QUANDO TI SCRIVE L’EDITORE
Editoria / 5 agosto 2017

COSA ASPETTARSI? Quando ti scrive l’editore è sempre una bella emozione. Ricevere una mail o una lettera (se ancora esistono) da parte di una casa editrice, scatena una tempesta di sensazioni, accompagnata da mille interrogativi. Ci sono svariati motivi per cui l’editore può scriverci. Può farlo per: Proporci una pubblicazione (in questo caso occhio, ne ho già parlato in un precedente post). Condividere aggiornamenti o informazioni, nel caso fossimo già autori della sua scuderia. Comunicarci il resoconto semestrale (o annuale) delle royalties. Invitarci a revisionare per l’ultima volta il file del romanzo che sta per essere pubblicato. La settimana scorsa, guarda un po’, mi ha scritto proprio per coinvolgermi in quest’ultima attività. Quando ho visto lampeggiare la mail firmata Delos Digital sono entrato un po’ in fibrillazione, lo ammetto, e mi sono precipitato a leggerla. Oltre al file del libro, che ho potuto sfogliare in anteprima come una madre carezza il piccolo appena nato, c’era l’invito all’ultima rilettura del testo, prima del “Visto si stampi”, che in questo caso non esiste, trattandosi di un ebook. Ma il senso non cambia. Prima di buttarmi anima e corpo nella missione, mi sono preso un paio di giorni di riflessione, pensando innanzitutto al blog. 

PUBBLICARE: TUTTA FORTUNA?
Riflessioni / 22 luglio 2017

BE’, DIPENDE… Domandarsi se pubblicare é tutta fortuna, è facile. Il difficile è rispondersi. Se dovessi farlo razionalmente, direi un sì spudorato, condito con qualche goccia acida di rabbia e amarezza: nel mondo dell’editoria odierno, così inquinato, effimero, così antifunzionale, è facile pensare che chi arriva a un’importante pubblicazione ci sia riuscito solo perché baciato dalla fortuna. E stop. Ma se mi metto a ragionare col cuore, le cose cambiano: mi rendo conto che la fortuna è essenziale, ma nella stessa misura in cui lo è negli altri aspetti della vita. Perciò non può ridursi tutto a questo. Ci vuole anche il talento. Non possiamo attaccarci alla solita, banale, retorica dello scrittore fortunato e basta.

LE CATEGORIE DEGLI EDITORI
Editoria / 15 marzo 2017

Esistono tre categorie di editori, in generale: Quelli che non richiedono contributi per la pubblicazione. Quelli che richiedono contributi per la pubblicazione. Quelli che adottano entrambe le opzioni (a doppio binario). Le differenze sostanziali, come avrete già capito, riguardano i soldi da spendere, ovviamente. Tuttavia cercherò di fare un po’ più chiarezza.