti!!! >>
Beh ,se Romy si trovasse in un locale così, servita da coniglietti in perizoma, mi girerebbero le palle a elica !!!Comunque siamo qui … E vai con la serata!!! Nulla di così sfrontato, sono molto discrete. Nude, ma discrete. Beviamo, mangiamo, guardiamo, ridiamo … Stefano ci prova con tutte e Andrea a ruota …chi di noi è fidanzato si limita a sponsorizzare la merce … Pier ride soddisfatto, mi infastidisce un po’ vedere che tocca volentieri!!! Va beh … Domani si sposa e poi si calma!!!!
La serata si scatena, vengono tolte le tovaglie e una ragazza giovanissima e molto bella sale sul tavolo balla. Si dimena e si coccola il quasi sposo. Noi facciamo sostanzialmente i cretini.
Ogni tanto guardo Angelo e riesco ad assorbire il terrore che trapeli qualcosa di questa serata. Sarebbe la sua fine …!!! Siamo ubriachi ed euforici, ma ancora molto vigili. Facciamo divertire Pier, che mi pare apprezzare molto se non troppo!!!
Decidiamo di andare via prima che la situazione degeneri.
Ci dirigiamo al Gold … E la serata prosegue un po’ meno hard … Siamo tutti su di giri, e anche Angelo comincia a rilassarsi … Sono le 4.50 e decidiamo di chiudere la serata … Cosi ognuno di noi si dirige verso la propria casa.
Salgo e Romy non è ancora arrivata, provo un leggero fastidio, ma vado a letto.
La sveglia suona alle 11.15 e il letto è vuoto, ma per fortuna disfatto, vuol dire che è tornata … Meglio cosi’ … In cucina un biglietto

” amore, il caffè è solo da accendere ti ho preso le brioches, sono nel sacchetto —————–>
Ci vediamo in comune. Vado dal parrucchiere
Ti amo!!!
5 ore dal parrucchiere ???
Approfitto per stare sul divano a cazzeggiare!!!
Si avvicina l’ora x e mi devo preparare.
Eh si Lulu’ … È arrivato il grande giorno.
Non mi dimentichero’ mai la persona meravigliosa che sei, anche se oggi ti riappropri del lato umano che ti è sempre appartenuto poco. Ho sempre pensato che tu avessi provenienze aliene. Un po’ per il tuo carattere, sempre sorridente anche davanti alle tragedie!!
La banalità di sposarti??
Tu che hai sempre odiato i convenevoli!!! Eppure credo che dietro ci sia molto di più!! Lo stai facendo per un motivo più profondo, qualcosa che ha a che fare con i tuoi risvolti psicologici … Qualcosa di più sensoriale. Di meno scontato!! Non posso che ricordare i momenti passati insieme. La laurea, il casino che riuscivamo sempre a scatenare anche solo con una chitarra, e il buon umore che sai infondere sempre !!!Ti voglio bene e ti auguro di cuore la felicità per sempre!!!
Sono un figo!!!
Scendo e prendo l’auto!!!
Arrivo nella piazzetta del municipio e intravedo i ragazzi al bar …
Entro e partiamo col primo brindisi agli sposi … Per ora non pervenuti !!!!Siamo tutti uomini … Le ragazze dileguate … Comincia a mancarmi la mia piccola!!
Nel piazzale, cominciano ad arrivare i primi invitati, credo che ci sarà veramente tutto il paese:
Il tabaccaio Gigi con la moglie … Ci vendevano le sigarette sfuse, perché da ragazzi eravamo tutti squattrinati …
I genitori di Romina e Osvi, da sempre titolari del negozio di alimentari, l’unico nel paese … I panini cotto e fontina, la miglior merenda in assoluto.
I genitori di Laura …
La sarta e il fabbro …
Laura, lei è una ragazza splendida, è stata una storia importante, combattuta e vissuta oltre ogni aspettativa, ma solo ora che la osservo da una trentina di metri, mi rendo conto di quanto fossi succube della sua personalità doppia, a volte tripla e di come io abbia sempre cercato affannosamente di stare al suo passo.
È molto bella e sta dimagrendo. Alessandro è nella carrozzina e io mi sento sollevato da molte cose …
Un gruppo di persone che non conosco, visibilmente straniere, probabilmente amici e parenti di Pier …
I genitori di Lulù, un ex maresciallo e la maestra, credo che gli scappellotti della sig.ra Elisa, li ricordiamo tutti.
Il papà di Stefano con la compagna moldava e sua madre con sua sorella Monica … lei non ha alcun tipo di simpatia per il gruppo, a differenza di Romy o di Carletto, il fratello di Andrea, che invece ci seguono da sempre.
I genitori di Andrea con i rispettivi compagni, le varie oche giulive del bar di Gio, le soprannomino così ,ma in realtà sono tutte ragazze simpatiche e fanno parte della compagnia da sempre. Ci siamo quasi tutti…..
Mancano ancora le ragazze .Ma dove saranno finite???
Altro giro di prosecchi … E via verso la piazza, adornata con delle composizioni di fiori gialli e bianchi, offerti dalla fioraia Marcella, mamma di Martina!!!
Nel frattempo arrivano altri invitati. I genitori di Angelo. La famiglia di Micol, la famiglia di Leo, persone schive, forse anche per la fama dei figli. Anche Il fratello è un ragazzo dal vizio facile!!!
Strombettando con una vespa primavera tirata a lucido si avvicina Pier, è vestito con un abito nero e parcheggia davanti al grande portone, una signora, probabilmente la mamma, lo abbraccia e gli passa un bellissimo mazzo di rose blu, lui sorpassa l’ingresso sorridente.
Noi ragazzi cominciamo a pensare di essere rimasti single, ma un camioncino colorato e agghindato di fiori e fiocchi fa capolino da in fondo alla via, è uno di quei furgoncini che usano i muratori, senza cassone.
Parcheggia a lato della piazzetta e dal vano di carico scendono goffamente le ragazze: indossano un abitino lilla parecchio attillato … Nei capelli portano dei fiori dello stesso colore.
La prima a scendere è Christy, d’istinto guardo Leo, credo abbia perso la lucidità per qualche secondo, mi guarda e pronuncia chiaramente una pseudo bestemmia celata, a voler significare ” quanto è bella la mia ragazza ”
Romy è una visione. Un miraggio, sembra una Dea … Mi si paralizza ogni funzione vitale … Sospiro. Angelo e Osvi restano a bocca aperta quando scendono dal mezzo anche Micol e Martina. Salutano chiaramente emozionate e si posizionano per aspettare l’attesissima sposa.
Da lontano sentiamo un rombo di motore. Sicuramente un’auto di grossa cilindrata. Una meravigliosa Mercedes si ferma davanti al grande portone e Lulù scende. Un abito bianco con particolari lilla, ampio e nei capelli gli stessi fiori che adornano la testa delle ragazze.
È bella, rilassata, sorridente. Suo padre la prende a braccetto e entrano nel cortile municipale accompagnati da una melodia molto dolce.
Il seguito delle ragazze. E ancora a seguire tutti gli invitati.
Ci accomodiamo sulle poltrone in vimini sistemate per l’occasione. Io e Angelo siamo seduti vicino a Lulù.
<<E’ strana la vita. E oggi abbiamo voluto essere ancora più bizzarri, tanto da aprire la casa comunale, straordinariamente di domenica per poter celebrare il matrimonio di una persona che per noi e per la nostra piccola comunità ha fatto molto. Luisa. La sua vitalità, la sua professionalità e la sua estrema generosità sono le sue più grandi doti e la ringraziamo per averle donate a noi, sempre. Al suo compagno Pier, diamo il benvenuto , gli auguriamo di trovarsi bene qua con noi e vorrei che ci impegnassimo tutti perche’ diventi a tutti gli effetti un concittadino e soprattutto un amico.
Le mamme hanno le lacrime agli occhi ,io e Angelo ci avviciniamo al banco dei testimoni per consegnare le fedi.
IL sindaco fa una breve serie di raccomandazioni, noi del gruppo decidiamo di intonare un pezzo di Micheal Bubble a 4 voci e mentre il sindaco li dichiara marito e moglie e loro si scambiano gli anelli, Lulù sorride e il suo amato la bacia.
Un’emozione forte, quasi come la consapevolezza che nel giro di qualche anno sarà cosi per tutta la compagnia. Lulu’ ha rotto lo schema. Ha varato una nuova linea di pensiero.
Dopo il lancio del riso finalmente Romy si avvicina e mi bacia, ricambio!
L’auto degli sposi parte e noi la seguiamo, mi accorgo che sulle nostre auto sono stati applicati dei fiocchi bianche e gialli … Suoniamo il clacson e l’euforia è universale!
Alla rocca ci aspetta un enorme gazebo con allestito un grande buffet di aperitivi. La festa comincia. Tutti parlano, si congratulano e sorridono.
La cena è gustosa e il panorama con le luci della sera è da favola.
L’orchestra suona, Osvi giudica ogni singolo fraseggio, inevitabile il karaoke. A quel punto il padre della sposa chiede parola e le augura tutta la felicità del mondo.
Quasi come un richiamo della natura guardo verso la famiglia di Laura e mi guardano come fossi un insetto ripugnante, mi accorgo solo ora che non c’è Bryan …
Abbraccio Romina che mi guarda intensamente, si percepisce tutto l’amore che prova per me.
Chissà se quando la guardo lei sente la profondità dell mio sentimento ….
Mentre scorro con lo sguardo tutti i commensali, il padre di Osvi (e di Romy, spesso non collego questa situazione), mi fa cenno di avvicinarmi.
Mi alzo e quasi impaurito mi avvicino.
<< Sam, so che sei un bravo ragazzo, non ti ho mai ringraziato per il gesto che hai fatto per mia figlia …>>
Io non ricordo di aver fatto nulla.
<< Mi riferisco all’alterco con Leonardo, al fatto che questa situazione incresciosa abbia sistemato il mio debito e tutto sia finito bene, anche se tu sei rimasto ferito gravemente >>
<< Ma non è merito mio.>>
<< Ti ha aspettato … Molto!! Spero tu sia in grado di tenere acceso quel sorriso, spero che tu riesca a farla sentire bella ogni giorno! Sono orgoglioso di come hai gestito la situazione con Laura, e non ho mai creduto che il piccolo fosse tuo, quindi se amerai mia figlia, almeno quanto la amo io, sarò contento di vedervi insieme …se non lo farai aspettati che io ti procuri qualche lesione fisica seria >>
Oh cazzo …
<< Mi auguro di non deluderla ..>>.
mi rivolgo a lui, ma sto pensando a lei …
Sogghigna e chiede cortesemente dell’altro vino al cameriere!!
Angelo e Micol ballano e altre coppie li seguono a ruota.
Inevitabile la richiesta di un pezzo della band, ma noi abbiamo il nostro regalo: rullo di batteria, Osvi introduce con un assolo di chitarra e io intono, molto emozionato, la nostra canzone per lei.
L’ho scritta pensando al suo sorriso, alla nostra amicizia
” il sole c’è sempre stato, ma tu ci hai insegnato a guardarlo con gli occhi di un bambino.
Lei è commossa e applaude, sale sul palco e ci abbraccia forte ….
Arriva la torta, applausi.
Pier chiede a tutti di pescare un bigliettino da una coppa in metallo. Solo alcuni riportano un’indicazione, sul mio c’è scritto ” discorso”. Quindi mi avvicino al microfono.
<< Non facile direi, soprattutto per il tasso alcoolico concentrato nelle mie vene, credo sia il 6° mojto, dopo svariati bicchieri di prosecco e vari assaggi enologici, comunque vorrei dire a Lulù, che la mia vita non sarebbe stata uguale senza di lei, che mi ha sempre dato motivazioni potenzianti, perché io credessi in me stesso, nel mio talento e nelle mie capacità … Ti voglio bene!! Ma quel bene che va oltre le apparenze e oltre ogni litigio … Sei la primavera … Sei il sole … Sei tu e questo non cambiarlo mai.
Pier … Non ti conosco ma prima di felicitarmi con te, vorrei chiederti di non farla soffrire… Perchè io non saprei consolarla, sostenerla come lei fa con me da sempre …sei fortunato davvero!!! >>
Lei è emozionata e ha le lacrime agli occhi e mi guarda con lo sguardo più materno che io possa ricordare. Laura credo si senta parte in causa, smette di guardarmi e sbuffa. Romina si avvicina e commossa mi accarezza il viso
La festa prosegue.
Angelo e Romy ballano, io faccio 2 parole con Laura e mi coccolo Ale …
È strana questa situazione, soprattutto perché Bryan non c’è , gli occhi delle persone, mi fissano e sento che ognuno di loro ha la propria idea e formula il proprio giudizio …
Romy si avvicina sorridente e mi massaggia le spalle. Mi bacia e mi porta a ballare. Il suo movimento di bacino e il vestitino sono un connubio letale. Mi sussurra all’orecchio che è brilla, che mi ama e che vuole andare a casa a fare l’amore per tutta la notte.
Mentre ci allontaniamo dalla pista per salutare gli altri invitati, scorgo in un angolo Angelo e Micol che discutono animatamente, mi avvicino per salutarli e per un attimo si ricompongono.
Il viso di lei è segnato da due righe nere lasciate dal rimmel e lui è scuro in volto.
Non approfondisco, ma cerco di capire cosa può essere successo, a quel punto Angelo mi chiede di chiamarlo domani e annuisco, Romina guarda la situazione e scuote la testa rammaricata.
Cerco Lulu’ mi avvicino, la stringo forte e le auguro un buon viaggio di nozze …se ne vanno in Messico …!!!
Noi saliamo in macchina e un senso di amarezza ci accompagna fino a casa, durante i tornanti che scendono a valle, Romina mi spiega lo stato d’animo di Micol.
<<Sai amore,lei non crede di essere mai stata innamorata di nessuno come lo è di lui, ma ritiene che lui sia freddo e che non la ami abbastanza!! Le ho spiegato che non sono daccordo perche’ Angelo non si sarebbe impegnato nuovamente in una storia, il dopo Stefy è stato devastante. Quindi se ha deciso di stare con lei c’è sotto sicuramente un sentimento ponderato e forte …>>
<< Per me lei se la mena troppo … All’addio al celibato, lui era terrorizzato che lei potesse arrabbiarsi per una foto ambigua o per qualche racconto, lo soffoca ,dice che gli sta mandando a puttane anche la scuola!!!>>
<< Si la gelosia le annebbia la vista, a volte mette in soggezione anche me …>>
<< Alla festa per Pier , era in ansia , anzi quasi in paranoia >>
<< <All’addio al nubilato di Lulu’ ho tolto i pantaloni ad uno spogliarellista vestito da marinaio, ho pensato a te.>>
<< Mah!! Come l’hai spogliato??>>
<< Tu non hai visto nulla? Siete andati in chiesa?>>
Fa l’impertinente. È brilla, e questo le fa togliere qualche freno inibitore
<< Non in chiesa ,ma non ho spogliato nessuna.>>
<< Falso. Ipocrita, probabilmente erano già nude…>>
<< Un po’…comunque … Sono gelosino anche io … Che la mia ragazza vada in giro a togliere i vestiti a chi è pagato per spogliarsi da solo>>
<< Arriviamo a casa e li tolgo anche a te … Tutti però!!>>
<<Ah pero’ … Siamo su di giri?!!>>
<< Voglio coccolarti per tutta la notte, voglio fare l’amore e voglio sentire la tua pelle! In questi giorni ho sentito la tua mancanza …>>
Parcheggio pregustando la notte di fuoco che mi si prospetta.
Tolgo immediatamente la giacca e anche lei il giacchino lilla, lancia le scarpe tra il divano e le poltrone e si raccoglie i capelli fra le mani, poi li lascia andare, si alza la gonna con un gesto accattivante, resto paralizzato davanti alla poltrona, nella quale sprofondo per godermi lo spettacolo.
Il vestito finisce a ridosso del mobile e solo ora noto il completino intimo in tinta e la giarrettiera, questa versione di lei super sexy e un po’ ubriaca mi eccita parecchio, anche perchè io sono storto di brutto …
Ripenso una frazione di secondo a quando Laura beveva, le sue attenzioni erano sempre rivolte alle mie ammiratrici o alle mie ex, e comunque mai a noi, cercava sempre la discussione.
Mentre si muove sensuale su di me, mi lascio andare in un vortice di piacere che mi pervade.

 

 

 

 

UN UOMO DAL PASSATO

Micol non ha piu’ il sorriso luminoso di quando era single e fa fatica a salutarmi, mi fermo in reception e le chiedo come sta, sorride a metà e dice che Angelo l’ha lasciata … in trenta secondi mi vomita addosso tutto il veleno che ha in corpo:
<< Lui si fa i fottutissimi affari suoi al lavoro, a scuola, a casa e dice che lo assillo. Sam. Tu lo conosci. E sai che non sia uno fermo, ha avuto1000 donne, mille interessi e io sono sempre in disparte.>>
<< Credo che Angelo sia il più fermo fra tutti noi, ha avuto 1 storia importante nella sua vita e la seconda sei tu, però capisco la tua gelosia, non condivido la tua possessività, posso parlargli se vuoi?Ma tu devi metterti tranquilla e fidarti di lui.>>
Annuisce e con lo sguardo sembra implorarmi
Credo che lui sia solo esasperato!!!
<< Non ti prometto nulla ,ma su una cosa voglio che tu mi creda , Angelo non si sarebbe messo con te ,per poi farti del male su questo ci scommetterei la vita.>>
Le accarezzo la testa e parto sul furgone con Paolo.
Sono in esterna, un uomo è stato ritrovato ferito a morte in una stazione della metropolitana a poche decine di kilometri da qui.
Sono con Paolo e Fabio, in città ci aspetta la squadra di Angelo.
Arriviamo in tenuta “Ris ” tengo a precisare che noi non centriamo nulla, i Ris veri svolgono un lavoro di gran lunga più competente e preciso del nostro. Mi piace da morire ,però, arrivare sulla scena vestito così, ci guardano tutti come se fossimo quelli di Csi …
Va beh ,mascherina e guanti e comicio a campionare i vari indizi.
La persona è stata ferita con un coltello all’altezza dell’addome(proprio come me) e poi probabilmente picchiato a morte, ora è ricoverato in ospedale in rianimazione con una diagnosi molto grave.
Sulla scena c’è molto sangue.
Angelo parla con un investigatore, ci sono dei pezzi grossi del corpo di polizia, difficilmente si smuovono dalle poltrone, la vittima deve essere uno che conta.
Sento i vari agenti che discutono sul fatto che il vero vip non è tanto chi è stato ferito, ma probabilmente il mandante del pestaggio.
Nei casi che esamino ,il personaggio che mi disgusta di più è proprio il mandante … Ma che cazzo mandi, se hai le palle agisci, cosa significa che deleghi uno al tuo posto …
Mi è dato capire che un grosso industriale della città ha commissionato ad un sicario la morte della nostra vittima, per cause legate ad un affarone da milioni di euro…. E che il picchiatore è stato sorpreso durante l’alterco, quindi fermato mentre tentava la fuga e che ora si è cantato tutto …
Fra poco sapremo i nomi, quando si tratta di personaggi importanti della zona, mi esalto sempre.
Spesso ci intervistano i giornalisti dei tg locali … Mi piace vedermi in tv: mi dà un certo orgoglio!!
Inevitabilmente arriva Cristi sul solito tacco da 12 cm, con addosso un tailleur che mozza il fiato. Sono in ginocchio e da qui vedo quanto basta per restare in apnea qualche secondo, mi passa in parte e mi scompiglia i capelli, con fare affettuoso.
Dopo poco Cristi e il superiore di Angelo, mi chiedono di seguirli, sistemo qualche attrezzo nella borsa del kit, e tolgo i guanti.
Li raggiungo e capisco che non sanno come affrontare l’argomento, ma non riesco ad immaginare cosa abbiano da dirmi.
Lei si schiarisce la voce e dopo avermi chiesto di sedermi su una panchina della stazione metro, si siede accanto a me.
<< Sam, sei dispensato dal caso. Ho ragione di credere che tu non possa continuare a lavorare a questa fase dell’indagine>>
<< Indagine? Ma io sono solo un tecnico.>>
<< Si. Ma credo che tu debba starne fuori, o meglio so che sei più coinvolto di quanto pensiamo tutti, puoi rispondere ad alcune domande per favore?>>
Non capisco niente, ma annuisco
<< Quando si sono separati i tuoi?>>
<< Avevo undici anni …>>
<< Da quanto tempo non vedi tuo padre?>>
<< Dal funerale di mia madre. Ma non lo sentivo molto nemmeno prima …>>
Non capisco cosa vuole? Perche mi fa queste domande?
<< Io non lo vedevo molto nemmeno quando era sposato con mamma, era un mezzo imprenditore, un mezzo malvivente, non ho mai capito o meglio non mi è mai interessato … >>
<< Sai cosa faceva ultimamente?
<< No! Gli ho parlato quando è morta mia madre, mi ha detto che viveva in Svizzera, che stava bene, che si era risposato, che avevo una sorella e un fratello e che sarebbe stato felice di ospitarmi nella sua villa ,poi mi aveva mostrato il suo fuoristrada targato svizzero. Non mi interessava nulla di quello che diceva e quindi rimasi sollevato solo quando se ne andò…
poi non l’ho più sentito.>>
<< L’uomo che hanno massacrato è tuo padre … Quindi credo sia giusto che tu lo sappia e che eviti di occuparti di questi rilievi.>>
La guardo e non provo nulla …
Annuisco, mi alzo dalla panchina e vado verso il bar.
Angelo mi raggiunge e mi guarda.
<< Pirata … >>
<< Cosa vuoi che ti dica. Lo hanno picchiato, si vede che ha pestato i piedi a qualcuno! Non mi dispiace. Non ne sono felice. Non sento niente!! Solo un frastuono>>.
<< Io credo che tu abbia il diritto di non provare nulla. Anche se ti verranno chiesti alcuni particolari. Non dovrei dirtelo … Hanno trovato la ricevuta di un deposito bancario vincolato alla sua morte con il tuo nome come beneficiario … >>
<< Cioè sono indagato per omicidio?>>
<< Ma no … Pirata, il sicario ha confessato subito: Mr. Mershall, noto imprenditore del Ticino, con molti cantieri in Italia, era in affari con tuo padre, che ,a sua volta ,lavorava per altri individui poco raccomandabili. Mershall ha attentato alla vita di tuo padre, perché riportava a questi loschi figuri, alcune strategie di mercato, in cambio di denaro, così da permettere a costoro di anticipare le mosse di Mershall , che aveva cominciato a perdere delle ingenti somme di denaro.
Si era venduto …
<< Ah, i suoi soliti giri, i suoi sotterfugi da leccapiedi , e cosa centro io?>>
<< Nulla. Ma se dovesse morire sei proprietario di 500.000 euro >>
<< Eh? Non li voglio, da un pezzo di merda come lui?>>
<< Capisco. Ma non sottolvaluterei di chiedergli perchè!!!!>>
Cambio argomento perchè sono troppo stordito dalla molitudine di nformazioni …
<< Micol?>>
<<E’ finita ..>>
<< Questo lo so. Stamattina l’ho vista distrutta.>>
<< Immagino!!!Capisci che non posso andare avanti così. Mi sta torturando. Mi ha tolto il buon umore, la voglia di fare e non sono più, quello che vorrei essere!>>!
<< Cosa intendi?>>
<< Sam … Non sei stupido … Io, dopo Stefania, mi sono organizzato l’esistenza, la mattina vado a correre, poi al lavoro a seconda dei turni, mi alleno , vado in palestra. Organizzo spettacoli, gestisco i corsi a scuola, esco … Bevo l’aperitivo da Gio, e tutto ciò che sai. Non faccio nulla di strano o ambiguo!!
Secondo lei ,la mattina esco a correre per vedere culi … La scuola è una scusa per essere il “fuco fico”; non le insegno a ballare per non perdere occasioni con le altre e vado da Gio … Per le oche giulive… Come se non bastasse qualche sera fa ero da Gio che la aspettavo e Miri, ha cominciato una danza di seduzione molto esplicita, ma so come dissuaderla, con Miri c’è una complicità di anni, capiamo i momenti in cui si può e quando non è il caso…. E comunque, a mio modo, la stavo praticamente insolentendo ! Entra lei e minaccia di sotterrarla!!!
<< Cazzo, se sapesse quante volte te la sei sbattuta …Lei fra le amiche del bar è sempre stata la tua preferita, probabilmente se non ci fosse stata di mezzo Stefania ,alla fine vi sareste messi insieme. Non sonomai collimati i tempi ….>>
<< Appunto, ho pregato che non dicesse nulla … Miri fa la parte della ragazza leggera e un pò vuota, ma ha avuto la capacità, anzi probabilmente l’intelligenza di tacere!>>
<< Credimi; Sam, non ci ho piu’ visto … Siamo arrivati a casa mia e le ho sbrodolato addosso una serie di offese pesanti e l’ho mandata via. Potremmo fare un sacco di cose insieme , anzi quasi tutto ,ma lei polemizza e snobba ogni cosa !!! >>
<< Ma tu … Come stai?>>
<< Non bene. Lei è dolce, mi mancano le sue attenzioni, mi manca lei, ma ho dovuto fare una scelta tra lei e i miei sogni. Ho perso 10 allieve in un mese … Se ne sono andate, lei le sgarba sempre!!Non ho potuto preparare il prossimo spettacolo come volevo io perché il tango argentino, secondo lei, lo ballano solo le mignotte e… altre cazzate che non ti sto nemmeno a raccontare .E’ un delirio nel bene e nel male !!>>
<< Angelo, la ami?>>
<< Si, probabilmente, Anzi sicuramente, ma non posso continuare a vivere in apnea … >>
Mentre penso a cosa rispondere, sento in lontananza la voce di Cristi, e mi volto verso l’ingresso.
Mi chiede di seguirla in ospedale … Non sono obbligato, ma lei ritiene necessario che io approfondisca, e allora lo faccio.
Angelo chiede di potermi accompagnare e lei lo concede senza pensarci.
Saluto Paolo e Fabio e salgo sull’auto del mio grande amico.
Ripenso a mio padre …
Ricordo che giocavamo con la palla e che insisteva molto perché facessi i compiti, ricordo che la mamma gli faceva il nodo della cravatta ogni mattina e che era sempre ben vestito. Mi portava dai genitori di Romy a comprare le barrette di cioccolato e spesso camminavamo sulle colline che circodano il mio bellissimo paesino.
Cominciò verso la fine della quarta elementare a non rientrare a casa per la notte, e ad essere meno presente, fino che Mamma decise di andare a vivere con i nonni! Iniziò un rapporto prettamente telefonico … Che man mano sbiadì.
Ora torna qui mezzo morto … E mi da fastidio essere chiamato in causa.
<< Sam, dammi un consiglio per Micol …>>
<< Parlaci … Sarà predisposta vista la situazione .>>..
<< L’ho gia fatto … Ma è una malattia la sua …!! Io sarei disposto anche ad allentare, ma ho investito tutto nella scuola e non voglio mollare ora … >>
<< Non farlo!! Non ci pensare nemmeno>>
Arriviamo davanti all’ ospedale cittadino, ovviamente parcheggiamo quasi dentro all’atrio, ma con questa macchina si può tutto …!
Mi reco verso la camera di mio padre scortato da Angelo e due agenti.
Prima di entrare nella stanza respiro profondamente e ho una necessità estrema di parlare con Romy … Chiedo il permesso di farlo e Angelo acconsente.
-Sam … Ciao …
– Amore, ho bisogno che tu mi ascolti …
Le racconto quanto mi sta succedendo e lei mi chiede se sia possibile aspettarla …solo 10 minuti, tempo della strada …
Angelo annuisce e congeda i suoi colleghi …
Usciamo sul balcone, fumiamo una sigaretta
<< Stavo ripensando a Micol … Magari è solo insicurezza … Io se fossi la tua donna impazzirei!! Balli benissimo, sei belloccio e molto impegnato dal punto di vista delle tue passioni, lei non ha i tuoi stessi interessi, non può capire che tu vivi di tutto questo. Che sono gli obbittivi che ti fissi a farti realizzare ogni cosa e come se fosse meno importante ma non lo è … Tu basti a te stesso.>>
<< Lei non tollera … Vuole 2 cuori e una capanna, io sono più per ridere insieme, sono per fermare tutto e scappare 3 giorni lontano dal caos…lei vorrebbe che noi vivessimo nella Camargue francese, fra le colline … Io impazzirei. Ho bisogno della gente, di ballare, e poi, solo alla fine, di stare solo. Ho i miei tempi, ma lei non capisce che se vado a correre da solo, lo faccio perché per me è indispensabile ascoltare me stesso !!! Non per vedere culi e tette che sobbalzano.>>
<< Non riesco a concretizzare il problema. Io con Romy, andrei a vivere in una malga .>>
<<E la musica??>>
<<Eh no. >>
<<Ah aha ah… Vedi ??Se ogni pezzo che scrivi fosse per un amante immaginaria? Se guardassi le ragazze delle prime file, e lei ne fermassse una a caso per litigarci??>>
<< Pesante …!!Laura a volte lo faceva, ma era talmente piena di sé, che non temeva la concorrenza, anzi lei dava contro alle altre per darsi un tono e lo faceva sempre con uno stile da prima donna … Micol è impaurita! Parlaci. ancora una volta …>>
<< Mah…!! Era distrutta? Quanto?>>
<< Parecchio!!>>
<< Se mai la chiamo…. >>
<< Provaci!!!>>
Annuisce e si allontana, mi lascia ad aspettare Romy.
Non voglio vedere mio padre e tanto meno ora. Mi sento scomodo e completamente inadeguato, non l’ho più considerato, da quando lui non ha più ritenuto che meritassi le sue attenzioni.
Resto seduto con la testa fra le mani fissando il pavimento.
<<Sam… >>
Alzo lo sguardo e dal corridoio vedo arrivare Romina, si accovaccia davanti a me, mi bacia delicatamente, mi prende la mano e mi chiede come sto …
Sbuffo.
<< Sam, che succede?>>
<< Amore. Questo uomo rappresenta tutto ciò che non vorrei essere. Lui ha fatto penare mia madre fuori da ogni misura, da ogni limite, e io non l’ho mai più voluto vedere. Oggi ancora meno!!>>
<< Non entrare, alzati e ce ne andiamo.>>
<< Ha intestato a me 500.00,00 euro, in caso di morte … E io non li voglio.
Sono una cifra enorme … Mi cambierebbero la vita. Mi sembra di vendermi, o meglio sarebbe un pò come vendere il mio perdono o la mia stima … Non credo che la mia considerazione valga né di meno di piu’… Sono semplicemente sicuro che non funziona cosi’…>>
<< Hai ragione. Anche se credo che tu stia ancora cercando del bene in questo uomo, probabilmente avrà una spiegazione ben più calcolata …sicuramente nasconde qualche suo affare losco …Scusami amore, ma un uomo che si comporta come lui, non credo che abbia buone intenzioni …o comunque prima dovrebbe fare o dire qualcosa di meno materiale ,di più sentito ,anche se non credo che ne abbia le capacità>>
È cinica … E notevolmente risentita.
<< Cosa faccio?>>
<< Chiedigli spiegazioni, ma ti prego non restarci male. >>
Abbassa lo sguardo, consapevole della sua cattiveria.
Mi avvicino alla stanza e lei mi tiene la mano …
Un uomo tumefatto e pieno di bende, lo vedo invecchiato e provato, appena mi mette a fuoco sgrana gli occhi, non saprei dire se sia curioso o impaurito.
<< Sam? >>
<< Si … Mi hanno contattato per quello che ti è successo >>
<< Ho fatto alcune valutazioni sbagliate e mi hanno castigato, sai che sono un uomo d’affari e a volte capita …>>
<< Un uomo d’affari che scappa con la Metropolitana?>>
Sorride con un sorriso sghembo, purtroppo molto simile al mio …
<< Sto bene figliolo …>>
<< Vedo?!!!!>>
<< Oh ma questa è Laura?>>
<< Non fare finta di ricordarti le cose. Laura non è la mia ragazza da tempo e lei è Romina … E non le assomiglia per nulla ..>>.
È imbarazzato, ma non a sufficienza per tenere la bocca chiusa.
<< Bella, veramente bella, hai gusto, ragazzo mio…>>
Romina lo osserva senza cambiare espressione …
<< Che storia è quella della assicurazione …?? Non voglio i tuoi soldi …>>
<< Ti deluderò per l’ennesima volta … Non sono per te … Dovevano solo sparire per un pò di tempo. Ora ti chiedo solo di firmare per farmeli riavere Senza alcun vincolo futuro … Se fossi morto saresti ricco. Ma sono vivo e quei soldi mi servono …>>
Resto malissimo. Il fatto che non fossero nemmeno un tentativo di riconciliazione, mi fa solo rivivere l’abbadono … E Romy ci aveva visto lungo.
<< Meglio così. Rimettiti …!! Sappi che non ci ho mai contato in passato e continuerò a non farlo nel mio futuro … Tu non sei un uomo, nemmeno quando ti prendi in mano i coglioni. Ma ti garantisco che non è per i soldi e nemmeno per il tuo comportamento, è solo per il fatto che continui a interferire nella mia vita senza che nessuno te ne abbia mai dato il permesso, se non un fottuto cognome depositato all’anagrafe. Tu mi fai schifo!!!>>
Mi trema la bocca e l’unica cosa che posso fare è andarmene
Esco dalla stanza senza salutarlo … E Romy mi segue!!
<<Marina … Marina >>
Sento chiamare dalla stanza e Romy si ferma.
<< Chiama me?>>
Ci giriamo verso la stanza e lui fa cenno alla mia ragazza di avvicinarsi, lei non esita, mi lascia la mano e in una decina di passi veloci è in parte al suo letto
<< Stai vicino a mio figlio … Nonostante tutto. Io gli voglio bene, stenterai a crederlo ma lui è il mio orgoglio … Non ha mai chiesto nulla, al contrario dei suoi fratelli e lo stimo, si vede che è un bravo ragazzo …>>
Non lo lascia finire e mentre mi sto avvicinando a lui per farlo tacere lei mi intima di fermarmi dove sono e con tono severo:
<< Senti …Massimo, ci ricordiamo tutti di te, di come te ne sei andato e di chi hai lasciato qua … Non serve che tu mi dica di stargli vicino perchè lo farò indipendentemente dalla tua richiesta, lui e sua madre non meritavano il comportamento che gli hai riservato.
Una richiesta te la faccio io dal profondo del cuore: stai lontano da Sam, perché sei nocivo e non ha bisogno di nessuna delle cose che porti con te e dentro di te. >>
Si allontana e mentre volto nuovamente le spalle alla stanza intravedo stupore negli occhi di mio padre, mi allontano e resto zitto.
Nel mio cervello si è formato il vuoto più assoluto.
Per qualche giorno il pensiero di quell’uomo, mi rende triste e scontroso, Romy sembra capire, ma a volte vedo che si prodiga per farmi sorridere e io non ricambio molto.
Mi riporta alla realtà una telefonata di Osvi, che mi ricorda la serata al locale per venerdi sera e mi conferma che i pezzi, i famosi 4 pezzi che sei mesi fa erano stati accettati da una casa discografica, sono ufficialmente stati selezionati e che fra 15 giorni andremo a registrarli per inciderli sul nostro primo vero disco.
Mi si riapre uno spiraglio di luce … il ricordo di quell’uomo che sembrava non volesse il gruppo ed invece ci ha contattati comunque.
Romy dalla cucina mi osserva e man mano che le mie labbra riacquistano il sorriso, vedo i suoi occhi più luminosi.
Riattacco e lei con una rapida camminata mi raggiunge e mi stringe a sé…
<< Sono contenta. Felice … Ti amo!! Ti amo!!!>>
<< Anche io … Questa è la volta giusta!!! Ne sono sicuro …>>
Per qualche giorno con i ragazzi non parliamo d’altro e in paese si è già sparsa la voce … Sono tutti al settimo cielo, anche gli scettici!!!
Al locale ci sentiamo già delle star. E la serata va alla grande!!!
Persino il titolare del locale ci chiede se poi suoneremo ancora da lui …la cosa mi lusinga!!!
Nel frattempo passo le notti al pianoforte per buttare giu altri pezzi da proporre.
Cazzo abbiamo una casa discografica!!! Un cazzo di etichetta disposta ad investire … Finalmente!!!

 

 

 

 SMERALDO MUSIC & DREAMS

Ore sette tutti attivi davanti al bar di Gio, si parte col mitico furgone, un po’ per scaramanzia, un po’ per non staccarci dalla realtà.
Romy e Martina ci salutano e negli occhi di entrambe vediamo tutto l’appoggio e l’amore di cui abbiamo bisogno.
Raggiungiamo Torino nel giro di 2 ore 45, non stiamo nella pelle, siamo molto eccitati e direi molto spaventati.
Entriamo nella hall di un grande palazzo e ci riceve un ragazzetto tutto pepe, visibilmente gay e molto stravagante, dopo qualche battuta e qualche confidenza sul mondo della musica vip, mi sta già simpaticissimo. Ci fa accomodare in una sala d’attesa grande come casa mia …
Qualche minuto dopo scende dalla scalinata un uomo ben vestito e ci raggiunge con un sorriso molto accogliente.
<< Bene ragazzi, ben venuti.>>
Ci fa accomodare nel suo ufficio, sono talmente distratto dall’ambiente che non ho nemmeno appreso il suo nome …
<< I pezzi sono veramente il top, abbiamo ri-arrangiato alcune parti e ci terrei a farveli sentire.>>
Pigia un tasto sul suo pc, dopo qualche secondo realizzo che il suono esce dalle minuscole casse posizionate strategicamente alle mie spalle: nitido, limpido e pulito.
Il primo pezzo
-Il cuore oltre l’ostacolo-
Hanno rifatto buona parte dell’inciso, infatti Osvi storce il naso.
La mia voce è molto ben modulata e di gran lunga più alta rispetto agli strumenti.
Non si sofferma e pigia velocemente il bottone, secondo pezzo:
-Ripetimelo se davvero ci credi-
Cazzo ,questo pezzo lo odio, ma proprio questo dovevano scegliere, l’ho scritto una notte con in corpo più alcool che sangue: ero appena tornato da Londra, dopo aver visto il ritratto di Bryan sul comodino di Laura. Osvi aveva talmente insistito per mandarlo, ma a me sembrava un lavoraccio. Anche qui hanno tolto dei suoni, a mio parere essenziali.
Terzo pezzo:
-Passatempo-
Oh. Si !!Questa è divertente: parla delle ragazze poco serie e di come le vedessi io da maschio alfa, tutto in chiave ironica e molto estiva, sapevo che sarebbe piaciuto: non una canzone, una burla , un tormentone…
Hanno aggiunto una sezione di fiati … Mah!!
Quarto pezzo …
-Me ne vado altrove-
Incredibile è un duetto, oltre la mia voce alcune strofe sono cantate da una donna dalla voce un po’ noir, la base è stata rifatta completamente e anche qui Osvi resta infastidito.
Costui sarà il nostro produttore, del quale riesco a leggere, finalmente, il nome sulla targhetta appoggiata alla grande scrivania si chiama Giorgio Viviani .Restiamo per qualche minuto in silenzio e prima che il tutto diventi imbarazzante.
<< Ragazzi i pezzi verranno registrati cosi. Sulla voce niente da dire, tranne su alcuni toni che, come avrete sentito, abbiamo modificato.Per la batteria ci si può lavorare, troveremo un batterista, il basso è ok, a parte piccoli ritocchi. La chitarra l’abbiamo svecchiata. Che dite?>>
Si rivolge a me …
Sorrido e guardo Osvi, che prende parola da leader del gruppo.
Giorgio non ne è assolutamente compiaciuto, lo ascolta, ma sempre rivolgendo le sue obbiezioni a me.
Decido di non fare la parte dell’incapace e mi rivolgo a lui con una serietà ed una professionalità che non credevo di avere.
Giorgio mi piace … Ci propone tre uscite al giorno su alcune radio locali e 1 al giorno su altre 2 ascoltate su tutto il territorio nazionale e, grande notizia, l’uscita del disco entro un mese.
Per l’estate apriremo alcuni concerti di spessore per eventi canori molto famosi.
Il tutto completamente gratis, fino a che il disco non si venderà da solo.
Ottimo direi!!
È lo scotto da pagare … Ma per me è ok!!
Osvi non sembra accettare, anzi polemizza sulle spese che ci toccherà affrontare e sbotta quando Giorgio ci chiede di cancellare il nostro Salsa da you tube e di farlo adottare ad un altro gruppo così da non sporcare il nostro futuro. Intervengo nonostante le mani sudate e la salivazione ormai inesistente:
<< Giorgio, ma quel pezzo ha 12.400 visualizzazioni, ci conoscono, sanno che è nostro!!! Piuttosto sbattilo nel disco.>>
<< Ah … Samuele, sei furbo sai … Ci posso pensare, ma credo che non sia una grande idea, si è già sentito ..>>
<< Meglio … Non partiamo dal silenzio, ma da qualcosina …>>
<<Non te lo garantisco.>>
<< Il gruppo ha un nome?>>
<< Noi ci chiamiamo amichevolmente la band! Non ci siamo dati un nome serio…>>
<< Noi un nome serio lo abbiamo trovato>>
<< 4 SAM (FOUR SAM)>>
Ora Osvi lo sbrana …
No strano. Deglutisce spazientito ma non dice nulla!!
<< Se per voi è tutto ok. Domani registriamo e poi cominciamo a lavorare … Altro?>>
Osvi chiede di poterci riunire … In separata sede e Giorgio con un sorriso di facciata acconsente, ma si capisce che non vuole perdere tempo!!!
Ci lascia nella stanza e chiude la porta.
Andrea è al settimo cielo e sbotta:
<< Osvi cazzo! Siamo tutti sulla trentina abbondante e quando ci ricapita? Non polemizzare ti prego >>
<< Credi che sia tutto oro quello che luccica?>>
Tossisco:
<< A me Giorgio piace e finalmente abbiamo qualcosa di concreto …>>
Osvi ride …
<< I debiti … Che faremo per seguire le date del tour, io non ci sto!!>>
Si alza e se ne va …
Stefano bestemmia, Andrea resta con la testa fra le mani, e io sento addosso una responsabilità enorme … E il dovere di dire qualcosa …
<< Io invece ci sto … Voi?>>
Andrea
<< Cazzo ragazzi, ma noi siamo un gruppo, senza lui se dovesse andare male, non suoneremmo piu nemmeno provincia !Ci conoscono con lui, è lui che arrangia e organizza …>>
Stefano
<< Si, vero.ma le sue scuse non stanno in piedi!!! Credo che anche noi tre possiamo essere in grado di arrangiare i pezzi, considera che alcune parti inserite da lui le hanno tolte …>>
sbuffo
<< Direi le migliori!!!!>>
Andrea è insofferente
<< Non buttiamo nel cesso un’opportunità …>>
Giorgio rientra seccato
<< Samuele che facciamo?>>
<< Per noi è ok!!>>
<< Che fine ha fatto Osvaldo?>>
<< Non è convinto ma … Credo che si riprenda alla svelta.>>
Sorriso sghembo e strizzata di occhio !!Mi salvo sempre.
Mi batte sulla spalla e conferma che domani saremo in sala di incisione …e che se il nostro chitarrista non volesse acconsentire non ne farà una malattia!
Usciamo dallo stabile fumo una sigaretta … I ragazzi non parlano e Osvi resta alla guida del furgone.
Ci avviciniamo …
Mette in moto il mezzo e non parla.
Andrea sbuffa e Stefano si mangia le unghie.
Decido di affrontare l’argomento.
<< Senti Osvi, proviamoci ..>>.
<< Non capisci un cazzo, ci faranno fare gli zimbelli, sporcando le nostre canzoni e creando intorno a noi quello che non siamo …Io voglio suonare, non diventare una marionetta!!!>>
<< Come fai a saperlo? Chi lo dice?>>
<< Lo so e basta!!!>>
<< Alternative? Senti almeno il nostro parere …>>
<< Sentiamo… >>
Non credo che gli interessi davvero ma chiede ad Andrea
Lui è carico e dopo una serie di giri e di alibi infiniti se ne esce con una perla di rara saggezza:
<< E’ un’esperienza … Non voglio pensare un giorno di non averla fatta!! La peggiore delle ipotesi, torniamo a suonare al Gold …>>
Stefano aggiunge un caldissimo: << Infatti >>
Io, sto zitto e osservo Osvi …
Ha il viso tirato. Ma dopo una serie di parolacce, di imprecazioni e innumerevoli << Voi non capite un cazzo>>
annuisce e accetta!!!
Sosta obbligata in autogrill per l’aperitivo di rito … Chiamo Romina!!
Lei è entusiasta!!!!
Chiamo Angelo e anche lui si complimenta … Ed è esaltato all’idea!!!
Durante l’ultima parte del viaggio, Osvi ci ascolta farneticare, ma non interviene, anche se il sorriso ricomincia a formarsi sul suo viso …
Arriviamo da Gio e inaspettatamente c’è un intero paese ad aspettarci …
Che meraviglia!!!
Dopo la mega accoglienza e qualche litro di aperitivi vari, io e Romina arriviamo a casa, sono esausto!! L’adrenalina scende e mi metto sul divano, le racconto tutto dettagliatamente e lei mi ascolta, condivide la mia felicità e ripete che lei lo ha sempre saputo, un giorno saremo diventati famosi e che ce lo meritiamo!!!
Mangiamo qualcosina, ma sono talmente carico che non ho molta fame, ci mettiamo a letto e sprofondo in pochi secondi fra le braccia di Morfeo.
La sveglia suona all’alba, preparo la borsa, starò via qualche giorno e il pensiero di non vedere Romy, mi lascia inquieto. Ci salutiamo con un bacio appassionatissimo e sento già la sua mancanza.
Partiamo e Osvi ha una faccia più rilassata rispetto a ieri.
Ascoltiamo i pezzi per tutto il viaggio, li ripassiamo …
Una volta giunti a Torino ci beviamo un caffè e raggiungiamo la casa discografica.
Il tipetto bizzarro si chiama Jhonny e ci fa strada verso la sala di incisione.
Viviani arriva e ci presenta una serie di fonici, addetti al mixer e personale vario, poi si congeda augurandoci buon lavoro …
Ah bene !!!
Ci danno il via e attacchiamo con “Il cuore oltre l’ostacolo”
Con la loro strumentazione sento in maniera eccelsa , lo riascoltiamo più e più volte , ogni volta viene cambiato o inserito qualcosa e allora lo ricantiamo un infinità volte ancora , fino a che un certo Claudio , che vedo molto pernicioso ed attento esclama soddisfatto:
<< Perfetto !!! >>
Guardo l’orologio sono già le 2 del pomeriggio .
Andiamo a pranzo e ci rivedremo qua per le 3 e mezza .
Sono stremato .
I ragazzi sono estasiati dal modo in cui le canzoni prendono forma in un posto come questo . Io lo sono più per l’operosità dei tecnici .
Giorgio mi chiama in disparte e dice che domattina verranno i fotografi per la copertina del cd , e che stasera ci parlerà di come vuole farla , gli chiedo di condividere questo con gli altri e sottolineo che il capogruppo è Osvi … da sempre è lui è la mente della Band .
<< Sam , la band è il tuo passato , rispetto assoluto da parte mia ,ma per i 4Sam, la suonata cambia :tu sei il leader , non abbiamo bisogno solo della mente, per quella ci sono i computer ..necessitiamo del cuore e il cuore di questo gruppo sei tu !!!Opinione personale .. Ma visto che pago io ….>>
Non molto elegante e nemmeno simpatico ,ma chiaro !!!
Leader ? Cazzo Romina lo dice sempre … Le mando un sms per salutarla !!
Rientro in sala di incisione e via con
RIPETIMELO SE DAVVERO CI CREDI.
Solo con l’introduzione rivedo Londra .. La interpreto con un tale trasporto e tanta rabbia che persino Claudio mi guarda come se fossi un alieno .
Alza il pollice e non ci pensa << Buona cosi!!!>>
Il terzo pezzo è “Passatempo”
Nell’intonarlo stono di brutto .
Mi fermo e chiedo scusa ..
Ricomincio e non sento nulla .. Chiedo scusa di nuovo
Riparte l’inciso respiro e finalmente riesco a prendere la tonalità ,
E’ una canzone divertente , fa pensare alla primavera a come le ragazze siano tutte disponibili nel togliersi il maglione …ha un sapore frizzante , ma a quanto pare non la sto rendendo tale .. Claudio mi invita ad ascoltare le demo …
<<Tum tum tum e li parti … Per fortuna che l’hai scritta tu..>>
Si idiota … Ma io non l’ho scritta come l’hai imbastardita tu …
La ricanto .. Ma non è più un mio pezzo e fatto cosi onestamente … Mi fa cagare …
Dopo molti tentativi anche questa viene sigillata .
Ore 20,45 …
Claudio ci ringrazia e ci da appuntamento a domani ci sarà Penelope a cantare con me il duetto … Va beh … Vedremo !!!
Usciamo a fumare una sigaretta e dopo qualche minuto Jhonny, ci chiama per raggiungere Giorgio.
Per me vive qua dentro , sono più di 10 ore che siamo qui e lui per tutto il tempo ha presidiato il fortino.
Giorgio ci parla per circa un quarto d’ora di messaggi sublminali , di body languiges , di serendipity e di tutti quegli argomenti che spesso utilizza Fabio per tediarmi .
Tutto per introdurre la sua idea della copertina :
In bianco e nero, noi 4 sparsi ai lati di in una radura con l’erba violacea e con alcuni particolari dei nostri vestiti che richiamano il colore del terreno. Cerca di riprodurlo sul pc , giusto per farci capire …
Mah!! Si ok !! Non ho mai pensato molto a come sarebbe stata la copertina del nostro primo disco… Per me va bene !!
Invece no … Quella era solo la prima di una serie di 70 idee .
Dopo averle sviscerate ,commentate e modificate tutte quante … Giorgio ne sceglie una e lo fa senza possibilità di replica :
Tavolo da bigliardo ,noi con le stecche in mano ed un’ unica biglia al centro col numero 4 e sotto la scritta Sam .
Ore 2.05
Ok ,ora ho solo fame, sonno e un male di piedi che non tollero !!
Andiamo all’hotel e ci dividiamo in 2 stanze . Mentre Osvi fa una doccia io chiamo Romina , so di non svegliarla era scuola fino a tardi per una serata di promozione . La immagino in casa sola , e questo mi da un senso di nostalgia !! La sento serena … E questo mi trasmette per lo meno un po’ di pace .
Dopo essermi rinfrescato , mi sdraio e mi addormento in pochi secondi .
Alle 8.00 siamo già nella hall dell’albergo per fare colazione …
Alle 9.00 in sala registrazione .
Con estremo ritardo e sotterrata di insulti da parte di Giorgio Viviani , entra Penelope: 23 anni , bella da fare male e molto irriverente.
Non ci caga , anzi ci snobba come se ci stesse facendo un piacere .
Claudio da il via e intono la prima strofa di “Me ne vado altrove” ,lei parte con la seconda strofa e sbaglia le parole … Claudio la richiama e lei lo manda a quel paese .
Dall’inizio ,per ben tre volte , fino a che non mi spazientisco e senza mezzi termini
<< Studiare il testo , magari ?>>
Mi incenerisce con lo sguardo , ma non dice una parola
Ripartiamo per la quarta volta e finalmente imbrocca le parole con il foglio davanti …
Ha una voce calda e graffiante .. Cominciamo ad intenderci e finalmente Claudio sigilla anche l’ultima canzone .
Ce le fa riascoltare e Osvi è insoddisfatto , così esce dalla stanza e si confronta con Claudio , ottenendo solo pochi cambiamenti rispetto a quelli che aveva proposto .
Penelope se ne va senza salutare … Simpatica direi …!!!
Giorgio ci chiede di raggiugerlo in una location a pochi kilometri.
Arriviamo nei pressi di un capannone nel quale ,una volta entrati , ci ritroviamo sul set di un film : l’ angolo di un bar e un tavolo da bigliardo con la biglia azzurra la numero 4 ….Un uomo sui 40 anni di nome Federico ,si presenta in qualità di fotografo ,mentre una ragazza sui 20 anni ci fa accomodare uno alla volta su una poltrona e ci imbratta di cerone e cosmetici vari , per toglierci alcuni difetti e perché le foto vengano bene nonostante luci e flash.
Un’ altra donna sui 50 anni , paffuta e dolce ci porta dei vestiti e velocemente ci fa cambiare .. Ogni singolo capo è griffato e perfettamente adatto ad ogni particolare . Ci devono aver studiato sopra in maniera certosina e con molta professionalità.
Mi specchio nel riflesso della porta e sembro veramente un attore ,ogni particolare è adeguato e per nulla ostentato :
Siamo incredibilmente noi ,ma bellissimi ..
Federico nel frattempo scatta una foto dietro l’altra .
Ci chiede di camminare intorno al bigliardo .
Ci fa mettere nelle più svariate posizioni , poi cataloga circa 560 scatti che domani invierà a Giorgio via e-mail.
Me ne faccio inviare un paio che giro subito a Romina , la quale in meno di un secondo risponde con un semplice
<< Wow!!!!>>
Sono le 4 del pomeriggio e noi non abbiamo mangiato .Giorgio ci saluta e ci da appuntamento per le 23 allo Smeraldo ,un locale di sua proprietà, dice che vuole sperimentare una cosa …
Mah!!
Assaltiamo la prima paninoteca e ci divoriamo di tutto , siamo stanchi ma contenti , anche Osvi si sta abituando all’idea … Andrea commenta la performance di Penelope e Stefano invece ne sottolinea le forme.
Io rido e sottolineo solo il fatto che ha un carattere di merda !!!
Andiamo in hotel e mi butto sul letto ,ho bisogno di dormire …Resto in dormiveglia e sento Osvi che parla con Martina , è scettico sul da farsi ,ma in fondo lo sento prepositivo , quindi dentro di lui crede nel progetto.
Doccia e mi vesto un po’ bellino…mai come mi sono visto nelle fotografie .
Scendiamo e raggiungiamo il locale di Girogio.
Da fuori si vede la ressa della gente che fa la fila per entrare , anche se i battenti apriranno solo fra poco più di un’ ora . Entriamo praticamente scortati dal retro ….La serata che ci aspetta porta questo titolo “Cuba & Sound latino !
Sul palco ci sono 5 ragazzi , si presentano immediatamente in modo molto “Caliente”
Josè, la cantante, è Brasiliana.
Marchino ,chitarrista cubano.
Louis , bassista e voce maschile , Brasiliano.
Eraldo , un cinquantenne nero ,molto pittoresco suona le percussioni.
Luca ,italiano molto pallido, alle tastiere .
Stanno provando …
Li ascolto con tanta ammirazione: danno a quello che suonano un colore ed un sapore veramente tropicale .
Il locale spalanca le porte e la serata si anima : tutto il mondo balla … Una ragazza ,mi si avvicina e mi chiede di farla ballare acconsento e mi lascio trascinare in pista, i miei 3 amici mi seguono a ruota .Giorgio sale sul palco e viene acclamato da tutti i presenti
“Voglio presentare una mia nuova idea , 4 ragazzi che stimo e che stasera voglio condividere con tutti voi!La verità è che ho un dubbio e sono in debito con Sam .Gli devo una risposta da 2 giorni e voglio che sappia che io non dimentico mai nulla di ciò che dico. Chi conosce questa canzone ???? Prego ragazzi.. Ecco a voi i 4SAM… “”
Saliamo sul palco e Jose’ mi passa il microfono …
Cazzo ! Questa non è la provincia dove se sbagli … Ridi e ricominci … Qua rischi il tutto e per tutto . Il pubblico è critico e probabilmente fra di loro c’è chi ne capisce …
Andrea parte … E subito dopo Osvi : il nostro Salsa …
Attacco e se in un primo momento percepisco solo curiosità da parte di chi ascolta , subito dopo vedo che qualcuno canticchia la canzone e altri si buttano in pista …. E questo mi da quel poco di sicurezza per scatenarmi e ballare .
Sotto di noi vedo tre ragazze che si dimenano in un ballo estremamente provocante e ci puntano … Appena più in là qualcuno canta il ritornello e quasi tutti sorridono .
Ultimo assolo di chitarra … applauso !!!
Sensazione predominante lo stupore e subito dopo eccitazione !!!
Giorgio si mette in parte a me e senza problemi
<<Allora …Chi conosce questa canzone ?>>
Per alzata di mano , sembra che almeno un centinaio di persone la conoscano. Orgoglio !!!
<< E’ la prima volta che godo nel perdere una scommessa … Abbiamo il 5 pezzo del vostro primo cd … I 4SAM saranno in radio da Sabato prossimo e il 20 Giugno uscirà il loro grande disco : Il cuore oltre l’ostacolo….
Tutti applaudono e noi scendiamo dal palco.
Giorgio ci fa accomodare sui divanetti e nel giro di qualche secondo sul tavolino arriva di tutto .
Si vede che sa il fatto suo ed è ammirato per la sua fama .
<< Sam , non voglio rischiare … Non mi piace! Ma se tu avessi altri 2 pezzi un po’ bellini …. Potrei inserirli .. Mi servono subito !!!>>
<< Ne ho parecchi ..ma un paio spaccano sul serio …>>
<< Me ne serve uno romantico e l’altro latineggiante … Come questo !!>>
<< Ok li ho !!>>
<< Perfetto .. Domani mattina ore 7.00 >>
Lo vedo digitare sul suo tablet .. Probabilmente sta avvisando il suo staff…
Bevo il cocktail che ci ha offerto e continuo a pensare che potrei svegliarmi con l’amarezza di un bellissimo grande sogno ! Scanso il pensiero e tengo il tempo …
Giorgio Viviani è assolutamente sereno e ride con tutti …
L’atmosfera qua dentro è elettrizzante , le ragazze si pavoneggiano intorno a noi e alcuni ragazzi si complimentano . Mi piace … Ora ho la consapevolezza che piacciamo anche fuori casa .
Andiamo all’hotel … Domani saremmo dovuti rientrare … Invece abbiamo altri 2 pezzi da rivisitare e da incidere … Appena mi sveglio avviso Romy !!!
Ora le mando solo un sms , non voglio svegliarla .
” Quello che sto vivendo è un sogno .. Ma tu mi manchi e non poterlo condividere con te mi lascia incompleto !notte amore mio..!”
Mi pare di aver dormito 40 secondi , eppure è già mattina … Nel giro di poco dobbiamo essere in studio …
L’ambiente è ormai famigliare , Claudio mi accoglie con una tazzona di caffè e mi chiede i pezzi con estrema premura e curiosità , inserisce il cd nei suoi marchingegni e non digita i numeri che gli indico , la prima è la canzone che ho scritto per Lulù … E lui dopo le prime strofe manda avanti e come una doccia fredda arriva “la neve “, mi passa l’immagine di Romy , di quando si addormentò sul mio divano con la paura di svegliarsi , di quando gliela cantai per evitare di baciarla e di come invece poi lo feci comunque.
Lui manda la canzone indietro e ride
<< Che arrangiamento del cazzo …>>
<< Avevo 15 anni quando l’ho scritta …>>
<< Veramente ? Ma sai che è molto attuale … Ora la sistemiamo !!!>>
<< Ma quelle che ti volevo proporre sono la 6 e la 9 >>
<<Magari ci troviamo altro di interessante !!!>>
<< ok … >>
Questo uomo crede nelle nostre potenzialità …
Ascolta ogni pezzo e per ognuno manda una mail a Giorgio , ci chiede di suonare la numero 6 , una bachata che avevamo buttato giù per la scuola di Angelo : un pezzo allegro dal testo intenso …
Rimane basito da come ci ricordiamo ogni singolo passaggio e ogni singola nota .
Giorgio irrompe in sala e mi chiede a gran voce perché non gli avessi mai fatto sentire questi pezzi … E con estrema sincerità gli rispondo che molti sono stati scritti dopo l’invio del primo cd e altri sono vecchissimi .
<< Sam la 10 è ciè che volevo !!! >>
<< Bimba ?>>
La canzone che ho scritto per Romina.
<< Giorgio ..non sono tutte inedite ,le ho cantate durante alcune serate …>>
<< Sam , sono inedite !!! Nessuno le ha mai pubblicate , quindi … Non partiamo dal silenzio …. No ?>>
Utilizza la frase che gli avevo detto al primo incontro , questo mi fa piacere !!!
Sorrido e annuisco !!
Lo vedo pensieroso , resta assorto fissando il pavimento !!
<< Ho date strette per cambiare il programma … Ma se voi tornate alle vostre belle casine , io in un paio di giorni ci lavoro su .. E mi tornate qui Domenica il disco lo buttiamo fuori con 7 canzoni …!!! Osvi che dici ?>>
Non ci sperava più , lo so ,si era ormai rassegnato ad interpretare le modifiche apportate ai suoi arrangiamenti e a eseguire gli ordini , invece con estrema soddisfazione comincia a collaborare con coloro che fino ad ora vedeva come minacce .
Claudio chiede a Osvi di fermarsi a Torino !!!
Credo che sia una strategia intelligente ,Osvi è un asso e con i loro strumenti sofisticati, creerà dei capolavori …
Giorgio mi sprona ad andarmene.
<< Andate a casa e tu Sam prendi la tua musa ispiratrice e toccala ,annusala assaggiala … Questa per me è la gallina dalle uova d’oro !!!!>>
Non mi piace l’immagine strumentalizzata di Romy e dei miei sentimenti , ma riascoltando la canzone , non posso dargli torto , quella canzone è un assoluto capolavoro anche se nel mio cuore Romy lo è molto di più.
Dopo aver salutato Osvi , mi metto alla guida del furgone .
Percorrendo l’autostrada escono dalle nostre bocche pensieri deliranti … Stiamo vivendo un esperienza devastante a livello fisico , per via dei ritmi e delle esperienze nuove , ma altamente appagante perché stiamo costruendo il nostro più grande sogno !! Vederlo materializzarsi è magnifico.
Intravediamo da lontano le nostre colline e credo che per tutti noi sia impagabile pensare di essere a casa …

 

 

 

NON CAPISCI ????

Entro in casa e la prima cosa che noto è che tutto è in ordine .
Romy sarà a scuola ,ma voglio farle una sorpresa , quindi decido di non avvisarla , mi faccio una doccia e mi infilo la tuta da ginnastica .
La camera da letto profuma di lei .
Vado in cucina e trovo tutto perfettamente sistemato .
E’ una donnina meravigliosa .
Accendi il Pc e sulla mia pagina Facebook , trovo 43 richieste d’amicizia , e chi cazzo sono questi … Scruto i profili celati dietro i nomi e non conosco nessuno , ma dopo i primi 5 o 6 ,mi rendo conto che sono tutti di Torino e dintorni e realizzo che sono persone che ci hanno ascoltato allo Smeraldo .
Accetto tutte le richieste e sulle pagine vedo le nostre foto al locale .
Wow!! Una sorpresa inaspettata ma senza dubbio appagante.
Fra i 43 nomi ,trovo quello di Claudio e subito dopo quello di Jhonny!
Ci perdo un po’ di tempo .
Mi rendo conto che sono già le 23 e che Romy non è ancora rientrata , ma il giovedì ha solo un corso di tango argentino e solitamente a quest’ora rientra !! Si sarà fermata con Angelo , provo ad indagare … Lo chiamo
<<Pirata !!>>
<< Amico , tutto ok ? >>
<< Si stasera abbiamo finito presto e sono appena rientrato … Tu ?>>
<< Io sono a casa , volevo fare una sorpresa a Romy .. Ma ..>>
<< Strano .. Se n’è andata prima di me … Arriverà a minuti !!>>
Parliamo dell’esperienza delirante di Torino e dei grandi progetti , ma dopo un buon venti minuti , sono un po’ preoccupato e Romy non arriva .
Saluto Angelo e decido di scendere da Gio… E’ lì che se hai una qualsiasi domanda , trovi una risposta …
Arrivo in fondo alle scale e sento gridare , distinguo la voce di Romy , mi carambolo giù dalle scale e vedo quello che non avrei mai voluto nemmeno immaginare.
Quel fottuto bastardo di mio padre la sta tenendo per un braccio e le grida di dirgli dove sono e che vuole ammazzarmi .
Lei ripete insistentemente che sono a Torino e di lasciarla in pace , più lei si dimena ,più lui la stringe .
Li raggiungo velocemente.
La stringe per il collo e lei piange e grida aiuto .
In meno di un secondo gli volo addosso ,lo scaravento in terra e lo colpisco in pieno viso con una pedata .
Lei trema e le intimo di correre in casa .
Scappa verso il portoncino .
<< Che cazzo fai ??? Sono qui !! Cosa vuoi ?>>
<< I soldi !Quelli dell’assicurazione che ti ho intestato !!>>
<< Che cazzo ne so … >>
Tenta di alzarsi ,ma prende un’ altra pedata
<< Sei uguale a tua madre , sei un infame .. Quei soldi sono miei !!>>
Lo sollevo da terra come se fosse un sacco e lo appoggio alla ringhiera .
<< Io non ho preso nulla , ma anche se fosse … Non permetterti mai più di sfiorare la mia ragazza nemmeno con lo sguardo !!E non nominare la mamma , non farlo mai .. Non davanti a me …>>
<< La tua ragazza … Quella puttanella da 4 soldi ?Sam svegliati .. Figlio mio … Dimena il culo come una mignotta , sono giorni che la seguo per vedere dove abiti …e non credere a quel faccino!! Mi devi ridare i soldi perché vi faccio fuori tutti e due .. >>
Non tollero che lui mi parli così.. Non sopporto l’idea che lui sia qui e in una frazione di attimo mi sale dallo stomaco tutta l’ira che ho ingoiato per colpa sua .
Vorrei spezzargli tutte le ossa ,ma nel preciso istante in cui lo sto per fare ,vengo accecato dai fari di una macchina che inchioda e nonostante la luce fortissima , intravedo la sagoma di Leo che scende dall’auto .
<< Pirata .. Problemi ? >>
<< Mio padre ha deciso di uccidermi .. Vuoi spiegargli che questo non è possibile , visto che per lui sono morto 20 anni fa ?>>
Resta senza parole ,lo fissa per pochi istanti e lo mette a fuoco .
<< Che problemi hai , Massimo ?>>
Nel frattempo prende dall’auto una mazza da base-ball
<< No ragazzo .. Fermo .. Posso spiegare tutto !!>>
Lo implora , probabilmente chi lo ha spedito in ospedale , prima della coltellata fatale ,lo aveva tramortito con un arma simile .>>..
<< Sentiamo …poi se ne vale la pena di nn sotterarti chiamo Cristi>>
<< Chi cazzo è ?>>
<< Una persona che ti sistema subito in pochi minuti ..>>.
<< Sono andato per recuperare i miei soldi e non è possibile … Non mi danno spiegazioni e so che li ha presi Sam .. Per spassarsela con la ballerina di flamenco con quella faccia da angioletto !!>>
Leo mi guarda e senza aver bisogno di nessuna spiegazione rifila una pedata a mio padre , all’altezza delle ginocchia e compone il numero della sua fidanzata.
Mio padre cade a terra e impreca .
Cristi sarà qui nel giro di poco .
Mentre si contorce dal dolore , gli spiego in maniera molto aggressiva che io non ho preso i soldi ,il solo pensiero che siano suoi mi fa vomitare … Vivrei di aria piuttosto !! Lui non mi crede e non fa altro che sputare sentenze sulla mia persona e su mia madre.
Ripenso a lei e a come lui ci abbia trattati ,provo di tutto senza distinguere il bene dal male .
Cristi arriva sgommando … Che donna !!
Ci chiede di allontanarci di qualche passo e il pezzo di merda tenta la fuga , in un secondo gli siamo addosso in 2 : prende una serie di legnate e si calma , accasciato su se stesso continua a ripetere << i miei soldi … I miei soldi…>>
Cristi svela l’arcano :
<< Sono stati confiscati in quanto risultano essere riciclati , nessuno era autorizzato a confermarlo a lei, nemmeno gli impiegati per via dell’indagine … E lei è in arresto per una decina di reati. >>
Mentre tenta di alzarsi .. Io e Leo lo plachiamo e nel giro di qualche minuto arrivano 2 volanti della polizia di stato .
Lo ammanettano e lo portano via , invitando Cristi a passare domattina per la deposizione.
Leo e Cristi mi accompagnano in casa e lì trovo Romy, è talmente impaurita che sembra piccolissima .
Piange .. Mi siedo in parte a lei e la stringo forte …
Cristi cerca di calmarla e Leo accende una sigaretta .
Probabilmente si sente fuori luogo .
Nel giro di pochi minuti si tranquillizza e si alza ,prende le sigarette sul tavolo e ne accende una , aspira il fumo in modo energico
<< Quell’uomo mi fa schifo … E’ 2 sere che mi segue .. >>
Cosaa ? E io dov ero … Perché non ero qui ?
<< Amore , dovevi dirmelo ! Sarei rientrato …>>
<< Figurati .. Eri a Torino per il tuo disco , mollavi tutto per una stupidaggine ?>>
Il suo tono resta fra il sarcastico e l’incredulo
<< Non credo sia una stupidaggine , se avessi saputo … A fanculo anche il disco … Stai scherzando ??>>
<< Non credevo arrivasse a tanto …avevo chiesto a Leo di tenermi d’occhio.. Ma tu eri già a casa e .. Poi non so .. Non so !!>>
La ascolto .. Ma non sopporto l’idea che abbia chiesto a lui , perché ora nella sua vita ci sono io ..
Perché ?
Perché non me lo ha detto ?
Perché lui ?
Perché ancora lui ?
Se lei veramente lo ha fatto per me .. Per il disco .. Perché lui non mi ha avvisato ?
E poi lui non sembrava saperlo che quell’uomo fosse mio padre …
Cerco di non trasmettere la mia delusione , ma Leo ha già capito , lo vedo da come muove la bocca , la trasforma in un mezzo sorriso ed inevitabilmente inspira rumorosamente col naso .. Tipico di chi ha il suo vizio !!
<< Sam .. Detta così è un po’ ambigua .. Ro’ … Spiegati bene !!!>>
Ro’? Lui la chiama così … Non mi piace ,ma mi dà l’idea di una tale complicità e di una certa intimità alla quale non avevo mai pensato seriamente.
Lei lo guarda infastidita , come se non capisse ..
Allora guardo lui ..
<< Lei mi ha semplicemente raccontato di un uomo sulla sessantina che l’ aveva seguita, senza specificarne la reale identità , così le ho promesso che sarei passato a controllare .. Le ho detto più volte di avvisarti .. Ma …>>
Lei lo interrompe vistosamente infastidita :
<< Non ti ho avvisato perché pensavo di cavarmela , e poi quel disco per te è importante e .. Leo e Cristi erano qui. Non credo che questo sia il vero problema…>>
Cominciano una specie di discussione nella quale io e Cristi non esistiamo .
Accendo una sigaretta e resto lì come un ebete , quasi affascinato dalle parole di lui , dalla capacità che ha nel farla ragionare e nella pazienza certosina che ci mette per ascoltarla mentre lo insulta.
<< Ro’ , posso capire la tua discrezione ,ma lui è il tuo ragazzo e non puoi pensare di tenere nascosta una cosa importante come questa .. A maggior ragione perché chi ti ha aggredita è suo padre .>>
<< Ma lui questa opportunità la aspetta da una vita , non sarò io a fargliela perdere o fargli perdere tempo dietro a me … >>
<< Ma per lui non è una perdita di tempo …perchè non la smetti di sentirti un peso per l’umanità … E ti rendi conto che sei importante … Per lui.>>
<< Ma io sono qui .. E il disco è adesso , magari non ricapiterà più.. >>
<< Probabilmente chiunque , editore compreso , avrebbe capito !!! Non è una cosa comune , si tratta di un emergenza .. E quando qualcuno ci tiene a te … Ha il sacrosanto diritto di decidere di esserci…>>
Tossisco e i due si voltano repentinamente verso di me , Leo abbassa lo sguardo e cosciente di quanto sta facendo si scusa e chiede a Cristi di andare , lei si alza dalla poltrona e prende la sua faccia fra le mani lo bacia .
Lui le sorride imbarazzato .
<< Sapete ragazzi , lui si fa prendere dalle ingustizie di ogni tipo … Se non fosse così delinquente nel DNA, potrebbe fare l’avvocato … Ora riposate e non prendetevela l’uno con l’altra avete bisogno di stare soli.
Massimo verra’ incriminato e per un po’ non si farà ne sentire ne vedere …
Sam ci racconterai della tua esperienza e tu Romy riposa .. Notte !>>
Leo ci saluta e nel darmi la mano ..
<< Pirata .. Forse ho esagerato , ma per rispetto a te .. Spero che tu lo abbia capito .. >>
<< Ma va… Tranquillo !Grazie ..>>
Il mio “ma va” suona sincero , anche se non lo è del tutto , sono estremamente geloso .. Di come lui le parla , di come la riprende , di come riesce a trasmetterle appartenenza. Ma soprattutto di come lei lo ascolti…
Una volta soli lei è fredda .
Ha messo un muro fra di noi .
Non parla.
La raggiungo in cucina e onestamente non so che dire.
Lei neppure .
Dopo qualche minuto di silenzio imbarazzante mi impongo di chiederle come sta .
<< Spaventata e dispiaciuta .>>
<< Ci credo amore , chissà che paura che hai avuto >>
<< Ora passa.>>
<< A me dispiace che tu stia male …>>
<< Sam .. Non ho gestito la situazione e ho chiesto al mio ex di darmi una mano , ti ho mancato di rispetto ma l’ho fatto per non rovinarti tutto…
<< Tu sei tutto … >>
Piange …
La stringo forte a me . Dio ,amore, quanto mi sei mancata !
Annuso il profumo dei suoi capelli , stringo a me il suo esile corpicino e sento in un solo istante tutto ciò che lei rappresenta per me .
Le chiedo di andare a dormire e lei è d’accordo .. Nel letto restiamo vicini e lei pian piano si lascia andare e mi racconta cosa sia successo effettivamente .
Mio padre l’aveva seguita dalla scuola al bar di Gio’, già l’altra sera ,ma lei era in compagnia delle ragazze e lui non l’aveva aspettata.
Le era capitato di trovarselo davanti più volte in questi giorni ,ma era sempre in mezzo alla gente , quindi non se ne era preoccupata … Stasera lo ha visto fuori dalla scuola ,ma è salita in auto e non pensava che lui la seguisse ,anche perché lei lo aveva immaginato senza un mezzo per spostarsi.
Quando ha capito che quel pezzo di merda la stava seguendo ha deciso di chiamare Leo ,e lui le ha detto di andare a casa che sarebbe arrivato in pochi minuti .
Dice che qualcuno ha accompagnato mio padre fino a qui , ma non è riuscita a vedere chi .. poi lui le si è scaraventato addosso ed è successo il tutto…
Le chiedo di Leo… So che non sarebbe il momento, ma il loro magnetismo mi infastidisce , pur fidandomi ciecamente di entrambi.
<< Ho sbagliato .. Ma è l’unica idea che ho avuto … E poi credo che sia adatto a questo ruolo..>>
Resto un attimo in silenzio ,non mi piace quello che ha detto , adatto ? E io no ?
<< Amore … Ma adatto cosa vuol dire ?>>
<< Mi poteva difendere .. Io non sapevo che tu fossi qui>>
<< Parlarne con Angelo ?>>
<< Cosi saresti corso qui subito .. Ti avrebbe chiamato>>
<< Eh sì !!!!!!! ….sarebbe stato meglio ..>>.
<< Non credo .. Leo è più scaltro ha capito che non volevo farti preoccupare … >>
<< Quindi mi hai mentito ? Anzi eravate d’accordo ?>>
<< Tacitamente credo di sì … Lui mi ha detto di dirtelo ..ma sapevo che non avrebbe preso iniziative… Non è nel suo codice d’onore …>>
<< Eh?? Cosa vuol dire … Romy non ha senso tu dovevi dirmelo…>>
<< Forse .. Ma io non volevo essere la causa di un tuo insuccesso …>>
E’ assolutamente fuori strada … Il disco paragonato a lei in ospedale per colpa di mio padre ? Non ha senso .. Non deve pensare nemmeno per sbaglio che ci sia un termine di paragone …
<< Senti .. forse non hai capito che niente nemmeno un disco di platino vale quanto te … Io ci voglio essere perché tu sei la cosa importante della mia vita , se poi arriverà un disco , il successo e quanto vorrà regalarmi l’universo bene , ma tu sei prima di tutto … E essere a più di 300 km da qui inconsapevole , mentre tu eri impaurita ,mi fa sentire male .. >>
<< io sono da sempre abituata ad avere bisogno di te senza averti …>>
Sento una rabbia dentro che non riesco a controllare .. Mi scaldo
Le cose sono cambiate da allora , eppure lei non sembra accorgersene .
Alzo la voce
<< Io sono qui ora , non puoi non vederlo! Non so quanto tu possa avere avuto bisogno di me , ma è quasi un anno che stiamo insieme .>>.
Lei sgrana gli occhi
<< Lo so … Lo so . >>
<< E allora ? Permettimi di esserci .. Non continuare a pensare di disturbare , perché sei tu a rendere tutto difficile , voglio dimostrarti tutto l’amore che ho per te .. Ti amo ,ma se tu chiami Leo e non me .. Io non posso farlo ! E’ solo colpa tua se non posso esserci quando hai bisogno!!!! Quando ho avuto bisogno di te ..ti ho cercato , ti ho chiamato e ti ho inseguito … Cazzo !! Smettila di sparire , di nasconderti e di allontanarmi !! Toccava a me decidere se partire oppure no .Pianatala di fare l’eroe … ! Di volermi tutelare da tutti ! Io so cosa è giusto fare e cosa no…Ma devo sapere cosa sta succedendo …>>
E’ allibita
<< Va bene , amore .. Non essere arrabbiato , volevo evitarti casini con la casa discografica e con mio fratello … >>
<< Io sono il tuo ragazzo e non tollero che tu sia qui impaurita e che per non disturbarmi , come se tu potessi mai farlo … Chieda al tuo ex …>>
<< Ma è tuo amico ..>>
<< Ok …ma non sono io e se non fosse arrivato ? E se fosse stato fatto ?>>
Non sa come uscirne … Forse non credeva che io mi arrabbiassi …
La vedo intimorita e attonita …
<< Sam .. Mi è sembrata la cosa giusta da fare.. La prossima volta non lo farò , non pensavo fosse così importante .>>.
<< Cristo !!! Tu sei importante … Non quello che è successo!!Lo capisci ??>>
<< Ora si .. >>
Mi guarda con quei suoi occhi grandi e annuisce .
Esco dal letto e vado in bagno devo calmarmi … non può farsi da parte ogni volta , non può ritenersi un problema per me , senza rendersi conto di essere stata la soluzione a quasi tutto .
Non rientro in camera e vado sul divano .. Accendo la tele e mi soffermo su un film d’azione … Cerco di non pensarci …
Sarà la stanchezza , sarà l’adrenalina che scendendo mi lascia senza forze ,ma mi addormento .
E’ notte , dalla porta finestra vedo le luci dei lampioni e ad un tratto sento dei passi nel corridoio , accendo la lampada e la vedo sbucare , resta sulla porta e mi guarda , senza parlare .
Ci sorridiamo , lei è imbarazzata ..
<< Ma non vieni in camera ?>>
Annuisco .
Resta lì , in silenzio ..
Mi alzo e mi avvicino a lei
<< Scusami, Sam .. E’ solo che ho paura di perderti , di soffrire come quando non c’eri .. La mattina mi alzo e ringrazio che sia tutto vero .. Che tu non sia un sogno … Come ne ho fatti mille …>>
<< Voglio che la smetti ..sono qui … Sono vero ..sono io …!!! Ho paura anche io di non essere all’altezza , ero terrorizzato al sol pensiero di non riuscire a farti felice . se continui a tenermi distante dalle tue paure , come faccio a portartele via ??>>
Mi stringe e nel gesto di abbracciarmi la vita .. Scopre la cicatrice e la osserva , deglutisce e senza una particolare inflessione della voce ripete
La parola “scusa”.
Le prendo la mano
<< Dimmi la verità … Staresti meglio se fossi mia moglie ? Vuoi sposarmi ?>>
<< Voglio sposarti perché ti amo … Non perché devo stare tranquilla ..>>
Mi abbraccia forte , andiamo in camera e abbracciati stretti ci addormentiamo .
Per fortuna non ho orari , ne impegni e dormo fino a che mi va…
Mi sveglio e non sono di buon umore .
Romy è uscita ,ma non mi spiego come io sia quasi contento che non sia qui.
Credo che ci vorrà un po’ per digerire quello che è accaduto ieri sera ….
Nonostante io le abbia chiesto per la terza volta di sposarmi e malgrado il fatto che per le prime 2 , poi non se ne sia mai più parlato , credo che sia cambiato qualcosa .
Vago un po’ per casa e poi mi metto al pc e trovo su fb alcuni messaggi da parte dei nostri ammiratori Torinesi e alcune foto di Osvi con Claudio in un locale .
Penso a cosa succederà , non so bene come sarà ,ma non vedo l’ora di vivere ogni cosa sulla mia pelle .
Credo di non poter desiderare niente di più dalla vita ,ma
il senso di vuoto che mi ha lasciato la discussione con Romy è enorme .
Scendo da Gio’.
Bevo un cappuccino e tutti i clienti si congratulano più o meno sinceramente.
Laura entra con Alex e mi sorride .
Le offro la colazione e sto un po’ con loro.
Mi chiede di Torino e le racconto della favolosa esperienza ,ma lei non è convinta e col suo atteggiamento da psicologa improvvisata riesce a farmi spogliare di ogni taboo, e le racconto tutto ciò che mi rattrista .
Lei ride di gusto … E senza pensarci di slaccia la camicia e attacca Alex al seno .. Come fosse la cosa più naturale in assoluto .
Non mi piace il gesto … Credo che allattarlo dovrebbe essere un gesto intimo , lei lo fa con un tale distacco , quasi fosse un gesto repentino per non farsi rompere le scatole …
<< Sam … Sei geloso ! Non ti nascondo che sentirti così mi rattrista , non credo tu provassi queste cose specifiche per me , ma non ti sei mai preoccupato molto di deludermi e di proteggermi.
Probabilmente si sta spegnendo la passione dei primi periodi e non vuoi fare il maritino , a te piace fare casino , bere e esagerare . Ti sei imposto la normalità , ma non ci stai bene … E quanto ti è stato proposto cozza di brutto con l’idea di voi due sul divano…e di lei .. Con quel viso angelico , per te ci vuole una guerriera , cosa ci fai con una bambolina del carrillon ? E poi , senti, lei è stata con lui per anni , gli apparterrà sempre…>>
Le sue parole mi sanno di ” mi sto rinfilando nella tua vita senza che tu te ne accorga” ,e allora evito e con molta delicatezza la saluto e bacio Alex. Non sto bene nemmeno qui …
Decido di andare in città .. Angelo sa come aiutarmi .. Di sicuro !!!
Ci incontriamo e parliamo un po’ di Torino , del disco e della serata allo Smeraldo , lui si complimenta e spinge a manetta sul pedale della grinta e sul fatto che me lo merito che finalmente potrò vivere di ciò che mi piace veramente fare …poi gli confido di Romy e lui resta sbigottito.
Cerca di sviscerare la situazione e conclude con un ragionamento che di per se non fa una piega:
<< Probabilmente nel suo pensiero lei che deve esserci , tu no . Non ci sei mai stato e si è abituata a dare senza chiederti nulla in cambio e quello che tu decidi di darle per lei rappresenta quanto di meglio lei possa mai sperare….>>
<<E allora io che ci sto a fare ? Per me è assolutamente indispensabile essere considerato all’altezza della situazione e non un uomo da idolatrare .
Ho costruito questa storia cercando di dimostrare il mio amore e ho ottenuto come risultato una donna che non chiede amore .. Anzi non mi vuole disturbare … ? Ti sembra normale ?>>
Tergiversa qualche minuto e mi parla di come probabilmente sia difficile per Romy avere un ruolo predominante nella mia vita , visto che non aveva più sperato di averlo .
Controbatto immediatamente dicendo che sono andato a cercarla in montagna ,che ogni volta che se n’è andata l’ho riportata da me … E che ho preso una coltellata ,ma che anche li ,ho continuato a volerla con me ..
<< Pirata .. Credo che tu debba ripeterglielo seriamente ancora !!! Se ci tieni ..>>
<< Ovvio .. Sai , le ho chiesto di sposarmi
3 volte , ma il giorno dopo lei non ha mai toccato l’argomento e non capisco ..>>.
<< Beh… Sam ! Probabilmente non vuole disturbare …>>
<< Invece penso che non mi creda …>>
<< Parlaci … State vivendo la vostra convivenza , senza mai una cena e senza qualcosa di solo vostro , vivete la scuola , le tue serate , e questa meravigliosa possibilità del tuo successo ,ma credo che non abbiate molto il senso di stare insieme … >>
<< Beh.. Si ma a casa stiamo bene .. Molto !!
<< Ok … Ma la vita , la vostra vita ?????? Non è sposandovi che risolvi , credo che la soluzione stia nel vivervi !!!! >>
Ne parliamo per un po’ ,ma credo che Angelo abbia raggiunto il cuore del problema .
Angelo torna al lavoro io prendo l’auto , mentre guido verso casa decido di portare Romy in un centro benessere lontano da qui , solo noi . Ho un giorno e mezzo prima di tornare a Torino ,ma sento l’esigenza di partire sicuro di noi , di quanto la voglio …
La chiamo:
<< Prepara una valigia con dentro 2 costumi e poco altro .. Andiamo via io e te>>
Acconsente con una tale euforia , che in pochi secondi ricresce in me la certezza del suo amore , la convinzione di volere lei e la consapevolezza di quanto lei sia importante per me .
Arrivo ed è al settimo cielo .. Indossa un paio di jeans attillati ,una camicina rossa, scarpe da ginnastica e una giacchettina molto colorata .
Un trolley verde è pronto vicino alla porta .
<< Dove andiamo ?>>
Mi avvicino e le dico che è una sorpresa e che per ogni sua confidenza su quello che pensa di noi le darà un indizio … Le anticipo che avrei voluto pensarci prima , perché domani notte parto per Torino ,ma che avremo quasi 48 ore solo per noi …
E’ contenta .
Saliamo in auto e comincia il gioco ..
<< Allora signorina .. Dimmi un po’ cosa ti aspetti dalla nostra storia ?>>
<< A me basta che tu ci sia .. Spero di non deluderti …>>
<< Risposta sbagliata … Devi avere delle aspettative ..>>
<< Spero che Laura non torni nella tua vita .. Questa è la mia paura più grande … >>
<< Mmmmh. Punto uno : Laura non mi piace più ,è diventata volgare e ha esagerato .. Ha tradito la mia fiducia più volte e al di là di questo non la amo più perché amo te …>>
– bravo Sam , chiaro e limpido –
<< Sicuro ? Ho sempre un po’ di timore che inventi qualcosa …>>
<< Punto 2 : impara a fidarti di me … Ho un cervello !!!>>
<< Questo lo so …!!>>
<< Quindi togliti dalla testa , subito , questa paura !!!>>
<< Merito un indizio ?>>
<< Non ancora … Non hai risposto alla mia domanda …>>
<< Mi aspetto … Nulla io ho te e questo e ‘ sufficiente …>>
<< Mmmmmmh !>>
<< Ok ,Ok,… Mi aspetto che staremo insieme … Che tutto torni ad essere come la prima sera … Credo che ne abbiamo passate parecchie e che siamo un po’ distrutti …>>
<< Te lo prometto .. E ti sei meritata il primo indizio andiamo a Shenna è vicino a Merano … >>
<< Io non so sciare …>>
<< Non ti porto a sciare .. Ti ho fatto prendere un costume ricordi ?>>
<< oh ! A Merano ???>>
La lascio sulle spine , ma lontano da casa vedo il suo sorriso riprendere forma sul quel visino tanto dolce .
Ricomincia a parlare della lista dei desideri … E dice che vorrebbe essere sempre considerata la mia donna , è imbarazzata mentre mi racconta delle sue fantasie , di quanto nella sua testa avevamo già fatto e vissuto …le confermo che tutto quello che sarò in grado di fare lo farò … Anche se il successo dovesse darmi alla testa … Non cambierò fidanzata … Cambieremo vita , se lei lo vorrà ,ma non cambieranno i sentimenti … In questo momento mi sento di giurarglielo !!!
Sembra convinta. Lontano dalla nostra realtà ,mi chiede se andremo al mare , se potrà venire ai concerti e se la sposerò .
<< Certo … Tutto quello che vuoi ,basta che non ti metti in un angolo .. Io voglio viverle insieme a te certe cose , non voglio una fans … Voglio una complice !!!>>
<< Ma non so se ne sarei all’altezza !! Sono abituata ad osservarti …starti in parte a volte ,mi rende insicura . Mi guardano tutti come se fossi una nel braccio della morte . Quegli sguardi dicono ” goditela perché di te si stancherà .. Tu non sei Laura , lei sì, che lo teneva al guinzaglio” ….>>
<< Infatti ..se ci penso ora mi rendo conto di essere stato uno zerbino … Con te ci sto senza dover dimostrare di essere un grande uomo … Tu mi fai sentire apposto , senza che io faccia grandi gesti … A volte scadi nelle stupidaggini come ieri … Ma so che non lo farai di nuovo … Vero?>>
<< No .. Ho capito …se ho bisogno lo dico a te … >>
<< Ok ,2° indizio ?>>
<< Si…>>
<< Andiamo in un posto e staremo lì a dormire … Anche se spero che tu non me lo lasci fare …>>
<< Wow … E il costume ?>>
<< Per questo indizio devi superare il terzo esame …. Qual’ è la cosa di me che non sopporti ?
<< Nulla … Io sopporto tutto !!>>
<< Male bambolina … >>
<< Ok … Mi infastidisce quando mi dai per scontata ..>>.
<< Spiegati ..>>
<< Mai un fiore , una cena , un regalo … So che viviamo insieme e che forse non è importante , nel senso che mi hai dato la tua casa , il tuo armadio , i tuoi spazi e … Il tuo tempo ..ma forse ho bisogno di fare anche la fidanzatina … Capisci ?>>
<< Allora stiamo andando nel posto giusto … Amore !!! Ti porto in un posto dove .. Potrai fare la fidanzatina viziata e amata finchè vuoi, sarò il tuo Principe Azzurro ..>>
<< Preferisco il pirata …>>
<< Acqua ce n’è a sufficienza !!! Ora però ci fermiamo per pranzo ,sono già le due e un quarto … Avrai fame ?
<< si … >>
<< E cosa mangeresti .. Non vale rispondere ” come vuoi ” e ” per me è uguale ” >>
<< mmmmmmmmh!!! Ok ,vorrei una bella costata alla brace … >>
Sorrido ed esco dall’autostrada … Da queste parti esiste un paesino meraviglioso con tanti ristorantini che fanno specialità alla brace …
Infatti ci fermiamo davanti ad una trattoria tipica … ” IL VECCHIO CASOLARE ”
Ci accomodiamo ad un tavolino che si affaccia su una terrazza , da qui si può ammirare un panorama meraviglioso : il lago di Garda .
Mangiamo , ridiamo e lei è solare . Io comincio a scaricare tensione e pensieri negativi … La osservo mentre mi racconta della scuola , delle sue esperienze e delle esibizioni che dovrà fare , la vedo serena e questo la rende molto bella .
Ripartiamo e in auto le racconto di Torino , di Giorgio , dei pezzi , quando le racconto di Penelope , arriccia il naso
<<Spero tu non ci debba fare un video … Tipo nudo !!!>>
<< Ma smettila …Senti un po’ ,quando balli con Angelo che ti prende le gambe e fate tutti quei numeri …???>>
<< Angelo …. E’ un tuo amico e ti fidi … Penelope???… Già il nome mi sa di guai !!!!!>>
Rido … E lei pure !!!
Il viaggio si fa spensierato .
<< Amore , ma un giorno posso cantare una canzone con te ?>>
<< Certo .. La prossima serata che facciamo .. Cantiamo insieme !!!>>
<< Mi devi insegnare!!!>>
<< Altro progetto ..inserito nel mio data base … >>
Accende l’autoradio e cerca quella della neve …la intona e resto zitto per ascoltarla !!!
Ha una voce acerba ,ma è intonata e mi piace come interpreta le parti che sente sue .
<< Il bianco della neve che copre a tutti il mio misfatto ,
La neve che si scioglie ma tu resti dentro me ,anche nel silenzio …>>
Attacco io
<< Nel silenzio tu resti mia per sempre .>>
Applaude ..
Le faccio sentire i pezzi ri-arrangiati , li ascolta e storce il naso quando sente il duetto con Penelope .. Mi dice con tutta la sincerità che le esce dal cuore che la odia già , le spiego l’atteggiamento che ha avuto e la rassicuro dicendo che non è proprio il mio tipo …
Mi minaccia pesantemente e poi manda avanti il cd ..
Arriviamo a Shenna , chiedo informazioni per orientarmi e in pochi attimi siamo davanti all’hotel ; una costruzione tipica del luogo con i balconi in legno , mi indicano il parcheggio privato e poi ci accolgono con molta gentilezza e ci accompagnano in camera.
Una grande stanza con un letto che pare morbido solo alla vista , il bagno è enorme e un balcone si affaccia su una vallata meravigliosa.
Ci consegnano i bagagli e ci confermano che la cena sarà alle 20.00.
La SPA è al piano inferiore e il pacchetto “love time” è offerto dall’hotel .
Sono le 16.00 sistemiamo alcune cose in camera e le chiedo cosa vuol fare ?
ammaliata dalla location e si sdraia sul letto …
<< E’ tutto bellissimo ..>>
<< Tu di più …>>
<< Vieni qua ..>>
Mi sdraio accanto a lei e le accarezzo i capelli .
Mi bacia
Mi stringe
Mi slaccia la camicia e io simultaneamente ,infilo la mano sotto la maglia che in pochi secondi finisce a terra .
La mia camicia fa la stessa fine .
Si muove in modo sinuoso e molto lento, quasi come un onda del mare ;
E’ a cavalcioni sopra di me.
Una visione celestiale .
Qualche istante dopo siamo completamente nudi .. Sotto le lenzuola bianche e lisce di questo favoloso lettone .
Mentre facciamo l’amore , percepisco in maniera chiara il suo piacere e mi rendo conto che in ogni suo bacio , in ogni tocco e in ogni gemito mette tutto l’amore che prova per me .
Non so se, mai sarò in grado di provare un sentimento così intenso , ma spero che tutto il mio amore le arrivi ed è proprio per questo che mi fermo un secondo , cerco il suo sguardo e sussurro
<< sei la mia vita , ti amo Romy>>
Vedo i suoi occhi scuri spalancarsi e a bassa voce mi dice all’orecchio
<< non smettere mai di dirmelo ..>>
Mi afferra la schiena e si lascia andare , io qualche attimo dopo di lei .
La sensazione di poter stare dentro di lei ancora un po’ mi inebria , pur sapendo che si tratta di un incoscienza …che non sono uscito in tempo ,ma non volevo farlo , volevo vivere l’emozione fino in fondo ..
Lei
<< mah .. Ma Sam … Amore … >>
<< sssssh .. Va bene così>>..
Sembra contenta .. E dice solo che mi ama .
Mi tiene stretto sopra di lei e io annuso il profumo dei sui capelli e le bacio il collo.
Riprendiamo fiato abbracciati , ci facciamo una doccia abbracciati e decidiamo di scendere al centro benessere abbracciati.

 

 

 

BENESSERE NEL CUORE

Il centro benessere di questo hotel si presenta come un isola silenziosa.
Un sottofondo musicale molto soft , credo sia Enya .
Una piscina liscia e azzurra con ricavata all’interno una vasca piu’ piccola dalla quale esce del fumo .
Al momento non c’è nessuno …
Alle nostre spalle intravedo una vetrata e al di à’ una grotta , le prendo la mano e ci avviciniamo , la porta scorrevole si apre automaticamente e all’interno c’è un bagno turco enorme , i sedili sono ricavati nella roccia e intorno a noi essenza di mentolo , ci sediamo e restiamo affascinati dal soffitto blu a volta , adornato con piccole stelle luminose .
Respiriamo a pieni polmoni e ci piace.
Qualche minuto dopo .. Usciamo e lei vuole esplorare il posto , è eccitata all’idea di una piccola vacanza qui .
Nell’altra sala scorgo la Sauna : il tragitto che ci arriva è un piccolo passaggio con dell’acqua ,ci infila il piede e resta sbalordita dalla temperatura elevata , il passo successivo le fa emettere un esplicito
<< Oh caazzo…. è gelata !!!
La seguo e dopo una decina di metri di questo percorso alternativamente vulcanico e gelato , che leggo sulla targhetta chiamarsi ” rigenera ” , entriamo nella stanza caldissima . Ci sdraiamo e restiamo rilassati , ma dopo circa 15 minuti ,lei dice che vuole uscire .. E’ sudatissima !!
La porta alle nostre spalle riporta un divieto d’accesso .. Quindi l’uscita è dalla parte opposta ..
Dopo aver varcato l’uscio in vetro sottilissimo , ci si rovescia in testa un secchio di acqua e ghiaccio … Resto paralizzato !! Lei strilla …!!!
Non possiamo che scoppiare a ridere ..
Lei ,in punta di piedi e con tutti i capelli scompigliati, entra in un piccolo cunicolo : dalle pareti vengono nebulizzati spruzzi di acqua colorata e veniamo inondati da un forte odore di cannella e arancia .
Il tragitto , leggo da un piccolo cartello si chiama “strada dei sensi “.
Una grande sala con i colori tipici dell’autunno ,con molte sdraio e al centro una vasca piena di erba … Ci invita al “miracoloso bagno nel fieno “.
Ci immergiamo .
L’acqua e tiepida e appoggiati al bordo ,cominciamo a chiacchierare .
Siamo noi , io e lei e capisco in un secondo quello che Angelo aveva cercato di spiegarmi .
La nostra storia è cominciata troppo per caso e nonostante la forte attrazione e il sentimento spontaneo che ci sta legando , ci conosciamo poco e questi momenti sono indispensabili.
Mi racconta dei suoi , del rapporto con Osvi .
Dice che lui è un fratello meraviglioso ,ma che ha un carattere particolare dovuto al fatto che non ha mai avuto un rapporto idilliaco con suo padre a causa della musica . Lui non ha mai voluto gestire il negozio dei genitori e secondo il padre con la chitarra perde solo tempo.
Non immaginavo .. Osvi non me ne ha mai parlato.
Poi appoggia la nuca al poggiatesta e chiude gli occhi.
<< Mio padre pensa che mio fratello sia un sognatore e che non avrà mai successo !!Quando Leo ha firmato l’assegno a quel fornitore che voleva fare fallire papà … Osvi è diventato una nullità agli occhi di mio padre e Leo il paladino della giustizia , ovviamente mio padre non sapeva da dove venissero i soldi di Leo ….Figurati che atmosfera a casa … !!!
Le voci sulla provenienza del denaro si fecero chiare anche in casa e li cominciarono le vere tragedie
Spero che il vostro disco abbia successo anche per mio fratello … Così forse agli occhi di papà si potrà riscattare .
Resto un po’ amareggiato… Non ne sapevo nulla.
<< Mi spiace!>>
<< Lui ti adora , da sempre … Ma e troppo orgoglioso per dirlo !!>>
<< A volte non sembra proprio …>>
<< Se così non fosse ,ti avrebbe ucciso per avermi sedotto …>>
Rido e le racconto di come a Bologna avessi rischiato una scazzottata …
Lei ribadisce che nessun altro ne sarebbe uscito vivo ..
Leo ,probabilmente, si sentiva autorizzato ,ma solo perché suo padre lo aveva idealizzato…
Usciamo dalla vasca e ci sciacquiamo sotto la doccia che alternativamente manda getti di colori e temperature diverse .
Un cartello a forma di freccia indica la sala relax .
Lo seguiamo e ci addentriamo in una saletta con 2 enormi letti rotondi : ci sdraiamo sullo stesso e capiamo subito che il materasso è ad acqua , solo col contatto comincia a scaldarsi e il soffitto si accende con sfumature di colori che ricordano l’aurora boreale .
La comodità estrema del materasso e il movimento delle onde colorate sul soffitto ci portano in pochi minuti ad addormentarci.
Apro gli occhi e Romy è rannicchiata vicino a me … La chiamo e apre lentamente gli occhi .
Dopo aver ispezionato con lo sguardo l’ambiente circostante , guarda l’orologio sulla parete : sono le 18:47 …
Si alza e mi chiede di andare a vedere il resto di questo posto meraviglioso …la seguo e in una saletta troviamo il boccione dell’acqua , un dispenser per the e tisane di ogni gusto e tipo e un cesto di frutta .
Proseguiamo e da una vetrata scrutiamo all’esterno un laghetto fumante , che però pare accessibile solo durante il giorno , alla nostra sinistra il solarium e in fondo la sala con la piscina dalla quale siamo entrati .
Decidiamo di immergerci nella vasca centrale che segna 38 gradi centigradi , parte automaticamente l’idromassaggio e noi ci sediamo vicini e tenendoci la mano cominciamo a parlare .
<< Sai , amore , non avrei mai pensato che un giorno io e te ci saremmo messi insieme … Forse ti ho sempre considerato parte della mia vita , senza rendermi conto che fosse amore …>>
<< Ma va… Ti ho sbavato dietro per anni e tu ti occupavi di me come se fossi stata una bimba .. Non dimenticherò mai una cena in montagna dalla nonna : eravamo andati alla malga e non c’era il bagno , c’era un buco nel pavimento , ti ho chiesto di accompagnarmi con la scusa degli animali che potevano avvicinarsi .. Nella realtà volevo vedere cosa avresti fatto solo con me … Al buio .
Mi hai educatamente tenuto la porta chiusa , riservatissimamente girato di spalle per non guardare e poi siamo tornati al tavolo parlando di cose strane …
<< Non ricordo … Ma cosa ci trovavi in un adolescente sciocco e arrogante come me ?>>
<< Probabilmente sapevo che non eri come volevi far credere a tutti …la delusione grande fu quando ti fidanzasti con Laura …non potevo credere ai miei occhi .. Eravate talmente simili .. Non era la solita allunata che illusa di poterti sedurre si concedeva e dopo poco finiva scaricata e mai più considerata , se non per scherzo o per ripiego ..
Eravate due calamite … Vi muovevate simultaneamente ..
Tu scrivevi le canzoni e si percepiva fossero per lei o relative a qualcosa di vostro …La neve … No !! E’ per quello che adoro quella canzone … Lei non faceva ancora parte della tua vita eppure ha la stessa intensità di quello che hai scritto mentre eri insieme a lei .>>
E’ impensabile che sentisse i miei sentimenti così nitidi .. E’ li con gli occhi chiusi e mi racconta la sua sofferenza con l’orgoglio di chi sa di aver avuto ragione da sempre .
<< E’ vero , sono stato uno stronzo , ma non ho mai pensato che i tuoi sentimenti fossero lo specchio reale di quanto mi raccontavano in giro e poi Osvi ha sempre sminuito o comunque minacciava di uccidermi se solo avessi pensato di sfiorarti … Il mio sentimento nei tuoi confronti era pulito , non lo distinguevo ,non era sporcato dal sesso , dai voti stupidi che davo alle minigonne o alle scollature nè da pensieri libidinosi, era “PLATONICO”..
<< Si …Si molto , direi !!! E poi cosa è successo …?
<< Angelo mi ha chiesto di te ..e mentre cercavo di fare in modo che chiamasse qualcun altro per l’esibizione …continuava a ripetermi che non mi avresti negato un favore ..Che io ero cieco da sempre e altre cose che mi risultavano per lo meno assurde ,ma più lo sentivo parlare più provavo imbarazzo nel chiamarti .Poi , solo nel comporre il tuo numero ho provato un pour-pourri di emozioni che non riuscivo a distinguere , dentro di me cresceva la consapevolezza di essermi perso qualcosa di importante .. Ed eccomi qua !!!>>
<< Hai tentato la fuga … Quella sera !!>>
<< Non sarei andato lontano .. Ero confuso : Laura , Cristi , Leo e tu che mi guardavi in quel modo .. Nessuna mi ha mai guardato come te .. Ma solo ora me ne rendo conto !>>
<< e ora mi ami ???>>
<< si … !!!>>
Tiene gli occhi chiusi e sorride !!
Le bolle si spengono lentamente e una voce all’altoparlante avvisa che fra 15 minuti cominceranno a servire la cena .
Usciamo dalla vasca idromassaggio e con gli accappatoi addosso saliamo in stanza .
Doccia , 10 minuti di relax e scendiamo a cena .
Durante la cena in una stanza ricca di affreschi e e di tavoli perfettamente apparecchiati , parliamo un po’ di come stiamo , e facciamo progetti per il nostro futuro …
<< Sam se il vostro disco avrà successo , un po’ ti perderò di nuovo …>>
<< Che ti inventi ?>>
<< Beh .. Avrai tutte le fans .. Avrai i concerti ..chissà quante donne ..>>.
<< Io voglio il successo per vivere di ciò che mi piace fare , non per potermi sbattere qualcuna ogni sera… E poi mi irrito se non hai ancora capito ..>>
<< Ho capito …>>
<< So che non mi crederai … Quando ci siamo messi insieme e abbiamo suonato nel locale di quel cretino che ti toccava ovunque … Ho avuto degli stranissimi pensieri guardando le ragazze che ballavano sottoil palco ..>>
I suoi occhi mi puntano con aria di sfida e afferra il coltello come per pugnalarmi .
<< Ferma …!!! Intendo dire che le guardavo orgoglioso di essere proprietà privata !!!>>
<< Ah si ???>>
<< Giusto per toglierti il dubbio . Visto che ti conosco ,anticipo la risposta alla domanda che mi faresti adesso >>
Appoggia il coltello e con un espressione di sfida mi invita a continuare ..
<< Quando c’era Laura , le filavo comunque , stando attento a non farmi sorprendere .. E lei faceva uguale … Da quando stiamo assieme io e te , ti giuro , non ci penso ..>>
<< Nemmeno a Cristi?>>
Che domanda cinica … Sarò comunque sincero , delicato ,ma sincero
<< Cristi e’ stata un esperienza devastante ..Ma in quel momento, ti preciso ,era solo uno sfogo fisico , qualcosa che noi maschi chiamiamo una gran bella scopata – Meno male che dovevo essere delicato …- ora me ne pento amaramente perchè la reputo un amica , una persona eccezionale , e nel momento in cui ci sono stato a letto era un semplice oggetto , un gioco …un modo per punire Laura .Quando ho realizzato che stavo per fare l’amore con te ,ero già cosciente che non avrei potuto farne a meno mai piu’>>
<< Ma non sono cosi’ ” devastante “?>>
Ironica , sarcastica e cinica , come ne esco …???
<< Lo sei ..eccome , ma sei più pericolosa !! Parlando di sesso puro , dal punto di vista di un uomo … Lei è un qualcosa che fai una volta e te lo ricordi , punto. Con te, una volta diventa poco , senti il bisogno di farlo ancora e ancora , come una droga , come se non potessi farne a meno , perchè il ricordo non ti basta .. Anzi ti da astinenza e desiderio.>>
Non parla , ci sta riflettendo .. Ma sorride .
La cena è ottima e dopo il caffè decidiamo di andare a bere qualcosa in questo bellissimo paesino .
Ci teniamo per mano ,camminiamo , guardiamo le vetrine dei negozi ancora aperti .
Da un bar nella piazzetta escono le note di una canzone italiana intonata da un complesso , ci fermiamo per un breve dopocena e chiacchieriamo un po.
Una ragazza si avvicina e si scusa chiedendomi se sono Sam dei 4SAM.
Annuisco imbarazzato e lei mi dice che e’ di Torino ,che ha ascoltato un paio di pezzi alla casa discografica di Giorgio , lei fa parte dello Staff di Music &Dream, è qui per una vacanza ,ma rientrerà lunedì.
Dice che le piacciamo molto e che ci stima .. Ringrazio e la saluto ..
Romina esplode dicendo che sono già famoso ed e’ al settimo cielo .
Torniamo all’hotel .
La serata procede in sintonia fra coccole e progetti .
Questa vacanza sta ridando alla nostra storia il suo vero senso.
Ci stiamo conoscendo , ci stiamo togliendo i dubbi , stiamo approfondendo alcuni argomenti e soprattutto stiamo affrontando e superando le nostre paure.
Dormiamo vicini e fino a tardi .
Il mio telefono vibra e lo cerco sul comodino senza aprire gli occhi .
E’ Osvi ..
<< Pirata .. Come stai ? Ma stavi dormendo ? >>
Gli spiego che sono in vacanza con Romy , che avevamo bisogno di stare soli .. Mi conferma che tutto sta andando per il meglio , che ha cominciato a capirsi con Claudio e che una volta presa dimestichezza con la strumentazione e’ riuscito a fare meracoli , e sono tutti euforici ed entusiasti .
Cerco di svegliarmi velocemente per dargli soddisfazione e mi fa un piacere estremo sentirlo finalmente carico …
Mi confida che crede di dovermi ringraziare per la mia testardaggine nel perseverare e sopratutto per averlo obbligato a stare a Torino ,quella sera che voleva andarsene .
Rido e Romy si sveglia e mi bacia la guancia , si alza e completamente nuda si dirige in bagno
Resto in silenzio e Osvi richiama la mia attenzione nel concedermi ancora 24 ore di vacanza e nel dirottarmi a Rimini per Martedi ,dove gireremo il video di ” il cuore oltre l’ostacolo”.
Perfetto !!!
Gran bella notizia !!
Scendiamo in tenuta “centro benessere”: costume , ciabatte e accappatoio.
Colazione bomba dell’hotel , la cosa che adoro degli alberghi …
Decidiamo di salire alla spa e un ragazzo gentile ci ricorda il nostro pacchetto ” love time “.
Non sapendo di cosa si tratta accettiamo di farlo subito.
Ci accompagna in una saletta con le pareti rosa e rosse , con delle luci tenui e due lettini per i massaggi.
Ci fa accomodare .
I lettini sono molto vicini , tanto da permetterci di tenerci per mano, una volta sistemati , entrano due massaggiatrici che ci spalmano dell’olio profumato e cominciano piano piano a effettuare sulle nostre schiene un massaggio rilassante , la musica in sottofondo ricorda le onde del mare e non so per quale effetto speciale mi ritrovo ad immaginare lei che balla e si muove solo per me .
La mia razionalità svanisce e mi lascio assorbire da questa atmosfera da sogno.
Le mani che premevano sulla mia schiena ,lentamente lasciano la presa e dopo pochi secondi sento la porta chiudersi alle nostre spalle.
L’immagine di lei ,coperta da veli rossi ,che si muove soavemente nell’aria , non lascia la mia mente per un bel po’, dandomi serenità e facendomi sentire l’amore per lei come l’unica certezza della mia vita.
Resto fermo e mi godo questa situazione quasi eterea …
Un viaggio al centro dei miei sentimenti , delle curve incredibili del mio amore per lei .
Non so quanto tempo sia passato ,ma riprendo lucidità pian piano e socchiudo gli occhi , la osservo mentre ha gli occhi chiusi e sorride soddisfatta , chissà cosa sta vivendo , sarò io il protagonista del suo sogno ?
La vedo riemergere a poco a poco e sospira , con un tono di voce molto basso e guardandomi con un intensità suggestiva dice solo che mi ama .
Restiamo fermi pensando l’uno all’altra .
Un campanellino ci resuscita dalla dimensione parallela, dovrei raccontarlo a Fabio !
Ci teniamo per mano e lasciamo la stanza senza parlare .
La nostra giornata prosegue fra docce colorate e itinerari rilassanti .
Ho scoperto una cosa fondamentale … Mi piace la sua voce .
Ascoltarla mi da pace.
Dice che con me sta bene , che la paura di perdermi ora e’ preoccupante , ma non perche’ teme che io lo faccia , ma perche’ non crede di aver mai pensato ad un sogno di riserva .
Si e’ appassionata per molto tempo a me e non ha mai rienuto indispensabile pensare ad un altro ,ora che ha raggiunto il suo desiderio più grande , crede sia impossibile realizzarne uno migliore , mi lusinga sentirla dire queste cose.
Questa vacanza ci sta dando la grande opportunita’ di vivere le nostre emozioni e di conoscerci .
A volte credo che Angelo sia un mago , una specie di grillo parlante e pensandoci bene ,per me e’ sempre stato un mentore , un saggio e un grande amico.
Devo essere piu’ presente anche io per lui , sopratutto ora che con Micol le cose vanno maluccio.
Il centro benessere e questa atmosfera bellissima fra poche ore resteranno una bellissima esperienza , quindi ce la godiamo e ci ascoltiamo , ci parliamo , ridiamo e ci amiamo molto.

 

 

 

 RIMINI

Partiamo in tarda mattinata e in auto continuiamo a sentirci addosso l’eufeoria di questi 2 giorni meravigliosi.
Arriveremo a casa e dopo qualche ora ripartirò per Rimini ,lei mi manca già ,ma quello che troverò là è l’altra parte del mio più grande sogno .
A casa , senza parlare , senza nessun motivo particolare ci scivoliamo addosso , facciamo l’amore .
Entrambi ci stiamo dicendo che ci amiamo , che è stato bellissimo … E che ci mancheremo … Tutto ciò senza parlare , solo toccandoci , accarezzandoci e baciandoci .
Arriva il momento della partenza e le raccomando di chiamarmi in qualsiasi caso , ribadisco che lei e’ più importante di qualsiasi cosa .. Lei annuisce e io mi allontano.
Recupero i ragazzi da Gio’ e alla guida del mitico Ducato imbocco l’autostrada . Comiciano discorsi impegnati su come sarà e ognuno fantastica su come andrà.
Andrea ride .. E si compiace di tutto ciò che accadrà , se lo sente
<< E’ la volta giusta !!!>>
Sorpassiamo Bologna e ricordo quando parlai con Osvi dell’amore che stavo iniziando a provare per sua sorella … Sento il mio cuore sorridere.
Non so cosa mi aspetta ,ma sto vivendo tutto con molta euforia e in un attimo ricordo ciò che mia madre ripeteva spesso
<< Sai Sam a volte la meta non ò la cosa importante , ma loè molto di più il viaggio e le esperienze che si vanno durante il percorso ..>>
Credo che farò di questa frase la mia nuova filosofia di vita .
La riviera romagnola è stata il set di molte estati folli quando ero poco più che adolescente, la prima volta ci andai a 17 anni e il sogno dell’epoca era un locale che andava per la maggiore ,il “Cocoricò'”.. Che meraviglia poterci andare … Era l’emblema del divertimento …
Di giorno Radio DJ trasmetteva dall’ “Acquafan”, un parco acquatico letteralmente futuristico per il periodo , ricordo che Jovanotti cantava in inglese … E io sognavo che mi inquadrassero almeno un minuto durante la diretta pomeridiana di DJ television!! Eravamo tutti carichi di sogni e di voglia di vivere …
Che situazione strana tornare qui per registrare il nostro primo video …
Parcheggio davanti all’hotel e Giorgio ci aspetta sulla porta , ovviamente è al telefono , mi saluta calorosamente dandomi un pugno sul braccio e finisce la sua telefonata .. Lo staff è nella hall e ci ricevono con simpatia .
Ci mostrano le camere e ci chiedono di fare presto.
Osvi ci aspetta sul set ,è con Claudio.
Saliamo sull’auto di Giorgio ,un lucidissimo fuoristrada che ci porterà nel luogo destinato alle riprese.
Una ragazza bionda mi consegna un paio di jean’s chiari un po trasandati e una t-shirt bianca ,mi chiede di fare due risvolti in fondo ..,camminerò sul filo dell’acqua, in riva al mare .
Mi prova 3 paia di occhiali da sole e alla fine sceglie dei Ray Ban classici ,neri …
Mi chiede di infilarli.. In meno di 2 secondi sono vestito e carambolato davanti a Claudio,che con una telecamera cammina all’indietro a pochi metri da me …
Mani in tasca, comincio a camminare .E mi guardo attorno .. Osvi e Stefano passeggiano e intorno a loro uno sciame di comparse da 8 e1/2, che camminano sulla spiaggia . Canto , non e’ importante come lo faccio ..questo è il video … Poi verra inciso tutto ad hoc!!!
Sulla mia sinistra Andrea bacia una donna dai lunghi capelli rossi , non la vedo bene in viso , li guardo e faccio la smorfia come mi hanno spiegato , prima Claudio e gli altri : quella scena mi deve dare un colpo al cuore, deve trasmettere malinconia …
Arriva la ragazza che dovrei baciare e mi chiedo come lo farò… Non sono tranquillo… Ha un fisico perfetto , il sorriso è smagliante e indossa un pareo azzurro .Parte il ritornello e lei mi squadra abbozzando un sorriso malizioso .
Io faccio qualche passo, alzo le spalle , e mi accorgo dei numerosi macchinari che stanno lavorando perche’ il video possa essere montato nel migliore dei modi…
Mi danno le indicazioni e all’altezza della bandierina conficcata nella sabbia , mi volto mentre cambio espressione e continuo col ritornello
<< getto il cuore oltre l’ostacolooooooo>>
Cosi la raggiungo ,mentre prende il sole sul pedalò,la sfioro , sorrido e lei recita talmente bene , che mi sta mangiando con gli occhi ..io sono più imbarazzato: è assolutamente normale ….mi spiega Claudio … Mentre stoppa.
<<Lei è abituata, lo fa per lavoro !!! Mentre la raggiungi , nel video si vedrà di sfondo la scena che gireremo poi … Quindi quelli che si percepiranno come tuoi ricordi ..ti giri consapevole che lei ti serva per “gettare il cuore oltre l’ostacolo…Via !!>>
Un metro dalla bandierina , riattacco
<<I ricordi non mi fanno vivere , ma tu non ci sei più ed è così che
Getto il cuore oltre l’otacoloooooo>>
Sorriso beffardo ,un passo indietro e mi volto , mi passo la mano nei capelli e raggiungo la bella ragazza mora ,che sensualmente si sistema per aspettarmi , la sfioro e sorrido , come da copione ;
Lei muove le labbra come se stessimo parlando io continuo
<<Non sarai più il mio incubo più bello, ora getto il cuore oltre l’ostacolooooooo.>>
Lei mi prende la mano e voltiamo le spalle alla telecamera ci allontaniamo abbracciati …
Per fortuna niente bacio.Qualcosa e’ cambiato in corso d’opera . Probabilmente mi hanno graziato.
Mi sento un po’ ingenuo : qualsiasi altro uomo, giusificato dalla professione ,ne avrebbe approfittato , io penso a Romy e provo un pochino di senso di colpa.. Come se la stessi tradendo …
Andiamo velocemente in un altra location, in cima ad una rocca . Credo sia San Marino e all’interno di queste mura antiche,mi cambio d’abito ; jean’s scuri camicia a quadri azzurri aperta e t-shirt bianca .
Qui non canto, devo tenere un espressione felice e innamorata …e diventare triste non appena la mia partner mi abbandonerà , ci provo.
Arriva un altra ragazza …questa e’ decisamente avvenente , ma non è il mio tipo….
Mi spettina , mi abbraccia , mi tocca e corre fra i giardini di questo antico castello , io la inseguo, la prendo per le mani .. Fino a quando lei si nasconde .. E io la cerco , non trovandola il sorriso sul mio viso si spegne , mi affaccio dalla torre e la vedo mentre si allontana mano nella mano con Osvi ,alla guida di un auto cabriolet… Stefano e Andrea mangiano un gelato ..
Mah .. Mi sento un pochino stupido … Nient’altro .
Claudio monterà il video e noi veniamo portati all’hotel.
La prima giornata e’ andata e sono solo frastornato.
Andrea ripete un infinità di volte che la rossa lo ha baciato con la lingua …ed e’ brioso .. Quasi non fosse accaduto per pura finzione …
Stefano polemizza sul fatto che avrebbero potuto farla baciare a lui…
Osvi parla dell’esperienza di questo week end , del disco che ha preso una forma inaspettata , che lo ritiene un capolavoro …
Io taccio.
Vorrei esibirmi per quello che so fare … Non certo fare l’attore e vorrei stringere Romy … Un po’ per malinconia e un po’ perchè in qualche modo mi spiace quello che inevitabilemnte vedrà…
Scendiamo a cena e insieme a noi ,i fonici ,i tecnici e tutte le ragazze …
Mi allontano e chiamo Romy le dico un infinità di volte che mi manca , che la amo … Lei mi invoglia a godermi il mio momento e mi ricorda che tutto questo è quello che ho sempre voluto e ripete di stare tranquillo .. Mi spiega che quello che ho fatto oggi , sempre che non abbia esagerato e’ sostanzialmente quello che fa lei durane le esibizioni …che sa che si tratta di esigenze di scena …
Respiro e riattacco.
Torno al tavolo e parte la serata .. Mi lascio andare , torno un po’ il Sam primordiale : mangio , bevo e faccio un po’ il cretino ..
Le ragazze sono effettivamente abituate all’ambiente e sono un pochino su di giri , tanto che a giro stanno sulle ginocchia di tutti .
Stefano , senza che Giorgio lo veda , si porta via la morettina che durante il video di oggi se lo mangiava con gli occhi…
Andrea le guarda tutte e poi lo vedo allontanarsi con una ragazzetta tutto pepe che oggi non avevo notato…
Osvi e Claudio sono immersi nei loro deliri tecnologico-musicali e io osservo e parlo con tutti … E sopratutto con Giorgio che vedo molto soddissfatto.
La nostra settimana passa cosi, tra sale incisioni ,bagni al mare , sole ,cene , pranzi e incontri con molte persone gentili ,ma a noi sconosciute , Osvi ribadisce , che si riveleranno utili in altri momenti , di fare del nostro meglio per piacere e per farci ricordare,queste giornate mi riempiono di orgoglio e mi sento bene.
Mi sto divertendo.
Vivo sensazioni nuove e esce il mio vero essere : la nostalgia verso Romina ,si trasfoma in motivazione e quello che qui definiscono fascino , per me diventa un ponte sul futuro …
Andrea e Stefano se la spassano e fanno i vip .. Io sono contento nel farmi desiderare nascosto dietro al mio famigerato sorriso sghembo .
Quella smorfia viene immortalata per i manifesti che comincio a vedere appesi sul lungomare , servono a sponsorizzare la serata di Sabato prossimo: registreremo le prime due puntate di ” Summer music festival”; li verra’ lanciato il nostro disco che uscirà simultaneamente alla messa in onda della prima puntata prevista per la fine della settimana prossima .
Cazzo .. E chi lo avrebbe mai detto !!!!
Senza accorgermene è gia sabato .
Il pomeriggio saremo ospiti di una radio molto famosa della riviera , Giorgio ha dato loro l’esclusiva dell’uscita del disco e faremo un intervista , la prima ufficiale ,ma sarà permesso il passaggio solo del ritornello e faranno passare il nostro salsa … Sono al settimo cielo .
Siamo emozionati e decisamente stremati .
Entriamo negli studi della radio e ci accolgono un po’ spazientiti , Giorgio è un personaggio pesante da gestire in certi ambienti , lo capisco da come lo ricevono e dalle facce che poi fanno ,quando non presta loro attenzione , ma capisco che lui ne sia consapevole e che se ne freghi …
Il proprietario della radio al contrario , ci riserva un trattamento molto cordiale .
Dopo una breve introduzione sul nostro passato , ci fanno alcune domande banali e fanno ascoltare il nostro pezzo latineggiante , cosi lo definisce la speaker … Riprende parola sulle note finali e ci chiede che tipo di aspettative riserviamo al futuro … Rispondiamo in maniera simpatica e finalmente concede agli ascoltatori il ritornello del nostro primo singolo .
Ce ne andiamo … Siamo compiaciuti del fatto che fra pochi giorni potremo sentirci in radio ..
I nostri telefoni vibrano all’ unisono e sul mio wathsapp , Romy ha inviato una nota vocale con un pezzettino dell’intervista che ha registrato e poi nel messaggio successivo invia una serie di cuoricini di tutti i colori … E un inevitabile TI AMO
Mi ha ascoltato …
Anche Leo mi scrive -Sei un fenomeno !-
Angelo mi manda un pollicione girato verso l’alto e aggiunge che questa è la linea di partenza di guardare al futuro cn tuttol’entusiasmo possibile…
Che enorme iniezione di affetto , cosi distante dalla mia realtà mi serviva proprio!!!
Ci portano nella piazza dove registreranno lo show e ci abbandonano nei camerini , abbiamo modo di vedere alcuni cantanti veri e famosi , alcuni ci guardano , altri ci snobbano , altri sorridono e ci incoraggiano …
L’ora x sta per scattare e io non ho saliva in bocca …
La presentatrice annuncia
<< Ho il piacere di presentarvi 4 ragazzi che lanceranno il loro primo singolo su questo palcoscenico , anche se in verità so che conoscete già il loro primo pezzo … Con “Amame ” ecco a voi i 4Sam…
Scroscia un applauso che mi arriva al midollo sottoforma di brivido ..
Saliamo la scala e lo spettacolo che mi si apre davanti è meraviglioso .. Un miraggio .
Afferro il microfono e dimentico ogni paura , ogni pensiero limitante e comincio a cantare ,mi muovo sicuro e fisso negli occhi ognuna delle persone che balla e si dimena sotto il palco.
La presentatrice torna accanto a me ,mentre il pubblico acclama …
Mi fa un paio di domande inutili .. E presenta l’anteprima di
“il cuore oltre l’ostacolo”
Ora viene il bello …
Il pezzo piace , i 4Sam … Piacciono !!! Che soddisfazione impagabile .
Tutto quello che voglio è qui fra le mie mani.
Un disco… la musica … i fans.
Una donna meravigliosa .
Gli amici … e tutto grazie a chi ha creduto in noi e a chi ,come Romy ,mi ha insegnato che i sogni vanno inseguiti ora e per sempre.

 

 ….. CONTINUA….

 

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