FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ANDREA FERRARI

Andrea Ferrari

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi, è Andrea Ferrari.

L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerlo meglio.

Ciao Andrea, e benvenuto nel mio blog. Vuoi parlarmi di te?

Ciao!

Mi chiamo Andrea e sono al secondo romanzo.

Attualmente pubblico per una buona casa editrice: Leucotea. Ma sto decidendo cosa fare del terzo lavoro.

Nella vita ho svolto diversi lavori: dall’operaio al dipendente in biblioteca.

E in questo momento sto rispondendo alle tue domande.

Ottimo, allora direi di parlarmi del tuo libro.

Il primo è “Odio”, romanzo drammatico con spunti autobiografici.

Volgare e in parte violento ma a ragion veduta: vi ho riversato dentro la mia rabbia.

Il secondo è “Ti faranno del male”, sempre in parte autobiografico ma più romanzato e con diversi messaggi di fondo.

“Odio” è piaciuto ma è andato sprecato e di questo ringrazio il primo editore.

“Ti faranno del male” sta avendo un buon riscontro.

A cosa ti sei ispirato?

Ho subito decine di ricoveri psichiatrici e sì, purtroppo con me hanno sbagliato.

Non nel senso che io neghi, ma nel senso che sarebbe bastato molto meno e avrei preferito non subire violenza.

Grazie.

Si riferisce a fatti o episodi personali, che ti hanno colpito?

Come detto il tema della psichiatria viene affrontato ma il romanzo è inventato nel suo svolgimento.

Parlo di “Ti faranno del male”, il secondo e ultimo romanzo.

Perché hai scelto questo titolo?

Perché al protagonista viene fatto del male, ma risorge ogni volta.

Ciò che ho sempre fatto io.

Per inerzia e perché sono aggressivo, non per altri motivi.

Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

No. Il tema della psichiatria lo conosco fin troppo bene.

Il resto lo sentivo dentro.

Per i personaggi ti sei ispirato a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

Nessun personaggio è reale, per ovvi motivi. Ma come tutti gli scrittori attingo da ciò che ho dentro.

Quanto c’è, di te, nel libro?

Ogni parola è mia.

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Fa abbastanza schifo.

Purtroppo, nessuno me ne voglia, l’autopubblicazione la rovina e anche chi ci lavora sfrutta i sogni di chi vorrebbe scrivere.

Quindi non parliamo solo dell’autopubblicazione e dell’editoria a pagamento, ma anche di alcune piccole case editrici che stampano per arrivare a fine mese. 

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Un primo romanzo mai pubblicato nonostante mi fossero arrivato delle proposte.

Due libri pubblicati e un terzo ormai pronto.

Sto affinando la tecnica in modo da poter revisionare i lavori di altri.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico, per convincerlo ad acquistare il tuo libro?

Ingiustamente ricoverate decine di volte e costretto ad assumere terapie non necessarie.

Scrivo in parte di questo ma non solo.

Metto l’anima in ciò che scrivo.

Lascia un messaggio agli utenti del blog.

Chi afferma che non sia possibile riuscire non ha il talento necessario e tenta di affossare voi.

Dove possiamo contattarti?

Sul mio sito autore c’è tutto (https://www.andreaferrariautore.com/ ). Altrimenti twitter o facebook. Personalmente preferisco twitter.

Ciao!

E con questo, salutiamo Andrea Ferrari, augurandogli di continuare floridamente la sua carriera di scrittore.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

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