LA SONATA DELLA VENDETTA

La sonata della vendetta

LA RECENSIONE DI OGGI

 

Titolo: La Sonata della Vendetta.

Autore: Marika Bernard.

Genere: thriller.

Tipologia: racconto lungo.

Versione: cartacea – ebook.

 

Tutto comincia con un violino e un uomo che non sa suonarlo. Eppure lo suona. Ed è qui che ogni cosa cambia, e prende vita un intreccio di storie, tra presente e futuro, che ci catapulta in una dimensione parallela in cui affondare piacevolmente.

Questo racconto l’ho trovato veramente accattivante, soprattutto per il modo in cui è stato concepito, e la struttura che l’autrice ha voluto realizzare. Ci troviamo davanti alla realtà vista attraverso gli occhi di un violinista veneziano, che per amore della musica, offre lezioni private a una non più giovane signora, e la stessa realtà affrontata dal marito della donna, che nutre tutt’altri sospetti tra i due.

È bellissimo immergersi nei pensieri rabbiosi, ossessivi e violenti del (presunto) marito tradito, e allo stesso modo adagiarsi in quelli poetici e artistici del maestro musicista, in un’alternarsi di emozioni e situazioni che s’incastrano alla perfezione, dando vita a un paio d’ore di lettura veramente spassose e indimenticabili.

Il continuo cambio di punto di vista, associato a una scrittura perfettamente equilibrata e azzeccata, sono i punti di forza della storia, che fanno sembrare ogni volta tutto nuovo e diverso. Un gioco di specchi, realtà e illusioni infrante, in cui l’autrice sembra trovarsi davvero a proprio agio, padroneggiando perfettamente gli stili di epoche diverse e passate.

Buona anche l’idea di iniziare i nuovi capitoli riallacciandosi alle frasi finali di quelli appena conclusi, come se la narrazione non avesse mai una sosta, anche quando passa da un personaggio all’altro, come il fluire di pensieri che non si arrestano mai, migrando di mente in mente.

In conclusione, ho trovato questo libro veramente degno di essere letto e apprezzato, perchè oltre a un lodevole esercizio di stile e gestione del punto di vista, riesce davvero a trasportarci là, tra le calli veneziane, accompagnati da un’immaginaria e soave musica di violino che, una volta terminata la lettura, non riesci più a toglierti dalla testa.

 

 

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