LE TRIBOLAZIONI DI UN ITALIANO IN CINA

Le tribolazioni di un italiano in Cina

LA RECENSIONE DI OGGI

Titolo: Le tribolazioni di un italiano in Cina.

Autore: Andrea Pasquale.

Genere: narrativa.

Tipologia: romanzo.

Versione: cartaceo – ebook.

 

Qualche volta mi è capitato di interrompere la lettura di un libro per noia, altre volte per sonno, altre ancora per impegni improvvisi. Raramente l’ho fatto per scoppiare a ridere.

Eppure con questo romanzo mi è successo davvero, e non sto scherzando. Dovrei inserirlo tra le letture difficili, poiché in certi momenti si stenta ad andare avanti, non per la pessima qualità della scrittura (che è ottima), ma proprio per le scene che ti costringono a fermarti e asciugarti le lacrime per il troppo divertimento.

Mi sono rallegrato talmente tanto a leggere le tribolazioni dell’autore in Cina, che una volta arrivato in fondo sono stato tentato di ricominciare tutto da capo.

Andrea ci racconta la sua reale esperienza, e nel farlo, crea un mondo di personaggi bizzarri e verosimili (anche perché realmente esistenti) che alla fine diventa davvero difficile dimenticare. Dalle ragazze, all’insolito ma mitico Peter, agli alunni della classe, tutto si mischia assieme in una storia indimenticabile, che oltre a far divertire, racconta alcuni degli usi e costumi più bizzarri della Cina.

La scrittura è fluida e libera da imperfezioni, non ci sono tempi morti, le risate sono dosate sapientemente su oltre trecento pagine alle quali nessun lettore riuscirà a restare indifferente.

Andrea è riuscito a tenermi incollato alla lettura per giorni, facendomi conoscere non solo una terra che non ho mai visitato, ma raccontandola dettagliatamente attraverso le frasi, i gesti e le azioni dei personaggi. É proprio attraverso di loro, infatti, che si impara a capire la Cina in tutte le sue sfumature, tanto che o la si ama o la si odia.

Durante uno scambio di battute con l’autore, Andrea mi ha detto che io scrivo meglio di lui. L’ho rimproverato subito, perché scrivere non vuol dire usare certi stili o conoscere furbi artifizi letterari, scrivere vuol dire emozionare, creare sensazioni che restano dentro, far innamorare di un personaggio. E lui tutto questo l’ha saputo fare, e alla grande, come sa fare un bravo scrittore.

Un libro che consiglio davvero a tutti, perché è in grado di rigenerare anche lo spirito più acciaccato, con una buone dose di umorismo e ilarità.

Leggete Andrea Pasquale una volta, e lo leggerete per sempre, se ci farà l’onore di scrivere un altro libro.

 

 

 

6 pensieri riguardo “LE TRIBOLAZIONI DI UN ITALIANO IN CINA

  1. Concordo con ogni singola affermazione di Filippo.

    Ho avuto anche io la fortuna di leggere il libro di Andrea e penso che sia divertente e ben scritto.

    Una lettura che rallegra ma che fa riflettere . Non potete perdervi l’occasione di fare questo viaggio.

    1. Ciao Virginia, spero che il mio libro ti aiuti nella scelta! Molte delle cose che ho scritto, soprattutto nella prima metà del libro, potrebbero indurre il viaggiatore a desistere, ma non demordere! Nonostante le mie tribolazioni iniziali (ma io fui particolarmente sfortunato hehe), ormai vivo in Cina da otto anni. Qualora ti servano consigli e/o raccomandazioni, “usami” pure senza problemi 🙂

Lascia un commento