FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: CHIARA GENTILI

Chiara Gentili

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi, é Chiara Gentili.

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Chiara, e benvenuta nel mio blog. Parlami di te.

Prima di tutto voglio ringraziarti per lo spazio che mi hai dato nel tuo blog.

Mi chiamo Chiara Gentili alias Angelicah, sono un’“adolescente” di quasi 40 anni, che pur avendo messo su famiglia non smette di immaginare storie fantastiche.

Nella vita sono un’infermiera professionale con un master in infermieristica forense, da come avrai capito mi piace scrivere, ho sempre alternato la lettura alla scrittura, buttando giù qualche racconto ogni tanto, poi ad ottobre 2017 ho deciso di provarci davvero e vedere se ero capace di scrivere un romanzo, le parole mi sono uscite come un fiume in piena tant’è che la prima bozza l’ho scritta in 20 giorni.

Ero così soddisfatta di me stessa e di quello che avevo creato che ho deciso di mettermi in gioco da subito, saltando la strada dell’editoria tradizionale e pubblicando direttamente in Self publishing.

Parlami del tuo libro.

Il mio libro è un romanzo horror con qualche sfumatura del classico thriller, l’idea mi è venuta dopo aver sognato una delle scene principali, sono partita da lì nel costruire la storia, da quelle poche immagini che mi erano rimaste impresse nella memoria. 

Dopo averlo terminato mi sono imposta qualche giorno di riposo, ma le dita hanno cominciato a prudermi di nuovo e a metà marzo ho terminato il mio secondo romanzo, per il quale questa volta sto cercando una casa editrice.

Al momento ho iniziato a lavorare al terzo romanzo, per il momento è solo un’idea, ho scritto un paio di pagine, ma credo che alla fine verrà fuori un buon lavoro.

A cosa ti sei ispirata?

Sono sempre stata una lettrice onnivora, ma il romanzo che mi ha ispirato per questo lavoro è stato “10 piccoli indiani” di Agatha Christie.

Si riferisci a fatti o episodi personali, che ti hanno colpita?

Credo che ogni scrittore nei suoi romanzi rifletta episodi relativi alla propria vita.

Io per natura poi sono una grande ascoltatrice e osservatrice, grazie al mio lavoro incontro ogni giorno tanto persone che hanno avuto esperienze diverse talvolta anche brutali e traumatiche.

Non mi rimane difficile quindi farle mie e romanzarle nei miei libri.

Perchè hai scelto questo titolo?

Secondo me il titolo di un romanzo deve in qualche modo riassumerne la storia, la scelta del numero 7 poi è casuale è il numero magico per eccellenza, infatti si possono citare diversi esempi di gruppi di 7 che hanno avuto fortuna, ad esempio i 7 nani, i re di Roma, le 7 stelle di Hokuto, ecc…

Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

Dopo l’idea iniziale c’è stata una ricerca approfondita su testi di medicina legale, se devi descrivere un omicidio nei minimi dettagli devi sapere cosa stai facendo o rischi di fare una figuraccia.

Per i personaggi ti sei ispirata a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

I personaggi principali della STRAGE DEI 7 sono alla ricerca di qualcosa di diverso, che possa aiutarli a cambiare la loro vita anche a discapito della loro integrità morale.

Come ti ho detto prima, parlando ogni giorno con persone diverse è facile trovare tra di loro personaggi che puoi adattare ai tuoi romanzi.

Quanto c’è, di te, nel libro?

Di me c’è tutto, le mie paure, le mie delusioni, le mie gioie, le mie avventure, il mio modo di pensare, la mia vita! 

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

In questo campo ti posso dire che ancora sono una novellina, ma un’idea me la sono fatta.

Per farmi le ossa mi sono imposta di trovare una casa editrice per il mio secondo romanzo, voglio capire se farsi pubblicare sia così diverso dall’auto pubblicarsi. 

Il problema è che i tempi dell’editoria tradizionale sono troppo lenti, e questo mi fa soffrire perché mi obbliga a stare ferma ad aspettare minimo 6 mesi che arrivi una risposta e poi se pure fosse positiva altri 6 mesi prima di vedere il mio lavoro in libreria.

Con il self publishing invece la pubblicazione del tuo romanzo diventa più veloce, non è difficile se prima di cimentarti nella scrittura hai letto qualche libro e hai un po’ di senso critico verso te stesso, ti rendi subito conto se il lavoro che stai facendo verrà apprezzato dal pubblico oppure sarà un flop totale, senza aspettare per forza che sia un’editore a dirtelo.

Poi però dovrai pensare da solo alla promozione del romanzo e ti posso dire che non è una passeggiata.

Per ultime ci sono le case editrici che richiedono un contributo per la pubblicazione, dove i tempi sono sicuramente più snelli delle case editrici free, ma bisogna avere dei soldi da investire.

La nota dolente è che gli autori sono tanti e i lettori pochi, tra l’altro il mercato editoriale con l’avvento del self publishing è diventato saturo, quindi è molto difficile per un autore esordiente come me farsi trovare tra milioni di titoli in vendita.

Se si vuole essere scrittori nel 2018 ci vuole coraggio e tanta pazienza, ma soprattutto bisogna credere in se stessi e nelle proprie capacità. 

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

 È circa un mese che ho inviato il mio secondo romanzo a diverse case editrici, ma non ho ancora avuto nessuna risposta.

Prova a farmi questa domanda tra un anno e saprò dirti di più.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico, per convincerlo a comprare il tuo libro?

COSA SARESTI DISPOSTO A FARE PER CAMBIARE LA TUA VITA?

“LA STRAGE DEI 7” di Angelicah, una storia horror che non manca di un pizzico di mistero!

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Vi ringrazio per il tempo che avete dedicato a leggere questa intervista.

Se come me amate il genere fantastico e siete cresciuti leggendo di notte, con una torcia accesa sotto le coperte, perché vostra madre vi diceva che era tardi e che dovevate dormire, oppure sognavate di studiare a ”Hogwarts” o di passare un fine settimana al ”Overlook Hotel” significa che il vostro animo non è solo arcobaleno ma è anche NERO!

Un po’ come il mio.

Quindi se volete saperne di più su di me e sui miei romanzi seguite il mio blog o la mia pagina Facebook.

Buona lettura!

Dove possiamo contattarti?

Potete scrivere sul mio blog personale www.angelicah.com sulla mia pagina Facebook Angelicah.writer oppure mandarmi una email all’indirizzo angelicah.writer@gmail.com

E con questo, salutiamo Chiara Gentili, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

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