FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: GIANLUCA INGARAMO E OLGA GNECCHI

Gianluca Ingaramo e Olga Gnecchi

LARGO AGLI ESORDIENTI

Per la prima volta, ospite di Faccia a faccia con l’autore, questa settimana è nientemeno che una coppia di autori:

Gianluca Ingaramo e Olga Gnecchi.

Li ho intervistati per saperne di più su di loro.

Andiamo a conoscerli meglio.

Ciao Gianluca, ciao Olga, sono molto felice di ospitarvi nel mio blog. Tra l’altro è la prima volta che intervisto una coppia di autori. Parlatemi un po’ di voi.

Ci presentiamo.

Come già detto, siamo una coppia di autori, di cui un piemontese schivo con maschera antigas e una siciliana armata di infinita pazienza.

Provenienti da percorsi diversi di scrittura, ci siamo incontrati “quasi” per caso e abbiamo deciso di iniziare una collaborazione. Partiti da una parodia di genere, abbiamo scoperto che l’esperimento funzionava e ci dava soddisfazione.

Abbiamo proseguito con un racconto pubblicato da Nero Press, un altro da Delos Digital e un paio di inediti, ancora in valutazione.

Benissimo. Parlatemi dei vostri libri.

A entrambi piace il genere fantastico, al momento siamo orientati su quello.

La nostra ultima fatica si intitola “Un passo oltre” ed è uscita per la collana Horror Story di Delos Digital, curata da Luigi Boccia.

Narra una storia d’amore dai risvolti macabri ed estremi, con protagonisti due coniugi avanti con gli anni: Antonio è legato alla sua Loretta da un sentimento indissolubile e, anche se la moglie nel tempo è molto cambiata, continua a rievocare i momenti felici della loro unione. Nella convinzione di poterli in qualche modo recuperare, è disposto a qualsiasi sacrificio e compromesso per difendere l’amore della sua vita.

Pure quando diventa doloroso.

Si ostina ad accudire la sua Loretta in prima persona, mettendo da parte i soldi per una cura costosa e sperimentale, senza esitare neppure quando si tratta di ricorrere a sotterfugi per procurarsi le medicine.

Ma il già precario equilibrio della coppia viene sconvolto da un’intrusione notturna, destinata a essere solo il primo passo di una discesa nelle tenebre.

E a cosa vi siete ispirati?

A quanto un sentimento d’amore possa essere per così dire “deviato” quando si ostina a negare qualsiasi evidenza.

In questo caso, l’ostinazione di Antonio si scontra con qualsiasi limite etico e morale.

Ci siamo ispirati alle tante coppie di anziani che si incontrano passeggiando per strada, a gente con tempra d’altri tempi che magari, di fronte a difficoltà analoghe (se vogliamo considerarle possibili in astratto) si comporterebbe allo stesso modo dei nostri protagonisti.

E si riferisce a fatti o episodi della vostra vita, che vi hanno colpito?

Difficile rispondere!

Ovviamente nessuno di noi ha vissuto una storia simile ai nostri protagonisti o ne ha sentito parlare nella vita reale.

Però ci ha colpiti la dedizione, che in certi casi sconfina quasi nell’ostinazione, che permette a persone che hanno vissuto insieme per una vita di continuare a prendersi cura una dell’altra.

Perché avete scelto questo titolo?

Prima ancora di essere un horror, prima di prendere a prestito il ritmo di un thriller, “Un passo oltre” è per noi una storia d’amore, simbolo di un atto di fede.

Una domanda che ci siamo posti durante la stesura del racconto è stata: fin dove ci spingeremmo per amore?

La risposta è stata proprio “Un passo oltre”.

Per riprenderne un estratto: “L’amore è il paradiso e per difenderlo si attraverserebbe l’inferno”.

È così che dovrebbe essere.

Per scrivere il libro avete avuto bisogno di approfondimenti?

Beh sì, e anche complicati da reperire.

Non vogliamo fare spoiler di trama, ma ci siamo dannati per trovare informazioni su una certa procedura medica: ci serviva per rendere “verosimile” la narrazione e pur trattandosi di un horror, che in teoria permetteva di inventare di sana pianta, abbiamo pensato fosse importante.

Per i personaggi vi siete ispirati a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

Per fortuna sono immaginari, però basati su caratteri ed elementi reali.

Protagonisti della nostra storia sono due coniugi di mezza età: potrebbero essere chiunque, compresi i nostri vicini di casa, ma incontriamo il marito a confrontarsi con una vicenda da incubo.

Quanto c’è, di voi, nel vostro libro?

Della nostra vita, della quotidianità, non molto.

Forse in alcuni personaggi qualche caratteristica o modo di fare, che serve a rendere vivi, reali, i protagonisti.

Cosa ne pensate della situazione editoriale italiana?

Vediamo un mercato in crisi, dominato dalle grandi CE e flagellato dal calo dei lettori.

Vediamo i giovanissimi perdersi davanti allo schermo dello smartphone: bombardati dai mille stimoli dei social, si allontanano poco alla volta dalla lettura.

Vediamo il boom del self e il nascere di decine di nuovi editori disonesti, che facilmente catturano nelle loro reti autori alle prime armi: li ingannano con offerte apparentemente gratuite, ma prive di qualsiasi valore aggiunto rispetto all’autopubblicazione, tipo editing e promozione.

Vediamo che, tuttavia, continuano a esistere realtà editoriali medio-piccole, attente alla qualità delle proprie opere, anche quando la logica del guadagno non è così premiante.

Vediamo tante cose… ma nel nostro piccolo possiamo solo cercare di sopravvivere!

Come darvi torto? Quindi quali sono le vostre esperienze con l’editoria?

Olga: in passato mi sono affidata al self-publishing, più di recente ho deciso di provare con le case editrici, e con Gianluca abbiamo pubblicato con Nero Press e Delos Digital.

Gianluca: in estrema sintesi, arrivo da una prima pubblicazione nel 2015 con un piccolo editore che non mi ha soddisfatto, cui sono seguite esperienze self gratuite, cinque pubblicazioni antologiche con Nero Press e ora questa a quattro mani con Delos Digital.

Con quale slogan vi rivolgereste al pubblico, per convincerlo a comprare il vostro libro?

Quello scelto dall’editore per la copertina ci piace: “Quando l’amore è oltre ogni limite”.

Lasciate un messaggio agli utenti del blog.

Ringraziamo te, Filippo, per lo spazio che ci hai gentilmente dedicato… e voi lettori per essere giunti alle ultime righe di questa intervista!

Dove possiamo contattarvi?

Alle nostre rispettive pagine: Olga Gnecchi autrice e Gianluca Ingaramo autore.

Se continuiamo a collaborare, finisce che unifichiamo pure quelle!

E con questo, salutiamo Gianluca Ingaramo e Olga Gnecchi, augurando loro di continuare floridamente la loro carriera di scrittori.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a Faccia a faccia con l’autore, può contattarmi direttamente ciccando QUI.

 

 

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