NERO CORVINO

 

Nero corvino

LA RECENSIONE DI OGGI

 

Titolo: Nero corvino.

Autore: Roberto Ricci.

Genere: thriller.

Tipologia: racconti.

Versione: cartaceo – ebook.

 

Avvicinarmi a questo libro è stato, per me, come un meraviglioso giro al Luna Park. 

Sì, perché il libro di Roberto Ricci è una gustosa miscela di horror e noir, thriller e giallo poliziesco, un boccone troppo prelibato, per chi ha i miei gusti.

Il volume è composto da quattro racconti, ognuno indipendente dall’altro, ognuno brillante di una lucida follia che lo rende gioiello raro e prezioso.

Non credo di esagerare affermando che questo libro potrebbe rappresentare la trasposizione su carta di un’opera di Dario Argento, regista visionario al quale l’autore stesso ha ammesso di ispirarsi, e il risultato si vede: ogni storia gronda sangue e paura, la tensione diviene quasi palpabile, e i personaggi sono insoliti e ambigui. 

Difficile districarsi nella ragnatela di illusioni e ipotesi che l’autore riesce a tessere, soprattutto per quanto riguarda L’acconciatura sbagliata, che gode di una trama salda e ben congegnata, che più di una volta è riuscita a mandarmi fuori strada.  

Il mio preferito in assoluto però, resta il primo racconto, quello che apre la raccolta, con il quale ho dovuto fare i conti a notte fonda, e che mi ha conquistato fin dalle prime battute. 

Impossibile anticipare qualcosa di più sulla trama delle storie, perché sarebbe come svelare in anticipo un regalo di Natale. Questo libro va preso così, alla sprovvista, lascandosi guidare da paura e curiosità, magari accompagnati da un’adeguata colonna sonora (Goblin?).

Concludendo, lo consiglio a tutti gli appassionati del brivido, che in queste pagine troveranno quello che cercano, e potranno gustare storie nere e terribili, affilate e taglienti come la lama di un rasoio. 

 

 

 

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