FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ROBERTO RICCI

Roberto Ricci

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi, é Roberto Ricci.

L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerlo meglio.

Ciao Roberto, e benvenuto nel mio blog. Parlami di te.
Mi chiamo Roberto Ricci, ho 54 anni e svolgo la professione di parrucchiere.
Sono nato e vivo a Ancona da sempre.
Dal 2012, anno in cui ho vinto il Premio “Racconti Nella Rete”, un concorso letterario legato al Festival LuccAutori, ho intrapreso la carriera parallela di scrittore.
Perfetto. Vuoi parlami del tuo libro?

Il mio libro si intitola “Nero corvino”, ed è praticamente un meglio delle cose che ho scritto in questi anni, più un racconto inedito.

A cosa ti sei ispirato?

Le mie storie, si rifanno molto a un certo cinema di genere Italiano, che andava in voga negli anni 70 e 80.

Quello di Argento e Fulci, tanto per intenderci.

Un ottimo connubio, che personalmente apprezzo tantissimo. E si riferisce a fatti o episodi particolari della tua vita, che ti hanno colpito?

No. Sono storie che mi nascono da dentro.

Sin da piccolo ero affascinato dal mistero, dalla paura e dal macabro.

A 12 anni, chiesi in regalo il disco di Profondo Rosso, impossibilitato vista l’età a poter vedere il film al cinema.

Poi, ho recuperato.

Perché hai scelto questo titolo?

Perché unisce la mia professione principale, all’attività di scrittore thriller.

Il colore nero e il corvo, sono associati al dark, alla paura.

Il nero corvino però, è anche un colore di capelli.

Per scrivere il libro hai avuto bisogno di approfondimenti particolari?

Sì.

Mi sono documentato su alcune cose, per evitare di scrivere idiozie.

Piccoli dettagli in ogni caso.

Per i personaggi ti sei ispirato a qualcuno di reale, o sono frutto della tua fantasia?

Sono opera della mia fantasia, anche se per la storia “L’acconciatura Sbagliata”, mi sono ispirato ad alcuni colleghi.

Nel bene e nel male.

Quanto c’è, di te, nel libro?

Moltissimo.

Io scrivo anche soggetti per lo schermo, ma solo leggendo i miei libri, uno può entrare nel mio mondo oscuro.

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Purtroppo, abbiamo in Italia più scrittori che lettori.

Siamo uno dei paesi che legge di meno. Non è un bel momento.

Spero comunque che le cose possano cambiare.

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Io, ho pubblicato precedentemente in self publishing e finalmente con questo libro ho una vera casa editrice, che ha creduto in me e mi supporta “Le Mezzelane”.

Per il momento la mia esperienza editoriale è buona.

L’importante per chi pubblica è di non farlo mai con case editrici a pagamento, che in cambio di qualche migliaio di euro, ti promettono un successo inesistente.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico, per convincerlo ad acquistare il tuo libro?

Se cercate un libro che faccia davvero paura, credo che con il mio, non sbaglierete.

Lascia un messaggio agli utenti del blog.

Intanto un caro saluto, poi vi ricordo che di maestri del brivido ce ne sono tanti, ma il parrucchiere del brivido è uno soltanto.

Dove possiamo contattarti?

Sul mio profilo Facebook ufficiale: Roberto Ricci, il parrucchiere del brivido

Oppure su Instagram.

E con questo, salutiamo Roberto Ricci, augurandogli di continuare floridamente la sua carriera di scrittore.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

 

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