FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: LILIANA MASOERO

Liliana Masoero

LARGO AGLI EMERGENTI

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi, é Liliana Masoero. 

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Liliana, e benvenuta nel mio blog. Parlami un po’ di te.

Innanzitutto, buongiorno e grazie per l’invito. 

In realtà, non c’è moltissimo da dire su di me. Ho 45 anni e vivo in un paese nella provincia di Cuneo.

Attualmente lavoro nella Casa di Riposo della mia città come OSS (Operatore Socio Sanitario). Sono single, adoro i gatti (anche se, al momento, non ne ho nessuno) e trascorro gran parte del mio tempo libero a leggere, scrivere e disegnare. 

Fin da piccola ho sempre avuto una spiccata vena artistica che nel corso degli anni ha avuto sfogo sia nel disegno (ho dipinto su tutto: dalle tele, ai piatti, alle maglie, ai muri della casa), che nella scrittura. 

Ho sempre amato leggere e, ad oggi, ho divorato una quantità davvero enorme di libri senza distinzione di genere, anche se i miei preferiti sono sempre stati quelli fantasy.

Anche ciò che scrivevo, è quasi sempre appartenuto a questo genere, forse perché con il fantasy riesco a dare maggiormente sfogo alla mia creatività.

Quindi, ecco.

Direi che questa sono io riassunta in poche frasi.

Ottimo. A questo punto parlami del tuo libro.

“Akelion – Il ragazzo del pianeta Ombra” è il primo libro che ho deciso di pubblicare.

Fa parte di uno dei tanti racconti che ho scritto nel corso degli anni e recentemente mia sorella (l’unica a cui finora avessi mai permesso di leggere i miei scritti) mi ha convinta a riprendere in mano quella bozza e a trasformarla in un vero romanzo.

Naturalmente si tratta di un fantasy, con tanto di alieni e maghi, ma diciamo che forse si differenzia dagli altri perché il protagonista, in questo caso, non è affatto un eroe buono.

Ha un sacco di difetti ma non gli interessa per nulla cambiare perché in fondo lui si piace così com’è.

Principalmente, questo è dovuto al fatto che personalmente ho sempre trovato i “buoni” delle storie un po’ noiosi e a volte un po’ troppo stereotipati.

Se fanno sempre la cosa giusta, che gusto c’è?

Però diciamo che questa è anche una grande storia di amicizia tra due razze differenti e quindi, tranquillo,  non è un libro incentrato sulla malvagità!

E a cosa ti sei ispirata?

Come ti ho già detto, si tratta di un racconto che avevo scritto molti anni fa.

Il tutto era nato da una delle tante storielle che inventavo per la mia sorellina quando era più piccola.

Gli altri le leggevano la storia di Cenerentola o Il brutto anatroccolo e io le raccontavo di mondi fatati, di maghi e di draghi. Tutte cose che nascevano sul momento dalla mia fantasia.

Poi, quelle che mi piacevano di più le scrivevo, arricchendole di particolari e trasformandole in una raccolta di mini libri.

Ecco, “Akelion” fa parte di quella raccolta.

Si riferisce a fatti o episodi personali, che ti hanno colpita?

Direi proprio di no.

E’ tutto frutto della mia immaginazione. 

Sicuramente, un grosso peso lo hanno avuto i numerosi fantasy che ho letto nel corso degli anni che, inevitabilmente, mi hanno molto influenzata.

Ma nulla di più.

Perchè hai scelto questo titolo?

Be’, “Akelion” è il nome del protagonista del libro ed il pianeta Ombra è il luogo da cui proviene.

Mi sembrava un buon modo per presentarlo al pubblico, dicendo loro fin da subito di chi, o cosa, parlava il mio romanzo.

Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

Direi di no.

Ho scritto di cose che già conoscevo e tutto quello che ignoravo l’ho inventato sul momento.

Per i personaggi ti sei ispirata a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

Sicuramente, per alcuni personaggi ho preso spunto da persone reali, magari anche solo per descrivere un tratto fisico o per una peculiarità del loro carattere.

La maggior parte però, divo dire che sono totalmente frutto della mia fantasia.

Quanto c’è, di te, nel tuo libro?

Direi tutto. 

Anche se ho cercato il più possibile di non influenzare i personaggi con le mie idee, lasciandoli pensare con le loro teste, lì dentro ci ho messo il cuore e la mia anima.

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Ad essere sincera, su questo punto mi trovi piuttosto impreparata.

Sicuramente, vorrei che fosse dato più spazio agli emergenti, che molto spesso sono messi da parte per lasciare spazio a personaggi che vogliono solo incrementare la loro fama ma che non sono affatto veri scrittori e tanto meno amanti dei libri e della lettura.

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Questa è la mia prima esperienza in fatto di pubblicazione.

Però, informandomi sul web, ho scoperto che per un’esordiente sconosciuta come me è praticamente impossibile farsi notare dal mondo dell’editoria. 

Per questo motivo ho scelto l’auto pubblicazione.

Non diventerò ricca e famosa, ma ho qualche chance in più che qualcuno legga il mio libro.

Con qual slogan ti rivolgeresti al pubblico per convincerlo a comprare il tuo libro?

Non ho alcuno slogan particolare.

Tranne forse una frase in cui mi sono imbattuta tempo fa nella rete e che ho trovato molto attinente alla trama del mio romanzo: 

“Il Lupo sarà sempre cattivo se ascoltiamo solo Cappuccetto Rosso”

Lascia un messaggio agli utenti del blog.

A loro vorrei solo dire: leggete. 

Leggete qualsiasi cosa vi possa sembrare interessante, qualsiasi genere letterario vi capiti fra le mani. 

E se tra di essi vi capita di imbattervi anche nel mio romanzo, rendetemi felice e leggete anche quello.

Dove possiamo contattarti?

Da poco, su consiglio e richiesta di alcuni amici, ho aperto un blog dedicato al mio romanzo e ai libri in generale.

E’ una cosa molto semplice e senza alcuna pretesa ma se siete interessati a parlare del mio libro (o anche di altri) con me, potete trovarmi all’indirizzo:

http://lasagadiakelion.wordpress.com

Per concludere, vorrei ringraziarti ancora una volta per lo spazio ed il tempo che mi hai dedicato, Filippo.

Te ne sono davvero molto grata.

E con questo, salutiamo Liliana Masoero, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

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