FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: PAOLA TAFURO

Paola Tafuro

 

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore” oggi è Paola Tafuro.

L’ho intervistata per saperne di più su di lei, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerla meglio.

Ciao Paola, e benvenuta nel mio blog. Parlami di te.

Sono Paola, una Sociologa.

Nella mia vita ho svolto tanti corsi di formazione.

Mi sono laureata con una tesi sulla violenza contro le donne e mi sono occupata di questa tematica per tantissimi anni. Sono proprio un’appassionata di questo tema.

Nel tempo libero mi piace cantare, ballare, scrivere e leggere.

Ottimo, adesso parlami del tuo libro.

Il mio libro parla, appunto, di violenza di genere.

Racconta di due grandi amiche, entrambe vittime, che hanno in comune l’obiettivo di creare qualcosa per le donne.

Sullo sfondo c’è una storia d’amore romantica e passionale, con un uomo leale e dolcissimo.

Descrivo anche alcuni territori salentini: Porto Cesareo, Torre Lapillo, Santa Maria di Leuca… E’ una storia molto forte e profonda, da leggere con molta attenzione.

E’ dedicata a tutte le donne vittime di violenza.

A cosa ti sei ispirata?

E’ di pura fantasia, anche se ti confesso che potrebbe essere reale.

La storia non si basa su fatti realmente accaduti, ma ci sono episodi che potrebbero succedere veramente.

Si riferisce a fatti o episodi particolari della tua vita, che ti hanno colpita?

Sicuramente.

Purtroppo, una donna su tre è vittima di violenza di genere.

Un giorno mi ha chiamata un’amica e mi ha raccontato un episodio di violenza psicologica, il compagno la denigrava per come faceva le pulizie.

Pensai di averla subita anch’io. 

Perché hai scelto questo titolo?

Perché ritengo che la stella siano le persone buone che incontriamo sul nostro cammino.

A volte, ci salvano la vita o ci guidano per migliorare i nostri percorsi interiori. Ne ho incontrate tante e ho pensato di rappresentarle con la stella.

Insomma, la salvezza.

Per scriverlo hai avuto bisogno di approfondimenti?

Sì. Mi sono dovuta documentare sullo sfruttamento sessuale delle adolescenti thailandesi.

Sono stata in Thailandia e ho visto il turismo sessuale da vicino.

L’episodio che racconto, è ispirato a quella vacanza.

Per i personaggi ti sei ispirata a qualcuno di reale o sono frutto di fantasia?

La maggior parte dei personaggi sono frutto della mia fantasia, come dicevo sopra.

Però, ripeto, sono fatti che potrebbero accadere.

E’ un romanzo, si, ma è molto vicino alla realtà.

Quanto c’è, di te, nel libro?

Di me c’è tanto. Il libro è profondo e doloroso.

Proprio come me.

Sono una persona solare, ma ho sempre un velo di malinconia. Le donne descritte nella mia storia sono donne molto forti e sensibili.

Proprio come me.

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

L’editoria italiana credo stia vivendo un brutto periodo, non solo per il Covid, ma è soprattutto la globalizzazione che ha portato un calo nelle vendite.

Credo che non ci siano più regole di mercato e questo è stato un danno.

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Ti dirò che la casa editrice con cui ho pubblicato, la Pav Edizioni, è molto seria.

Non è una CE a pagamento e aiuta gli scrittori emergenti.

Credo di essere stata fortunata.

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico per convincerlo ad acquistare il tuo libro?

Non mi piacciono gli slogan, piuttosto, preferirei una frase ad effetto, tipo: la violenza contro le donne fa male all’umanità intera.

Lascia un messaggio agli utenti del blog.

Vi saluto calorosamente e spero che mi darete una mano, parte del ricavato del libro andrà ad un’associazione che si occupa di violenza contro le donne: Movimento contro ogni violenza sulle donne.

E’una bella associazione che per le donne fa tanto.

Dove possiamo contattarti?

Su Facebook: mi chiamo Libro Paola.

E con questo, salutiamo Paola Tafuro, augurandole di continuare floridamente la sua carriera di scrittrice.

 

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