FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ANTONIETTA MIRRA

Antonietta Mirra

LARGO AGLI ESORDIENTI

Ospite di Faccia a faccia con l’autore, questa settimana é Antonietta Mirra.

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Antonietta, sono molto felice di ospitarti nel mio blog, in primis perché sei una “collega” blogger, e poi perché così facendo ho modo di sdebitarmi per l’intervista che mi hai fatto i primi di settembre. Adesso parlami di te.

Eccomi qua.

Sono, appunto, una book blogger e una scrittrice. Adoro leggere e scrivere e ho già pubblicato un romanzo a Maggio 2017, intitolato “Ogni notte vengo da te”, grazie ad Amazon.

Curo molto il mio blog dove mi occupo anche di autori esordienti, proprio perchè faccio parte di questo mondo anche io e so che ci vuole tanto entusiasmo ma anche tanto sostegno.

La lettura è una grande passione che amo condividere con gli altri, ecco perchè adoro recensire e scoprire tanti nuovi libri interessanti.

E io devo ammettere che il tuo blog è davvero ben curato e interessante. Vuoi parlarci del tuo libro?

Con piacere.

“Sei il confine della mia pelle” è un romance, dedicato all’amore e alla passione. Una storia di odio e di vendetta ma anche di forti legami familiari e di coraggio. È il primo di una serie che s’intitola “Pelle” e che è composta da tre libri, ognuno dei quali è autoconclusivo.
Il primo, in uscita a Settembre, racconta la storia tra Blake e Alexandra, due personaggi molto forti, testardi e determinati. Nonostante la forte attrazione che li spinge l’uno verso l’altra, per una serie di motivi sono costretti a stare lontani. Ma quanto potranno resistere al destino che inesorabile continua a farli scontrare?
È un romanzo pieno di segreti perchè sia Blake che Alexandra ne conservano uno, molto pericoloso e non sono disposti a cedere, in nessun caso. Il loro legame viene intaccato dall’arrivo di un terzo personaggio, ambiguo ed inquietante: Ryan, che sembra desiderare Alexandra in un modo equivoco che apre nuovi e inaspettati scenari…
 
Un bel progetto che spero incontri il successo che merita. E a cosa ti sei ispirata?
 
A tutto quello che ho letto in questi anni.
Leggendo tanti romance, avevo davvero voglia di scriverne uno, a modo mio.
 
E hai fatto bene a provarci. Si riferisce a fatti o episodi della tua vita, che ti hanno colpita?
 
No, non c’è nulla di autobiografico, è solo frutto della mia passione per le storie complicate e tormentate, dove comunque, è sempre l’amore a trionfare.
 
Perché hai scelto questo titolo?
 
Perchè la storia è incentrata molto sull’attrazione fisica e perchè questa frase fa parte di una canzone di Marco Mengoni che mi ha ispirato per la narrazione.
 
Per scrivere il libro hai avuto bisogno di approfondimenti?
 
No, nessun approfondimento, solo la mia immaginazione.
 
I personaggi invece si ispirano a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?
 
Non mi sono ispirata a nessuno di reale.
 
Quanto c’è, di te, nel tuo libro?
 
Di mio, soltanto la fantasia, la voglia immensa di scrivere e la passione per gli amori contrastati ma forti e passionali.
La storia di Blake e Alexandra non è facile, è combattuta e spesso vittima di una tempesta, ma è pur sempre il riflesso della vita, dove tutto può essere sul punto di esplodere, da un momento all’altro.
Il loro amore non è amore dall’inizio, è qualcosa che cova sotto la cenere e che avrà bisogno della sofferenza, della perdita, dell’odio e della rabbia, per venire fuori.
Nessuno dei due vuole ammettere quell’amore e quando lo faranno sarà indimenticabile.
 
Ora invece dimmi cosa ne pensi della situazione editoriale italiana.
 
Penso che attualmente il selfpublishing sia un’ottima alternativa per pubblicare.
Non è la scelta assoluta, perchè un vero scrittore desidera essere pubblicato da una grande CE e non autopubblicarsi e ammazzarsi per promuoversi.
Chi non sogna un grande marchio accanto al proprio nome? Penso tutti. E allora, per il momento, il self credo stia superando di gran lunga, almeno per quanto riguarda le speranze, tutte le piccole e le medie case editrici.
Cosa significa? Che un autore esordiente preferisce autopubblicarsi più che farsi pubblicare da piccole case editrici, magari anche solo digitali, per tanti motivi, anche se questo comporta più fatica ma è come se donasse più speranze. Speranze che una CE possa notarti in mezzo alla bolgia e sceglierti.
Fantasia? Illusione? Realtà? Fatto sta che cose del genere stanno accadendo e sono accadute e il discorso è molto lungo sul genere e sulla qualità di questi scritti pescati dalle vetrine amazoniane.
In ogni caso, in vetrina, mi ci sono messa anche io. Magari se qualcuno mi sceglierà, tornerò a parlarvene, questa volta da parte in causa e non per sentito dire. E questo non significa che io possa accettare, ma magari posso farmi un’idea più chiara, perchè molte cose, davvero tante, non sono chiare.
 
Qualche mese fa ho scritto un post dedicato a quello che hai detto. Quindi, quali sono le tue esperienze con l’editoria?
 
Il mio rapporto si limita alla collaborazione.
Avendo un blog da molto tempo, collaboro con tante CE e con molte di loro ho un rapporto di fiducia e di apprezzamento reciproco.
 
Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico per invogliarlo a comparare il tuo libro?
 
Non mi piacciono gli slogan, mi sanno di qualcosa di costruito a tavolino.
Per scegliere di leggere un libro, a volte, basta il titolo o la copertina. O una frase, una frase che non posso scegliere io ma che devono scegliere i lettori.
 
Questo sa già un po’ di slogan! Vuoi lasciare un messaggio agli utenti del blog?
Ringrazio tutti quelli che leggeranno questa intervista perchè il tempo è prezioso e chiunque lo abbia dedicato a me, merita un grazie. 
 
Dove possiamo contattarti?
 
Venite a visitare il mio blog, ne sarò felice: www.amicadeilibri.blogspot.it
Vi aspetto!

E consiglio davvero a tutti di fare un salto su questo blog, in cui troverete sicuramente ciò che fa per voi.

A questo punto non ci resta che salutare Antonietta Mirra, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice e blogger.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a Faccia a faccia con l’autore, può contattarmi direttamente ciccando QUI.

 

4 pensieri riguardo “FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ANTONIETTA MIRRA

  1. “Leggendo tanti romance, avevo davvero voglia di scriverne uno, a modo mio”.

    Su questo sono d’accordo – penso che per molti autori il desiderio di scrivere nasca proprio come reazione spontanea ad anni di lettura.

    1. Grazie, Andrea per aver letto le mie parole e non posso che essere della tua stessa opinione. La lettura è una grande fonte di ispirazione e t’insegna tanto, non soltanto a scrivere. Credo che ogni scrittore, o comunque chiunque voglia scrivere, debba leggere tanto e di tutto.

  2. Il mio cuore batte per tutta quella gente come te. Capace di mettersi in gioco a prescindere. Da quando ho conosciuto Filippo ho trovato nel suo blog questa opportunità e il mio cuore batte. Antonietta, un nome a cui sono legato nativamente e tu non lo smentisci. Da casalingo affermo di essere stato colpito ….complimenti.

    1. Grazie, Marco per quello che hai scritto. Tanti anni fa ho preso diverse batoste e per arrivare fino a qui, con un blog e con due libri pubblicati, anche se in self, ne ho fatta di strada e ne ho racimolato di coraggio. E ancora adesso non è mai abbastanza. Ma la mia è una passione e si va avanti a prescindere, da tutto e tutti.

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