LE MIE LETTURE

7 marzo 2017

Titolo: Lo stesso mare.

Autore: Amos Oz.

Genere: narrativa.

Tipologia: romanzo.

Versione: cartacea.

Questo romanzo è dotato di una forte carica espressiva. Accompagnato da uno stile assolutamente originale, assistiamo all’intreccio di prosa e poesia, che si fondono assieme in una potente spinta emotiva. Storie di vite, di assenza, di amori, sentimenti e nostalgie. Ogni personaggio ci regala i più intimi segreti, le sfumature sentimentali, ma è la mancanza alla fine a fare da sfondo a tutto il romanzo. La mancanza di qualcuno o qualcosa, che diventa frase rotta, intensa, breve, essenziale; quell’essenziale che svela l’essenza delle anime dei diversi personaggi. Difficile dire alla fine chi siano davvero i protagonisti di questo libro. Forse Albert, il commercialista sessantenne rimasto vedovo, oppure Dita, la splendida ragazza desiderata da ogni personaggio della storia. Ma ci sono anche Rico, che dal letto di Dita passa alle braccia di una prostituta, e Nadia, madre e moglie defunta in terra, ma viva e vegeta dentro i loro cuori. E potrei continuare con Elimeleck, o Bettin, ma non sarebbe sufficiente a dare una risposta. Un romanzo che si potrebbe leggere anche in un paio d’ore appena, ma che è meglio assaporare piano, lentamente per non perdere nulla del suo gusto particolare.

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Titolo: Misery.

Autore: Stephen King.

Genere: thriller.

Tipologia: romanzo.

Versione: cartacea – ebook.

Non potevo non commentare un’opera di uno dei miei autori preferiti. Ma perché proprio questa, tra le innumerevoli? Perché è l’unica che mi ha davvero terrorizzato. L’agonia di Paul Sheldon, intrappolato, immobilizzato nella casa della follia, è tale da rendere impossibile non immedesimarsi in lui e vivere la sua stessa disavventura. Alla fine del libro si ha davvero paura di ritrovarsi Annie nella stanza, mentre ti indica con l’ascia in mano, e ti dice “Sporca barba!”.

King, anche in quest’opera, dimostra di trovarsi perfettamente a suo agio, sia quando deve gestire decine di personaggi (“It” o “L’ombra dello scorpione”), sia quando deve gestirne solamente due. Ed è a questo che assistiamo, impotenti: un duetto fatto di dolore, angoscia, disperazione e follia. Anche i rari momenti più distensivi del libro, in cui Paul e Annie sembrano riconquistare un buon rapporto, sono sempre avvelenati dalla paura che qualcosa succederà, se non adesso, nella prossima pagina, e quello che accadrà a Paul, accadrà a noi. Perché Annie è pazza, completamente pazza, e quel che peggio, imprevedibile. King riesce a tratteggiare la follia, riesce a renderla così vera, da farti venir voglia di scappare.

A mio avviso, uno dei romanzi più forti e disturbanti del Re.

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Titolo: La ragazza del treno.

Autore: Paula Hawkins.

Genere: thriller.

Tipologia: romanzo.

Versione: cartacea – ebook.

Questo giallo tutto al femminile viene raccontato attraverso tre punti di vista differenti: quello della protagonista, dell’antagonista e della vittima. Tutte e tre legate assieme a doppio filo, intrappolate nella ragnatela del destino, che ha assegnato a ognuna di loro un ruolo diverso, ma sempre ugualmente sfortunato. Richiamando per certi versi “La finestra sul cortile”, questo romanzo si legge tutto d’un fiato. La narrazione in prima persona facilita l’immedesimazione nelle tre donne, e il mondo visto dai loro occhi offre continuamente indizi, spunti, visioni distorte e confuse della realtà, che inevitabilmente mutano quando si salta dall’una all’altra.

L’effetto che Paula Hawkins ottiene è proprio quello desiderato, cioè offrire un ventaglio di possibilità, di soluzioni all’enigma, che nessuno è in grado di capire fino al finale. La sensazione è quella di restare sempre appesi a un filo, in attesa dell’inevitabile conclusione del mistero.

Un buon romanzo che non ha tradito le mie aspettative. 

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Titolo: La notte del drive-in.

Autore: Joe R. Lansdale.

Genere: horror.

Tipologia: romanzo.

Versione: cartacea – ebook.

Questo è stato primo romanzo di Lansdale che ho letto, dopodiché, mi sono innamorato dei suoi libri. La creatività e la fantasia intrise in queste pagine sono incredibili. Partendo da uno spunto banale, come una notte al drive-in, Lansdale si lancia in una girandola di personaggi surreali, azioni e situazioni a dir poco deliranti, che ti coinvolgono immediatamente e ti spingono di prepotenza dentro il suo mondo. Là, possiamo incontrare il peggio dell’umanità, ma anche creature mutanti come il Re del Popcorn, che detta legge dentro il drive in divenuto ormai prigione per i suoi occupanti. In questo stesso contesto si legge una critica sociale rivolta al mondo del consumismo, ma il risultato finale è comunque una storia di fantasia, allucinante e folle, a tratti grottesca e comica, che non si può dimenticare.

Senza abbandonare lo stile irriverente e dissacrante che da sempre lo caratterizza, Lansdale, con questo romanzo ci regala una perla rara e preziosa che ogni appassionato de genere non può lasciarsi sfuggire.

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Titolo: Una storia di amore e di tenebra.

Autore: Amos Oz.

Genere: narrativa.

Tipologia: romanzo.

Versione: cartacea – ebook.

Romanzo stupendo, dove il filo dei ricordi di Oz si ricopre di umorismo, nostalgia e tristezza. E’ la storia della sua vita da bambino, che si intreccia con quella dei profughi ebrei in Israele. Come al solito, l’autore si rivela un maestro della parola, dell’amore e del dolore. Il nodo che tiene legati i ricordi è la morte prematura della giovane madre, riletta e affrontata da Oz con estremo lucidità, e con altrettanto puro sentimento.

E’ forse quello il nucleo, l’evento più importante della sua infanzia, che farà sbocciare l’autore che oggi in molti amiamo e apprezziamo.

La sua capacità migliore e ineguagliabile, resta quella di saper fare di un romanzo, poesia. 

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