FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: PATRIZIA VIGIANI

Patrizia Vigiani

 

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi è Patrizia Vigiani.

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Patrizia, e benvenuta nel mio blog. Parlami di te.

Salve.

Mi chiamo Patrizia Vigiani e sono nata a Firenze.

Ma l’aspetto più saliente della mia vita è l’essermi trasferita in Germania subito dopo la laurea. È successo un po’ per caso, dato che avevo vinto una borsa di studio per un anno di permanenza all’estero.

Tuttavia la vita in Germania mi ha subito affascinato, in primo luogo per la libertà che mi sono trovata improvvisamente a godere. Pensate che fino ad allora avevo vissuto in casa dei genitori: mi sono poi resa conto per una ragazza giovane ciò è del tutto innaturale, e mi sono pentita di non avere iniziato prima a fare una vita libera.

Il secondo aspetto che mi ha spinto a rimanere in Germania è stata la facilità di approccio al mondo del lavoro: alla libertà si è aggiunta l’indipendenza economica, tutti fattori che mi hanno permesso di ambientarmi e perseguire i miei obiettivi.

Conosco questo paese molto bene. Ne apprezzo lo stato sociale, le maggiori opportunità che offre a chi ha studiato, e una società ormai multietnica e prevalentemente tollerante.

Sapevate che il famoso “reddito di cittadinanza” in Germania esiste già da molti anni? 

Perfetto, adesso parlami del tuo libro.

Si tratta della mia prima opera di narrativa, ma non del mio primo libro.

Poiché molti anni fa ho iniziato a interessarmi di economia, ho già pubblicato un manuale sul trading online che ha riscosso un certo successo.

Anche il mio libro (intitolato “Alex. Un giallo valutario”) nasce dall’interesse per l’economia.

Infatti l’opera, pur avendo una trama romanzata che verte su amore e amicizia, ordisce questa trama su un sottotesto economico politico. 

È la storia di un maschio alfa che scompare improvvisamente, e dei suoi migliori amici che si mettono a cercarlo, coinvolgendo un commissario di polizia. Gli amici abitano a Francoforte e lavorano quasi tutti nel mondo della finanza. La ricerca li porterà a scoprire qual era il vero lavoro dello scomparso e qual era la sua vera identità.

Scopriranno che il lavoro di Alex aveva a che fare con l’affermazione della moneta unica (l’euro) e che la sua personalità era molto diversa da come se la erano immaginata.

A cosa ti sei ispirata?

Ho attinto l’ispirazione delle vicende che vanno a formare l’intreccio della storia da fonti reali, ma anche letterarie e cinematografiche.

Per esempio l’atteggiamento di Kurtz verso la guerra di “Cuore di Tenebra”, l’amicizia fra due terroristi di “Giù la Testa”, la scelta che una donna deve fare fra due uomini di “Casablanca”, la critica antiglobal di Jean Ziegler.

Per quanto riguarda il ruolo dei servizi segreti, mi hanno ispirato anche La Carré e all’incidente mortale di una principessa inglese.

Il sostrato reale della storia è costituito da vicende che hanno accompagnato l’introduzione della moneta unica in Europa, e che non sono note al grande pubblico.

Non posso rivelare altro.

Si riferisce a fatti o episodi personali, che ti hanno colpita?

Anche se ciascuno dei personaggi ha qualcosa di me, la storia non ha riferimenti biografici.

Ha sicuramente per oggetto tematiche che nel corso della vita mi hanno interessato, e non si tratta soltanto di temi economici.

Nella vita libera e non convenzionale degli amici di Alex si rispecchiano idee che condivido e con cui mi sono confrontata.

Perché hai scelto questo titolo?

Alex è il nome della figura centrale dell’opera.

Non posso fornire altri dettagli, per non rivelare il finale.

Posso soltanto dire che il nome completo di Alex è “Alessandro Di Matteo”. Il sottotitolo “Sesso e Finanza a Francoforte” è stato scelto dall’editore.

“Sesso” si riferisce alla tensione erotica che permea tutta la vicenda e lega i personaggi l’uno all’altro.

“Finanza” si riferisce al mondo in cui si muovono i personaggi, ma anche al sottotesto economico che verte sull’euro e la crisi finanziaria.

Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

Ho dovuto documentarmi in modo approfondito per quanto riguarda l’euro, l’unione monetaria, la natura e la generazione del denaro.

Questo anche per le vicende storiche relative alle “guerre del petrolio” in Iraq e Iran.

Per i personaggi ti sei ispirata a qualcuno di reale, o sono frutto di fantasia?

L’ispirazione a personaggi reali è presente, ma è stata soltanto uno spunto iniziale, e si limita nella maggior parte dei casi al nome.

I personaggi sono al 99 % frutto di pura fantasia.

Quanto c’è, di te, nel libro?

Gli ideali di libertà individuale.

E il messaggio che vorrei trasmettere, che è anche un messaggio politico: il rifiuto di qualsiasi forma di discriminazione, e un europeismo che non dimentica i milioni di derelitti che non hanno la fortuna di essere nati in questa parte del mondo.

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Ne ho soltanto esperienza come lettrice forte, perché vivo all’estero ma continuo a leggere molto in italiano.

Mi dispiace constatare che alcuni autori tedeschi anche molto bravi non vengono tradotti in italiano.

Di riscontro, non molti autori italiani vengono tradotti in tedesco, e quelli tradotti non sono i migliori. 

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Cercando di trovare una casa editrice per pubblicare questo libro ho fatto esperienze interessanti e imparato molte cose.

Ho conosciuto professionisti di talento, ma anche molta superficialità, molto business e molta furbizia.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico, per convincerlo ad acquistare il tuo libro?

“Quello che avresto dovuto sapere sul denaro e non avete mai osato chiedere”.

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Ringrazio tutti coloro che stanno dedicando un po’ del loro tempo alla lettura di questa intervista. 

È stato bello condividere i miei pensieri con voi.

Spero di avervi messo la curiosità di approfondire le tematiche trattate dal mio libro e di recepire il mio messaggio.

Dove possiamo contattarti?

Sul mio blog http://www.club-der-progressiven.de/

Facebook: https://www.facebook.com/patrizia.vigiani.5

Instagram: https://www.instagram.com/patriziavigiani/

Per chi fosse interessato al libro: https://www.santellieditore.it/product/alex-ebook/

E con questo, salutiamo Patrizia Vigiani, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice.

VI RICORDO…

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

2 pensieri riguardo “FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: PATRIZIA VIGIANI

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