TI GUARDERÒ MORIRE

Ti guarderò morire

 

 

Fai una vita come tanti: casa, lavoro, qualche svago. Hai una donna che ami e che ti ama. Con lei immagini il futuro, un’esistenza insieme, dei figli.

Non puoi neanche immaginare che da qualche parte c’è sempre qualcuno pronto a guardarti morire.

Ti guarderò morire é un libro che, come gli altri, ho voluto ambientare nella mia amata terra, la Toscana, in mezzo a posti e luoghi che conosco e frequento abitualmente.
Il ritmo narrativo è incalzante, si entra quasi subito nel vivo della storia, senza risparmiare scene crude o di violenza.
Nasce essenzialmente da rabbia e paura.
Rabbia, perché oggi sono troppi i fatti di cronaca che ascoltiamo in TV, in cui le vittime di soprusi non ricevono mai la giustizia che meritano, mentre i loro carnefici la passano sempre liscia, o quasi.
Paura, perché curiosando sul web, com’è mio solito fare, mi sono imbattuto in certe leggende urbane davvero agghiaccianti, che mi hanno spinto ad alcuni approfondimenti; ho scoperto così che alla base di semplici fake, si nasconde davvero qualcosa di terribilmente reale, che mi ha un po’ sconvolto.
Da qui l’idea del libro, in cui il finale, oltre a restare aperto e suggerire un seguito (su cui sto già lavorando, con la collaborazione della Polizia di Stato), svela la reale entità di queste leggende digitali fin troppo vere.

LA TRAMA

Quando Orlando parte per una vacanza in Toscana insieme a Elise, la sua compagna, ha la testa piena di idee: buon vino, campeggi, divertimento. Ma è sulla strada del ritorno, durante una sosta a Borgoladro, che qualcosa cambia. In quel piccolo paese arroccato tra le colline, abitato da vecchi in pensione, si respira un’atmosfera ambigua. Quella gente è strana, e Orlando non tarderà a scoprire sulla sua pelle la loro vera natura omicida. Braccato, ferito, strappato dalle braccia di Elise, sarà costretto a una sfida contro il tempo e sé stesso, se vorrà salvarla dalla furia bestiale degli abitanti. Ma mentre dovrà fare i conti con dolore e paura, troppi interrogativi emergono inquietanti: come mai quelle persone sembrano abituate a uccidere? E chi sono “quelli là”? E soprattutto, cosa si nasconde davvero dietro l’apparente quiete di un sonnacchioso paese toscano?
Perché tra i tanti misteri, una sola cosa è certa: a Borgoladro, nulla è quello che sembra.

Disponibile sul sito di Delos Digital, AmazonKobo, Google Play, IBS.

 

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