FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: VERONICA ORLANDINI

Veronica Orlandini

LARGO AGLI ESORDIENTI

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi, é Veronica Orlandini 

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Veronica, e benvenuta nel mio blog. Parlami di te.

Con piacere, Filippo!

Mi chiamo Veronica Orlandini, ho 26 anni, al momento con un impiego da bibliotecaria, e
il mio incontro con la scrittura è avvenuto in maniera del tutto casuale quando un giorno,
da bambina, ho scoperto la macchina da scrivere di mia madre e ho iniziato a battere su
quei duri tasti, scoprendo che per me scrivere e comporre poesie era la cosa più naturale
al mondo.

Da allora infatti non ho mai veramente smesso, passando dai cosi detti “diari
segreti” a qualche piccolo racconto mai finito, a brevi poesie, guardando cosa avevano
fatti i grandi nomi della letteratura e imparando cosa fosse corretto o no.

Le mie prime pubblicazioni, entrambe auto pubblicate, sono state due piccole raccolte di poesie
“Le impressioni di una fenice” e “Cuore di fumo” finché nel 2016 non è arrivato il mio primo
vero libro.

Allora parlaci del tuo libro.

“Da diversa prospettiva” è il mio primo vero libro, il mio primo successo si potrebbe dire.

Si tratta di una raccolta di brevi racconti che si basano sull’osservare dei momenti o
abitudini, più o meno comuni a tutti, da un punto di vista differente, al quale non siamo
abituati.

Lo scopo è quello di spingere il lettore a uscire dalla sua classica e socialmente
imposta visione narcisistica per provare a mettersi nei panni di qualcun altro e capire cosa
vuole dire.

L’ho scritto con uno stile ironico e divertente ma ben strutturato che permetta ai
lettori una migliore immedesimazione, strappi loro una risata e tenga viva la voglia di
“perdersi” tra le sue parole.

Il mio prossimo libro invece, dal possibile titolo “La SenzaTempo”, è un fantasy non
fantasy, ovvero sarà una mia personale lettura e rielaborazione del genere fuori
dalla sua classica struttura.

Il perché?

Credo possa essere una buona idea quella di
cambiare ciò che offre la possibilità di essere cambiato.

E a cosa ti sei ispirata?

Se potessi, direi “grazie mille” allo scrittore americano David Foster Wallace e al suo discorso ai laureati del Kenyon College nel 2005 “Questa è l’acqua”.

C’è un pezzo in questo discorso dove Wallace espone che, a volte, è molto meglio fare uno sforzo e non pensare solo a noi stessi; che se per noi una giornata è stata brutta, non significa che è successo solo a noi, anzi potremmo incontrare persone a cui è andata anche peggio.

Quello che Wallace vuole trasmettere, è che spesso ci fermiamo alle apparenze, ai pregiudizi che la società non aiuta ad eliminare, anzi, li incentiva, non permettendoci di chiederci perché accade questo, perché si comporta così, qual è il motivo, e quindi capire meglio quello che ci circonda.

Si riferisce a fatti o episodi personali, che ti hanno colpita?

Alcuni racconti si, sono autobiografici, nel senso che sono avventure che ho
personalmente vissuto.

Del resto, in ogni libro che si rispetti, il lettore può ritrovare
lo scrittore o scrittrice, più o meno presente nello scorrere delle vicissitudini dei
protagonisti.

Perchè hai scelto questo titolo?

Il titolo è strettamente legato allo scopo del libro: mostrare una nuova e diversa prospettiva
non solo nelle situazioni di vita più o meno quotidiani, ma anche verso se stessi, guardarsi
sotto un diverso punto di vita, per apprezzare e comprendere meglio il mondo in cui
ci ritroviamo a vivere.

Per scrivere il libro hai avuto bisogno di approfondimenti particolari?

No.

Per scrivere questo libro, e anche il prossimo, non mi è servito in quanto per scrivere
“Da diversa prospettiva” ho dovuto, diciamo semplicemente, mettermi a guardarmi
intorno e rielaborare ciò che vedevo in formato racconto.

Per il prossimo libro, mi sono solo accertata della struttura base del racconto fantasy e da lì iniziare a creare il mio
personale stile.

Per i personaggi ti sei ispirata a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

Alcuni personaggi di “Da diversa prospettiva” sono effettivamente delle persone reali,
principalmente amici a cui ha fatto piacere rivedersi in chiave narrativa e trovando questa
loro trasposizione, decisamente divertente.

Quanto c’è, di te, nei tuoi libri?

Come ho già detto, in ogni libro c’è una parte dello scrittore, grande o piccola che sia…
specialmente se nel libro sono presenti degli avvenienti o situazioni particolari, delicate.

Nei miei libri cerco di essere equilibrata: non troppo di me o sarebbero più autobiografie,
ma neanche troppo poco perché mi piace l’idea di poter instaurare un minimo rapporto con
i miei lettori.

Cosa ne pensi della situazione editorial italiana?

Non so se sono nella posizione giusta per poter dare un giudizio sull’editoria italiana, dopotutto non ritengo di avere le qualifiche, ma a mio parere è una situazione critica.

Oggigiorno, dobbiamo ammetterlo, abbiamo una vastissima scelta di generi, stili, rielaborazioni in quanto col passare dei secoli, è stato scritto su praticamente qualsiasi argomento.

Questo ha comportato anche all’insorgere del problema qualità ovvero le case editrici cercano sempre di più di puntare sulla quantità piuttosto che sulla qualità dei libri che distribuiscono.

Il rischio quindi è che il livello d’ “istruzione” sulla letteratura possa subire un’ ulteriore peggioramento.

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Per il momento ho avuto delle esperienze positive, quindi non mi lamento.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico, per convincerlo a comprare il tuo libro?

Originalità!!!

È su questo che voglio continuare a basare i miei libri: differenziarmi il più
possibile, essere me stessa.

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Spero che questa mia intervista vi sia piaciuta, spero vi sia sembrata interessante e in
qualche modo vi abbia incuriositi sul mio libro.

Auguro a chiunque buona fortuna nel realizzare ciò che vi sta a cuore, e grazie di avermi letta.

Dove possiamo contattarti?

Il libro è disponibile sul sito del mio editore, Silele, su Amazon e sui siti di tre delle
maggiori casa editrici italiane: Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli.

Potete seguirmi sulla mia pagina Facebook Veronica Orlandini-scrittrice libri
e sul mio profili Instragram Veronica Orlandini official

E con questo, salutiamo Veronica Orlandini, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

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