FACCIA A FACCIA CON L’AUTORE: ANGELO VALENTINO RICCIARDI

Angelo Valentino Ricciardi

 

LARGO AGLI EMERGENTI

 

Ospite di “Faccia a faccia con l’autore” oggi è Angelo Valentino Ricciardi  

L’ho intervistato per saperne di più su di lui, le sue passioni, i suoi libri.

Andiamo a conoscerlo meglio.

Ciao Angelo Valentino, e benvenuto nel mio blog. Parlami di te.

Salve a tutti! Mi chiamo Angelo Valentino Ricciardi e sono un “ragazzo” di cinquantaquattro anni. Attualmente vivo in Toscana, ma sono nato a Salerno. Amo follemente il mare e, per lunghi periodi della mia vita, ho sempre abitato in località di mare.

Ho una compagna e due figlie adorabili. Come attività lavorativa svolgo la mansione di operaio specializzato presso una nota Azienda multinazionale nel settore automobilistico.

Dai diciott’anni in poi, per varie necessità, soprattutto economiche (sbarcare il lunario!) mi sono trovato ad intraprendere svariate occupazioni, e tra queste, una è proprio quella che poi racconto nel mio libro. Ebbene sì, mi ritrovai anche a fare il lavoro di Investigatore privato! Ed ecco che: “INVESTIGATORE (PRIVATO) PER CASO” è diventato appunto il mio primo romanzo autobiografico.

Perfetto. Ora parlami dei tuoi libri.

È un racconto che, se non fosse per averle sperimentate di persona, narra di situazioni incredibili ed episodi al limite del paradossale, in quei circa quattro anni nei quali svolsi l’attività investigativa, ed in cui mi sono ritrovato, mio malgrado, coinvolto in inseguimenti automobilistici, sia in mezzo agli stretti vicoli e viuzze napoletane, come lungo le arterie principali dell’hinterland partenopeo, catapultato in pieno, in mezzo al traffico caotico e surreale, come è appunto quello della città di Napoli.

Quindi, dopo questa mia prima entusiasmante esperienza letteraria, e probabilmente preso da una certa “euforia”, tipica dello scrittore in erba, giacché avevo la penna in pugno, di libri ne ho scritto altri due: “30 GIORNI IN MARE”, che narra di una mia impresa “disperata” e tuttavia reale, di raggiungere con una canoa, partendo dalla mia città natale, Salerno, le coste della Sicilia settentrionale, e l’altro: “PER MARE NON CI SONO TAVERNE”, che raccoglie soprattutto vari racconti di pescatori, ascoltati da  me ragazzino, ed in seguito rielaborati, per mezzo della tipica e viva immaginazione giovanile, in stupende e meravigliose avventure in mezzo ai mari… 

Quanto c’è, di te, nel libro?

In questo libro dunque, c’è davvero tanto di me, e della mia gioventù, come pure di numerosi personaggi, rintracciabili soltanto in alcune sceneggiature di film, o anche negli articoli di cronaca dei quotidiani partenopei… e comunque, vi assicuro, tutto vero!  

Quali sono le tue esperienze con l’editoria?

Prima di allora, non ho avuto precedenti esperienze editoriali, ma ho cominciato subito, per mio proprio conto, ad “autopubblicarmi” (libri in self publishing).

Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico per convincerlo ad acquistare il tuo libro?

Essendo il mio primo libro un romanzo autobiografico e senza particolari pretese, ma tuttavia dallo stile semplice, veloce, autentico, genuino, direi al Lettore: “Lasciati coinvolgere, insieme a Cristiano (il titolare della mia agenzia investigativa), e stammi accanto quando sono in macchina, oppure a piedi, ed assieme andiamo a risolvere casi intricati, curiosi, surreali, conoscendo caratteristici ed affascinanti personaggi, all’ombra del Vesuvio, come nei pressi del Castel dell’Ovo, in compagnia del parcheggiatore abusivo di turno, oppure assieme ad altri personaggi, quelli della Napoli più segreta e più nascosta, che hanno contribuito a fare di questa città un teatro a cielo aperto… Ne rimarrai così coinvolto, tanto da esclamare, tu pure: ‘Come mai non ci ho pensato anch’io a fare l’Investigatore Privato!’.”  Grazie

Dove possiamo contattarti?

https://www.facebook.com/angeloricciardi66/

Whatsapp  Cell 333.4966045 

E con questo salutiamo Angelo Valentino Ricciardi, augurandogli di continuare floridamente la sua carriera di scrittore.

 

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