COME PROMUOVERE IL NOSTRO LIBRO…

2 settembre 2017

 Promuovere il nostro libro

… SENZA MUOVERSI DA CASA

Sembra una banalità, ma se non sappiamo come promuovere il nostro libro, non abbiamo fatto niente.

Proprio così: scriverlo non basta.

Che senso ha tenerlo in bella mostra in libreria, o custodirlo come un cimelio, magari fresco di stampa e avvolto nel cellophane, se non gli diamo la possibilità di raggiungere i lettori?

A meno di non averlo scritto per il nostro personale piacere, dovremo attivarci per farlo conoscere al pubblico.

Glielo dobbiamo.

Ecco quindi che la promozione diviene un passaggio delicato ma obbligato, che non possiamo permetterci di ignorare o prendere alla leggera.

Una cosa però, ce la dobbiamo mettere in testa, prima di cominciare:

non esiste promozione che tenga, davanti a un pessimo libro.

Non possiamo incolpare questo o quell’altro fattore se le vendite non vanno. Dobbiamo piuttosto domandarci cosa abbiamo scritto e come.

Spingere al massimo un prodotto scadente risulterà facile, almeno all’inizio, ma il futuro rivelerà inevitabilmente la sua scarsa qualità, e i lettori, con i loro commenti, faranno il resto.

Quindi, promuovere , ma prima di tutto, pensiamo a scrivere bene.

Detto questo, ho cercato di raccogliere alcuni metodi di promozione che secondo me possono garantire ottima visibilità, omettendo volutamente quelli più ovvi, che tutti conosciamo, come il passaparola o le serate di presentazione in libreria.

Quindi:

  • Promuovere prima di pubblicare.
  • Pubblicare in tutti i formati.
  • Pubblicare in tutte le librerie on line.
  • Aggiornare la firma nelle mail.
  • Usare i Social.
  • Promuovere il libro nel nostro sito.
  • Richiedere interviste.
  • Richiedere recensioni a lettori e blog.
  • Partecipare alla community di lettori online.
  • Aprire un blog.
  • Pubblicare su blog altrui.
  • Proporre un blog tour.

PROMUOVERE PRIMA DI PUBBLICARE

Quante volte ci sarà capitato di vedere, in televisione, lo spot che annuncia l’uscita dello smartphone del secolo?

Un numero indecifrabile, ammettiamolo.

Se siamo appassionati di tecnologia, avremo sicuramente iniziato a farci mille domande, e immaginare le sue nuove caratteristiche.

Ecco, la stessa cosa la dobbiamo fare col nostro libro.

Annunciare la sua uscita in anteprima, servirà a creare curiosità tra i lettori più appassionati, coi quali magari siamo in contatto.

Molti autori preferiscono mantenere segreta questa fase, per scaramanzia o mille altri motivi, ma secondo me si tratta di una mossa sbagliata.

Prima iniziamo a smuovere le acque, più facile sarà vendere il nostro romanzo.

PUBBLICARE IN TUTTI I FORMATI 

Questo è una aspetto che riguarda soprattutto i Self Publisher, ma non per questo è meno importante.

Negli ultimi anni le ricerche di mercato hanno dimostrato quanto il settore del libro digitale sia in espansione, tanto da diventare, al più presto, quello dominante.

Cerchiamo quindi di pubblicare il nostro libro anche in ebook, così da non precluderci quella fatta di lettori (e di mercato), particolarmente attratti da questo tipo di prodotto.

Allo stesso tempo, se siamo abituati a sfornare solo libri digitali, concentriamo una parte dei nostri sforzi verso il cartaceo, perché molti sono ancora i lettori che prediligono il libro come oggetto fisico.

Il servizio Print on Sale di Amazon, per esempio, permette di gestire stampa e distribuzione delle copie cartacee del nostro libro digitale, in modo facile e gratuito.

PUBBLICARE IN TUTTE LE LIBRERIE ON LINE

Restando in ambito digitale, una volta creato il libro, non limitiamoci a pubblicarlo solo su Amazon, come verrebbe in mente a tanti.

È vero che offre un buon programma di vantaggi, soprattutto a chi pubblica in esclusiva con lui, ma il nostro scopo è raggiungere più lettori possibili.

Non tutti amano Amazon, anzi c’è proprio chi lo boicotta e preferisce altre piattaforme, come Kobo, Mondadori Store, Bookrepublic, LaFeltrinelli, IBS o l’iBook Store di Apple, solo per fare qualche nome.

Cerchiamo quindi di essere presenti ovunque, senza disdegnare niente.

AGGIORNARE LA FIRMA NELLA MAIL

Questo è un trucco che pochi autori conoscono o mettono in pratica.

La firma nelle mail è uno degli strumenti di marketing più potente a nostra disposizione.

Pensiamoci bene:

quante mail inviamo ogni settimana?

Decine, immagino, talvolta anche di più.

Questo significa che giornalmente abbiamo a che fare con persone (amici, familiari, colleghi di lavoro, fan) che rappresentano potenziali acquirenti per il nostro libro.

Perché sprecare un’occasione ghiotta come questa?

Quasi tutti i programmi di posta elettronica, oggi, permettono di creare una o più firme che il software aggiunge automaticamente in coda a ogni mail inviata.

Quel che dobbiamo fare è idearne una oppure aggiornare quella già esistente, inserendo ad esempio il link al nostro sito (se ne abbiamo), o meglio ancora, alla pagina di vendita del libro.

Un sistema soft e non invasivo, per suggerire ai contatti di dare un’occhiata alla nostra pubblicazione, se ne hanno voglia.

Consiglio di non inserire più di tre link, altrimenti si rischia di confondere il destinatario.

USARE I SOCIAL

Se vogliamo raggiungere più pubblico possibile, a costo zero e in brevissimo tempo, saremo costretti a usare i Social Network:

Facebook, Twitter, Google, Instagram, tanto per citare i maggiori.

Oggi il web mette a disposizione delle armi potentissime (ma discutibili) per raggiungere le masse e connetterci con chiunque.

In un click.

Impariamo allora a usarle nel modo più efficace possibile.

Se disponiamo di profili social, dobbiamo far sapere ai nostri amici e followers che abbiamo pubblicato un libro, fornendo il link diretto alla pagina di vendita.

Possiamo anche inserirlo direttamente nella biografia o nella sezione informazioni, in modo che chi legge qualcosa su di noi abbia subito la possibilità di arrivare dove lo vogliamo.

Oltre ai semplici post, è essenziale pubblicare direttamente sui gruppi.

Non sottovalutiamo questo aspetto:

esistono centinaia di gruppi letterari, composti da scrittori, lettori o semplici curiosi, che contano migliaia di iscritti, ovvero un pubblico impressionante a cui far conoscere il nostro libro.

Non limitiamoci quindi a semplici post che raggiungeranno solo gli amici.

Andiamo a pubblicare laddove l’attenzione verso i libri sarà più alta che altrove.

PROMUOVERE IL LIBRO SUL NOSTR SITO

Se abbiamo un sito web, inutile dire che la prima cosa che dobbiamo fare è promuovere il nostro libro.

Indipendentemente dall’argomento affrontato, si tratta sempre di uno spazio online, personale, del quale restiamo padroni di casa, e che possiamo gestire come ci piace.

Nessuno ci sgriderà se in mezzo a ricette di cucina, aforismi politici o discussioni animaliste, spunterà un link, o un banner che parla di noi, e del nostro ultimo romanzo appena uscito.

Non facciamoci scrupolo di niente.

RICHIEDERE INTERVISTE

Questa non è un’esclusiva degli autori famosi.

Ogni giorno migliaia di giornalisti sono alla ricerca di materiale per i loro articoli, così da riempire le colonne dei giornali.

Compito nostro è individua quelli giusti, che pensiamo possano esserci utili davvero.

Dobbiamo selezionare giornalisti e blogger in base alle loro rubriche, e proporci con umiltà e semplicità, pronti a sentirsi rispondere picche, ma… anche no.

In rete possiamo trovare molte agenzie di stampa, dette anche di PR, che chiedono soldi per l’invio di comunicati e contatti con alcuni giornalisti.

La scelta in questo caso, è solo nostra.

Se abbiamo soldi da spendere, possiamo provare direttamente con questa strada, altrimenti, il mio consiglio é evitare di farci spennare, perché con un po’ di tempo e voglia, riusciremo a fare la stessa cosa anche da soli.

Nel mio piccolo, ho creato Faccia a faccia con l’autore proprio per questo scopo.

Inoltre esiste anche un sito, Voxlibri, che personalmente non ho ancora provato (ma sto per farlo), e che sembra garantire interviste televisive a un prezzo decisamente irrisorio.

Magari vale la pena tentare.

RICHIEDERE RECENSIONI A LETTORI E BLOG

I lettori son la linfa vitale di uno scrittore.

Possono essere la sua rovina, ma anche la sua salvezza.

Come certo ben sappiamo, quando andiamo ad acquistare un libro, più saranno i commenti positivi, più saremo invogliati a farlo.

Non vergogniamoci quindi a chiedere recensioni oneste e spassionate, a chi ha già letto il nostro libro.

Spieghiamo alle persone che bastano anche poche righe, che per noi sono importanti.

Chiediamo di raccontare ciò che è piaciuto, ma anche ciò che non è piaciuto.

I futuri lettori apprezzeranno la nostra onestà.

E non dimentichiamo i blog.

Oggi un blog serio riesce a dare una visibilità inimmaginabile a un libro, perché raggiunge migliaia di utenti.

Chiediamo quindi ai blogger più di spessore di recensire il nostro libro.

Vi lascio qualche nome, sottolinenando che non tutto è gratuito:

Di nuovo, nel suo piccolo, anche Nero su bianco svolge servizi di recensione, nonostante adesso siano sospesi per sovrabbondanza di opere.

PARTECIPARE ALLA COMMUNITY DI LETTORI ONLINE

Un ottimo modo per farsi conoscere online è partecipare alle community di lettori.

Ma che cosa sono?

In parole povere, si tratta di veri e propri Social Network in cui i lettori si incontrano, si scambiano consigli di lettura, scrivono recensioni sui libri letti, indicano le loro letture future.

Due sono i nomi più famosi: Goodreads e Anobii.

Siccome ogni piattaforma ha le proprie regole, è meglio affrontarne una alla volta, registrandosi ed entrando pian piano in confidenza con l’ambiente.

Occhio, però:

dobbiamo sforzarci di usare un approccio indiretto e informale, senza sfociare in un marketing aggressivo o insistente, altrimenti otterremo l’effetto contrario:

insofferenza e fastidio, invece di curiosità e interesse.

Dobbiamo stabilire relazioni e condividere i nostri gusti, e solo successivamente inserire nella libreria i romanzi di cui siamo autori.

Anche Wattpad, una community sulla scrittura, può fare al caso nostro.

Ci da la possibilità di inserire nel nostro profilo i primi capitoli del romanzo, in modo che gli altri utenti possano leggerli gratuitamente.

APRIRE UN BLOG

Se abbiamo un minimo di dimestichezza con i PC o gestiamo già un sito internet, è il momento di aprire il nostro blog, magari incorporandolo proprio all’interno del sito.

Se siamo scrittori, non dovrebbe essere così drammatico, poiché siamo abituati a vivere di parole.

Tenere un blog può essere molto divertente, ma sopratutto può regalare grandi soddisfazioni, oltre ad aiutare a farci conoscere.

Ma non solo:

i blog vengono indicizzati da Google.

Questo significa che pubblicare costantemente articoli, ci aiuterà a farci scoprire da utenti che non ci conoscono, ma che troveranno le nostre pagine in rete, tra i risultati di Google, appunto.

Potenziali lettori che ci sarebbero sfuggiti, perché ignari della nostra esistenza.

A dispetto di quel che si può credere, aprire un blog è facile e non costa niente.

Basta scegliere una delle tante piattaforme di blogging gratuite, come Blogger  o WordPress e iniziare a realizzare le nostre passioni.

La parte difficile viene dopo, perché mantenerlo vivo richiede tempo e dedizione costante.

Se partiamo con l’idea di aprirlo per qualche mese e poi abbandonarlo là, meglio lasciar perdere.

Sarà tutto tempo sprecato.

PUBBLICARE SU BLOG ALTRUI

Farsi conoscere non significa solo aprire un blog ma anche intervenire su quelli degli altri.

Cerchiamo blog inerenti ai nostri interessi, e che diano la possibilità di commentare gli articoli.

Nella stragrande maggioranza dei casi, in fase di commento, ci sarà permesso di inserire il link del nostro.

Sfruttiamo questa ennesima possibilità per dirigere altro pubblico verso le nostre pubblicazioni.

Vale lo stesso discorso della community, però:

niente marketing feroce e aggressivo, ma commenti e opinioni a tema, che possano essere di pubblica utilità.

Solo guadagnandoci la stima del pubblico potremo sperare di incuriosirlo, e vederlo arrivare fino a noi.

E magari acquistare una copia del nostro libro.

PROPORRE UN BLOG TOUR

I grandi autori organizzano fisicamente numerosi tour in giro per le grandi città, per promuovere il nuovo libro. Spesso sono gli stessi editori a mettere in piedi tutto, intendiamoci.

Per molti di noi comuni mortali, ahimè, questo è un passaggio difficile da realizzare.

Per motivi economici, ovvio.

E allora, di nuovo, facciamoci furbi:

internet è nostro alleato, in questo senso.

Se non possiamo visitare le piazze delle maggiori metropoli, proviamo a girare quelle virtuali, costituite dai sempre più abbandonati (e importanti) blog.

Di nuovo.

Contattiamo quelli letterari, e chiediamo se sono interessati a un blog tour del nostro libro.

Così facendo, potremo presentare consecutivamente il nostro romanzo nei vari blog che aderiranno all’iniziativa.

Non fissiamo date troppo strette, lasciamo a ogni blog il tempo necessario affinché la notizia venga assorbita dai lettori, e solo dopo passiamo al successivo.

Per mantenere vivo l’interesse e non ripetere ovunque le stesse cose, presentiamo il libro in maniera sempre diversa.

Per esempio, in un blog potremmo pubblicare la nostra intervista, nell’altro un Guest post, nell’altro ancora un articolo in cui analizziamo i personaggi.

In questo modo anche i blogger stessi saranno sicuri di ospitare contenuti sempre originali, e i lettori saranno invogliati a seguire le nostre tappe per scoprire tutto su di noi.

CONCLUSIONI

Abbiamo visto dunque come sia possibile promuovere il nostro libro semplicemente standosene seduti davanti a un PC.

Questo però non vuol dire che sia facile o un gioco da ragazzi.

Come tutte le cose, serve impegno, costanza, ma soprattutto dedizione e organizzazione.

Se riusciremo anche solo nella metà dei punti che ho descritto, statene certi, vedremo fioccare un bel po’ di risultati.

Cioè di vendite.

E voi?

Avete delle strategie segrete da suggerire per promuovere il vostro libro?

 

4 Comments

  • Andrea Torti 2 settembre 2017 at 15:52

    Proprio così – scrivere è solo metà dell’opera 🙂

    Per quanto mi riguarda, ho trovato su Twitter diverse comunità di amanti dei libri e scrittori pronte a raccogliersi intorno a un hashtag o a un “gioco letterario”, entrambe ottime occasioni per farsi conoscere e incontrare potenziali lettori.

    • Nero su Bianco 2 settembre 2017 at 15:56

      Infatti Andrea, sono occasioni che non vanno sprecate perché siamo scrittori sconosciuti e tocca a noi, purtroppo, farci conoscere.

  • Virginia Less 3 settembre 2017 at 17:25

    “Precetti” giusti e dettagliati!
    Credo/spero di averli chiari quasi tutti, ma prenderò nota per non trascurarne alcuno.
    Mi consento però di confessare che trovo l’auto promozione una gran fatica!

    • Nero su Bianco 3 settembre 2017 at 18:14

      Una delle più grandi che ho mai conosciuto, Virginia.

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