FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: FILIPPO MARIA NEGRONI

18 ottobre 2017

Filippo Maria Negroni

LARGO AGLI ESORDIENTI

Ospite di Faccia a faccia con l’autore, questa settimana é Filippo Maria Negroni. 

L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerlo meglio.

Ciao Filippo, sono felice che tua sia qui, oggi, ospite del mio blog. Parlami un po’ di te, intanto.

Il piacere è tutto mio!

Mi piace definirmi un “sociopatico iperattivo” con una drammatica propensione all’auto-reclusione in taverna, luogo in cui trascorro la maggior parte del tempo dedicandomi alla scrittura, la mia più grande passione.

Scrivo prevalentemente di notte e possiedo una magnifica penna a sfera che non ho mai avuto l’occasione di poter utilizzare, una Montblanc Meisterstück in resina nera e oro; un prezioso ricordo di quando ero bambino.

Quindi anche tu sei un animale notturno, come me, e immagino, molti altri. Tu sei da taverna, io da mansarda, ma fa poca differenza. Vuoi parlarmi del tuo libro?

Certo.

L’ultimo Orgasmo di Eloise” narra la storia di Eloisa (in arte Eloise) e del suo morboso rapporto d’amicizia con Camilla, la nuova compagna di classe. La masturbazione (intesa come egoistica – ma sincera – espressione d’amore) giocherà un ruolo fondamentale nel consolidamento del rapporto tra le due giovani protagoniste.

Capitolo dopo capitolo, Eloise comprenderà a sue spese quanto possa essere pericoloso innamorarsi di una ninfomane incline al comando, cedendo a sua volta al potente richiamo dei propri istinti primordiali.

Istinti che fino a quel momento era riuscita a soffocare.

Un romanzo erotico, quindi. E a cosa ti sei ispirato?

Mi è bastato guardarmi attorno per accorgermi di quanto siano corrotti e deviati gli ideali trasmessi alle nuove generazioni, specialmente tra i giovanissimi.

E purtroppo non sai quanto hai ragione. Si riferisce a fatti o episodi della tua vita, che ti hanno colpito?

Chiedo scusa anticipatamente per la volgarità di quello che sto per dire, di solito sono una persona educata.

Per un teenager il sesso è tutto, la stessa pratica di una buona “fellatio” è motivo di vanto all’interno della comunità.

Forse eravamo così anche noi, eppure ricordo meno malizia e trasgressione rispetto ai giorni d’oggi.

Da uomo, sono d’accordo con te. Perché hai scelto questo titolo?

Perché è un titolo volgare e molto forte, non adatto a tutti i palati.

Volevo attirare l’attenzione e far credere che si trattasse dell’ennesimo libricino erotico da quattro soldi.

Ma dentro c’è molto di più, c’è il dramma adolescenziale di una ragazza confusa, sempre pronta a perdersi in se stessa.

Domanda forse banale e un po’ fuori luogo, ma è nella scaletta! Per scrivere il libro hai avuto bisogno di approfondimenti?

Non mi piace vantarmi di certi argomenti, ma diciamo che mi è bastata l’esperienza diretta su “campo”.

Chi vuol intendere, intenda.

Abbiamo “inteso” tutti. E per i personaggi, immagino ti sia ispirato a qualcuno di reale… mi viene da pensare. Mi sbaglio?

Assolutamente.

Certe frasi, situazioni, nomi, etc. sono direttamente riconducibili alla mia persona. Forse è anche per questo che ho perso 3 dei 4 amici che ancora mi rivolgevano la parola.

Il nome della protagonista è quello di una mia Ex.

Mi verrebbe da chiederti se è diventata “ex” dopo la pubblicazione del romanzo, o prima… ma andiamo avanti: quanto c’è, di te, nel tuo libro?

C’è tutto di me, in quelle 213 pagine in carta economica, è solo che l’ho nascosto bene.

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Se dovessi fare un esempio concreto, mi piacerebbe paragonare l’Editoria italiana al caso Blockbuster, il colosso multimilionario del video noleggio, miseramente crollato a causa della sua incapacità di adattamento ai nuovi mercati (digitali).

Penso che in Italia ci siano centinaia di potenziali best-sellers, ma che ci sia una sorta di timore nel concedere loro le giuste attenzioni.

Ho inviato la mia proposta a diverse case editrici, e quando si degnavano di rispondere alle mie email, lo facevano dopo mesi, è assurdo.

E sei stato fortunato: la maggioranza non risponde nemmeno. Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Avete presente la scena del Titanic quando sta affondando e i tre violinisti cominciano a suonare? Spero di aver reso bene l’idea.

Chiarissimo. Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico per invogliarlo a comprare il tuo libro?

Mai sottovalutare il potere persuasivo di un vocabolario decente.

Ottimo. Adesso ti chiederei di lasciare un messaggio agli utenti del blog. Vuoi?

Innanzitutto, grazie.

Non mi capita tutti i giorni di trovare persone disposte a concedermi un po’ del loro tempo. Ritengo che il Blog di Filippo sia ben più di un semplice “salotto letterario”.

Siete una community fantastica e – cosa più importante di tutte – riuscite a trasmettere passione in quello che fate.

Troppo buono, davvero. E dove possiamo contattarti?

Come ti ho già detto non esco spesso di casa ma ho una buona connessione internet.

Per chi volesse approfondire un po’ la mia conoscenza, lo aspetto sul mio Blog ufficiale: www.filippomarianegroni.it, sul mio profilo Wattpad (@Filippo_Negroni) e sulla mia pagina facebook ufficiale: Sangue Blu – Filippo M. Negroni.

E con questo, salutiamo Filippo Maria Negroni, augurandogli di continuare floridamente la sua carriera di scrittore.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a Faccia a faccia con l’autore, può contattarmi direttamente ciccando QUI.

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