FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ALESSANDRO PAGANI

Alessandro Pagani

 

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi, é Alessandro Pagani.

L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerlo meglio.

Ciao Alessandro, e benvenuto nel mio blog. Parlami di te.

“Devo cominciare dall’inizio? Tutto nacque un sabato pomeriggio nebbioso, erano le 18 e 20 dell’undici Gennaio 1964 quando un vagito fece irruzione nel reparto maternità dell’Ospedale di Careggi a Firenze…..”

– “Ehi amico, stringi…..”

– “Ok. L’altro ieri…..pensavo a tutti i percorsi intrapresi nella mia vita, alcuni sono tuttora in itinere, altri si sono persi nel tempo.

Sono un uomo estroverso (quando non sono introverso) che ama la letteratura, la poesia e la musica, che si sorprende ogni istante (quando ci penso) sul fatto d’essere riuscito a pubblicare il terzo libro.

Suono la batteria con un gruppo rock, gli Stolen Apple (a Settembre 2016 è uscito il nostro primo album “Trenches”), faccio volontariato al canile del Termine di Sesto Fiorentino, e sono impiegato alla Asl di Firenze.

Ma questo, è solo l’inizio”.

Ottimo. A questo direi di parlare del tuo libro.

Ho esordito con un libretto autoprodotto dal titolo “Le domande improponibili”, che attraverso dei calembour racchiudeva interrogativi assurdi su temi vari.

Il secondo manoscritto è stato “Perchè non cento”, 99 prove di poesia dove ho continuato a cimentarmi con giochi di parole e poetica sperimentale.

L’ultimo in ordine di tempo è “Io mi libro”, 500 frasi e dialoghi umoristici che giocano sul paradosso e sui doppi sensi.

E a cosa ti sei ispirato, per “Io mi libro”?

Alla vita, quello splendido teatro ‘gratuito’ che ogni giorno si presenta e si presta ai nostri occhi e che offre continuamente spunti e riflessioni dai quali imbastire nuovi pensieri.

E laddove non sia riuscito a trovare il pretesto, c’è sempre stata l’esperienza ed il ricordo ad arrivare in mio soccorso.

Si riferisce a fatti o episodi personali, che ti hanno colpito?

Di sicuro, ma senza una regola prestabilita, il bello della spontaneità sta proprio in questo: alcuni accadimenti passano come meteore per poi tornare violentemente nell’immaginario, altri si fissano indelebilmente nella coscienza e nella mente, senza una classificazione o una priorità particolare.

Da quali fatti provenga la natura delle mie esternazioni difficile a dirsi, certo è che le circostanze esterne, soprattutto quelle più bizzarre, condizionano inevitabilmente la natura dei miei concetti (che già nascono stravaganti), incluso quelle situazioni che teoricamente non toccano così da vicino.

Perché hai scelto questo titolo?

Perchè rappresenta un triplice significato: il volo, l’atto di pesare con la bilancia, ed il libro: rimanere in equilibrio attraverso la lettura mi fa sentire più stabile.

Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

Non necessariamente, se non un’attenzione maggiore sulle parole e sui molteplici usi e significati che essa offre. 

Per i personaggi ti sei ispirato a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

Nelle 500 frasi i protagonisti potremmo essere tutti, perchè i paradossi e le assurdità che le compongono possono accadere ad ognuno di noi in ogni momento del giorno.

Nel racconto finale che chiude il libro invece, mi sono rivisto in un sogno che facevo spesso da piccolo, quello appunto di volare.

Quanto c’è, di te, nel libro?

Tutto, tramite la conoscenza di me stesso e degli altri.

Il compendio che esce fuori si chiama originalità, quella che tutti dovremmo coltivare maggiormente non soltanto per avere più consapevolezza delle nostre qualità, ma anche per  esaltare – attraverso la cultura e la conoscenza – i lati migliori che ci costituiscono. 

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Non ne ho la più pallida idea, posso soltanto affermare che “96, Rue De La Fontaine”, l’editore che ha creduto fermamente nel mio ultimo progetto, si è dimostrato coraggioso e coerente: forse perchè è una casa editrice indipendente…..

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Mi rendo conto che non dev’essere facile per un editore attuale scegliere su chi puntare, senza naturalmente parlare degli scrittori dai grandi nomi.

Per questo ammiro anche Alter Ego, la casa editrice anch’essa indipendente che ha pubblicato il mio precedente lavoro e che ha creduto in primis nelle mie capacità.

In ogni caso ritengo sia indispensabile si venga a creare sintonia tra le parti, affinchè anche le piccole realtà trovino uno spazio d’espressione.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico, per convincerlo a comprare il tuo libro?

Se vivere è meglio che sopravvivere, ridere è meglio che sorridere.

Lascia un messaggio agli utenti del blog.

Nessuno deve avere timore di rappresentare se stesso, nel contesto che più preferisce.

In questo momento d’instabilità e smarrimento generale, tutti dovremmo aggiungere un tassello di positività e di crescita nel mondo, attraverso l’arte, la cultura e l’esclusività delle nostre passioni, per rinascere tramite il cambiamento.

Il progresso personale nasce dopo la sofferenza, il superamento delle difficoltà, la voglia di rimettersi in gioco e, come nel caso del mio libro, la capacità di saper ridere sulle proprie debolezze.

Per questo dovremmo essere tutti più complici nella meravigliosa idea di rinnovare noi stessi, dentro ogni realtà che ci circonda.

Senza dimenticare che anche l’umorismo, che rappresenta una mia attitudine spiccata, può aiutarci a superare gli ostacoli e gli affanni esistenziali..

Dove possiamo contattarti?

La pagina Facebook è https://www.facebook.com/alessandro.pagani.Stolen.Apple mentre le pagine della mia ultima pubblicazione sono http://www.iomilibro.com e https://www.facebook.com/iomilibro/.

Il libro si trovare online sul sito dell’editore: http://www.ruedelafontaineedizioni.com/negozio/alessandro-pagani-io-mi-libro/

E con questo, salutiamo Alessandro Pagani, augurandogli di continuare floridamente la sua carriera di scrittore.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

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