VI PRESENTO “IL FARO”

Il faro

SIETE PRONTI?

Ebbene eccoci qua.

Di nuovo.

Come anticipato in un precedente post, il 23 gennaio è uscito Il Faro, la mia prima pubblicazione targata 2018.

Allo stesso modo di Ti guarderò morire, anche in questo caso si tratta di un ebook edito da Delos Digital.

Al misero prezzo di 2,99 euro.

Tanto per non annoiarvi con i soliti discorsi che ormai avrete imparato a memoria (Terni Horror Festival, Tullio Dobner, Franco Forte, Luigi Boccia, etc…), preferisco stavolta soffermarmi su altri aspetti del libro.

Più sconosciuti, ma non meno interessanti.

IL FARO

Questa è la cover che a breve inizierà a infestare come un virus i meandri più profondi della rete, causando probabilmente una congestione all’interno dei maggiori motori di ricerca.

Quindi, se vedrete il vostro PC rallentare in maniera inspiegabile o peggio, bloccarsi, saprete già a chi dare la colpa.

Non me ne vogliate.

É solo un po’ di sana promozione.

ROMANZO?

Sì, ma breve.

In tutto sono poco più di 120 pagine.

Insomma un ebook snello che si legge velocemente, e che potrebbe accompagnarvi in vari momenti della giornata: dalla pausa pranzo, a un noioso viaggio in treno, fino a uno spensierato momento di relax sul divano.

O anche in posti meno opportuni, se proprio lo volete ;-).

LA STORIA

Come ho già accennato in passato, è quella di Tommaso, giovane disoccupato, che per salvare la famiglia da una sicura rovina economica, accetta un incarico che lo porterà a trasferirsi per sei mesi su un’isola deserta, come guardiano del faro di cui è dotata.

E là, comincerà l’incubo più spaventoso della sua vita.

Ispirato al mondo oscuro e tenebroso di Lovecraft, questo libro vuol essere un suo indegno omaggio.

I PERSONAGGI

Il protagonista assoluto, naturalmente, è Tommaso, insieme alla compagna Giulia e il figlio Marco.

Attraverso di loro ho voluto rappresentare una categoria di persone: quella dei falliti.

Coloro che non ce l’hanno fatta.

Gli ultimi.

I lettori più attenti e acuti, non tarderanno a riconoscere in questo romanzo una sorta di parabola moderna della società di oggi.

Di come ognuno di noi venga usato e manovrato da un potere che ci comanda, e che spesso nemmeno percepiamo nella sua reale intensità, e di come, una volta prosciugatoci di ogni energia, egli ci abbandoni a morire.

Insomma, attraverso queste pagine ho cercato di dire la mia su alcuni temi molto attuali.

E che Lovecraft mi perdoni.

NOTE

Questo è un horror atipico, ve lo dico subito.

Non troverete una sola goccia di sangue a imbrattare le pagine.

Ho voluto immaginare cosa si provi a vivere con i propri cari in un posto piccolissimo, sperduto e lontano da ogni tipo di soccorso.

E ritrovarsi minacciati da qualcosa di inspiegabile e terribile.

Ho preferito sondare la mente dell’uomo stavolta, anziché le sue interiora, i meccanismi che portano alla pazzia, le terribili gesta a cui ci costringe la disperazione.

La paura del buio, della solitudine, dell’ignoto.

Il sentirsi impotenti davanti a qualcosa che ha preso di mira i nostri cari.

Quanto resisteremmo in una situazione così?

La risposta la troverete nel libro.

DOVE ACQUISTARLO

Come sempre, lo potete trovare su:

E in tutti i maggiori Store on line.

CONCLUSIONI

Oltre a sperare che siate in tanti ad acquistarlo, vi chiedo una cortesia che vi porterà via poco tempo, ma che per me è importantissima:

se comprerete e leggerete il mio libro, trovate un minuto per recensirlo.

Sulla piattaforma che preferite, dove volete.

Ma fatelo, vi prego.

Non mi stancherò mai di ripeterlo: per noi esordienti, le recensioni sono essenziali per scalare le classiche e acquistare credibilità.

Non vi sto chiedendo di recensirlo positivamente, attenzione, ma solo di esprimere il vostro parere.

Tutto qui.

Servirà a me per migliorarmi, e al futuro pubblico per farsi un’idea del libro.

Ma ora vi ho trattenuti anche troppo, vi lascio andare…

… ad acquistare “Il faro“!

 

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “VI PRESENTO “IL FARO”

  1. Ahahah, dalla trama potrei essere io il protagonista – anche se nessuno mi ha ancora offerto un lavoro del genere 😀

    In ogni caso, apprezzo sempre l’horror che va oltre i soliti stereotipi e lo splatter facile: in bocca al lupo!

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