ANCORA E PER SEMPRE
Spazio libero Autori / 21 agosto 2017

  di Romina Quarena.   Svegliarmi presto non è mai stato semplice, mia madre passava quarti d’ora a chiamarmi durante il periodo scolastico, la sua voce risuona dolcemente nei miei ricordi: << Sam! Alzati, è tardi !!>>. Ricordo che ripeteva quella frase un’infinità di volte, e che poi mi alzavo solo per l’esasperazione. Non è mai stato il mio forte obbedire e stare alle regole, ho sempre amato trasgredire e vivere sopra le righe. Mi sono laureato in chimica 6 anni fa e, solo grazie al mio grande amico Angelo, lavoro in collaborazione con la polizia di stato, in un laboratorio, controlliamo ed esaminiamo prove e indizi di reati per il tribunale. Non amo quello che faccio, ma piuttosto adoro la musica, quello che scrivo e che poi canto. Stamane sono in ritardo per l’ennesima volta e la voce di mia mamma, ha smesso di svegliarmi circa 3 anni fa, quando una malattia ha deciso che potevo tranquillamente farne a meno. Mi infilo jeans e camicia e scheggio giù per le scale. L’ambiente del laboratorio è carino, ma sono tutti fanatici e paladini della giustizia, niente di male per carità,ma a volte tutto ciò mi pesa. Parcheggio alla bene e…

OMBROSO TAUTOGRAMMA
Spazio libero Autori / 20 giugno 2017

  Omertose ombre, ondeggiano ovunque oziose omaggiando oscurità ottenendo ostentate odi… oggi orpellati occhi, occultano occasioni oltre ogni orizzonte originando oscure omelie. Onnipotenti offerte oracolano omologate ordalie occupando oceani opalini, officiando onori…. oblati ospiti, obbedendo, orchestrano orge osando opporre orribili obelischi.

FINO ALLA FINE (IN UN MONDO CHE S’INVERTE)
Spazio libero Autori / 11 giugno 2017

      Fino all’epilogo della loro strada in un duplice e commosso filare vanno le anime sopravvissute sempre pronte a nutrire la vita d’indefinita speranza lungo i binari della noia su strade sconnesse così, senza nessuna gloria sollecite a soddisfare la notte vanno le anime buie come in un infinito scorrere di ore sospese il tempo va per il suo cammino a sostentare il giorno… di nuovo, torno a casa.

L’ANGELO CHE AMA
Spazio libero Autori / 21 maggio 2017

Forse non so che ti amo, non so più nulla, non so se appartengo al mio corpo, se le ciglia trattengano il pianto o la voce, perché finora solo continue delusioni e sofferenze hanno trovato corpo.

LA SPIAGGIA
Scrivere , Spazio libero Autori / 6 maggio 2017

La spiaggia sembra infinita, come il paesaggio all’orizzonte. Non vedo altro che sabbia e scogli e nuvole bianche. L’acqua cristallina s’increspa al soffio del vento, e trasporta odore di salsedine. Non so da quanto sono in cammino, ma so che il sole picchia forte, brucia sulla pelle, e senza il mio berretto di tela a quest’ora sarei nei guai. Mi trascino in spalla l’ombrellone da troppo tempo ormai, tanto non ne sento quasi più il peso. Con il dorso della mano mi asciugo il sudore dalla fronte e m’innervosisco. E’ troppo caldo e questo è un pericolo.

APRILE
Spazio libero Autori / 22 aprile 2017

Resina di Marzo, Raccolgo le lacrime dell’albero che diverrà croce. Albero ferito. Corteccia dura. Vi appenderanno l’ultimo fiore. di Lunatyca.