LA SACERDOTESSA DELLA LUNA

La Sacerdotessa della Luna

LA RECENSIONE DI OGGI

 

Titolo: La Sacerdotessa della Luna.

Autore: Valeria Nitto.

Genere: mistery.

Tipologia: romanzo.

Versione: cartaceo.

 

Questo è il secondo libro di Valeria che leggo, e devo dire che quando me l’ha proposto, ho accettato ben volentieri. Restare ammaliati dal suo stile è una reazione automatica alla quale in pochi, credo, riusciranno a sottrarsi.

La storia che ci racconta scivola via veloce, accompagnata da una scrittura semplice e magnetica che incolla letteralmente alla pagina, e rende difficile staccarsene.

Valeria ci presenta Elena, ragazza timida e insicura, che dopo la morte della madre viene invitata a trascorre del tempo dalla zia. Qui, a causa del cugino Jack, inizierà a scoprire lentamente una seconda natura che pian piano prenderà il sopravvento su di lei, mutandola nello spirito e nel carattere, e risvegliando l’anima di Antiope, antica sacerdotessa della Luna.

Al di là della storia, che prosegue senza incertezze fino al finale, ho molto apprezzato l’dea che sta alla base, ovvero la lenta metamorfosi interiore della protagonista, vittima di quella spinta che talvolta trasforma i buoni in cattivi, le prede in predatori. Una crescita interiore inarrestabile e fuori controllo, alla quale sembra difficile sfuggire. In questo caso oserei troppo parlando di romanzo di formazione, ma alcuni richiami al genere sono ben tangibili, primo fra tutti il dolore. Il dolore per la perdita, capace di travolgerci e obbligarci a diventare persone diverse.

Attraverso una trama intrigante, scopriamo quindi i protagonisti, li scopriamo per quello che sembrano in apparenza, e qui entra in gioco un altro tassello che ho imparato ad apprezzare nella scrittura di Valeria: la capacità di affrontare l’introspezione psicologica dei personaggi, renderli reali e credibili, anche e soprattutto attraverso dialoghi brillanti, che a mio avviso rappresentano un po’ la firma dell’autrice.

In conclusione, consiglio la lettura di questo romanzo a tutti, perchè contiene un misto di generi che non deluderà nessuno, ma soprattutto perchè è sempre un piacere (talvolta un dovere), scoprire nuovi talenti che faranno ancora parlare di sé.

E di Valeria, sono convinto, sentiremo ancora parlare.

 

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