FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ALESSANDRA NOBILE

Alessandra Nobile

 

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore”, oggi è Alessandra Nobile.

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Alessandra, e benvenuta nel mio blog. Parlami un po’ di te.

Ciao Filippo, mi chiamo Alessandra e sono madre di due bimbi, Gabriele e Nicola, due piccole pesti rispettivamente di quattro e tre anni.

Sono psicologa psicoterapeuta, anche se in questo momento della mia vita faccio la mamma a tempo pieno.

La passione per la lettura e la scrittura è stata presente in me fin da quando ero piccola.

Scrivere e leggere sono sempre stati una “boccata d’ossigeno” per me e anche un modo per tentare di rielaborare momenti particolarmente complessi della mia esistenza. 

Perfetto, adesso parlami dei tuoi libri. 

Il primo: “L’importante è che sia sano. Memorie di una mamma come tutte le altre” è la storia della nascita del mio primogenito, Gabriele, e della scoperta che aveva la sindrome di Down.

Il testo viene alla luce da una serie di appunti, scritti di getto dopo la nascita del mio bambino e successivamente rivisti. 

Il libro, di piccole dimensioni, poco più che un racconto, è dedicato a mia madre ed è frutto di una doppia esigenza: fare i conti con l’imprevisto legato alla sindrome di mio figlio e dedicare qualcosa di significativo a mia mamma, che purtroppo era venuta a mancare improvvisamente poco tempo prima.

Successivamente, in collaborazione con delle mie colleghe psicoterapeute, ho scritto un testo sulla psicologia della coppia: “Dio li fa e poi li accoppia? Il percorso della coppia dall’incontro all’intimità.”

E ora veniamo al mio ultimo libro: “Le stelle non fanno rumore”, in uscita a breve per le Edizioni Leucotea nella collana Leucotea Project.

Si può dire che questo sia il mio primo romanzo. 

Scritto in forma di lettera a mia madre, è una riflessione sulla vita in tutte le sue sfaccettature, anche le più inaspettate e dolorose, come la morte improvvisa di una persona cara o la disabilità di un figlio.

Il libro traccia il mio percorso di donna, figlia, madre verso una visione diversa delle cose e del mondo. Di sicuro una visione meno ingenuamente serena e più sofferta, ma non per questo meno ricca di spunti che, per me, sono stati fondamentali per cercare di rielaborare quelle esperienze. 

Il titolo: “Le stelle non fanno rumore” è una ripresa del prologo del libro.

Volevo introdurre all’atmosfera del testo, sottolineando come le vicende quotidiane, le piccole cose preziose e silenziose di ogni giorno, a cui capita di non dare troppo peso, sono spesso quelle che più incidono sulla nostra esistenza.

A volte ne capiamo l’importanza soltanto quando, per un motivo o per l’altro, la nostra vita viene sconvolta e ribaltata all’improvviso.

Un po’ come è successo a me negli ultimi anni. 

Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

Per scrivere questo libro che racconta avvenimenti personali non ho dovuto attingere a fonti particolari.

Tuttavia, dato che nel testo ricordo la storia della mia famiglia, ho cercato di documentarmi rileggendo con cura alcuni appunti lasciati da mio nonno.

In quegli appunti c’era anche la sua drammatica esperienza nei campi di concentramento in Germania. 

Quanto c’è di te nel libro?

Essendo il libro autobiografico, si può dire che ci sia tutto di me dentro al testo ma, allo stesso tempo, potrei affermare che nel libro non c’è niente di me.

Ovviamente lo dico in senso provocatorio.

Penso che un racconto, autobiografico o no, porti sempre dentro di sé tutto il suo autore ma, se si riesce nell’intento di veicolare emozioni, il libro smetta di essere proprietà dell’autore e finisca per divenire ciò che ogni lettore ci coglie di profondamente proprio.

È questo che mi auguro per il mio testo ed è questa la magia dei libri.

Cosa ne pensi della situzioan editoriale italiana?

Per quanto riguarda la situazione dell’editoria italiana non sono un’esperta in merito. 

So quello che si sente in giro sul numero enorme di scrittori in Italia rispetto a quello dei lettori e sulla difficoltà delle case editrici a trovare scritti di valore.

Si dice anche che le grandi case editrici tendano a puntare solo su nomi noti per non rischiare.

Sarà sicuramente vero che non tutti possiamo scrivere dei capolavori.

Credo che la cosa importante sia che qualsiasi persona ami scrivere cerchi di farlo al meglio, con serietà, studio e dedizione.

E in questo modo, pur non scrivendo capolavori, potremo regalare alla gente delle cose piacevoli e significative da leggere.

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

La mia esperienza con l’editoria, per quanto riguarda il mio ultimo libro, è stata, direi, positiva.

Le Edizioni Leucotea sono state sempre disponibili e attente nei miei confronti.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico per convincerlo a comprare il tuo libro?

Purtroppo non sono tanto brava con gli slogan e nemmeno a convincere le persone ad acquistare qualcosa ma, trattandosi del mio libro, credo che dovrò darmi da fare anche su questo fronte.

A parte gli scherzi, in questo libro mi sono messa in gioco pienamente e in modo autentico, cercando di comunicare la mia modesta esperienza di vita a partire dalle emozioni profonde che mi hanno attraversata in conseguenza di particolari eventi vissuti.

Per questo credo che possa essere una lettura interessante e, spero, anche piacevole.

Lascia un messaggio agli utenti del blog.

Ringrazio gli utenti del blog che hanno dedicato del tempo a leggere la mia intervista e consiglio loro di continuare a seguire con costanza il tuo blog, Filippo, dato che contiene molti articoli interessanti e curati sul mondo dell’editoria contemporanea.

Dove possiamo contattarti?

Per chi volesse contattarmi lascio la mia mail: alessandra.nobile1@gmail.com 

Grazie mille Filippo! A presto!

E con questo, salutiamo Alessandra Nobile, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice.

 

VI RICORDO…

 

… che chi fosse interessato a “Faccia a faccia con l’autore”, può contattarmi direttamente QUI.

 

 

4 pensieri riguardo “FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ALESSANDRA NOBILE

  1. Buongiorno Filippo. Mi è piaciuta tantissimo questa intervista. Questa signora sembra una persona forte e molto brava. “L’importante è che sia sano. Memorie di una mamma come tutte le altre” me lo metto in wishlist perché mi sembra molto interessante.

    1. Cara Francesca, grazie di cuore! Il mio libro: “L’importante è che sia sano” purtroppo non è stato più ristampato, essendo ormai scaduto il contratto con l’editore, ma se ti interessa scrivimi pure via mail che trovo il modo di fartelo avere. Invece: ” Le stelle non fanno rumore” uscirà a breve per le Edizioni Leucotea. Grazie ancora per la tua attenzione e grazie a Filippo che mi ha ospitata sul suo blog!
      Alessandra

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