TORNEO “IOSCRITTORE”: TOP O FLOP?
Riflessioni / 10 maggio 2017

FACCIAMOCI UN’IDEA Il Torneo letterario Ioscrittore è tra i più importanti a livello nazione. Almeno così dicono. E noi non abbiamo motivo di dubitarne. Di certo è tra i più pubblicizzati e decantati e, di controverso, tra i più criticati e commentati. Quante volte, navigando sul web alla ricerca di editori o premi letterari, ci siamo imbattuti in questo banner? Almeno una ventina, non neghiamolo. E se la memoria non m’inganna, lo slogan inizialmente recitava: “Se l’hai scritto, va pubblicato!“. Che è tutta un’altra cosa. In certi periodi ce l’hanno sbattuto in faccia ovunque, mentre fissavamo le vacanze su Booking, o cercavamo l’indirizzo di un idraulico che lavorasse di domenica. Il torneo è indetto dal gruppo editoriale Mauri Spagnol, che comprende nomi importanti e rassicuranti della grande editoria: Longanesi, Editrice Nord, Tea e molti altri Big, che non starò qui ad elencare. Chi volesse saperne di più, è libero di visitare il loro sito: Ioscittore.