FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: MONICA ROIATI

Monica Roiati

LARGO AGLI EMERGENTI

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi, é Monica Roiati.

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Monica, e benvenuta nel mio blog. Parlami di te.

Ciao Filippo, intanto grazie per questa bella opportunità.  

Eccomi pronta  a parlare un po’ di me, la farò breve, promesso!

Sono una donna che ha superato la quarantacinquina, sono sposata e madre. Ho un lavoro sicuro e un po’ noioso. Questa la mia situazione attuale.

Guardando brevemente indietro ti dico che sono figlia di una casalinga femminista e un operaio alcolista, cresciuta in un quartiere popolare di Roma insieme alla sorella, ho frequentato il liceo Artistico e ho sempre sognato di lavorare nel mondo dell’arte.

Sogno mai realizzato anche se l’arte in ogni sua forma non l’ho mai abbandonata.

Disegno, dipingo, creo bijoux.

Sono una persona curiosa che non ha smesso di sognare e di tentare. 

Ottimo, a questo punto parlami dei tuoi libri.

Ecco veniamo al dunque: di libri ne ho scritti diversi anche sotto pseudonimo e non sono erotici, oggi ti vorrei parlare del mio primo libro dal titolo: “3×3 racconti erotici”, il mio esordio.

La sua pubblicazione risale al 2013 con una piccola casa editrice  a pagamento.

All’epoca ero molto inesperta e credulona. Oggi le mie creature sono tutte su piattaforma Amazon. 

“3×3” libro racconta tre storie caratterizzate da un esperienza erotica/ sessuale. I luoghi dei racconti, così come le coppie e le loro esperienze  sono diverse tra loro.

Una particolarità del libro è che prima veniamo a conoscenza del punto di vista di lei ascoltando la sua storia, nel capitolo successivo ci racconterà la stessa avventura il suo compagno.

Questo ci consente di fare un’operazione semplice: metterci di fronte all’evidenza che ognuno di noi vive la sua realtà soggettiva e agisce e si muove seguendo le sue suggestioni.

Le storie sono diversissime tra loro ma in realtà ci raccontano un viaggio. Quello dell’eros.

Con questo libro ho vinto la prima edizione del concorso letterario del Salotto Erotico.   

Questo mi fa molto piacere. E a cosa ti sei ispirata?

Bella domanda Filippo.

In realtà il libro nasce per caso dopo un allegro pranzo passato con le mie più care colleghe.

Quel giorno, sarà stata la primavera, parlammo di erotismo e di scritti erotici: poesie, romanzi. Fu molto divertente e decidemmo di scrivere un racconto ciascuno.

Poi ci fu la Pasqua ed ognuna di noi promise che avrebbe approfittato dei giorni di riposo per scrivere.

Al rientro in ufficio scoprii che solo io avevo “svolto il compito”.

Loro vollero leggere e apprezzarono molto. Incoraggiata scrissi altri racconti.

Prima di allora non mi ero mai cimentata con la scrittura, per me era qualcosa di completamente nuovo.

Scoprii così che mi divertiva.

Si riferisce a fatti o episodi personali, che ti hanno colpita?

Faccio fatica a rispondere a questa domanda.

Trattandosi di racconti erotici diciamo che la fantasia ha avuto la meglio.

Inoltre c’è da dire che questi racconti sono scesi dal cielo. Mi spiego meglio, diciamo che hanno preso vita nella mia mente. E’ stato divertente e buffo.

Le protagoniste si sono presentate con i loro nomi e hanno cominciato a raccontare la loro storia.

Io ho dovuto solo scrivere. 

Perchè hai scelto questo titolo?

Il titolo, abbastanza inusuale è stato frutto di un ragionamento e di una condivisione.

Le persone che mi hanno aiutata con la correzione e la lettura sono state le stesse che mi hanno consigliata sulla scelta.

Volevo qualcosa di diverso dal solito, inoltre amo incuriosire e credo che questa piccola operazione matematica possa essere motivo di curiosità.

Tre storie e tre coppie fanno sei racconti. Tu dirai: operazione sbagliata! Esatto sbagliata da un punto di vista matematico esatta nell’economia del libro 😉

Allora mi fido ciecamente dei tuoi calcoli! Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

Sì, Giulia e Karim mi hanno costretta ad approfondire alcuni aspetti e a cercare informazioni.

E’stato stimolante e divertente, ma non voglio dire altro.

Per i personaggi ti sei ispirata a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

Per quanto riguarda le tre donne, loro sono arrivate dal cielo.

Gli uomini in qualche modo le hanno seguite.

Diciamo invece che per quanto riguarda le caratteristiche fisiche dei personaggi maschili mi sono ispirata a persone che conosco e che suscitano in me curiosità e una certa attrazione. 

Quanto c’è, di te, nel libro?

Filippo credo che chi scrive faccia un operazione molto semplice, parte da un idea o da una fantasia e mentre scrive lascia cadere piccoli frammenti di se stesso.

Tali frammenti, suggestioni, impressioni, ricordi ed esperienze si mescolano al racconto.

Ti faccio un esempio. Il primo personaggio maschile dei miei racconti risveglia la bella Elisa attraverso il suo profumo. Quel profumo che io descrivo nel racconto è lo stesso del mio primo amore.

Credo che ogni scrittore faccia questa operazione anche quando scrive e racconta ciò che è distante mille anni luce da se stesso, in realtà ci racconta di se attraverso l’opposto. 

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Non ritenendomi una scrittrice dal punto di vista accademico posso solo parlare per la mia esperienza.

Credo che dirò delle banalità. Comunque, penso che sia un mondo molto chiuso e di conseguenza poco accessibile.

Credo che i lettori abbiano poca voglia di sperimentare e puntare sugli sconosciuti, preferiscono i nomi noti.

Forse è solo una visione di parte.

Facciamo fatica  a rinnovarci veramente, abbiamo bisogno di ciò che è famoso e noto, ci rassicura. 

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Avendo pubblicato con una casa editrice a pagamento, posso solo dire che è stata una vera e propria delusione, del resto me la sono cercata.

Quando mi è capitato di spedire il mio elaborato a case editrici rilevanti non ho mai ricevuto uno straccio di risposta.

Solo la Sellerio ha risposto al mio invio.

Oggi dopo anni di esperienza sono giunta alla conclusine che per pubblicare bisogna farsi adottare da un agente letterario.

Anche questo passaggio non è facilissimo e richiede pazienza, tempo, denaro.

Tutte cose ad alto costo.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico, per convincerlo a comprare il tuo libro?

Questa domanda mi piace molto!

Carissimo lettore se vuoi leggere un erotico diverso dal solito, se sei stanco di catene, schiave del sesso, maschi inesistenti e turpiloqui di vario genere hai trovato ciò che fa per te!

“3×3” racconta avventure erotiche di persone comuni, nelle quali potrai facilmente identificarti, in questo libro il sesso e l’incontro con l’altro sono uno strumento utile a conoscersi meglio.

L’energia che scaturisce dall’incontro con il desiderato genera cambiamento, rinnovamento, consapevolezza. Sempre nel rispetto reciproco.

E’ un libro nel quale sotto la trama scorre l’energia dell’eros.

Ecco cosa scrive il presidente del salotto erotico italiano:

“Il termine erotismo ha a che fare con Eros, su ciò non vi è dubbio. Ma cos’è esattamente Eros? È una divinità pagana, e in quanto tale è un principio presente in ogni uomo, nel mondo, nell’universo.

Eros è semplicemente il principio di attrazione universale. Non abbiamo bisogno di atti di fede, esiste e basta, nella sua evidenza e potenza.

Eros non è solamente sessualità, ma la sessualità è senz’altro l’ambito in cui Esso si manifesta nel modo più evidente e potente.

Questa breve premessa mi torna necessaria per spiegare il motivo per cui la Giuria del Premio Erotico Italiano, Concorso Nazionale di Letteratura Erotica indetto dall’associazione culturale Salotto Erotico Italiano, da me presieduta, ha deciso di conferire il meritato riconoscimento a Monica Roiati per il suo romanzo “3×3. Racconti erotici”.

Monica Roiati, con i continui cambi di prospettiva che opportunamente impone al lettore, con il superamento della centralità del personaggio e della sua psicologia, pone ad autentico protagonista del libro solo ed esclusivamente Eros, nella sua verità, nella sua varietà, nella sua profonda e insistente potenza.

E di questo le siamo grati”.

Be’, Monica, complimenti vivissimi. Adesso lascia un messaggio agli utenti del blog.

Carissimi spero di non avervi annoiati.

Dove possiamo contattarti?

Mi potete contattare attraverso la pagina fb 3x3MR

E con questo, salutiamo Monica Roiati, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

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