SI PUÒ VIVERE DI SCRITTURA?
Riflessioni / 14 ottobre 2017

FACCIAMO DUE CONTI Me lo chiedo tutti i giorni. Ovvero: è possibile vivere di scrittura, cioè mantenersi scrivendo? Gli esempi che ci arrivano dall’estero sono fin troppi, e non credo servano a qualcosa, se non a farci infuriare. Sembra che fuori dall’Italia le cose funzionino sempre meglio, e i sogni nel cassetto si realizzino. Ma in fondo è solo triste retorica. In realtà, ogni nazione, ogni popolo ha i suoi problemi insormontabili. Detto questo, alzi la mano chi di noi non vorrebbe arrivare un giorno a fare della scrittura il proprio mestiere. Non a caso, il motto di Nero su bianco è Scrivere per vivere. Ma è inutile fare congetture, se prima non ci rendiamo conto dove dobbiamo arrivare, in termini economici. Mi sono messo quindi a fare due calcoli, e questo è quello che ne è venuto fuori. Che dire? Buona fortuna.

ARRIVA IL LIEBSTER AWARD
Svago / 7 ottobre 2017

QUALE ONORE! Qualche settimana fa non sapevo nemmeno cosa fosse questo fantomatico Liebster Award. Così, a naso, se me l’avessero chiesto, avrei risposto: “Una marca di birra”. E poi sarei corso su internet a cercarla, e magari ordinarne una cassa. Invece non è quello che pensavo. É qualcosa di molto più importante per un blog di piccolo livello come il mio. É una possibilità in più di farsi conoscere. In parole povere, il Liebster Award, consiste in una nomina, da parte di altri blogger, con la quale vieni invitato a rispondere a undici domande.

COME PROMUOVERE IL NOSTRO LIBRO…
Consigli / 2 settembre 2017

  … SENZA MUOVERSI DA CASA Sembra una banalità, ma se non sappiamo come promuovere il nostro libro, non abbiamo fatto niente. Proprio così: scriverlo non basta. Che senso ha tenerlo in bella mostra in libreria, o custodirlo come un cimelio, magari fresco di stampa e avvolto nel cellophane, se non gli diamo la possibilità di raggiungere i lettori? A meno di non averlo scritto per il nostro personale piacere, dovremo attivarci per farlo conoscere al pubblico. Glielo dobbiamo. Ecco quindi che la promozione diviene un passaggio delicato ma obbligato, che non possiamo permetterci di ignorare o prendere alla leggera. Una cosa però, ce la dobbiamo mettere in testa, prima di cominciare: non esiste promozione che tenga, davanti a un pessimo libro.

LA REVISIONE DEL TESTO: TRUCCHI E CONSIGLI
Consigli / 15 luglio 2017

UN PASSAGGIO DELICATO… La revisione del testo è qualcosa di assolutamente indispensabile. Abbiamo passato mesi (anni?) a buttar giù il nostro romanzo, e adesso finalmente lo abbiamo terminato; possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma… senza esagerare. Giusto uno. Perché siamo appena a metà della strada. E’ vero, il grosso è fatto, ma ora viene la parte più difficile e complessa, quella che solitamente mette a dura prova scrittori di ogni calibro. Revisionare il proprio testo può sembrare un gioco da ragazzi (E che ci vuole? L’ho scritto io, saprò come correggerlo, no?), ma in realtà rappresenta una fase molto delicata della nostra corsa alla pubblicazione.

COME SCRIVERE UNA LETTERA DI PRESENTAZIONE
Editoria / 3 giugno 2017

FACCIAMO CAPIRE CHI SIAMO  In un precedente post, ho spiegato come presentarsi a un editore. Gli elementi essenziali, da non trascurare mai, sono innanzitutto una sinossi adeguata, ma soprattutto una lettera di presentazione che accompagni il tutto. Ricordiamoci sempre che il primo contatto con la casa editrice, è molto delicato: contiene equilibri che nemmeno possiamo immaginare. Per questo dobbiamo saperlo gestire bene. E’ pur sempre il primo assaggio che l’editore avrà di noi, della nostra capacità di scrittura. Attenzione: la lettera non dovrà appartenere a nessuna di queste cinque categorie:

LE DODICI FATICHE DELLO SCRITTORE
Riflessioni / 27 maggio 2017

RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE Scrivere. Che fatica. Eppure non possiamo farne a meno. Come eroi moderni, ci troviamo ad affrontare ostacoli e peripezie pur di portare avanti il nostro sogno, neanche dovessimo salvare il mondo. E le fatiche sono sempre molte, a volte troppe. Qui ho raccolto quelle che ritengo più importanti nella vita di uno scrittore alle prime armi, e non solo. Dodici, come quelle di Ercole, guardate un po’. Ma a differenza di lui, non dovremo affrontare Idre a sette teste o furibondi animali selvatici. Peggio: avremo a che fare con editori, lettori critici, indifferenza e paure in grado di paralizzarci. E se le fatiche dell’impavido eroe mitologico erano essenzialmente prove di forza fisica, le nostre saranno soprattutto psicologiche.

BRAINSTORMING: SPAZIO ALLE IDEE!
Consigli / 13 maggio 2017

QUANDO NON SAPPIAMO PIU’ CHE PESCI PRENDERE… … allora proviamo con il Brainstorming. Ma che cos’è? Tradotto dall’inglese, sarebbe Assalto mentale o Tempesta di Cervelli, e nasce come tecnica creativa di gruppo, per far emergere pensieri nuovi e soluzioni. A coniare il termine fu, alla fine degli anni Trenta, il pubblicitario Alex F. Osborne, che ne stabilì le quattro regole principali: Nessuna critica alle idee altrui. Ben vengano le idee e i loro capovolgimenti. Prima di tutto la quantità. Perfezionamento di ogni idea. In altre parole, un team di persone si riunisce e lascia fluire idee, libere da restrizioni o censure. Quindi sane e pulite, non inquinate da vincoli etici, morali o pregiudizi. Spesso, proprio quelle più assurde o eccentriche si sono rivelate vincenti.

PROPOSTE… DA BUTTARE!
Consigli / 3 maggio 2017

SENZA NEPPURE FINIRE DI LEGGERLE Proposte di pubblicazione. Croce e delizia di ogni autore in cerca di editore. Ogni volta che ne riceviamo una (se la riceviamo), il cuore prende a batterci nel petto, le mani a sudare e la bocca a impastarsi. Se la mail ci raggiunge nel bel mezzo di una conversazione, non è raro impappinarsi, anche durante una dichiarazione d’amore. Ma vale la pena rischiare un infarto per così poco? Dipende. Se la lettera arriva da Mondadori, magari sì, ma nella stragrande maggioranza dei casi, non sarà così. Sto dicendo che ci sono proposte che è meglio prendere sul ridere.

COME SCRIVERE UNA SINOSSI EFFICACE
Editoria / 19 aprile 2017

INCURIOSIRE L’EDITORE Questo è quello che deve saper fare la nostra sinossi. Se è vero che gli editori hanno le scrivanie sommerse di manoscritti da valutare (o PC intasati di file Word), dobbiamo ricordarci che là, in mezzo a quei centinaia, c’è anche il nostro. Uguale a tanti. Anonimo. Dimenticato? Forse. Come fare allora per lasciarlo emergere dalla massa? Per distinguerlo dagli altri? Ecco che una buona sinossi, scritta bene e nel modo giusto, può venirci in aiuto. Considerando che nel 99% dei casi sarà l’unico documento che l’editore sfoglierà, non potremo permetterci errori. Dovrà essere l’amo al quale far abboccare il nostro pesce più grosso e importante.

LE SETTE PAURE DELLO SCRITTORE (EMERGENTE)
Consigli / 15 aprile 2017

OVVERO… COME METTERCI ANCHE DEL NOSTRO Il problema di uno scrittore non é solo scrivere il suo libro. Ogni volta arrivati alla parola FINE, si chiude una porta e se ne apre un’altra. A fianco dell’emozione per la conclusione del romanzo, nasceranno i timori, i dubbi, le preoccupazioni. Le paure. E se prima avevamo passato notti insonni a scrivere, adesso le passeremo a pensare e rimuginare.