COME PROMUOVERE IL NOSTRO LIBRO…
Consigli / 2 settembre 2017

  … SENZA MUOVERSI DA CASA Sembra una banalità, ma se non sappiamo come promuovere il nostro libro, non abbiamo fatto niente. Proprio così: scriverlo non basta. Che senso ha tenerlo in bella mostra in libreria, o custodirlo come un cimelio, magari fresco di stampa e avvolto nel cellophane, se non gli diamo la possibilità di raggiungere i lettori? A meno di non averlo scritto per il nostro personale piacere, dovremo attivarci per farlo conoscere al pubblico. Glielo dobbiamo. Ecco quindi che la promozione diviene un passaggio delicato ma obbligato, che non possiamo permetterci di ignorare o prendere alla leggera. Una cosa però, ce la dobbiamo mettere in testa, prima di cominciare: non esiste promozione che tenga, davanti a un pessimo libro.

LA REVISIONE DEL TESTO: TRUCCHI E CONSIGLI
Consigli / 15 luglio 2017

UN PASSAGGIO DELICATO… La revisione del testo è qualcosa di assolutamente indispensabile. Abbiamo passato mesi (anni?) a buttar giù il nostro romanzo, e adesso finalmente lo abbiamo terminato; possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma… senza esagerare. Giusto uno. Perché siamo appena a metà della strada. E’ vero, il grosso è fatto, ma ora viene la parte più difficile e complessa, quella che solitamente mette a dura prova scrittori di ogni calibro. Revisionare il proprio testo può sembrare un gioco da ragazzi (E che ci vuole? L’ho scritto io, saprò come correggerlo, no?), ma in realtà rappresenta una fase molto delicata della nostra corsa alla pubblicazione.

SETTE TRUCCHI DA SCRITTORE
Consigli / 1 luglio 2017

  LA MAGIA DI SCRIVERE BENE Dopo i primi sei consigli per scrivere bene, e i successivi otto, parliamo oggi di sette trucchi da scrittore. Accortezze che ritengo assolutamente fondamentali: Imparare a cancellare. Spezzare il brano. Fare attenzione alle frasi in forma negativa. Usare termini specifici. Limitiare le citazioni. Evitare pronomi possessivi. Rispettare la Consecutio temporum. IMPARARE A CANCELLARE Prima impariamo che non siamo infallibili, meglio sarà. Quel che scriviamo non è oro che luccica, ma idee, pensieri, stati d’animo, emozioni che a volte vengono espressi nella giusta forma, e a volte no.

COME TROVARE IL TEMPO PER SCRIVERE
Consigli / 17 giugno 2017

VENTIQUATTR’ORE? TROPPO POCHE Come trovare il tempo per scrivere credo sia uno dei dilemmi più impietosi di ogni scrittore emergente. Assorbiti come siamo dai nostri doverosi e sacrosanti impegni quotidiani, la ricerca di ore e minuti preziosi da dedicare alla nostra grande passione, diviene peggio di un Risiko. Il tempo che riusciamo a rosicare durante la giornata non è mai abbastanza. Anzi, è infinitamente poco. Briciole. Vorremmo… ma non possiamo. Dobbiamo lavorare, occuparci della famiglia, dei problemi, delle bollette, pensare al cane, al pesce rosso, alla visita pomeridiana alla nonna e a un sacco di altre cose, che tuttavia fanno parte della nostra vita. “Avevo l’abitudine di dire agli intervistatori che scrivevo tutti i giorni eccetto Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno. La verità è che quando scrivo, scrivo tutti i giorni, fanatico o no. Ciò significa anche il giorno di Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno” Stephen King.

OTTO NUOVI CONSIGLI PER SCRIVERE BENE
Consigli / 17 maggio 2017

C’E’ SEMPRE QUALCOSA DA IMPARARE Dopo i sei consigli per scrivere bene, di cui ho parlato in un precedente post, eccovene altri otto. Scrivere significa non solo mettere in fila parole sulla carta (o sul PC), ma anche continuare a imparare. Che cosa? Trucchi e metodi che spesso ignoriamo. Di seguito ho riassunto i consigli che ritengo fondamentali per migliorare il nostro talento: Sapiente uso di sinonimi. Evitare le ripetizioni. Trovare alternative ai verbi ausiliari. Evitare gli eccessi. Occhio alla punteggiatura. La “d” eufonica. Limitare l’uso di termini stranieri. Ridurre al minimo l’uso delle parentesi.

BRAINSTORMING: SPAZIO ALLE IDEE!
Consigli / 13 maggio 2017

QUANDO NON SAPPIAMO PIU’ CHE PESCI PRENDERE… … allora proviamo con il Brainstorming. Ma che cos’è? Tradotto dall’inglese, sarebbe Assalto mentale o Tempesta di Cervelli, e nasce come tecnica creativa di gruppo, per far emergere pensieri nuovi e soluzioni. A coniare il termine fu, alla fine degli anni Trenta, il pubblicitario Alex F. Osborne, che ne stabilì le quattro regole principali: Nessuna critica alle idee altrui. Ben vengano le idee e i loro capovolgimenti. Prima di tutto la quantità. Perfezionamento di ogni idea. In altre parole, un team di persone si riunisce e lascia fluire idee, libere da restrizioni o censure. Quindi sane e pulite, non inquinate da vincoli etici, morali o pregiudizi. Spesso, proprio quelle più assurde o eccentriche si sono rivelate vincenti.

PROPOSTE… DA BUTTARE!
Consigli / 3 maggio 2017

SENZA NEPPURE FINIRE DI LEGGERLE Proposte di pubblicazione. Croce e delizia di ogni autore in cerca di editore. Ogni volta che ne riceviamo una (se la riceviamo), il cuore prende a batterci nel petto, le mani a sudare e la bocca a impastarsi. Se la mail ci raggiunge nel bel mezzo di una conversazione, non è raro impappinarsi, anche durante una dichiarazione d’amore. Ma vale la pena rischiare un infarto per così poco? Dipende. Se la lettera arriva da Mondadori, magari sì, ma nella stragrande maggioranza dei casi, non sarà così. Sto dicendo che ci sono proposte che è meglio prendere sul ridere.

LE SETTE PAURE DELLO SCRITTORE (EMERGENTE)
Consigli / 15 aprile 2017

OVVERO… COME METTERCI ANCHE DEL NOSTRO Il problema di uno scrittore non é solo scrivere il suo libro. Ogni volta arrivati alla parola FINE, si chiude una porta e se ne apre un’altra. A fianco dell’emozione per la conclusione del romanzo, nasceranno i timori, i dubbi, le preoccupazioni. Le paure. E se prima avevamo passato notti insonni a scrivere, adesso le passeremo a pensare e rimuginare.

L’IMPORTANZA DEL PRIMO LETTORE
Consigli / 4 aprile 2017

CHI VUOLE COMINCIARE? L’importanza del primo lettore é un aspetto fondamentale per il nostro libro. La prima persona che lo leggerà, avrà una grande responsabilità verso di noi, e forse nemmeno se ne renderà conto. Avrà la capacità di sovvertire le sorti del nostro romanzo. ACCIDENTI, PERO’! Eppure è proprio così. Quando arriveremo alla sospirata parola FINE, saremo esausti, stanchi, timorosi e piuttosto ansiosi. Sì, insomma, magari avremo impiegato un anno a scrivere il nostro libro, e finalmente eccolo qui, pronto ad affrontare il primo, vero giudizio. Da questo dipenderanno molte cose.

SEI CONSIGLI DA SEGUIRE
Consigli / 29 marzo 2017

TANTO PER COMINCIARE… Qui di seguito ho elencato sei consigli utili che ci aiuteranno a scrivere il nostro romanzo come si deve. O almeno secondo alcuni canoni molto apprezzati dagli editori. EVITARE AVVERBI L’uso degli avverbi spesso appesantisce il testo e ne rallenta inevitabilmente la lettura. E’ come guidare su una strada lunga e dritta, e ogni tanto beccare qualche buca che ci fa sussultare e frenare. Come ho già detto in altri post, non dobbiamo creare alcun pretesto che spinga il lettore ad annoiarsi e rischiare di abbandonare ill libro la lettura. Quindi, perché dire Franco riparò la macchina maldestramente.  quando possiamo dire Franco riparò la macchina in modo maldestro.